GENERALITA'
Concetto grafico delle valvole cardiache e della circolazione :
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Concetto generale della circolazione del sangue:
@ - Il sangue esce dal cuore dalle valvole di uscita,
@ - entra nel circolo destro e sinistro verso i polmoni e gli altri tessuti,
@ - trova le resistenze periferiche,
@ - torna al cuore con il circolo destro (gli altri tessuti) e sinistro (dai polmoni)
@ - rientra nel cuore dalle valvole di entrata
Il cuore è una pompa muscolare che deve ricevere sangue e che deve farlo ripartire, in un circuito chiuso. Questa pompa non potrebbe funzionare se non ci fossero le valvole di entrata (mitrale a sinistra e tricuspide a destra) e quelle di uscita (aortica a sinistra e polmonare a destra). Funzione delle valvole è appunto quella di permettere che il flusso vada in un solo senso.
Se queste valvole sono troppo strette, e cioè non aprono bene, (stenosi), non lasciano partire bene il sangue dal cuore.
Se sono incontinenti, e cioè non chiudono bene, (insufficienza), consentono al sangue di ritornare indietro.
In ognuno di questi casi la pompa muscolare cardiaca è costretta a lavorare in un modo improprio, e puo finire per ingrossarsi o dilatarsi. Si può così arrivare all'insufficienza di cuore.
Le valvole sono presenti tra le varie cavità per regolare il senso del flusso. Le valvole si aprono e si chiudono in base alle pressioni di flusso del sangue. Le valvole cardiache si aprono e si chiudono passivamente. E' solo la pressione nelle varie camere cardiache, più alta o più bassa, in base alla fase di riempimento o di svuotamento, che le fa aprire e chiudere. Le valvole atrioventricolari hanno in più un apparato di tensione. Esso, con delle corde tendinee, tiene in basso i lembi valvolari per impedirne, durante la contrazione ventricolare, il ribaltamento verso gli atri. Le valvole aortica e polmonare sono a 3 lembi.
L'alta pressione in aorta, alla fine della sistole, provoca la brusca chiusura delle valvole “semilunari” dell'aorta; al contrario, la chiusura delle valvole AV risulta piuttosto smorzata. Inoltre le valvole aortica e polmonare sono di diametro più piccolo delle valvole AV. Origine dei toni cardiaci: 1° e 2° tono. 1° tono: chiusura delle valvole AV; 2° tono: chiusura delle valvole aortica e polmonare.
Immaginate il cuore come 2 clessidre affiancate. Sono vicine, ma lavorano separatamente. Prendiamo la clessidra di sinistra. E' come se voi vedeste la metà sinistra del cuore. La parte alta della clessidra è l'atrio sinistro, la parte bassa il ventricolo sinistro. La parte più stretta in mezzo immaginatevela un pò più larga e provvista di una valvola, aperta in giù, in modo che il sangue possa andare solo dall'atrio sinistro al ventricolo sinistro e non possa tornare indietro.
Le valvole inserite tra gli atri e i ventricoli, sia a destra che a sinistra, si chiamano valvole atrioventricolari , naturalmente. Quella di destra, tra l'atrio e il ventricolo destri, costituita da 3 lembi, si chiama tricuspide ; quella di sinistra, tra l'atrio e il ventricolo sinistri, si chiama mitrale . Questo nome le è stato dato perché assomiglia al cappello di un vescovo, la nota “mitria”: naturalmente vista, nel nostro caso, in posizione rovesciata
La valvola mitrale si chiama così perché è fatta di 2 lembi, e assomiglia alla mitria, o cappello, del vescovo. Alla parte superiore della clessidra arriva il sangue dai polmoni, per mezzo delle 4 vene polmonari. Dalla parte bassa della clessidra parte un grosso condotto, chiamato aorta, che si dirama, come un albero, dappertutto. Se lil passaggio di mezzo della clessidra è molto stretto, (stenosi mitralica) il sangue, che arriva continuamente alla parte superiore della clessidra passa male nella parte inferiore, e la camera superiore della clessidra si sforzerà, dilatandosi. Il rallentamento della circolazione si farà sentire a monte, più tardi, e quindi a livello polmonare.
Ci sono altre 2 grandi e importanti valvole nel cuore: la valvola aortica , a 3 lembi, situata all'origine dell'arteria aorta dal ventricolo sinistro, e la valvola polmonare , sempre a 3 lembi, all'origine dell'arteria polmonare dal ventricolo destro. Ognuna di esse, chiamate valvole semilunari , permette il flusso solo in uscita dal cuore, e impedisce che lo stesso sangue torni indietro.
Inoltre, quando il muscolo ventricolare si dilata, le strutture valvolari si allargano e le valvole possono diventare incontinenti. Una dilatazione del ventricolo sinistro porta ad una valvola mitrale dilatata e quindi a una insufficienza mitralica, che contribuisce a peggiorare la condizione di dilatazione del muscolo venricolare. Una pressione arteriosa aumentata, aumenta il lavoro del ventricolo sinistro, lo porta ad una condizione di ipertrofia e poi di dilatazione, e anche in questo caso la valvola aortica, “stirata”, puo diventare incontinente. Si stabilisce così una insufficienza aortica, che porerà ad un progressivo peggioramento delle condizioni anatomiche e funzionali del ventricolo stesso.
CARATTERI SPECIFICI DEL CUORE E DELLE VALVOLE CARDIACHE
Il
cuore è una pompa muscolare che deve, nel suo funzionamento,
creare pressione per poter spingere il sangue in aorta e quindi in
tutto il corpo e in arteria polmonare e quindi nei polmoni.
Per questo motivo quando arriva, e quando riparte dal cuore,
il flusso di sangue può andare solo in
un senso, e non deve tornare indietro.[002]
[140].
Una volta che il ventricolo sinistro e il ventricolo destro si siano
riempiti al meglio ricevendo il sangue attraverso i rispettivi atri,
le pressioni raggiunte sia nell'uno che nell'altro ventricolo faranno
chiudere le valvole tra gli atri e i ventricoli e faranno aprire le
valvole di uscita dai ventricoli, permettendo al sangue di raggiungere
le destibazioni stabilite tutti i tessuti del corpo e i polmoni).
Tutto questo è reso possibile dalla presenza
delle 4
valvole cardiache, 2 tra gli atri e i ventricoli
(tricuspide a destra e mitrale a sinistra) e 2 alluscita dei ventricoli (a destra valvola polmonare che immette nellarteria polmonare, e a sinistra valvola aortica,
che immette nellaorta).
La pompa è del tutto divisa nettamente in due metà,
da una parete che si chiama setto.
Ogni metà è, a sua volta, divisa in una camera superiore,
e in una inferiore: queste però non sono separate, ma in comunicazione
per mezzo di una apertura nella quale è inserita una valvola che ha il compito di permettere il flusso in
una sola direzione, e impedire che lo stesso flusso torni indietro.
Ognuna delle camere cardiache superiori si chiama atrio, e ognuna
delle inferiori si chiama ventricolo.
Avremo quindi un atrio
destro e un sottostante ventricolo destro e un atrio
sinistro e un sottostante ventricolo sinistro.
In totale il cuore ha quindi 4 camere; 2 atri e
2 ventricoli.
Gli atri possono essere considerati le camere di
arrivo del sangue, e i ventricoli le camere di partenza.
Le valvole inserite tra gli atri e i ventricoli, sia a destra che
a sinistra, si chiamano valvole atrioventricolari.
Quella di destra, tra latrio e il ventricolo destri, costituita
da 3 lembi, si chiama tricuspide; quella di sinistra, tra latrio
e il ventricolo sinistro, si chiama mitrale. Si chiama così
perchè i suoi 2 lembi assomigliano al cappello di un vescovo,
la mitria.
Ci sono altre 2 grandi e importanti valvole nel
cuore: la valvola aortica, a 3 lembi, situata allorigine dellarteria
aorta dal ventricolo sinistro, e la valvola polmonare, ancora a 3
lembi, allorigine dellarteria polmonare dal ventricolo
destro.
Ognuna di esse permette il flusso solo in uscita dal cuore, e impedisce
che lo stesso sangue torni indietro.
La pompa cardiaca, ha 2 fasi
di funzionamento: una di rilasciamento, detta diastole, durante la
quale la pompa stessa si riempie di sangue, e una di contrazione,
detta sistole, durante la quale essa si svuota.
Queste 2 fasi, sistole e diastole, costituiscono
il ciclo cardiaco.
Il ciclo cardiaco dura meno di un secondo: esattamente 8 decimi di
secondo, dei quali 3 decimi occupati dalla sistole e 5 decimi dalla
diastole.
Qualche altra parola per capire bene il concetto
delle valvole cardiache.
La funzione essenziale del cuore, quella per la quale esso esiste, è la funzione di pompa: ogni secondo circa il cuore deve spingere
del sangue dentro lalbero arterioso, e questa funzione è
svolta dai 2 ventricoli: quello di sinistra pompa sangue nellarteria
aorta, quello di destra pompa sangue nellarteria polmonare.
Quindi, delle 4 camere cardiache,
atri e ventricoli, quelle assolutamente vitali, sono i ventricoli,
destro e sinistro, perchè gli atri sono solo camere di
transito.
Ogni ventricolo ha quindi 2 valvole: una di arrivo
(quella che lo mette in comunicazione con il relativo atrio soprastante,
la valvola mitrale a sinistra e la valvola tricuspide a destra), e
una di partenza (quella che lo mette in comunicazione con larteria
dove deve essere immesso il sangue, la valvola aortica a sinistra
e la valvola polmonare a destra).
Appena il cuore è totalmente riempito, gli
arriva lo stimolo a contrarsi, aumenta così la pressione del
sangue nei ventricoli e questa pressione aumentata fa chiudere le
valvole tra gli atri e i ventricoli, e fa aprire, nello stesso momento
le valvole di uscita dai ventricoli. Viene così impedito il
reflusso di sangue negli atri e permesso il flusso di sangue in uscita.
Se una valvola non chiude
bene, lascerà passare una piccola parte di sangue indietro
(reflusso e rigurgito): questa è linsufficienza
valvolare.
Se una valvola non apre bene,
non permetterà il passaggio in uscita in modo completo: il
sangue è costretto a uscire da un passaggio più stretto:
questa è la stenosi
valvolare.
E intuibile che la conseguenza di tali difetti
di chiusura e di apertura causerà dei sovraccarichi di lavoro
nelle camere del cuore. Pertanto la parete muscolare delle stesse
potrà andare incontro ad aumento del suo spessore (ipertrofia)
e della sua massa o a dilatazione.
Inoltre i flussi impropri di rigurgito (insufficienza) e di uscita
(stenosi) causeranno delle turbolenze e queste daranno origine ai Soffi
Cardiaci, auscultando bene i quali sarà possibile, per il Medico, fare una prima diagnosi.
Spesso le malattie valvolari
cardiache non sono solo a tipo di insufficienza o a tipo di stenosi,
ma il difetto è misto.
Inoltre può essere interessata una sola valvola, ma è
frequente il caso che la malattia riguardi più valvole.
Le malattie delle valvole di sinistra (mitrale e
aortica) causano conseguenze maggiori sul cuore, perchè nel
ventricolo sinistro le pressione sono molto maggiori che nel destro.
E' possibile capire meglio questo concetto vedendo la tavola 4
valvole cardiache.