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Sangue |
Il sangue? Un mezzo liquido non è, sia pure denso. C'è chi lo chiama un tessuto, per la presenza in esso, oltre alla parte acquosa, il plasma, di una alta percenttuale di cellule, circa il 40%, di 3 tipi: globuli rossi, globuli bianchi, e piastrine. Ma è corretta questa definizione? Non credo, per lo meno nel senso proprio della parola. Per tessuto" possiamo intendere, sì, un insieme di cellule, ma compattate e "tenute al loro posto" dal tessuto connettivo che le circonda [010]. E allora? Potremmo chiamarlo un "tessuto atipico mobile", in continuo movimento. Nella pompa (cuore) e nei tubi (arterie e vene), ci sono, nell'uomo, circa 5 litri di sangue, e tale quantità deve rimanere costante, perchè il circuito è chiuso all'esterno. Questi 5 litri circolano continuamente, senza interruzione alcuna, grazie alla pompa-cuore che per circa 100.000 volte al giorno, spinge il sangue nelle arterie e lo riceve dalle vene.La quantità di sangue pompata potrebbe riempire, in un giorno, circa 17 vasche da bagno, e, nel corso di una vita, potrebbe riempire un cilindro di 8 metri di diametro, alto quanto l'Empire State Building di New York. La quantità di sangue non è distribuita in modo uguale in tutti i distretti del corpo umano [016] [017]. Ognuno di essi ha la quantità che gli serve per il suo funzionamento, e, in caso di lavoro o attività aumentata, può ottenere una maggiore quantità di sangue, che gli viene fornita dal grande deposito delle vene (60% della quantità totale di sangue), e, in parte, da altri distretti, che temporaneamente "prestano" una certa quantità di sangue, della quale, in quel momento, possono fare a meno. Appena il lavoro sarà compiuto, e l'attività cessata, da parte del tessuto impegnato, la parte di sangue in più che è stata utilizzata, sarà "restituita". Ma a che cosa serve il sangue? Esso è necessario per portare ossigeno e sostanze nutritive ai tessuti, e per portar via dai tessuti stessi scorie e anidride carbonica (circolazione sistemica [001]).Poi il sangue, ritornato alle sezioni destre del cuore con le vene, sarà pompato nei polmoni [001] e l'anidride carbonica sarà eliminata con la respirazione, che, contemporaneamente, provvederà alla riossigenazione dei globuli rossi. Il tornerà così nelle sezioni sinistre del cuore, pronto per essere nuovamente pompato verso i tessuti [001]. Globuli rossi [011]: sono infatti queste cellule quelle presenti in grande maggioranza nel sangue (4.500.000-5.000.000 per mm cubo). Le altre sono i globuli bianchi (7.000) e le piastrine (250.000); le funzioni di queste altre cellule sono del tutto diverse da quelle dei globuli rossi, come vedremo. I globuli rossi li possiamo immaginare come tanti "pony express": essi si caricano di ossigeno, lo portano e lo consegnano a tutti i tessuti, dove rallentano la loro corsa per quella brevissima frazione di tempo necessaria per la "consegna" dell'ossigeno e per il prelievo dai tessuti stessi dell'anidride carbonica. L'anidride carbonica viene prelevata dai tessuti in 3 modi: 10% - con il plasma, dove si dissolve con facilità di 21 volte superiore ba quella dell'ossigeno 20% - con una parte dell'emoglobina, legandosi ad un suo aminoacido e formando la carbaminoemoglobina. 70% - con il globulo rosso, dove reagisce con un enzima, l'anidrasi carbonica, che velocizza moltissimo la reazione tra anidride carbonica e acqua, formando acido carbonico (CO2 + H2O = H2CO3) e bicarbonato (H2CO3 = HCO3 + H)): in questo modo grandi quantità di anidride carbonica possono essere trasportate dai tessuti ai polmoni, dove l'HCO3 si scinde nuovamente in anidride carbonica e acqua. I globuli rossi, avvenuti questi scambi a livello dei tessuti, ripartono per il cuore, percorrendo le vene, e, una volta arrivati al cuore, questo provvederà a spingerli nei polmoni, dove, a livello degli alveoli polmonari, con la respirazione, e con un meccanismo di diffusione, l'anidride carbonica sarà eliminata e sarà assunto l'ossigeno dall'emoglobina dei globuli rossi. Il sangue sarà così riportato alle sezioni sinistre del cuore con le vene polmonari. I globuli rossi possono trasportare l'ossigeno grazie ad una proteina che essi hanno, l'emoglobina (Hb). L'emoglobina ha la proprietà, infatti di legarsi, ma in modo labile, all'ossigeno, trasformandosi così in ossiemoglobina.
Quando l'ambiente è saturo di ossido di carbonio (CO), si potranno avere gravi avvelenamenti L'ossido di carbonio, infatti, è un gas che si lega all'emoglobina con un legame circa 300 volte più forte dell'ossigeno. Ecco perchè l'avvelenamento da ossido di carbonio (in genere per stufe difettose o improprio utilizzo di apparecchi da riscaldamento) è così grave: i globuli rossi vengono via via resi inutilizzabili per il trasporto di ossigeno perchè legati indissolubilmente all'ossido di carbonio, avendo formato carbossiemoglobina, e i tessuti non possono più ricevere il loro rifornimento di ossigeno. Alcune caratteristiche dei globuli rossi: # - Chiamati anche eritrociti ("cellule rosse") # - Chiamati anche emazie (dal greco "aimatias", piccola quantità di sangue) # - I globuli rossi sono cellule senza nucleo (lo perdono nell'ultima fase della loro maturazione), e con forma biconcava; una forma che permette loro di passare dai capillari senza rompersi, consentendo loro un facile cambiamento di forma e quindi una facile deformabilità temporanea # - Il diametro dei globuli rossi è di circa 7 micron, mentre quello medio dei capillari è di 5 micron. Questo "obbliga" il globulo rosso a rallentare durante il suo passaggio nel capillare [013], e questo tempo di maggior transitopermette che gli scambi ossigeno-anidride carbonica avvengano al meglio. # - I globuli rossi sono il 99% di tutte le cellule del sangue # - Essi sono, in totale, circa 25.000.000.000. # - 4.500.000-5.000.000 per millimetro cubo # - 2.500.000 globuli rossi vengono distrutti, ogni minuti, dal sistema reticolo endoteliale, (SRE). # - 2.500.000 sono prodotti, ogni secondo, dal midollo osseo (MO). # - Il diametro dei globuli rossi è di 7 micron (1/18 di quello di un capello) [012] # - Ne occorrono 150 per fare 1 millimetro # - Se li potessimo mettere in fila, questa sarebbe lunghissima (4 volte il giro dell'equatore) # - La loro superficie totale, misurata, arriverebbe a 3 Km quadrati # - La durata media della vita di un globulo rosso è di 4 mesi. Poi esso viene distrutto [438], ma il materiale viene recuperato e riutilizzato per la formazione di nuovi globuli rossi. ---------------------------------------------------------------------------------------------- Testo in corso di completamento e revisione... IL SANGUE Una specie di "liquido" un pò più chiaro o un pò più scuro
Il sangue è composto da due parti: plasma e parte corpuscolata FUNZIONI: 1 - Respiratoria 2 - Nutritiva 3 - Depuratrice 4 - Correlazione chimica (ormoni): funzione a distanza 5 - Difesa 6 - Conservazione equilibrio acqua-sali 7 - Mantenimento temperatura corporea 8 - Regolazione della pressione arteriosa 9 - Mantenimento dell'omeostasi Plasma 60% - Cellule 40% Plasma: 90% di acqua: proteine (6-8%), sali minerali, vitamine, enzimi, lipidi (589 mg%), glucosio (1 gr per 1000) Proteine: albumine, globuline, fibrinogeno Lipidi: colesterolo, trigliceridi, fosfolipidi, acidi grassi liberi Minerali: Na, K, Cl, Ca Volemia: concetto. 5 litri. Gravidanza: aumento fisiologico del 30%. 20% del volume eritrocitario e 40% di quello plasmatico. “Anemia fisiologica della gravidanza” ERITROCITI Eritrociti Emazie Discociti Globuli rossi Corpuscoli rossi Quindi deve essere “messa in contenitori” GR: sono una specie di sacchi sgonfi. Sviluppo della membrana cellulare in eccesso rispetto al materiale racchiuso. Di conseguenza la deformazione che subiscono quando passano dai capillari non stira la membrana cellulare e non si rompono. In massa sono di colore rosso. Al microscopio ottico sono di color arancione Eritremie (contrapposte alle leucemie) VES (velocità di ERITRO sedimentazione) “Cellule rosse” - Emazia (aimatias)= piccola quantità di sangue Cellule senza nucleo: lo perdono Chiamate anche “discociti” perché sono dischi biconcavi (disegno). Sono come delle lenti biconcave. Forma biconcava: perché tale forma favorisce la diffusione dei gas e perché la cellula è più facilmente deformabile (foto dei capillari con GR) Diametro 7 micron. Spessore massimo ai bordi di 2 micron e al centro di 1 micron Possono avere forme diverse anche nello stesso soggetto: anisocitosi I GR fanno i loro scambi gassosi in base alla loro superficie. Più piccoli sono, più grande è la loro superficie totale. 5.000.000 GR in 1 mmc: superficie totale 650 mmq 1 GR in 1 mmc: superficie 7-8 mmq Eritrocitosi: aumento del numero di GR Eritrocitopenia: diminuizione del numero di GR Alla nascita fino a 7.000.000 per mmc Eritrocitosi d'alta montagna: Quito (2825 slm) sulla Cordigliera delle Ande Questo perché ad alte quote la pressione parziale dell'O2 è rarefatta: quindi c'è ipoossia Gravidanza: diminuizione relativa a causa dell'aumento fisiologico del plasma, più che dei GR (Volemia + 30%) La loro colorazione è dovuta alla emoglobina In alcuni animali l'Hb circola libera, ma nell'uomo non è possibile, perché quando è libera il 3% fuoriesce attraverso la parete dei capillari negli spazi tissutali, e poi filtra attraverso il rene. Emoglobina: globina + eme. Cromoprotide, “proteina colorata” Quantità totale di ferro nel corpo umano 4 gr. (65% sotto forma di Hb) (disegno formula) Funzione principale dei GR: trasporto della emoglobina, la quale a sua volta è incaricata del trasporto di O2 e in parte di CO2, insieme ad altre strutture (GR e plasma) I GR hanno un'altra funzione, oltre al trasporto dell'HB. Hanno, nel loro interno, un enzima, l'anidrasi carbonica. Questa permette all'anidride carbonica di legarsi all'acqua 1000 volte di più che normalmente. Così essi possono portare via l'anidride carbonica dai tessuti con la più grande efficacia, perché il sangue può assumere notevoli quantità di O2. Ogni molecola di HB contiene 4 atomi di Fe e può trasportare 4 molecole di O2. Per la formazione dell'Hb sono necessari anche 2 mg di rame al giorno e anche vitamina B6, cobalto e nichel HBA - adulto HBF - fetale (quando non scompare alla nascita e rimane rimane >>>>>>talassemia o anemia mediterranea) HBS - >>>>>>>>>>>>>>>anemia falciforme 13.5 - 14.5 gr. per 100 ml Quando è sotto 10 l'anestesista non opera volentieri Quando è sopra 15-16 si tratta di soggetto pletorico O2 dai polmoni ai tessuti: fisicamente disciolto nel plasma: 0.3% legato all'Hb: 99.7% CO2 dai tessuti ai polmoni: fisicamente disciolta nel plasma: 8% nel plasma e nei GR come bicarbonato: 65% con l'Hb: 27% Superficie totale degli alveoli: 100 mq Scambio di gas: da pressione maggiore a minore. Avviene per diffusione HB>>>>>>>ossiemoglobina: (complesso facilmente dissociabile). In parte si carica anche di CO2 In massa di colore rosso; al microscopio ottico di colore arancione Circa 5.000.000 per mmc nell'uomo e 4.500.000 nella donna 25.000.000 totali 5 litri: superficie totale è di oltre 3000 mq Chi vive in montagna ha più GR (Quito, Cordigliera delle Ande, 2825 m/slm: significato compensatorio VES: velocità di erirosedimentazione (perché i GR hanno un peso specifico superiore a quello del plasma La VES dipende dal diametro dei GR. Aumenta in casi di malattie infettive o ancora più gravi. Perché? Non certo perché aumenta il diametro dei GR, ma perché si formano dei rouleaux, come dicono i francesi (tavola) Ematopoiesi: poiesis=produzione processo di formazione delle cellule del sangue negli organi appositi Eritropoiesi: poiesis=produzione formazione dei GR GUYTON: “Ecco quel poco che si sa sulla eritropoiesi” Nella prima vita fetale i GR vengono prodotti dal sacco vitellino, poi da fegato. Durante gli ultimi mesi di vita intrauterina, e dopo la nascita, dal M.O. Dopo i 18 anni solo quello delle ossa membranose. Poi sempre meno produttivo con l'avanzare dell'età. Nel rimanente aumenta la cavità e si trasforma in grasso. Ma può riprendere la funzione in caso di emergenza. Vita: massimo 4 mesi (i GB ancora meno) Grande cellula progenitrice ( stem cell ) e le 3 serie: rossa, bianca, piastrinica Il midollo osseo, se necessario, può produrre 6-8 volte di più, anche se con l'età diminuisce Eritropoiesi: accelerata dal bisogno di ossigenare di più, non dal numero magari diminuito dei GR. Lo sport è anti-anemia: maggiore necessità di ossigenazione, maggiore stinolazione sul midollo a produrre Un atleta può avere 6.000.000 di GR e una persona astenica 3.000.000. Carenza di ossigenazione tissutale: formazione di eritropoietina. Il MO non riponde direttamente all'ipossia, ma aspetta l'ordine che gli viene dato dalla eritropoietina Un eccesso do eritropoietina può aumentare la produzione di GR anche di 20-30 volte Il concetto è di regolare la quantità di GR in modo che essi siano sempre nella quantità sufficiente per l'ossigenazione dei tessuti. Ormoni che >>> eritropoietina: testosterone, cortisone, tiroxina Quando la produzione è molto rapida si possono trovare in circolo forme immature, non ancora finite: reticolociti, ma anche forme più immature (eritroblastosi fetale). La Vitamina B12 è necessaria per la crescita di ogni tipo di cellula del nostro organismo; e, tanto di più, per la crescita e lo sviluppo delle cellule del sangue. Più che dalla mancanza nella dieta ci può essere Incapacità di assorbimento da parte della mucosa dello stomaco (fattore intrinseco di Castle): esso lega la B12 e impedisce che venga distrutta dai succhi digestivi gastrici ed intestinali. La mancanza di fattore intrinseco provoca la distruzione della maggior parte di questa vitamina. Quantità di B12 necessaria al giorno: 1 mg. Quantità immagazzinata nel fegato: 1000 mg. Sono quindi necessari molti mesi perché si abbia anemia. Anche l'acido folico, altro composto vitaminico, è necessario per la formazione di DNA. Ferro: quantità totale 4 gr. Il 65% sotto forma di Hb, il 4% sotto forma di mioglobina, lo 0.1% come transferrina plasmatica, e 15-30% come ferritina. Una volta assorbito dall'intestino si combina con una proteina del plasma: Fe+Bglobulina=transferrina. Il legame è labile e il Fe viene depositato in tutte le cellule del corpo, ma specialmente nel fegato (oltre il 60%). Nel fegato si combina con un'altra proteina, l'apoferritina e si ha la ferritina, che è il ferro di deposito. Perdita giornaliera di Fe: 0.6 mg (fino a 2.1 nelle mestruate e fino a 0.1 in casi di grave carenza di Fe). Emolisi: lisis=soluzione fuoruscita di Hb dai GR, che rimangono come straccetti vuoti, dopo essere “scoppiati”. Sangue laccato, trasparente Intensa emolisi esercita il veleno del cobra e del serpente a sonagli Anemie Anemia post-emorragica: Il plasma si riforma in 1-3 gg, ma per la normale concentrazione di GR ci voglio 3-4 settimane. Anemia aplastica Esplosioni nucleari, roengtenterapia, farmaci Anemia da mancata maturazione Atrofia della mucosa gastrica (vecchia anemia perniciosa), resezione gatsrica Anemia emolitica Diverse anomalie dei GR, principalmente di natura ereditaria, li rendono più fragili, e così essi si rompono quando attraversano i capillari. Anemia emolitica familiare, anemia falciforme, anemia mediterranea (talassemia) o morbo di Cooley: in questa i GR sono molto piccoli e si rompono quando attraversano i tessuti. Eritroblastosi fetale Madre Rh negativa, se il feto è Rh positivo, forma anticorpi anti-Rh e attacca i GR del feto. Effetti dell'anemia sulla circolazione Viscosità normale del sangue: 3-4 volte quella dell'acqua. Nell'anemia 1-2 volte. Il sangue “passa” meglio e ne ritorna di più al cuore con le vene. Aumenta quindi la gittata cardiaca e il lavoro del cuore. Questo è un meccanismo di compenso che funziona a riposo: nello sforzo può intervenire insufficienza cardiaca acuta. Policitemia Fisiologica: alla nascita e in alta montagna. Maggior parte delle ricerche: MOROCOCHA, 4800 m., sulle Ande Peruviane. Al di sopra di questa altezza solo pochi abitati precari. Probabilmente l'abitato più alto e AUCANGUILCHA, a 5300 m., sulle Ande Cilene. Al di sopra di questo sono possibili solo soggiorni transitori, e non si pò raggiungere la cima dell'Everest, 8884 m, senza l'ossigeno. Policitemia vera: eritremia L'eritropoietina qui è ridotta, mentre nella policitemia fisiologica è aumentata Emocateresi: cateresis=distruzione Quando i GR invecchiano diventano sempre più fragili, per esaurimento delle loro funzioni vitali. Allora la mebrana cellulare diventa sempre più fragile e si può rompere al passaggio nei capillari. Il Fe liberato viene catturato dalla transferrina nel sangue e “iciclato” portantolo al midollo per la formazione di nuovi GR. distruzione fisiologica dei GR. Avviene nelle cellule del SRE che sono poste in vari organi: milza, fegato, midollo osseo. Le cellule del SRE hanno anche la funzione di distruggere i batteri e la capacità di formare anticorpi SRE e leucociti sono un sistema che si oppone costantemente all'azione di qualunque agente infettivo: 1 - distruggendo l'agente invasore 2 - formando anticorpi SRE: cellule che rivestono molti vasi sanguigni e presenti in molti tessuti: fagocitosi e formazione anticorpi SRE: cellula reticolare è una cellula primordiale in grado di differenziarsi in molti altri tipi di cellule, oltre che diventano quello che è più necessario e opportuno, o utile in quel momento Cellule SRE nel MO: diventano emocitoblasti, cellula capostipite. Se gli agenti invasori superano i linfonodi (postazioni fisse) entrano nel torrente circolatorio e qui trovano i GB e le cellule del SRE Oltre ai GB ci sono 3 strutture che contengono un gran numero di cellule reticolari: milza, fegato e MO Circolo portale: molti batteri dall'intestino: Ma non uno riesce a passare: cellule reticolari del fegato, KUPFFER Cellule del SRE: funzionano di continuo come sistema di filtrazione per la rimozione dal circolo di materiali indesiderabili MILZA Galeno: “un organo pieno di mistero” Sequestra i GR immautri e molti reticolociti: sembra che li tenga fino a maturazione avvenuta e poi li rimette in circolo Se splenectomia per un pò i GR aumentano Milza e MO sono i due organi reticolo-endoteliali più attivi nel sequestrare i GR nucleati: Milza come controllore della linea di montaggio: esamina i GR circolanti e rimuove dal circolo tutti quelli che non hanno i requisiti richiesti. Effetto “scelta” L‘eliminazione dal circolo dei GR vecchi o danneggiati è opera del SRE. L'organo più importante del SRE è la milza La milza permette ai GR di attraversarla senza essere molestati: se alterati può distruggerli E' un vero “posto di blocco” Trattiene ed elimina gli sferociti Metchnikoff, 1884: termine fagocita (cellula che mangia) Macrofagi (che sono fagociti): “operatori ecologici” Stato Pletorico Concetto di ematocrito: la percentuale cellulare del sangue Centrifugazione: (provette) Tanto più alto l'ematocrito, tanto più alto l'attrito fra i diversi strati del sangue. Esempio: viscosità acqua=1 - sangue=3-4. Se fosse solo plasma solo 1,5 volte l'acqua Nei capillari la viscosità diminuisce perché non ci sono attriti multipli: i GR sono allineati in fila indiana Esempio: uscita da uno Stadio: prima il pigia pigia, poi uno per uno Esempio: quando c'è un cambio di corsia in autostrada, per lavori in corso: prima c'è intasamento e circolazione quasi ferma, perché le macchine sono un pò tutte insieme e procedono disordinatamente: ma quando si cambia corsia e le macchine sono obbligate a passare una per volta, secondo un ordine, la circolazione scorre di più. Così succede nei capillari. Cioè ci vuole una pressione 3-4 volte maggiore di quella necessaria se fosse acqua, per spingere il sangue attraverso gli stessi tubi Esempio delle siringhe, con acqua e marmellata semi-liquida EM=60-70: ci vuole una forza 10 volte maggiore Dipende dall'attività fisica e dall'altitudine alla quale si risiede. Eritropoietina Più del 99% sono GR Questi debbono essere sempre freschi ed efficienti. Ricordo i 120 gg di vita e il “posto di blocco milza” Non deve chieder i documenti, vede subito se il GR non va. “Ehi, tu, dove credi di andare?” Poi non lo fa nemmeno discutere: semplicemente lo elimina, come succede nei giochini elettronici Quelli regolari non vengono nemmeno “fermati”. Ricordo uno dei principi del regolamento delle BR o simili: attenersi sempre alle regole di circolazione, per non farsi notare o essere fermati Ma in questo caso non si tratta di criminalità: solo di efficienza Avvelenamento da CO Si sviluppa CO con la combustione incompleta del C CO2 (biossido di C) e CO (monossido di C) CO si lega stabilmente: ha una affinità per l'Hb 300 volte superiore a quella che l'Hb ha con l'O2 Per cui tutti i GR sono “occupati” stabilmente dal CO LEUCOCITI Premessa La leucemia è una malattia che riguarda i GB come vedremo. Qualche giorno prima AF aveva parlato con un amico che gli aveva chiesto come stava: "Ho un pò di mal di gola", aveva risposto, "ma niente di importante" 3 giorni dopo, purtroppo, la sua vita è finita. Come è stato possibile? E' stato possibile perché ormai le sue difese erano ridotte a quasi niente. Noi abbiamo i GB che sono incaricati della nostra difesa da ogni attacco, batterico o virale. Quei 7.000 GB che abbiamo sono sufficienti AF ne aveva molti di più, ma costruiti tutti in modo sbagliato, e quindi era come se non ci fossero. Il nostro organismo è continuamente esposto a batteri, virus, miceti e parassiti, che si trovano principalmente sulla cute, nella bocca, nelle vie respiratorie, nel colon, sulle mucose congiuntivali e nelle vie urinarie. Molti di questi agenti sono capaci di provocare malattie anche gravi se invadono i tessuti più profondi. Oltre a questi, presenti normalmente nel nostro corpo, noi siamo esposti anche ad altri batteri e virus altamente infettivi. Il nostro organismo possiede, per opporsi a tutto questo, un'organizzazione di difesa, costituita dai globuli bianchi, e da cellule particolari dei tessuti, specializzate per questa difesa. Tutto questo avviene in 2 modi: 1 - Distruggendo gli agenti invasori per mezzo della fagocitosi. 2 - Formando anticorpi e globuli bianchi (linfociti) specializzati; ambedue capaci di distruggere l'agente invasore. I leucociti sono anche chiamati “globuli bianchi”, perché privi di pigmento, cioè colorante, o “acrociti” Leucocitosi: >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Leucopenia: <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Leucemia: infiltrati e <<<<<<resistenze immunitarie Leucorrea CARATTERI GENERALI Sono le “unità mobili” del sistema di protezione del nostro organismo. Essi infatti hanno la proprietà di “dare la caccia e distruggere” gli invasori estranei. Vengono prodotti nel midollo osseo e, in parte, nel tessuto linfatico. Una volta formati, vengono trasportati dal sangue nelle diverse parti del corpo nelle quali devono operare. Noi abbiamo 7000 GB per mmc di sangue Ce ne sono 6 tipi: 1 - Granulociti polimorfonucleati neutrofili - 62% 2 - “ “ eosinofili - 2% 3 - “ “ basofili - 1% 4 - Monociti - 5% 5 - Linfociti - 30% 6 - Plasmacellule - Variabile % Tutti i tipi di granulociti e i monociti hanno funzione fagocitaria (spiegazione della fagocitosi) I linfociti e le plasmacellule operano in connessione con il sistema immunitario. GENESI DEI GLOBULI BIANCHI La cellula staminale si differenzia e dà luogo e 2 cellule progenitrici di due linee di produzione: il mieloblasto dà luogo alla linea linea mieloide e il linfoblasto alla linea linfoide. Il mieloblasto dà anche origine al megacariocita, che produce le piastrine per frammentazione della cellula stessa (300.000 piastrine per mmc). Granulociti e monociti vengono prodotti nel M.O. Linfociti e plasmacellule vengono prodotti negli organi linfatici (milza, timo, tonsille e strutture linfatiche sparse nel M.O., intestino e altrove. Una parte dei GB, una volta prodotti nel M.O., vi restano in deposito fino a quando non sono richiesti 7.000.000 in 1 litro 35.000.000 totali Circa 100.000.000 in deposito (prodotti in 6 giorni) Ogni giorno vengono prodotti 15-20.000.000 di GB Perché i GB sono nel sangue? Sono un esercito di difesa, con vari corpi e varie specializzazioni. E sono nel sangue per essere trasportati dove ce n'è bisogno (soldati nelle camionette). Vengono mandati immediatamente dove ce n'è bisogno. Sono, in certi casi, come una "Task Force", come delle "Teste di Cuoio". GRANULOCITI Perché rimangono in deposito? Perché, una volta messi fuori, vivono 4-8 ore nel sangue e 4-5 giorni se si fermano nei tessuti In caso di infezione vivono anche solo per poche ore. MONOCITI 10-20 ore nel sangue, e poi migrano nei tessuti attraverso le pareti dei capillari. Giunti nei tessuti diventano 5 volte più grandi e raggiungono un diametro di 80 micron (un capello è 100 micron), e si trasformano in macrofagi tessutali. Possono allora vivere per mesi o anche per anni, fagocitando, a meno che......non muoiano per indigestione. LINFOCITI I linfociti arrivano nel sangue con la linfa. Poi passano nei tessuti e quindi di nuovo nel sangue. Quindi circolano continuamente. Durata della loro vita: mesi e anche anni. PIASTRINE (o TROMBOCITI) Le piastrine si rinnovano completamente ogni 10 giorni circa. Cioè, ogni giorno, vengono prodotte 30.000 nuove piastrine DIAPEDESI Vuol dire "trasudazione". I GB possono passare attraverso i "pori" delle pareti vasali capillari e spostarsi con movimenti ameboidi verso il nemico. Neutrofili e Monociti sono molto più grandi dei pori, ma riescono a passare come dei "contorsionisti". Movimenti ameboidi (Laccio): velocità fino a 40 micron al minuto. CHEMIOTASSI Diverse sostanze chimiche inducono i GB a dirigersi verso il punto di origine delle sostanze stesse. Tali sostanze si formano in un tessuto infiammato. La chemiotassi è molto attiva fino a un raggio di 100 micron. La distanza tra un capillare e il tessuto da esso irrorato non supera quasi mai i 30-50 micron. Quindi folte schiere di GB possono essere richiamati nell'area colpita da infiammazione. Chemiotassi positiva: i GB vanno verso i batteri. Chemiotassi negativa: glicogeno, bile, acido lattico. FAGOCITOSI Vuol dire che i GB fanno movimenti ameboidi e inglobano (facocitosi=mangiare cellula) (Figure della fagocitosi) E' la funzione più importante dei neutrofili e dei macrofagi. Essi sono in grado di riconoscere materiali estranei e allora li aggrediscono. Quando sbagliano e aggrediscono cellule proprie dell'organismo stesso si parla di meccanismo autoimmune Un neutrofilo può fagocitare da 15 a 20 batteri prima di andare incontro a morte cellulare. Il macrofago, monocita che era arrivato ai tessuti, può fagocitare fino a 100 batteri, è può fagocitare particelle molto più voluminose. I macrofagi possono buttar fuori i residui e sopravvivere per molti mesi. Questi GB con proprietà fagocitarie hanno all'interno della loro cellula molte sostanze adatte a digerire il tutto. Possono produrre enzimi proteolitici, lipolitici, e glicolitici; cioè possono produrre tutto quanto è necessario per distruggere i batteri. Ma molti batteri hanno buoni rivestimenti protettivi. E allora i GB mettono in funzione sostanze ad attività battericida: agenti ossidanti e lisozima. Uno dei più duri a morire è il bacillo di Koch, quello della TBC. SISTEMA MONOCITI-MACROFAGI o S.R.E Una gran parte di monociti, divenuti macrofagi, si fissano ai tessuti e così rimangono per mesi o anni. Una parte rimangono più mobili. Monociti: Macrofagi mobili Macrofagi tessutali fissi Altre cellule endoteliali speciali Macrofagi: Cute e sottocutaneo (istiociti) Linfonodi (tessutali) Alveolari (polmone) Cellule di Kupffer (fegato) Milza (analoga ai linfonodi, solo che invece della linfa ci scorre il sangue) IL PROCESSO INFIAMMATORIO 1 - Vasodilatazione e aumento di flusso 2 - Aumento della permeabilità con fuoriuscita dei liquidi 3 - Frequente coagulazione di questo liquido negli spazi interstiziali (per alto contenuto di fibrinogeno e altre proteine) 4 - Arrivo nel tessuto di grandi quantità di granulociti e monociti 5 - Rigonfiamento delle cellule del tessuto colpito. Conseguenza di tutto questo: "isolamento" dell'area infiammata dai tessuti circostanti: flusso ostacolato. Questo rutarda la diffusione dei batteri e prodotti tossici. Stafilococchi: simili a un tornado. Più rapido il danno locale della moltiplicazione degli stafilococchi stessi. Quindi l'infezione stafilococcica viene rapidamente circoscritta. Streptococchi: simili a pioggia regolare. Meno rapido il danno locale: fanno in tempo a moltiplicarsi e diffondersi. Perciò, anche se l'azione distruttiva esercitata localmente dagli stafilococchi è più devastante, quella causata dagli streptococchi può causare anche la morte, per diffusione a tutto l'organismo. RISPOSTA DEI MACROFAGI E DEI NEUTROFILI ALLA INFIAMMAZIONE. 1° linea di difesa Macrofagi nei tessuti 2° linea di difesa Invasione dei neutrofili, dopo la prima ora MECCANISMI di INVASIONE: 1 - Alterazione superficie interna del vaso 2 - Marginazione 3 - Diapedesi 4 - Chemiotassi 5 - Neutrofilia (15.000-20.000) 3° linea di difesa Invasione di macrofagi-monociti. Meccanismo più lento perché le riserve nel M.O. sono minori e il M.O. li deve fabbricare. I macrofagi sono importanti anche per dare inizio alla formazione di anticorpi 4° linea di difesa Aumento della produzione di granulociti e monociti nel M.O. Fino a 50 volte il normale e anche per mesi o anni. FORMAZIONE DI PUS I neutrofili e molti macrofagi muoiono e formano pus Il pus o si fa strada all'esterno, o, a volte, si riassorbe EOSINOFILI Prodotti particolarmente in soggetti affetti da malattie parassitarie. Schistosomiasi: il parassita invade letteralmente ogni parte dell'organismo Gli eosinofili si attaccano alle forme specie giovanili del parassita, e gli "sparano" contro sostanze chimiche ad effetto fortemente letale. Un'altra situazione di infestazione parassitaria è la trichinosi, con invasione da parte della trichinella. Utili anche nei tessuti sede di fenomeni allergici, dove vengono prodotte sostanze che esercitano chemiotassi positiva per gli eosinofili BASOFILI Utili anch'essi nelle reazioni allergiche LEUCOPENIA Diminuizione del numero di GB nel sangue Se è più grave: agranulocitosi: viene a cessare la produzione di granulociti nel M.O. e si ha una grave caduta delle difese dell'organismo contro i batteri, i virus e altri agenti di malattia. L'organismo umano convive con numerosi batteri: il cavo orale contiene sempre spirochete, pneumococchi e streptococchi, e così nelle vie respiratorie. Il canale intestinale è particolarmente ricco di colibacilli. E' sempre possibile rinvenire batteri sulla congiuntiva, nell'uretra e nella vagina. Perciò una grave diminuizione del numero dei GB rende subito possibile una invasione dei tessuti da parte dei batteri, che sono già presenti nell'organismo. Entro 2 giorni dall'arresto della produzione di GB da parte del M.O. possono comparire ulcerazioni del cavo orale e nel colon, e svilupparsi gravi infezioni respiratorie. Dalle ulcerazioni i batteri possono poi diffondersi rapidamente nei tessuti circostanti e nel sangue. Il paziente può venire a morte entro 3-6 giorni dall'inizio di una leucopenia totale acuta. Questa situazione può estendersi anche a una aplasia totale del M.O., che non è più capace di fabbricare alcun tipo di cellula, GR e piastrine compresi. Con cure adeguate, e in certi casi, può riprendere la sua funzione, ma gli ci vogliono settimane o mesi. LE LEUCEMIE Vuol dire produzione incontrollata di GB per mutazione cancerosa di una cellula capostipite, della sierie mieloide (leucemia mieloide), o della serie linfoide (leucemia linfoide). La leucemia è quindi caratterizzata dalla presenza nel sangue circolante di un gran numero di GB abnormi: produzione progressiva, afinalistica e indifferenziata. Più la produzione è indifferenziata, più la leucemia è acuta e grave. Questo perché tali cellule non riescono proprio ad assolvere minimamente alla funzione propria dei GB. Nel caso, invece, di produzione di cellule più differenziate, la leucemia è cronica, e può andare avanti per 10 o 20 anni. La prima conseguenza è la crescita di cellule bianche leucemiche un pò in tante sedi dell'organismo. Sono manifestazioni comuni, nelle leucemie, oltre la insorgenza di infezioni, l'anemia grave e le emorragie L'anemia grave per mancata produzione di GR, e le emorragie per mancata produzione di piastrine. Questo dipende principalmente dal fatto che il M.O: normale è sostituito da cellule leucemiche non funzionali. E una loro caratteristica è quella di aver bisogno di grandi quantità di materiale per fabbricarsi. Le cellule leucemiche, si riproducono in modo molto rapido e hanno bisogno di grandi quantità di aminoacidi e di vitamine. Di conseguenza le riserve energetiche del paziente vengono presto esaurite: così, mentre il tessuto leucemico cresce, gli altri tessuti normali si vanno debilitando. E' questo progressivo indebolimento dei tessuti, insieme alla loro impossibilità di difendersi dagli agenti di malattia, la causa della fine. Circa 6.000 persone scompaiono in Italia, ogni anno, per la leucemia. Ma oggi di leucemia si può guarire. Josè Carreras è guarito di leucemia, come tutti sanno: lo ricordo perché è diventato un simbolo. Gira tutto il mondo ed è diventato un simbolo di speranza. Trapianto di midollo: prima occorre preparare il paziente con farmaci e tecniche aggressive per distruggere tutto quanto è possibile delle cellule tumorali. Poi gli viene innestato il midollo sano. Questo ricostituisce GR, GB e P. Il paziente ha quindi un nuovo sistema immunitario in grado di riconoscere come estranee le cellule leucemiche eventualmente rimaste nel sangue, e di ucciderle con un sistema del tutto naturale. Oggi il trapianto di midollo riesce a guarire il 50% dei casi circa. A Seattle, negli USA esiste il più importante centro mondiale di trapianti del M.O. l'Hutchinson Cancer Research Center. Perché il più importante? Non per la tecnica di trapianto, ma per la scelta del donatore. Perché? Perché nei trapianti di M.O. quello più efficace è quello dove il midollo viene donato da un fratello o da una sorella, purché compatibili. E se questo non è possibile? Occorre tenere un registro internazionale di donatori e individuare così quello più compatibile. A Seattle riescono così, nel 30-40% a trovare il donatore più compatibile, e i risultati non si discostano molto da quelli ottenuti con il fratello o la sorella compatibile. In tutto il mondo sono stati fatti circa 3.000 trapianti con questo sistema, che, negli Stati Uniti, è diventato la routine. In Italia sono stati fatti circa 80 trapianti con il sistema della ricerca nel registro internazionale, che è molto complessa e richiede tempo. Quello che stanno facendo a Seattle è anche una continua ricerca per trovare la via di modificare il sistema immunitario del paziente creando una tolleranza specifica solo nei confronti delle cellule del donatore, che così vengono meglio accettate. E, inoltre, si debilita meno il sistema immunitario del paziente. Per diventare donatori: 15-55 anni. A.D.M.O Associazione Donatori Midollo Osseo. Sede a Milano 02.39000855. Sede del Registro Nazionale: Ospedale Galliera di Genova, 010-5632545 Piastrine Chiamate anche trombociti perchè concorrono alla formazione del trombo, cioè del “tappo” Figura della formazione del trombo Tavole della foglia e formazione del trombo Si formano per frammentazione di una grande cellula, il megacariocita Vita media: 5-14 gg 200000-250000 Vengono distrutte nella milza: la splenectomia ne provoca un aumento Se sotto 60.000: M. di Werlhof o piastrinopenia essenziale A Firenze abbiamo uno scienziato di fama mondiale, che ha particolarmente studiato le piastrine: GG Neri Serneri Plasma Plasma: 7% grammi di proteine Liquido intersiziale: 2% grammi di proteine (tavola) Ecco perché il “liquido” riesce ad essere “tenuto” dentro i vasi e a mantenere quindi quella pressione che non ci potrebbe essere se filtrasse tutto di fuori. Proteine del plasma: Albumine 4,5% grammi Globuline 2,5% grammi Fibrinogeno 0,3% grammi Albumine: ostacolano la fuoruscita del liquido plasmatico dai capillari negli spazi cellulari Globuline: alfa e beta: portatrici di “pacchi” (“pony express”) Gamma: formazione di anticorpi (GG nei bambini, tutti ne hanno sentito parlare Fibrinogeno: per la coagulazione del sangue Gruppi Sanguigni 22 Aprile 1995 - (1) Domanda: “Dottore,con l'Rh negativo posso avere un figlio?” Gruppi Sanguigni Quando visito un paziente per la prima volta, fra le varie domande che gli faccio per sapere tutto di lui, c'è la seguente: “Qual'è il suo gruppo sanguigno?” Chi è di fronte rimane perplesso: infatti non tutti lo sanno. E, quando cercano di ricordare, stranamente, cominciano spesso con la frase: “....dunque, Rh....” Chissà perché. Infatti i gruppi di sangue sono solo 4: A, B, 0, e AB. Poi, ognuno di questi può essere Rh positivo o Rh negativo. Quindi le possibilità raddoppiano e diventano 8. Ma i gruppi rimangono solo 4: A, B, 0, e AB. L'Rh non è un gruppo, è solo un “fattore”, detto appunto “Fattore RH”. Che può essere presente (positivo) o assente (negativo). Ma vediamo meglio la questione. 8 I primi tentativi di trasfusione di sangue tra esseri umani andarono benissimo (nessun effetto collaterale) o malissimo (agglutinazione ed emolisi dei GR, talora con esito letale. Ben presto si scoprì che la cosa dipendeva da una reazione antigene-anticorpo. E allora vediamo di capire cosa significa antigene e cosa vuol dire anticorpo In fondo è la base per capire l'allergia e le reazioni allergiche. Allergia: da allos=altro ed ergos=lavoro, attività. Antigene è un qualche cosa, che chiameremo “X”, che entra nel corpo umano e viene da questo subito classificato come cosa estranea, intrusa. Allora il corpo umano reagisce formando un'altra cosa specificamente costruita per opporsi alla cosa estranea che si è introdotta. Forma, cioè, quello che si chiama anticorpo. Chiameremo questa cosa che si è formata, “anti-X”. E quest'altra cosa, in qualche modo, è la forma “negativa della prima. In questo modo un corpo umano costruisce tanti “anti-X”, cioè tanti anticorpi “anti-X”, che saranno pronti a neutralizzare degli antigeni “X”, se questi si ripresenteranno. Naturalmente, tra “X” che entra, e “anti-X che sono già pronti e li aspettano “dentro”, avviene una rissa e una scazzottata. Avviene, cioè, quella che si chiama reazione allergica. Si scoprì presto che gli incidenti da trasfusione di sangue dipendevano proprio da questo meccanismo: anticorpi presenti nel plasma di un tipo di sangue reagivano con antigeni presenti nei GR di un altro tipo di sangue. Allora si studiarono questi antigeni e questi anticorpi. 30 antigeni comuni e centinaia di altri antigeni furono scoperti, e ognuno, logicamente poteva provocare la formazione di un anticorpo. Ma molti antigeni erano deboli e servivano più che altro per l'accertamento di paternità. Si vide che 2 gruppi di antigeni, principalmente, potevano provocare le reazioni trasfusionali: il sistema di antigeni 0-A-B e il sistema Rh. Si vide anche che 2 antigeni differenti, A e B, sono presenti sulla superficie dei GR del 50% degli uomini. Questi sono i gruppi A (41%) e B (9%). Ma naturalmente, dell'altro 50%, una parte non aveva alcun antigene, e una parte li aveva tutti e 2. Questi sono i gruppi 0 (47%) e AB (3%9). Antigeni=Agglutinogeni Anticorpi=Agglutinine Chi ha antigeni del gruppo A, ha sempre anticorpi anti-B Chi ha antigeni del gruppo B, ha sempre anticorpi anti-A Gruppo Antigeni nei GR Anticorpi nel siero 0 - Anti-A + Anti-B A A Anti-B B B Anti-A AB A + B - Ora ci si potrebbe chiedere: ma come fa, per esempio, uno di gruppo A, e che quindi ha antigeni tipo A, a formare anticorpi anti-B? Cioè a formare anticorpi contro un antigene che non c'è? Si pensa che piccole quantità di antigeni A e B penetrino nell'organismo con i cibi e i batteri. Di più non si sa. Quando c'e incompatibilità di gruppo, come per esempio se un sangue A viene trasfuso in un gruppo B, avviene una grave crisi. Gruppo A: antigeni A e anticorpi anti-B. Se a questo gruppo A viene trasfuso sangue B, questo sangue trova, nel sangue A, gli anticorpi anti-B, detti anche agglutinine anti-B. Queste si fissano sulla superficie dei GR del sangue B appena arrivato, e poichè queste agglutinine sono polivalenti, una singola molecola di agglutinina ha la capacità di legarsi a 2 o più GR. Allora questi GR aderiranno gli uni con gli altri, formando degli ammassi capaci di ostruire i piccoli vasi sanguigni. Allora i GB e le cellule SRE partono e distruggono questi ammassi, causando emolisi. A volte, più raramente, si può avere emolisi non ritardata, ma subito. Prima di praticare una trasfusione si prende una piccola quantità di sangue, si diluisce un pò, e una parte viene mescolata con anticorpi anti-A e con anticorpi anti-B. Abbiamo così, in base alla agglutinazione, (se si verifica o non si verifica), 4 possibilità: Gruppo Siero Anti-A Siero Anti-B 0 - - A + - B - + AB + + Poichè si immettono anticorpi (anti-A o anti-B) si hanno queste possibilità in base agli antigeni che troveremo: 1 - Nessuna reazione Vuol dire che è un sangue senza antigeni affatto, e quindi è di gruppo 0 2 - Agglutinazione con l'Anti-A Vuol dire che il sangue ha antigeni A, e quindi è di gruppo A 3 - Agglutinazione con l'Anti-B Vuol dire che il sangue ha antigeni B, e quindi è di gruppo B 4 - Agglutinazione con l'Anti-A e l'Anti-B Vuol dire che il sangue ha tutti e 2 gli antigeni e quindi è di gruppo AB Il Sistema Rh Gli studi sul Macacus Rhesus, scimmia antropomorfa catarrina (non so perché questo è il nome del genere), portarono alla scoperta di un gene dei GR che fu chiamato Rh. LEVINE e STETSON, nel 1939, trovarono nel siero di una donna che aveva appena partorito, un anticorpo diretto contro l'antigene che è oggi noto come Rh. Iniettando GR di scimmia Rhesus nei conigli si otteneva lo stesso tipo di anticorpo. Allora voleva dire che i GR della scimmia Rhesus avevano l'antigene, che fu chiamato, appunto, Rh. Gli individui i cui GR venivano agglutinati dai sieri con anticorpi Rh, vennero chiamati Rh-positivi, appunto perchè avevano, sui loro GR, l'antigene Rh, Gli individui i cui GR non venivano agglutinati dai sieri con anticorpi Rh, vennero chiamati Rh-negativi, appunto perchè non avevano, sui loro GR, l'antigene Rh, Questa scoperta permise di spiegare perché avvenivano reazioni trasfusionali gravi, pur essendo stata fatta correttamente la determinazione del gruppo sanguigno. Se un soggetto Rh-negativo riceve un sangue Rh positivo, formerà degli anticorpi anti-Rh. Se quel soggetto, successivamente, riceve sangue Rh positivo, avendo anticorpi anti-Rh ( che si erano formati), avverrà una reazione trasfusionale antigene-anticorpo di agglutinazione. Se si tratta di una donna può avvenire di più . Se una donna Rh-negativa si unisce ad un uomo Rh-positivo, il prodotto del concepimento può essere Rh-negativo o Rh-positivo. Se è Rh-negativo, come la madre, non succede niente. Se è Rh positivo, essendo la madre Rh-negativa, al momento del parto dei GR Rh-positivi del feto entrano nel torrente circolatorio della madre e determinano la produzione, nel sangue della madre di anticorpi anti-Rh. Questi, in occasione di una successiva gravidanza, attraverso la placenta, raggiungono il sangue fetale. Se il feto è Rh-negativo non succede niente. Se il feto è Rh-positivo, per effetto della reazione antigene-anticorpo, i suoi GR vanno incontro ad emolisi. Conseguenze: Kern-icterus, o Ittero nucleare per effetto della intensa emolisi; così chiamato perché certi gangli del cervello si colorano di giallo. Si può poi avere l'eritroblastosi fetale, con immissione in circolo di eritroblasti, forme molto immature di GR. 3% alla seconda gravidanza 10% alla terza gravidanza Il trattamento consiste nella sostituzione totale del sangue del bambino con sangue Rh-negativo. Circa 400 cc di sangue Rh-negativo vengono trasfusi nel giro di un'ora e mezza, mentre viene rimosso il sangue Rh-positivo. 85% di tutti gli Indoeuropei sono Rh-positivi 15% di tutti gli indoeuropei sono Rh-negativi 95% dei neri americani sono Rh-positivi 100% dei neri africani sono Rh-positivi Numeri 40% circa del volume del sangue 4.500.000 al millimetro cubo: maschi più delle femmine 25.000.000.000 totali 3000 metri quadrati: questa è l'area che coprono 150 uno accanto all'altro per fare un millimetro 4 volte il giro dell'equatore se disposti uno accanto all'altro Ingranditi 20.000 volte: un uomo sarebbe alto 35 Km 2-3.000.000 immessi nel sangue ad ogni secondo 2-3.000.000 distrutti ogni secondo 120 giorni: arco vitale 7 micron: diametro medio 100 micron: diametro di un capello |
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