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Radiografia  del  Torace

 

   La radiografia del torace è un esame molto importante per la valutazione cardiologica di un paziente. Infatti questo esame non serve, come comunemente ritenuto, a visualizzare lo stato dell'apparato respiratorio, ma è utile, direi indispensabile, per completare la visita cardiologica.

  La radiografia del torace dovrà essere fatta in due proiezioni: la standard (postero-anteriore) [247] e la laterale [248].

   Prima di tutto la radiografia del torace ci servirà per valutare l'aspetto, le dimensioni e le eventuali alterazioni di forma dell'ombra cardiaca [341] il profilo destro e sinistro dell'ombra cardiaca daranno informazioni molto utili sullo stato degli atri e dei ventricoli.

   Ma non è l'aspetto dell'ombra cardiaca l'unica informazione ottenibile. Sappiamo infatti che tutta la massa di sangue (circa 5000 cc) che circola nel nostro corpo, prima di arrivare al cuore, passa dal circolo polmonare, dove l'anidride carbonica viene eliminata, con la respirazione, e dove viene assunto l'ossigeno. Se il cuore ha difficoltà a ricevere normalmente il sangue (disfunzione diastolica e sistolica del ventricolo sinistro) e/o a pomparlo via dal ventricolo sinistro stesso, queste difficoltà si trasmetteranno a monte, e il circolo polmonare si troverà in difficoltà.

   La radiografia del torace ci aiuterà a definire meglio il problema dandoci informazioni non altrimenti ottenibili. Potremo vedere un ipoafflusso polmonare (stenosi della polmonare, malattia di EBSTEIN) o un iperafflusso, come nelle cardiopatie congenite con shunt* sinistro-destro se non c'è cianosi o shunt* misti se è presente cianosi.

 

   Anche una redistribuzione del flusso, dalle basi agli apici (normalmente il flusso è maggiore alle basi polmonari che agli apici) può essere osservata, ed è segno di debole aumento della pressione venosa polmonare (da 13 a 20 mmHg*) che normalmente è di 6-9 mmHg. Quando la pressione polmonare sarà aumentata fino a 20-30 mmHg troveremo l'aspetto radiologico di un edema interstiziale, e quando la pressione polmonare arriverà a superare i 30-35 mmHg vedremo i segni di un edema alveolare.

   Anche i grossi vasi, come principalmente l'aorta, possono essere visualizzati con la radiografia del torace, e l'aspetto dell'arco aortico ci darà utili informazioni per fare una corretta diagnosi: nei casi di ipertensione arteriosa, aterosclerosi, arteriosclerosi, e aneurismi ci saranno segni importanti di grande utilità per il completamento della diagnosi.

   IN DEFINITIVA UNA VISITA CARDIOLOGICA NON PUO' ESSERE COMPLETA SE NON E' INTEGRATA DA UNA RADIOGRAFIA DEL TORACE.


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