Domande & Risposte   

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Messaggi    901 - 1000

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Messaggi  901 - 1000

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Contenuto del messaggio
Mittente
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901
Scintigrafia miocardica da sforzo
Sveva B. - Torino
902
Guai da streptococco
Franco N. - Siena
903
Misurare la pressione arteriosa
Gabriella R. - Genova
904
Apprezzamenti cardiologiapertutti.org e TX TV - Fibrinogeno e Colesterolo un pò alti
Dr.ssa Elisabetta M, Ph. D. - Firenze
905
Cardiopatia congenita diagnosticata prima della nascita
Gerardo B. - Napoli
906
Apprezzamento TX TV - Problemi generalizzati di patologia delle arterie
Gabriella V. - Firenze
907
Crisi di tachicardia in fumatrie di 37 anni
Ornella C.
908
Variazioni di pressione e sintomatologia relativa
Fabrizio F.
909
Aritmia: manca la diagnosi di origine
Luigi S. - Napoli
910
Extrasistoli: manca la diagnosi di origine
Luca T.
911
Tachicardia atriale ectopica. Quale trattamento?
Renato V. - Roma
912
Valvola aortica bicuspide e sport
Cristina Z. - Treviso
913
Infezione da streptococco
Franco N. - Siena
914
Apprezzamento cardiologiapertutti.org - Tachicardia da stiduare
Alex L.
915
Ipertensione arteriosa
Luca P.
916
Sclerosi aortica: pressione arteriosa alta?
Giancarlo C. - Prato
917
Scintigrafia miocardica da sforzo positiva: proseguire le indagini
Domenico D. G.
918
Apprezzamento TX TV - Prolasso della mitrale
Cristiano D'U. - Montecatini T.
919
Glicemia alta, a 400, significa diabete mellito: da seguire e curare
Marco B.
920
Apprezzamento TV - Interstiziopatia polmonare: che significa?
Mauro G. - La Spezia
921
Apprezzamento TV - Ipercolesterolemia: da curare adeguatamente
Graziano L - Castelfiorentino
922
Anomalia delle vene polmonari in bambina di 3 anni
Dr. Giovanni P. Fisiatra - Napoli
923
Morte del figlio Davide, a 22 anni
Carmine B. - Milano
924
Apprezzamenti Programma TV - Paura di volare
Claudia B.
925
Crisi ischemica importante: meglio provvedere subito
Giuseppe V. - Battipaglia
926
Extrasistolia
Maria L. - Brescia
927
Apprezzamenti cardiologiapertutti-org - Quadro generale assai confuso
Maria Rosaria S. - Cagliari
928
Errore di battitura in cardiologiapertutti.org: già corretto
Luigi D.G.
929
Meno male che non sono un uomo politico!
Valerio C.
930
Extrasistolia
Daniele P. - Aosta
931
Apprezzamento TV - Difetto interatriale e ictus
Giglio T. - Viterbo
932
Extrasostoli ventricolari: che fare?
Melina
933
Tachicardia e cardioversione elettrica
William F. - Milano
934
Questa non è una rubrica di quiz...
Filippo D. F.
935
Aritmia ipocinetica, pacemaker e sincope
Romano C. - Chieti
936
Dispnea progressiva? Pneumologo? Spesso dipende dal cuore...
Virginia B. - Udine
937
Apprezzamento TX TV - Sincopi in portatrice di defibrillatore automatico
Roberto C. - Grosseto
938
Valvola aortica bicuspide (da sempre) e cuore un pò sciupato: giusto intervenire
Massimo V. - Taranto
939
Apprezzamento TX TV - Poliuria: diagnosi necessaria e urgente
Dr.ssa R. P. - Grosseto
940
Aritmie: quante colpe all'ernia iatale! Spesso un comodo alibi
Alda T. - Asti
941
Sindrome del QT corto
Leonardo C. - Matera
942
Apprezzamento TX TV - Ecodoppler carotideo
Gianfranco M. - Viareggio
943
Patologia connettivale? Marfan?
Daniela B. - Alessandria
944
Pause nell'Holter ECG: cosa importante da chiarire
Silvano S. - Massa
945
Apprezzamento cardiologiapertutti.org - Risposte "samaritane"
Giorgio V. - Trieste
946
Apprezzamento TX TV - Caso Eluana Englaro
Augusto S.
947
Una patologia cardiaca non bene identificata
Marisa F. - Livorno
948
Apprezzamento TX TV - Blocco di branca destro incompleto: importante?
Antonino D. G. - Firenze
949
Apprezzamento TX TV - Sifilide: quali conseguenze nella prole?
Gianfranco M.
950
AICD e piccolo shock elettrico
Alessia V - Bari
951
Ipertensione arteriosa e gestosi
Paola C. - Vicenza
952
Apprezzamenti website - Pressione arteriosa bassa
Roberta M. - Venezia
953
Fibrillazione atriale e trattamento anticoagulante
Maria Antonietta G.
954
Attività agonistica marcata in valvuloplastica mitralica
Nicola T. - Bari
955
Ipercolesterolemia e apolipoproteine
Giliola P.
956
Sindrome di Brugada e morte improvvisa
Giuseppe S.
957
Ritardo di conduzione ventricolare. Destro.
Angela L.
958
Shock emotivo per la morte di un giovane amico
Naomi S.
959
Sinfrome di brugada ipotizzata: occore chiarire
Vincenzo R. - Castellammare di Stabia
960
Apprezzamenti TX TV - Farmaci antiipertensivie dolori muscolari
Alessandra B. - Livorno
961
Salute compromessa dalle droghe e dal fumo
Andrea P. - Torino
962
Extrasistoli o pause?
Simone - Massa Carrara
963
Ipertensione arteriosa e TIA
Francesco S. - Reggio Calabria
964
Fattori di rischio importanti: fumo + ipercolesterolemia = 5 (non 2)
Paolo G. - Firenze
965
Sindrome antifosfolipidica
Dr. Aldo D'Onofrio - Brasile
966
Terapia antiaggregante
Elisabetta M - Sesto F.
967
Possibile Sindrome di Marfan e strutture cardiache impegnate Messaggio troppo lungo
Giuliano B. - Modena
968
Scherzi dello stress
Irene F.
969
Apprezzamento website - Valvola aortica bicuspide
Mario F. - Cosenza
970
Ipertensione arteriosa: situazione non ancora capita
Germana C.
971
Sostituzione di valvola aortica a 78 anni: possibile una alternativa alla chirurgia tradizionale?
Michele V.
972
Apprezzamento TX TV - Farmaci sperimentali e apparato cardiovascolare
Alberto G. - Montecatini T.
973
Cardiopatia valvolare mitralica e sopratutto aortica: che fare?
Alessandra B.
974
Dalla prima alla... settima?
Laura C.
975
Perchè cercarsi guai?
Stefano R. - Pisa
976
Medicina e Burocrazia, medicina e Informazione
Romano C. - Chieti
977
Cardiofrequenzimetro
Fabrizio V. - Firenze
978
Coronarigrafia e viaggio in aereo
Raffaella C. - Trieste
979
Crisi di tachoicadia e farmaci per elevare i valori pressori
Ornella C.
980
Esami di sangue: spesso un mistero
Cristina R. - Empoli
981
Problemi importanti dopo intervento chirurgico su Tetralogia di Fallot
Gianpaolo - Grosseto
982
Situazione piena di confusione e messaggio troppo lungo
Giordano L. - Milano
983
Apprezzamenti TX TV - Affanno e annebbiamento della vista: cataratta? No........
Aòlberto R. - Siena
984
Situazione cardiovascolare assai grave
Nicola T. - Trani
985
Morte improvvisa. Quale spiegazione?
Maris Z. - Forlì
986
Un infarto "lieve". Purtroppo "lieve" non esiste
Elisa21
987
Situazione grave da correggere prima possibile
Maria Grazia O. - Terni
988
Coronarie dilatate
Antonello F. - Roma
989
Sindrome di Ellis-Van Creveld in bambino di 22 mesi
Francesca - Cosenza
990
Ostruzione di arteria nella gamba destra in donna dibetica e ipertesa di 85 anni
Maria Lorenza M. - Grosseto
991
Sport: episodi di tachicardia di ndd in fase di recupero
Giuseppe M. - L'Aquila
992
Shock ipovolemico
Giovanni Ildebrando G.
993
Operazione di bypss aortocoronarico: a cuore battente?
July - Bari
994
INR e alimentazione
Luigi - Livorno
995
Apprezzamenti TX TV - Valori di pressione arteriosa bassi (in terapia)
Giovanna G. - Viareggio
996
Sincopi e WPW
Maulib
997
Problemi importanti alle coronarie
Maria Grazia - Terni
998
Bypass aortocoronarico: un insuccesso
Pasquale A.
999
Bypass aortocoronarico: da fidarsi?
Pasquale T. - Milano
1000
Blackout improvviso: un TIA, verosimilmente
Germana C.

901
Scintigrafia miocardica da sforzo
Sveva B. - Torino

Buonasera Dott. Boncompagni, le scrivo perché mentre cercavo in internet delucidazioni sulla scintigrafia mioardica, mi sono imbattuta nel suo sito. Cercavo informazioni perché mio suocero, 60 anni, iperteso e spesso con dolori al petto (è un gran fumatore), deve fare questa analisi, ma siccome molto carinamente al centro in cui ha prenotato gli hanno detto "ah! è molto pericolosa questa analisi, qualcuno muore!", lui da allora ha questo chiodo fisso nonostante il suo cardiologo l'abbia tranquillizzato. Siccome ho visto che lei rilascia un pieghevole con tutte le spiegazioni, potrebbe farmene avere una copia via mail? in questo modo cerco di tranquillizzarlo e di capire bene insieme a lui a cosa va incontro. Grazie e cordiali saluti Sveva Boscolo  

Cara Sveva, la scintigrafia miocadica da sforzo è un esame corretto e molto utile per arivare alla diagnosi, anche se è un esame indiretto, nel senso che non si "vedono" direttamente le coronarie. Di consueto, se la scintigrafia è positiva, si procede alla coronarorafia. Rischio? Credo che attraversare la strada forse è più pericoloso. Ed è sicuramente più rischioso avere problemi coronarici e non sapere quali.
In ogni caso le invio il mio depliant come da lei richiesto. Cordiali saluti.
E auguri!

902
Guai da streptococco
Franco N. - Siena

Gentilissimo Dottore Il mio problema e' tutto cominciato 3 anni fa circa.I primi sintomi sono bruciore degli occhi con dolore all'occhio sinistro bruciore e rossore degli zigomi naso e palpebre in maniera molto accentuata in contemporanea bruciore nel fare la pipi e problemi anche nei rapporti con la mia ormai ex ragazza.(come se tutto non bastasse).Dopo svariate analisi complete del sangue e orina nulla e' risultato.Ho fatto visite oculistiche e tutto a posto.Ho fatto visite dermatologiche e allergologiche ma anche qui tutto a posto.Ho girato diversi dottori ma mi dicevano che dovevo stare bene per forza viste le analisi. Guardando una trasmissione ho capito che esiste l'urologo e di mia iniziativa ci sono andato.Perche' nessun dottore mi ha mai consigliato un urologo?Questo urologo dopo avermi visitato mi ha fatto fare urinocoltura e spermicultura con risultato di colonie di streptococco nello sperma.Dopo cicli di antibiotici e di supposte di Aulin la situazione e' migliorata ho rifatto l'analisi con risultato di enterococco,altri cicli di antibiotici fino a quando sembra tutto sparito.L'urologo mi ha fatto continuare e sto continuando tutt'ora perche' dice smettere ora non conviene perche' potrebbe ritornare e peggio di prima e il mio bruciore ancora non e' sparito del tutto.Ma che bestiaccia e' questo streptococco?non c'e un sistema piu veloce?Puo essere causa di tutti questi miei sintomi,ha a che fare con il bruciore degli occhi e della mia faccia?Un ultima visita da una dermatologa riconosciuta brava qui di Siena mi ha detto di si.Cosa devo fare questa cosa mi sta' urtando molto inervi mi sta diventandouna malattia cronica.Sono dovuto andare anche dallo psicologo.Non ne posso proprio piu!La ringrazio infinitamente

Caro Franco, storia comlicata, la sua, ma non certo rara. Purtroppo l'urina, che normalmente è sterile, quando viene contaminata da batteri, è come sfrattare un inquilino oggi: molto. molto difficile. Perchè con gli antibio5ici si creano resistenze batteriche, a anche perchè la perapia non viene di solito mantenuta abbastanza a lungo. Credo quindi che i suggerimenti e i consigli che le sono stati dati siano corretti a appropriati: ma, pur essendo tali non sarà facile, purtroppo, ottenere la vittoria definitiva. Auguri.

903
Misurare la pressione arteriosa
Gabriella R. - Genova

Gent.mo Dottore, sono una donna di 57 anni affetta da ipertensione essenziale. La terapia farmacologica che seguo .... Desidero acquistare un misuratore di pressione l'autocontrollo della stessa. Sarei orientata per i misuratori automatici digitali da braccio per la loro semplicità. Sono precisi? Quale mi consiglia? La ringrazio anticipatamente per la Sua risposta e la saluto cordialmente Gabriella R. Genova

Cara Gabriella, la sua idea è buonissima. Oggi gli apparecchi per misurare la pressione arteriosa al polso sono del tutto affidabili. Per ovvie ragioni non posso consigliarle una marca piuttosto che un'altra, ma mi creda: vanno tutti bene. Cordiali saluti

904
Apprezzamenti cardiologiapertutti.org e TX TV - Fibrinogeno e Colesterolo un pò alti
Dr.ssa Elisabetta M, Ph. D. - Firenze

Buongiorno Dr. Boncompagni, da tempo seguo le sue trasmissioni e consulto il suo sito internet, veramente un ottimo lavoro. Volevo porre alla sua attenzione un quesito: mio padre, che ha 70 anni, ha fatto recentemente un analisi del sangue; è risultato un valore di fibrinogeno pari a 502 (il limite è segnalato 400); è stato evidenziato anche un valore di colesterolo un po' superiore alla soglia ( totale 226, limite 200; LDL 165, limite 130). Le segnalo una familiarità di aterosclerosi, ma non di infarti cardiaci. Il medico di famiglia gli ha consigliato di prendere l'aspirinetta, per il valore di fibrinogeno alterato. Lei può darmi gentilmente un parere? Cordiali saluti, Elisabetta

Cara Elisabetta, prima di tutto grazie per la sua attenzione e per le parole gentili avute per la mia attività di divulgazione scientifica, che cerco sempre di enere in prima linea ormai da quasi 20 anni.
Per i suoi quesiti, le rispondo che la situazione di suo padre non appare critica: lei sa che il fibrinogeno è una delle tre grandi proteine plasmatiche ed entra nella formazione del trombo trasformandosi in fibrina. Non mi pare che il valore da lei ripprtato sia esagerato: certo, è un pò più alto del normale. Che fare? Ben poco. Spesso si tratta di una questione genetica. E c'è chi dice (non è una battuta) che qualche buon bicchiere di vino rosso aiuterebbe la situazione. Di sicuro non esiste terapia specifica per ridurre il valore. Farei comunque una aggregazione piastrinica, e poi, se vuole, mi farà sapere. Per il colesterolo (valore sopra riportato) non si tratta certo di un aumento consistente, ma credo che in questo caso le statine sarebbero certamente utili. E, se non bastasse, l'ezetimibe. Rimango a sua disposizione e le invio cordiali saluti.

905
Cardiopatia congenita diagnosticata prima della nascita
Gerardo B. - Napoli

Carissimo dottore buon giorno,mi chiamo Gerardo Bernardo e sono un ragazzo di 27 anni.Le scrivo perche' vorrei alcune delucidazioni o ulteriori consigli, riguardante ad un problema che le spieghero' a breve.Il giorno 3/ottobre/o8 e' nata mia nipote Mariarosaria.La bambina e' nata prematura, alla 33à settimana perche', in seguito ad una strutturale,(28àsettiamna) fu diagnosticata una cardiomiopatia.Infatti i battiti della bambina, non superavano i 50 battiti al minuto.Comunque i medici, hanno deciso di portare alla nascita la bambina.Dal giorno 3 ottobre, e' ricoverata p/o l ospedale ...di Napoli, in terapia intensiva.In un primo momento i medici, presero in considerazione un intervento(come si usa dire a cuore aperto), poi hanno trovato 2 farmaci (ora mi sfuggono i nomi) che hanno portato la frequenza a 55 battiti ad una frequenza tra 130/150 battiti.La causa che ha scatenato tutto questo, e' stata la presenza degli anticorpi autoimmuni ANA e ANTI SSA, che hanno distrutto,o solo danneggiato non si sa ancora il nodo atrio ventricolare.Diciamo che con questi farmaci ora la frequenza si e' diciamo, staibilizzata.Il cardiochirurgo ha poi pensato , di inserire nell addome della bambina , un pais-maker, con una sondina che andrebbe direttamente sul cuoricino della bambina ma siccome troppo piccola,ha ritenuto opportuno portarla ad un peso notevole x intervenire;uno perche il corpicino della bimba risulta ancora troppo piccolo x inserire il pais-mker e due, perche la sondina potrebbe arrecare infezione.I medici hanno definito questo caso “RARO” e questo sinceramente ci spaventa tantissimo;noi crediamo tanto nella scienza e nei molteplici passi avanti che sta facendo ma si sa, che quando si parla di caso raro purtroppo,la persona capitata e' paragonabile ad un topolino da laboratorio.Mariarosaria, alla nascita pesava 1,940g ma non era il suo peso reale, perche in seguito c e stato il formarsi di liquido intorno ai polmoni;quindi la bambina e' stata intubata e con respiratore.Circa 5 giorni fa, il liquido non si e' piu formato , infatti le e' stato tolto il respiratore e il drenaggio.

Caro Gerardo, benchè lungo, ho riportato per intero il suo messaggio, espressione di grande sofferenza, ma sopratutto di difesa della vita. Non posso dirle molto, ma credo che con pazienza la situazione della bambina troverà, nel tempo un suo equilibrio. Cari saluti.

906
Apprezzamento TX TV - Problemi generalizzati di patologia delle arterie
Gabriella V. - Firenze

Ho scoperto da poco la sua trasmissione e inviterei l'emittente se non si puo fare più 1,5 ore invece di ferne 1 di fare due ore di fila perche il suo tempo è ristretto.  Ho un padre cardiopatico che è del 1931 che è affetto da cardipatia ischemica cronica con familiarità di problemi cardiaci.Attualmente è seguito dal Dott. .... e con lui dice di trovarsi molto bene(è riuscito a farli cessare delle estrasistole) Due anni fa è stato colpito da TIA che lo ha leggermente indebolito ma si è ristabilito abbastanza bene.Da quest'estate lo trovo con un poco di affanno, si stanca velocemente.Ho parlato a mio padre della sua trasmissione ed ho insistito per portarlo a fare una visita di controllo da lei ma non ne vuole sapere perchè dice che va tutto bene e l'affano è per la vecchiaia. Ho molta stima nei suoi confronti. Saluti. Gabriella.

Cara Gabriella, grazie dei suoi apprezzamenti. Effettivamente mancano moltissimo quei 30 minuti che sono stati tolti. Il fatto è che ci vorrebbe uno sponsor che, con poco, potrebbe rimettere le cose a posto. Mi sembra che ci siano dei problemi da risolvere, dopo aver fatto le indagini necessarie. Le coronarie come stanno? Ha diabete e/o pressione alta? Cordiali saluti.

907
Crisi di tachicardia in fumatrie di 37 anni
Ornella C.

Donna 37 anni due figli , fumatrice 12gg , sportiva 3h/w fitness . mi sono sottoposta a completa visita cardiologica lo scorso anno con esito nella norma in seguito a disturbi cardiaci ( extrasistoli ) talvolta mi capita di avere improvvise tachicardie senza alcun evidente motivo seguite da extrasistoli piuttosto prolungate ciò mi succede per 2/3 giorni consecutivi 2/3 volte al giorno e magari per un mese nessun disturbo sotto sforzo tutto sembra andare perfettamente mio padre è cardiopatico ha avuto un infarto circa 10 anni fa la mia pa è 100/60 circa più bassa in estate al punto di dover ricorrere a farmaci per evitare lo svenimento (effortil perlongetten) non ho nessuna patologia e non prendo abitualmente farmaci la ringrazio anticipatamernte cordiali saluti Ornella Cerri

Cara Ornella, intanto smetterei di fumare. Poi sarà necessario individuare la causa delle crisi di tachicardia. Cordiali saluti

908
Variazioni di pressione e sintomatologia relativa
Fabrizio F.

Salve Dott.Boncompagni, mi chiamo Fabrizio Facchini è ho  29 anni da qualche tempo ho notato che quando sono sdraiato ho la pressione ha 90/40 mentre quando sono in piedi è 120/80. Non ho notato nessun disturbo particolare ma solo il fatto che quando mi sdraio mi viene subito sonnolenza. Come mai avviene questo???? Grazie Distinti saluti

Caro Fabrizio, non lo so. Senza visitarla è impossibile rispondere. Solo chi l'ha visitata può farlo. Cordiali saluti.

909
Aritmia: manca la diagnosi di origine
Luigi S. - Napoli

Salve ho 34 anni e peso 82kg mi rivolgo a voi per porgervi il mio problema sono dal 1992 che soffro di exstrasistole sono arrivate cosi all'improvviso in tutti questi anni ho fatto vari esami come elettrocardiogramma, ecocardiografia , prova da sforzo, basale, angio, eco della tiroide e esami della tiroide (sangue) sempre fortunatamente negativi. Ora sono circa 60 giorni che le ho di continuo un fastidio esagerato la cosa strana e per esempio i giorni scorsi mi alzavo e iniziavano mi diriggevo al mare non appena arrivavo al mare non le avvertivo piu poi al ritorno cominciavano il fatto sta che sento un colpo ben definito pesante, allora per tentare di calmare un po la situazione la sera sto prendendo una pillola di ...(a base di valeriana) e effettivamente le exsrasistole sono diminuite di numero ma sopratutto di densita (cioe le avverto comunque pero il colpo e meno forte) ora volevo chiedrevi: 1 come posso eliminare questa situazione premetto che sono spesso in uno stato di tenzione percui credo che abbia la sua incidenza.  ? Ah dimenticavo in passato mi e sempre capitata uan esxstrasistole prolugata (forse meglio che dico  tachicardia parossistica sopraventricolare)cioe una vera e propria crisi che puo durarmi da pochi secondi a minuti o ora e sempre nel cambio stagione, o prima di un raffredore (di media 1 o due volte l'anno), non assumo aspirina perche non appena la prendo inizanole exstrasistoli.  Aggiungo un particolare.. comunque gioco a calcetto 1  volta a settimana   bene durante la partita di calcio non ne sento se non rarissimamente  e il giorno seguente sto una meraviglia deve essere raro se ne avverto una come si spiega ? grazie per la cortese attenzione Luigi

Caro Luigi, ricevo centinaia di messaggi e bisogna avere pazienza con i tempi di risposta. Di certo, anche qui, manca la diagnosi di origine. Occorre che un Cardiologo si occupi della situazione impegnandosi a fondo, perchè la sua situazione non è accettabile, e prima di fare sport bisogna chiarire tutto. Molti cordiali saluti.

910
Extrasistoli: manca la diagnosi di origine
Luca T.

Salve mi chiamo luca e ho 45 anni da diverso tempo soffro di extrasistole premetto sono un tipo anzioso e parecchio emotivo da anni prendo il ... goccie che e' un ansiolitico ho fatto diversi elettorocardiogrammi normali o sotto sforso anche perche' giocavo a calcio holter 24 ore ecocardiogrammi tutto normale dicono i vari cardiologi attribuiscono sempre ad uno stato di stress o nervi ma io continuo a sofrire di extrasistole e di quelle che purtroppo si avvertono senti il battito del cuore che si ferma e poi riprende a battere e' piuttosto noioso a volte dopo qualche extrasistola avverto un senso di nausea e spossamento che dura per un po vorrei il suo consiglio grazie

Caro Luca, il mio consiglio è semplice ed è quello consueto: bisogna fare la diagnosi di origine. Cordiali saluti.

911
Tachicardia atriale ectopica. Quale trattamento?
Renato V. - Roma

Mi scusi il disturbo ma non sappiamo più cosa fare. Mio nipote, 13 anni, ha accusato a giugno una tachicardia permanente. Dopo accertamenti abbiamo scoperto che si tratta di una tachicardia atriale ectopica. Si è tentata una ablazione transcatetere, ma, dato il rischio dell'intervento, in quanto il focus ectopico è stato localizzato in prossimità della cuspide coronarica sinistra, si è deciso di attendere e programmare un nuovo intervento in presenza di un emodinamista. Ci dicono però che questo intervento presenta dei rischi per la stessa vita del paziente. E' possibile? E' possibile che non si possa risolvere faramcologicamente il problema? Attualmente mio nipote è in terapia con ..., ma i battiti non scendono sotto i 120. Possiamo fare qualcosa? Le allego il foglio di dimissioni. Saluti. Renato V.

Caro Renato, si tratta di una situazione delicata e difficile. Prima della ablazione in programma veda u pò che cosa si può ottenere dalla teraoia medica. Cordiali saluti.

912
Valvola aortica bicuspide e sport
Cristina Z. - Treviso

Gentilissimo dottore, senza farle perdere tempo prezioso le pongo il mio quesito. Sono mamma di un ragazzino di 9 anni che da sempre pratica nuoto; da quest'anno ha iniziato l'agonismo vero (fino all'anno scorso praticava nuoto propaganda). La visita sotto sforzo ha richiesto chiarimenti a causa di rilevazioni di extrasistole ventricolari. Abbiamo fatto un ecografia al cuore e un Holter 24 h (con 20 min di corsa); l'ecografia ha evidenziato la valvola aortica bicuspide senza però nessun parametro anomalo. L'holter ha dato il seguente esito: Ritmo sinusale. Frequenti battiti prematuri sopraventricolari talora ripetitivi realizzanti rari episodi di tachicardia sopraventricolare della durata di circa 20 min. a 180/min. Rarissimi battiti ectopici ventricolari a 2 morfologie isolati. Non alterazioni significative del tratto SP/T. La domanda è, innanzitutto, mio figlio sta bene? Mi devo preoccupare? Potrà continuare a praticare nuoto agonisto come vorrebbe? So che ha pochissimo tempo, pertanto la ringrazio sin d'ora per la cortese eventuale risposta che mi vorrà dare. Cordiali saluti. Cristina Z-

Cara Cristina, mi dispiace, perchè la mia risposta non le piacerà. Ma, prima di me, prima della mia cultura ed esperienza, è il buon senso a rispondere. Una valvola aortica bicuspide è una malformazione congenita che, talvolta, in una minoranza di casi, si associa ad una coartazione dell'aorta. Questa sarebbe la prima cosa da verificare. Per il resto, cercando di capire il più possibile senza aver mai visto il ragazzino, non credo proprio che sia saggio spingerlo a fare attività sportiva agonistica. La valvola aortica bicuspide, soggetta, tra l'altro, a più facili infezioni delle cuspidi, spesso richiede, nel corso della vita, un provvedimento di correzione. E, dice ancora il buon senso (aiutato dalla presenza di aritmie): perchè affrettare i tempi? Con lo sport agonistico andiamo a stimolare una struttura che è nata con una debolezza. Non ha senso. Cordiali saluti e auguri.
913
Infezione da streptococco
Franco N. - Siena

Gentilissimo Dottore il mio problema e' tutto cominciato 3 anni fa circa.I primi sintomi sono bruciore degli occhi con dolore all'occhio sinistro bruciore e rossore degli zigomi naso e palpebre in maniera molto accentuata in contemporanea bruciore nel fare la pipi e problemi anche nei rapporti con la mia ormai ex ragazza.(come se tutto non bastasse).Dopo svariate analisi complete del sangue e orina nulla e' risultato.Ho fatto visite oculistiche e tutto a posto.Ho fatto visite dermatologiche e allergologiche ma anche qui tutto a posto.Ho girato diversi dottori ma mi dicevano che dovevo stare bene per forza viste le analisi. Guardando una trasmissione ho capito che esiste l'urologo e di mia iniziativa ci sono andato.Perche' nessun dottore mi ha mai consigliato un urologo?Questo urologo dopo avermi visitato mi ha fatto fare urinocoltura e spermicultura con risultato di colonie di streptococco nello sperma.Dopo cicli di antibiotici e di supposte di Aulin la situazione e' migliorata ho rifatto l'analisi con risultato di enterococco,altri cicli di antibiotici fino a quando sembra tutto sparito.L'urologo mi ha fatto continuare e sto continuando tutt'ora perche' dice smettere ora non conviene perche' potrebbe ritornare e peggio di prima e il mio bruciore ancora non e' sparito del tutto.Ma che bestiaccia e' questo streptococco?non c'e un sistema piu veloce?Puo essere causa di tutti questi miei sintomi,ha a che fare con il bruciore degli occhi e della mia faccia?Un ultima visita da una dermatologa riconosciuta brava qui di Siena mi ha detto di si.Cosa devo fare questa cosa mi sta' urtando molto inervi mi sta diventandouna malattia cronica.Sono dovuto andare anche dallo psicologo.Non ne posso proprio piu!La ringrazio infinitamente e mi scuso per la lungagnata.

Caro Franco, storia comlicata, la sua, ma non certo rara. Purtroppo l'urina, che normalmente è sterile, quando viene contaminata da batteri, è come sfrattare un inquilino oggi: molto. molto difficile. Perchè con gli antibiotici si creano resistenze batteriche, ma anche perchè la terapia non viene di solito mantenuta abbastanza a lungo. Credo quindi che i suggerimenti e i consigli che le sono stati dati siano corretti e appropriati: ma, pur essendo tali non sarà facile, purtroppo, ottenere la vittoria definitiva. Auguri!

914
Apprezzamento cardiologiapertutti.org - Tachicardia da stiduare
Alex L.

Buongiorno, leggendo il suo sito ho trovato molte info utili ed ho pensato che forse potra' delucidarmi sul mio cuore dal comportamento strano. Sono un sedentario con 66 bpm di media a riposo, pressione 130 - 80, non fumatore, no alcol. Faccio da pochi mesi della corsa per dimagrire di un 10 kg (corro circa 10 km/ in un ora, per 5 giorni settimana). Essendo un sedentario i battiti del mio cuore salgono subito non appena inizio a correre piano (ho 34 anni 74 kg di peso 23% body fat, 174 cm, mesomorfo) tale che a fine seduta i miei batti medi sono all'incirca sui 178-179, sul finire della prestazione tocco addirittura i 197-198 bpm ed i l mio livello di stanchezza non e' poi neanche "sfiancante", ma anzi ho la sensazione di un allenamento medio. Le formule per calcolare la fcmax mi danno un valore di massimo 185 bpm, mentre arrivo oltre con medio sforzo. Come posso spiegarmelo? Forse mi e' necessario una visita caridologica specialistica? Grazie infinite se avra' la bonta' e pazienza i rispondermi. Coridali saluti, Alex.

Caro Alex, la sua tachicardia non mi torna. Certamente sarò necessaria una visita cardiologica approfondita. Cordiali saluti.

915
Ipertensione arteriosa
Luca P.

Sono Luca P. ho 43 anni mi piace fare jogging in primavera ed estate anche 5 volte la settimana. non fumo, non bevo alcolici sono alto 1,80 mt e peso 85 kg. la pressione arteriosa a riposo controllata per lunghi periodi e' risultata borden-line mediamente 142 sys 92 dia quest'ultima con qualche valore a volte piu' alto anche 97 dia opiu' basso 86 dia, in particolar modo il problema e' stato riscontrato sulla diastolica e alla prova sottosforzo e' stata diagnosticata una lieve ipertensione diastolica basale. Spessore setto interventricolare: 11 mm Sono proccupato per la minima ectasia del bulbo aortico e per le dimensioni dell'aorta ascendente di 41 mm. tali anomali valori dipendono dall'attivita' sportiva che svolgo e quindi il cuore d'atleta ingorssandosi ha ingrossato i vasi oppure dalla pressione che era borden line?
Il cardiologo ha ritenuto farmi prendere le pastiglie per il controllo della pressione arteriosa perche' secondo lui non bisogna far peggiorare la minima ectasia del bulbo aortico e ha letto un cuore un po' ingrossato forse in ragione della pressione artesiosa stessa.

Caro Luca. lei è chiaramente un iperteso (setto di 11 mm. e altro). Il suo cardiologo ha oerfettamente ragione. Cordiali saluti.

916
Sclerosi aortica: pressione arteriosa alta?
Giancarlo C. - Prato

Buon giorno da un esame  come sopra  indicato mi dicono ventricolo sinistro normale per diametri,spessori e cinetica, buona funzione contrattile. atrio sinistroe sezioni destre nella norma lieve sclerosi aortica,normale apertura valvolare. normali gli altri apparati valvolari per morfologia e dinamica normale la  giunzione epi pericardica al color doppler lieve insufficienza mitro  aortica emodinamicamente non rilevante. conclusioni  . buona funzionalita' del ventricolo sinistro- bene – la conclusione  e' stata di non preuccuparsi ! ! !  quindi  sono interessato al suo  stmato giudizio- grazie e saluti Giancarlo C.

Caro Giancarlo, effettivamente non sembra che ci siano guai attuali. C'è pressione alta? Cordiali saluti

917
Scintigrafia miocardica da sforzo positiva: proseguire le indagini
Domenico D. G.

salve dottore ci siamo sentiti qualche mese fa a proposito di un e.c.g. da sforzo risultato con un st di 1mm alla max accentuazione, dopo un po di tempo sono riuscito a fare questa benedetta scintigrafia miocardica da cui e risultato quanto segue...CONCLUSIONI.quadro scintigrafico compatibile con minima ipoperfusione reversibile del miocardio in corrispondenza del SIV basale.Circoscritta quota ischemica inducibile ad elevati carichi dilavoro, ai limiti della significavita clinica\ Alla  luce di quanto sopra mi devo preocupare anche in considerazione che svolgo giornalmente attivita fisica da anni senza peraltro avvertire alcun tipo di disturbo, attualmente assumo ...grazie la saluto

Caro Domenico, la scintigrafia miocardca da sforzo positiva potrebbe voler evidenziare qualche problema coronarico. Conviene approfondire e consulti il suo Cardiologo. Cordiali saluti.                                                                                                   

918
Apprezzamento TX TV - Prolasso della mitrale
Cristiano D'U. - Montecatini T.

Gent.le Dr.Enzo, prima di tutto voglio farLe i complimenti per la Sua chiarezza nelle spiegazioni da Lei fornite, che ho avuto il piacere di ascoltare in TV. Le pongo la mia domanda.Ho effettuato un ecocardiogramma per la prima volta(ho 37 anni), dopo suggerimento del medico della mutua che mi ha riscontrato una "ipersimpatia"(dopo esame ECG . Questa è la risposta dell'eco: ... Avevo effettuato l'elettrocardiogramma a seguito di una misurazione della pressione che dava 135 max e 90 min..In passato, anzi circa 20 anni fà sono stato operato di stenosi del giunto rene sin. per idronefrosi(sintomi pressione arteriosa con sbalzi , ma tendente a pressione alta); per questo mi è stato suggerito di fare un'ecocardiogramma per vedere se questi periodi di pressione alta avevano danneggiato il cuore. La pressione è normale ora, forse quella misurazione di 135/90 era perchè ero un pò in suggezione con il medico. Vorrei chiedere se con un quadro del genere devo preoccuparmi,oppure fare delle terapie o farmaci  e se posso continuare ad avere una vita normale(attività sportiva, ecc.) . La ringrazio anticipatamente per la Sua cortesia e Le porgo Cordiali Saluti e Buon Natale a Lei e famiglia!. Cristiano D'U.

Caro Cristiano, grazie dei suoi apprezzamenti per il mio programma TV. Sembra che ci sia un prolasso della mitrale. Una situazione non preoccupante ora, ma che va seguita. Cordiali saluti.

919
Glicemia alta, a 400, significa diabete mellito: da seguire e curare
Marco B.

Egregio Dottor. Boncompagni, ho 36 anni, la glicemia a circa 400 da numerosi anni, peso 107 kg e sono alto 1,72. nessun medico mi ha mai detto di prendere l'insulina; per fortuna sono rimasto con la glicemia alta senza che diventasse mai diabete. L'anno scorso sono stato da un oculista perché vedevo delle piccole macchie di luce dalle code degli occhi. Il dottore mi ha detto che gli occhi sono a posto, e che la causa di queste macchie di luce era dovuta ad un'insufficienza circolatoria a causa della glicemia alta. Mi consigliò di andare da un dietologo. Io non ho avuto la costanza di fare la dieta e questi disturbi agli occhi sono quasi scomparsi. Mia madre ha paura che a causa di questa glicemia alta io possa andare all'improvviso in coma diabetico e addirittura diventare cieco. Esistono davvero questi rischi? Dato che fino ad ora sono stato abbastanza bene se inizio la dieta il 2 di gennaio, rischio veramente gravi pericoli di salute? Nell'attesa di una Sua risposta, Le porgo i miei più cordiali saluti. Tanti auguri di un buon Natale e di un felice anno nuovo. Marco B.

Caro Marco, ho l'impressione che lei non abbia le idee chiare. Purtroppo c'è un diabete mellito sicuro e le conseguenze ci sono e ci saranno. Meglio che lei ne tenga subito conto, prendendo i provvedimenti opportuni. Non so se lei ce l'ha ora, ma le ricordo che esiste una retinopatia diabetica. Cordiali saluti

920
Apprezzamento TV - Interstiziopatia polmonare: che significa?
Mauro G. - La Spezia

Salve Dottore. Sono un Suo assiduo ascoltatore delle varie trasmissioni TV. Siccome ho dei problemi di respirazione (intestiziopatia polmonare) ogni tanto vengo sottoposto a l'emogas analisi  ho chiesto ai vari medici di che cosa si tratta, ma le risposte sono sempre per me incomprensibili. Sono convinto che Lei è in grado di darmi una risposta . La ringrazio anticipatamente Mauro G. La Spezia

Caro Mauro, grazie di seguire il mio programma TV di Cardiologia. Interstiziopatia polmonare significa aumento del tessuto connettivo polmonare, e questo naturalmente, a scapito delle strutture repiratorie. Processo lungo nel tempo, che va seguito attenamente, senza che questo le possa creare ansia. Cordiali saluti

921
Apprezzamento TV - Ipercolesterolemia: da curare adeguatamente
Graziano L - Castelfiorentino

Buonasera, Complimenti per  l'attività da Lei svolta (l'ascolto spesso in tv) e trovo molto importante  ciò che lei espone in tv, credo che aiuti molte persone a capire meglio la malattia e la prevenzione, GRAZIE.
Le scrivo per un problema di mia moglie  :  All'età di 51 anni ,(due anni fa) è stata sottoposta ad un intervento chirurgico (isterectomia totale) a causa di mestruazioni non più regolari ed emorragie molto abbondanti. Fino ad allora gli esami del sangue erano stati sempre regolari, dopo un anno dall'intervento si è fatto  l'esame del sangue ed i valori del colesterolo erano 243 LDL e 80 per HDL. Successivamente  (dopo circa 10 mesi) nuovamente esami del sangue ed i valori del colesterolo sono 266 LDL e 80 HDL. Il medico di famiglia ha prescritto ...  (una bustina al giorno).Mia moglie è ovviamente preoccupata , gradiremmo un suo parere al riguardo , Grazie di nuovo In attesa, saluto cordialmente Graziano L.

Caro Graziano, la situazione di colesterolo alto, come nel caso di sua moglie, va curata adeguatamente. Non posso darle suggerimenti di terapia perchè non sarebbe corretto, non avendola visitata. Ma il problema può essere risolto brillantemente. Cordiali saluti.

922
Anomalia delle vene polmonari in bambina di 3 anni
Dr. Giovanni P. Fisiatra - Napoli

Caro prof. Boncompagni, sono Giovanni P., giovane collega medico fisiatra e padre di 2 splendide gemelline di 3,5 anni. Vivo a Napoli. Ho davvero sentito parlare bene di Lei.  Le mie bimbe hanno eseguito per un soffio cardiaco auscultato dal collega pediatra un'ecocardiogramma, non hanno mai avuto sintomatologia di nessun genere (dispnea, cianosi ....). Mi sembrava esagerato, ma per placare le ansie della mamma il giorno 19/12/08 è stato eseguito l'eco. In una delle due è stato riscontrato un ritorno venoso anomalo polmonare ????. Ma alla visita il cardiologo ha riferito:il soffio non c'è! Le scrivo il referto dell'ecocardiogramma ... Inizialmente il cardiologo mi ha riferito che bisognava eseguire un cateterismo cardiaco per vedere quante vene polmonari erano interessate, visto che l'eco non visualizza tutte le v. polmonari. Se fosse stata una sola vena non c'era bisogno di fare nulla, se fossero state più di una bisognava valutare altre cose. Dopo due giorni mi hanno telefonato e mi hanno comunicato che non c'era bisogno di eseguire il cateterismo perchè molto probabilmente era una sola vena e non ne valeva la pena, anche perchè non ci sono segni di sovraccarico dx e segni clinici. Quindi eseguire controlli a distanza. Sono strafelice per la conclusione perchè sottoporre una bimba piccola asintomatica ad un esame invasivo mi creava disagi come genitore, ma per il suo bene si sarebbe fatto tutto. In ogni caso, i mio quesiti sono: a) mi devo fermare, o  fare con calma un altro ecocardiogramma?Visto  che il collega scrive: "malvalutabili i ritorni venosi polmonari". Vista la sua esperienza come la vede? e..infine, è più giusto che sappiamo quante vene sono per il suo futuro??? Può fare tutto la bimba ora e da grande? Ci sono altri esami da fare?? La ringrazio in anticipo per la risposta e le invio i miei più cordiali auguri di Buon Anno. P.S. sono fisiatra e vivo la disabilità pediatrica tutti i giorni, i figli so...piezz e cor!! Giovanni P.

Caro Collega, come lei sa, le vene polmonari, che riportano il sangue all'atrio sinistro dai polmoni, sono normalmente 4. Non credo proprio che sia facile valutare in eco la situazione anatomica, e giustamente qualcuno le propose il cateterismo. che, ovviamente, lei non gradisce. Ma l'unico sistema per stabilire la verità è solo quello. Molto utile e ricerca numero uno, secondo me, sarebbe lo stabilire la pressione polmonare, anche questa difficile da valutare senza cateterismo. E' insomma una situazione che, pur non apparendo emergemte, deve essere attentamente seguita. Il parametro da seguire diligentemente è di certo la pressione polmonare: solo quella ci potrà dire se il flusso dai polmoni all'atrio sinistro trova una via emodinamicamente normale oppure no. Cordiali saluti e auguri.

923
Morte del figlio Davide, a 22 anni
Carmine B. - Milano

Domanda e Risposta alla Pagina 3, Numero 282:

Gentilissimo dott. Boncompagni per caso ho visitato il sito  mi farebbe piacere  farvi una domanda  mio figlio Davide  nel settembre del 2003 è svenuto dopo aver pranzato  davanti al p c perdendo i sensi mia moglie spaventata mi chiama dicendo che mio figlio era morto perchè non respirava al arrivo del 118 mio figlio riprende  conoscenza Viene portato al ospedale di .....   fatti i vari controlli ci mandano a casa facendoci fare degli esami come l'ecodoppler eco cardiogramma sotto sforzo e quello con la macchinetta delle 48 ore. dopo aver fatto questo esame mio figlio si toglie l'apparecchio delle 48.0re veniamo contattato dal ospedale .... per degli esami più approfonditi la dottoressa che ha visitato Davide  e aver visto gli esami  Davide aveva delle aritmie ventricolari ripetitive in episodi sincopale.assenza di inducibilita' di aritmie ipercinetiche sopraventicolare e ventricolari. lei ci ha fato spaventare perchè diceva che Davide aveva qualcosa di male che non riusciva a capire cosi Davide veniva trasferito in un ospedale di ....... per essere sottoposto S.E.F. decorso clinico :il paziente veniva nello stesso giorno di entrata sottoposto a monitoraggio telematico che evidenziava solo periodo di bradicardia sinusale notturna(35-36 bpm) .il 23.09,per via venosa femorale destra,si eseguiva S.E.F., con evidenza di parametri lettrofisiologici di conduttivita' a-v nella norma.non inducibilita' di aritmie ipercinetiche sopraventricolari e ventricolari sia in basale che dopo stimoli farmacologici.si dimette il pasiende con consiglio di controllo cardiologico a due mesi. Io le chiedo che dopo queste due righe che le ho scritto dalla cartella clinica di davide cosa ne pensa lei . In piu volevo sapere da cosa puo derive un edema polmonare causando la morte di un ragazzo di 22,anni che non presentava neanche la piu pallida idea di una malattia puo causare la morte il ragazzo era uno sportivo  giocava a calcio  e veniva sottoposto a visite annuali .  Non so se mi sono spiegato bene ma vorrei che lei mi desse una risposta se possibile anche per capire cosa possa esere successo, sulla morte di mio figlio Davide. La ringrazio anticipatamente Carmine B.

Caro Carmine, difficile poter esprimere un giudizio. Ma sembra proprio che suo figlio abbia avuto una aritmia maligna che si è complicata con tachicardia ventricolare e fibrillazione ventricolare causando insufficienza di pompa e, purtroppo, la fine. Le sono umanamente vicino e vorrei alleviare il suo grandissimo dolore, ma niente posso fare, purtroppo. Un caro, cordiale saluto.

Grazie di avermi risposto, ma vorrei sapere se quanto successo era prevedibile soprattutto in considerazione di quanto successo tre anni fa e all'epoca era possibe diagnosticarlo. La ringrazio anticipatamente Carmine B.
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Ho riportato integralmente lo scambio di messaggi di qualche tempo fa tra Il Signor Carmine e me, a proposito della morte prematura e dolorosissima di suo figlio. Segue un messaggio di Carmine:

Gentile dottor Boncompagni sono il papa' di Davide Barbato le scrivo per sapere se oggi sarebbe possibbile fare un esame attopico (autopsia)dopo 3 anni . Io le avevo scritto su domande e risposte alla pagina 3 risposta al n.282 le sarei grato se mi puo rispondere Grazie

Carissimo Carmine, sono veramente vicino a lei nel suo dolore grande. Non posso rospondere compiutamente perchè mai conobbi suo figlio e mai lo visitai: ma le ripeto che sicuramente fu una aritmia maligna a portarcelo via. E, in questi casi, l'autopsia non serve. Se un giorno ci incontreremo e potrò vedere le carte mediche, forse potrò capire di più. Un caro asluto e anche un abbraccio.

924
Apprezzamenti Programma TV - Paura di volare
Claudia B.

Salve Dottor Boncompagni, prima di tutto Le faccio tanti auguri per il nuovo anno appena iniziato! Inoltre Le faccio i complimenti (cosa a Lei certamente non nuova) per la sua trasmissione e per il suo modo di interagire con il pubblico, chiaro, comprensibile (come purtroppo raramente sono i medici). Mi rivolgo a Lei per avere alcune delucidazioni per quanto riguarda ci che accade al cuore durante un volo aereo. Alla fine di Gennaio dovr affrontare un volo per Edimburgo e non le nascondo la mia titubanza a riguardo.....memore di quello che mi successo qualche anno f.... durante il decollo (non so se a causa della possibile "fretta" nella manovra) mi sentii schiacciare il petto per qualche secondo. Inoltre quest'estate il giorno dopo Ferragosto ho sofferto di giramenti di testa per tutto il giorno....recatami in farmacia mi venne trovata la pressione (c.d. massima) un p alta...la farmacista dette la colpa all'abbuffata del giorno precedente....e cos per qualche giorno ho evitato il sale, mangiato in bianco e bevuto di più (cosa che faccio veramente poco). Tornata in farmacia alcuni giorni dopo la pressione rientrava nei valori standard ma le pulsazioni invece erano alte. So che le mie indicazioni sono troppo generiche e vaghe per inquadrare bene il mio caso, visto che non mi conosce.Sono anche cosciente del fatto che la soluzione migliore sarebbe una visita medica. Ma visto il poco tempo a disposizione ho pensato di chiedere a Lei. Sono alta 1,77m, ho 30 anni e non le nascondo il mio sovrappeso. La mia domanda questa: esistono dei farmaci da viaggio che posso prendere prima di affrontare il viaggio? A cosa devo fare attenzione durante il viaggio per tenere sotto controllo la situazione? Qual' ilmodo di respirare più corretto? Mi sto preoccupando inutilmente? La ringrazio tanto per l'attenzione! Cordiali saluti.

Cara Claudia, l'unico problema che appare essere presente è l'ipertensione arteriosa e anche un pò di ansia. Non vedo particolari motivi dipreoccupazione per volare: al massimo prenda un ansiolitico prima della partenza. Ma, sopratutto, veda di controllare bene la pressione arteriosa, e non abbia paura di usare i farmaci, se indicati. Certo che se si facesse visitare... Cordiali saluti.

925
Crisi ischemica importante: meglio provvedere subito
Giuseppe V. - Battipaglia

Gent.mo Dottore mi chiamo Giuseppe Volpe di Battipaglia (SA),ho 15 anni mi padre ha un problema a cuore.La notte del 30 di dicembre verso mezzanotte mi padre si è sentito male un forte dolore sulla bocca dello stomaco siamo andati in ospedale e gli hanno fatto l'ECG e i dottori hanno ritenuto ricoverarllo in terapia inteniva.poi dopo 2 giorni è entrato in reparto sempre sotto asservazione con dei macchinari.Alla fine di 9 giorni non ha saputo con certezza quello che gli è successo.oggi 8 Gennaio 2009 è uscito però deve ritornare martedi 13 per fare la cornocoscpia (penso che cosi si chiama).xkè ho sentito mia madre parlare con un amica dicendo che il mio papà abbia avuto un'eschemia cardiaca.Mi puo dare qualche notizia xke sono molto preoccupato per il mio papà.La ringrazio Cordiali Saluti.Rispondete al più presto.

Caro Guseppe, molto bello il tuo interessamento per tuompadre, nei tuoi 15 anni di età. Sembra che tuo padre abbia un problema importante: l'esame che non hai identificato penso sia la coronarografia. Forse solo con questa ricerca si potrà sapere tutto. Muoviti al più presto. Cari saluti e auguri

926
Extrasistolia
Maria L. - Brescia

G.le Dott. Boncompagni Sono una donna di 41 anni da qualche mese circa avverto spesso delle extrasistole. Il mio medico curante mi ha fatto eseguire 1. ecocardiogramma con doppler e color doppler con il seguente referto : radice aortica nella norma valvola tricuspide . Atrio sinistro nella norma ventricolo dx nella norma, ventricolo sx di dimensioni interne , spessori parietali e cinetica regionale e globale nella norma ( FE 67 %). Non versamento pericardico. Apparato mitralico nella norma al color dopler minima insufficienza mitralica emodinamicamente non significativa. 2. Holter elettrocardiografico con il seguente referto : ritmo sinusale costante con fisiologiche variazioni circadiane della FC. Non aritmie ipo-ipercinetiche e ventricolari. Sporadici BESV singoli. NON alterazioni significative della ripolarizzazione ventricolare. Il dosaggio degli ormoni tiroidei controllato nel 2005 era risultato normale. Preciso la sintomatologia descritta aumenta di frequenza in situazioni d'ansia. La ringrazio anticipatamente per la Sua risposta Cordiali Saluti

Cara Maria, situazione molto frequente. Occorre visita cardiologica per chiarire meglio. Tutto, comunque, può essere messo a posto con una diagnosi corretta e la conseguente terapia indicata. Cordiali saluti

927
Apprezzamenti cardiologiapertutti-org - Quadro generale assai confuso
Maria Rosaria S. - Cagliari

Egregio dottore, le scrivo da un piccolo comune in provincia di Cagliari.  Ho trovato per caso il suo sito e sono lieta di constatare che lei è apprezzato e stimato da tantissima gente. Vorrei sottoporle diversi quesiti relativi all'uso della cardioaspirina. premetto che mia madre, 76 anni, ha una insufficienza aortica di grado moderato e un lieve prolasso  della mitralica, ipertensione arteriosa, pregresse tromboflebiti con la complicanza dell'embolia polmonare(circa 25 anni fa), colesterolo alto e presenza di molti noduli tiroidei   la cui formazione è conseguente alla asportazione di una parte di tiroide (avvenuta sempre 25 anni fa).Le tromboflebiti furono conseguenti all'intervento, e l'embolia si presentò dopo 2 mesi di ospedalizazione in trattamento con eparine. Dopo l'episodio della embolia ha sempre preso ... Ora tutto è andato bene fino a due mesi fa (a parte qualche flebite che ha trattato per brevi periodi con .. per poi tornare sempre a ... ). nel mesedi novembre infatti è iniziata una tosse persistente che il medico ha cercato di curarle con aerosol, antibiotici, mucolitici, ma invano. finiti questi trattamenti a metà novembre ha fatto il vaccino antinfluenzale. la tosse è continuata fino a metà mese di dicembre quando ha avuto l'aggiunta di un malessere generale con dolori diffusi a tutta la muscolatura, l'infiammazione di un ginocchio con forti dolori, febbre a 38 e comparsa di esantema sulle cosce. E' stata ricoverata per accertamenti e con il sospetto di intossicazione da FANS (così hanno detto).Mentre era in ospedale è stata sospesa ... e iniziata la terapia con .... La tosse si è attenuata e l' esantema  quasi scomparso. E' rimasta però la febbre che è continuata anche dopo le dimissioni (in quinta giornata). tornata a casa ha ripreso la terapia con ticlopidina ed è ricomparso l'esantema e la tosse! La temperatura è rimasta ancora oscillante sui 37,5 -37,8 circa e si è abbassata progressivamente fino a scomparire in una decina di giorni dopo aver sospeso .... ora dopo circa 20 giorni il medico di base le ha prescritto la .... Ora abbiamo un po' di paura e le chiedo ci potrebbero essere problemi gravi con l'uso di questo farmaco? La ringrazio anticipatamente e Le faccio tanti auguri per il nuovo anno!

Cara Maria Rosaria, confusione massima sotto il cielo. Purtroppo il suo messaggio è troppo lungo, ma fa intravedere che c'è abbastanza confusione in tutto il quadro. Come posso aiutarla in queste condizioni? Grazie delle sue parole gentili. Cordiali saluti

928
Errore di battitura in cardiologiapertutti.org: già corretto
Luigi D.G.

Dottore, mi sembra che  ci sia un errore nel passaggio "ma soprattutto HDL" scheda 90. Cordiali saluti.

Caro Signor Luigi D.G., vedo il suo nome sul mittente elettronico, mancando la sua firma (a tutti i poeti manca un verso!). Grazie della segnalazione giusta: ho già corretto l'errore nella scheda # 90 degli Argomenti. Cordiali saluti. Enzo Boncompagni.

929
Meno male che non sono un uomo politico!
Valerio C.

Dear Doctor Boncompagni, I'm very glad to see you on t.v. and listen to your wonderfull ideas and your  opinions on its happens in the world! I feel myself a "stranger" in my country too, because I see several things don't go as they would have! Che dire sul suo rigore e l'estrema semplicità con cui divulga la cardiologia a noi suoi "adepti". Capiscono con lei anche i più "caproni"! E dei suoi esempi "popolari"? A noi mortali rimangono impressi per sempre perchè ci permettono di sapere e non solo di capire! Che dire sul suo rigore e l'estrema semplicità con cui divulga la cardiologia a noi suoi "adepti". Capiscono con lei anche i più "caproni"! E dei suoi esempi "popolari"? A noi mortali rimangono impressi per sempre perchè ci permettono di sapere e non solo di capire! Il suo modo "accomodante" di esprimersi, i brillanti esempi, il suo amore che traspare dai suoi occhi che si illuminano quando ci illustra la perfezione che regola i meccanismi dell'apparato cardiaco in genere ( ma non solo) è certamente un dono celeste inviatoLe dal GENIO SUPREMO! Solo con Lei, riesco a capire veramente la fisiologia dell'apparato cardiovascolare e tanto altro. Solitamente non Le scrivo perchè ci conosciamo di persona, e so quanto sia prezioso il suo tempo ( e non vorrei farglielo sprecare leggendo ciò che già sa, senza ombra d'adulazione alcuna Le dico ciò ...). Lei dovrebbe formare i giovani medici ed infermieri italiani, altro che avere a disposizione una misera ora per parlare di argomenti così interessanti ed importanti! La guardo divertita quando deve rispondere a degli sms con domande tipo: "dottore soffro del morbo di Crohn, che cura devo fare? O "Ho la pressione alta cosa mi consiglia?"! Lei deve "violentarsi" per dare una risposta flash, su domande che non basterebbero 10 puntate intere per rispondere come si deve! Rispondere o porre domande sulla medicina con un sms in generale, è assurdo. Le dovrebbero costruire una statua raffigurandola con il bastone di Asclepio ( o Esculapio) nell'atto di randellare tutti quei -censura- professoroni che spacciano per medicina il marketing televisivo-farmaceutico che con orrore vedo sulla Rai e su Mediaset! Lei dovrebbe avere come minimo una cattedra all'università! Il massimo sarebbe diventare Ministro della Sanità. Allora si che ci sarebbe da divertirsi. Sogno lo so, ma non costa nulla!

Caro Valerio, grazie delle espressioni sicuramente troppo enfatiche, ma grazie sopratutto per aver capito tante cose a proposito della mia trasmissione TV. E meno male che non sono un uomo politico! Cari saluti.

930
Extrasistolia
Daniele P. - Aosta

Gent.mo Dott.Boncompagni Mi permetto di sottoporre alla sua attenzione il mio caso. Ho 30 anni e da qualche tempo avverto delle irregolarità nel mio battito cardiaco. Il mio medico dopo aver diagnositicato la presenza di batti extrasistole mi ha prescritto una visita ecocardiologica e un holter che hanno dato i medesimi risultati: battiti extrasistole... niente di grave. Cio' che non mi fa stare tranquillo è che da un mese sento delle leggere scosse al cuore seguite da un senso di vuoto, regolari (ogni 30 minuti) e le sento soprattutto di notte se sto sdraiato sul lato sinistro. Non credo che possa essere una situzione normale. Le sarei molto grato se potesse darmi una risposta in più riguardo a questi sintomi. Con i migliori saluti Daniele

Caro Daniele, mi sembra di capire che le sue extrasistoli (ventricolari) siano un pò troppe. C'è per caso il cuore ingrandito? Cordiali saluti.

931
Apprezzamento TV - Difetto interatriale e ictus
Giglio T. - Viterbo

Gentile dr. Boncompagni, seguo spesso la sua trasmissione su una rete privata della Toscana e vorrei chiedergli un parere. Mi chiamo Giglio T.,risiedo a Viterbo In data 7.12.2005 sono stato colpito da ictus cerebrale a causa di una malformazione congenita'' pervietà del forame ovale''. Sono stato curato benissimo presso l'Ospedale ... sottoposto a terapia trombolitica E.V. con RT-PA protocolloSITS-MUST. In ospedale sono stato trasportato con eliambulanza e per questo motivi, oggi,debbo ringaziare il cielo se l'ho scampata . In questi 3 anni mi sono sottoposti a controlli di routine e quasi tutti mi hanno detto perchè non chiudere quel foro nel cuore che mi ha provocato l'ictus e che potrebbe in futuro danneggiarmi di nuovo. In data 19.11.2008 ho eseguito un ecocardogramma transesofageo e il professore che lo ha eseguito mi ha detto che secondo le disposizioni del ...Roma, la decisione ultima a questo intervento a cui mi vorrei sottoporre ,dipende dal neurologo,dopo aver effettuato una risonanza magnetica(maggio p.v.).Cosa ne pensa Lei? Non dipende forse dal cardiochirurgo?: Sempre secondo Lei ,tenuto anche conto della mia età è un intervento pericoloso da fare?.Scusi per questi miei dubbi e grazie che le risposte gentilmente mi vorrà dare.Grazie di nuovo e scusi il disturbo.

Caro Giglio, grazie dei suoi apprezzamenti. Se ho ben capito lei ha un difetto interatriale. E credo che dovrebbe essere chiuso, trattandosi, oltretutto, di intervento relativamente semplice (ombrellino: vedrò di parlarne in una delle prossime trasmissioni). Francamente non capisco cosa c'entri il Neurologo in questa storia, che deve essere sicuramente condotta da un Cardiologo. Provveda a mettersi a posto e auguri. Cordiali saluti.

932
Extrasistoli ventricolari: che fare?
Melina

Salve Dottore, scusi se le rubo tempo chiedendole un consiglio. Sono una mamma quarantenne. E' da un mese che soffro di numerosi exstrasistole nel corso della giornata. Ho appena ritirato i risultati dell'Holter che sono i seguenti: ritmo di base sinusale , a qrs stretto la f.c. media delle 24 ore è stata di 80/bpm la f.c massima 149/bpm, la minima 40/bpm 206 fasi di tachicardia sinusale 2826 bev, monomorfi, in 1 caso in coppia 54 bpvs singoli assenti significative pause nessuna significativa crisi st. il dottore è stato vago indicando analisi della tiroide ( mai sofferto) ... Lei che ne dice? Devo preoccuparmi? Avere delle accortenze nello stile di vita? Un saluto, Melina

Cara Melina, che ne dico? Preoccuparsi? Impossibile rispondere compiutamente, posso solo dire che è necessaria una indagine approfondita. Così non va bene. Cordiali saluti.

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Tachicardia e cardioversione elettrica
William F. - Milano

Gentile dott. Boncompagni, La ringrazio innanzitutto per la Sua pronta risposta e la Sua esortazione a scriverLe Cerco di spiegarmi: mia zia è stata sottoposta ad un intervento di ablazione interna in seguito a frequenti tachicardie, presso la clinica .... Durante le attività, i medici hanno riscontrato (perdoni la spiegazione alquanto spartana) che il problema non era presente all'interno del cuore, bensì all'esterno (e per quanto abbia compreso è uno dei casi rari che in queste situazioni possano intercorrere) bloccando così l'intervento. Dunque, data la presenza di più punti aritmici, dovrà ora decidere se sottoporsi o meno ad una cardioversione elettrica, decisione comunque praticamente obbligatoria,viste le condizioni precarie di zia. La nuova operazione avverrebbe all'interno della clinica stessa. Vorrei chiederLe se gentilmente potesse spiegarmi qualcosa di più e mettermi in luce i rischi che intercorrono (sappiamo che sono elevati). Inoltre vorrei sapere se Lei si sia mai trovato di fronte ad un caso simile, in modo da avere il parere derivato dall'esperienza di uno specialista. Siamo molto preoccupati per la salute di zia, per questo molto umilmente Le porgo queste richieste. Siamo molto fiduciosi nella struttura e nei medici del ..., ma chiaramente in questa situazione stiamo cercando più pareri; credo possa comprendere la mia ansia. Certo di una Sua pronta risposta, le porgo i miei più vivi ringraziamenti. William F.

Caro William, pur non potendo esprimere un parere compiuto, non avendo mai visitato la Paziente, non riesco a vedere il collegamento tra tachicardia e cardioversione elettrica. Mi sembra piuttosto necessario fare prima una diagnosi di origine. Solo dopo potranno essere prese le decisiono conseguenti. Cordiali saluti.

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Questa non è una rubrica di quiz...
Filippo D. F.

glicemia 96,creatinina 1,3,colesterolo totale 216,trigliceridi 126,azotemia 24,uricemia 4,4,fosfasi alcalina 70,g-gt 27,ast 29,alt 48,sideremia 97........esame urine aspetto limpido,colore giallo carico,peso specifico 1030,ph 5,5........pressione 140-90......mio padre e morto per infarto....fumatore e sovrappeso...io fumo 7 sigarette al di....devo preoccuparmi????..grazie della sua disponibilita

Caro Filippo, disponibilità va bene, l'ho sempre avuta, ma c'è un limite, in questo caso determinato dal modo di rivolgersi. Provi a scrivere in un altro modo, la prossima volta. Grazie

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Aritmia ipocinetica, pacemaker e sincope
Romano C. - Chieti

Dicevano che, avevo la pressione alta, mi facevano assumere  un anno fa, mi hanno impiantato il PMK.  "Per blocco cardiaco, e d'urgenza". Il cardiologo che ha effettuato l'operazione,  mi ha prescritto. Poiché sono diventato non vedente, per una miopia che, mi porto fin dagli albori della nascita, pertanto da circa dieci anni, non posso recarmi di persona ad accertamenti Sanitari, come più spesso, sarebbero necessari in questa veneranda età. Il medico di famiglia non viene in casa, quindi, assumevo la medicina testé citata senza controlli periodici. Il giorno di Natale ho avuto una "sincope", mai avuta, in vita mia; stavo in bagno! Sono sotto controllo, ogni sei mesi, presso l'ambulatorio di nefrologia, la, ho citato che da quando sono stato "operato", quando urinavo, sentivo scendere su tutto il corpo una specie di "adrenalina, la quale mi ricordava episodi giovanili, ad esempio, una scena pericolosa , una partita di calcio, che stavamo per perdere, eccetera, e non solo a questa, bensì, al controllo cardiologico e del PMK. Orbene tutti questi, si comportavano, come se stesse parlando uno "scemo", infatti non si pronunciavano. Mi hanno accompagnato da un cardiologo presso la Clinica..., il cardiologo, mia fatto ricontrollare  la P.A., questa l'ha trovata bassa, per questo motivo, mia evitato il farmaco citato, da dieci giorni, stiamo misurando la P.A- con un  apparecchio elettronico, tutti i giorni per, sei misurazioni alla volta la più bassa di questi dobbiamo appuntarlo e portare da lui il risultato, il 21 del prossimo mese.. Questa, risulta, sempre  piuttosto bassa, pur  non  assumendo il farmaco di origine. Ci sarebbero altre cose da riferire ma,  se si prende sul serio questa. Distinti saluti.

Che le devo dire, caro Romano, qui c'è qualcosa che non va. Ma, prima ancora che nelle cose mediche, nelle impostazione generale del problema e nei rapporto dovuti con le persone che la circondano, ad ogni livello. Quello che è certo che l'episodio di sincope va studiato e diagnosticato, quanto alla sua origine. Cari saluti e auguri.

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Dispnea progressiva? Pneumologo? Spesso dipende dal cuore...
Virginia B. - Udine

Gentile dr. Enzo, Purtroppo ieri abbiamo perso una persona a noi cara  di 72 anni. La signora si teneva sempre sotto controllo, pressione nella norma e colesterolo nella norma - ( erano comunque state riscontrate delle " tacche nel cervello ", aveva frequenti vuoti di memoria e purtroppo anche segni di precoce senilità - arteriosclerosi) Mesi fa è stata riscontrata dell'acqua nei polmoni e così il medico curante ha pensato di farla curare nel reparto di pneumologia e non migliorava - allora il medico ha pensato che la causa fosse il cuore e così effettivamente era: hanno  dovuto con urgenza operarla, metterle dei bypass - a causa di un infarto durante l'operazione è entrata in coma ( prima di  livello 3, poi irreversibile fino ad un arresto cardiaco - ora il cuore continua a battere ma con continue fibrillazioni e scompensi cardiaci - il cervello parte dx e sx NON esistono più) DIAGNOSI : la signora soffriva da parecchi anni di mal di cuore e SOLTANTO con l'operazione (per metterle i bypass) si sono accorti del cuore dilatato e sfibrato. Domanda : come NON accorgersi e soprattutto COSA poteva fare la signora per accorgersi del suo male ? ( in famiglia ha un fratello che sì ha problemi di cuore ma perchè ha il diabete come suo padre ). Possibile che nel 2009 (oltre al trapianto - impensabile per una signora di 72 anni - NON sia stato possibile far altro ?) Virginia ringrazio anticipatamente

Cara Virginia, ricevo ora il suo messaggio e voglio rispondere subito, perchè capisco la grande sofferenza. Purtroppo rispondo... non rispondendo. Perchè? La situazione è del tutto chiara, e credo di averla capita completamente. Quindi potrei descriverla, ma corro il rischio concreto che la mia risposta possa diventare una requisitoria, cosa che non debbo e non voglio. D'altra parte lei ha ansia di sapere... e allora le racconterò la storia di questa donna. Sarà solo una cronaca, senza che vi si possa leggere alcuna censura verso qualcuno, solo una cronaca, per la verità molto comune. Molti anni or sono questa donna cominciò ad ammalarsi nelle sue arterie, intorno ai 50 anni. Cominiarono, le sue arterie, ad irrigidirsi e cominciarono a formarsi placche che ostruivano gradualmente il flusso. Furono poi trovati segni nella circolazione cerebrale, ma aveva anche un concreto problema alle coronarie. Quindi il flusso di sangue e ossigeno al muscolo cardiaco era molto ridotto, e il ventricolo sinistro cominciò a non farcela più a spingere in aorta il sangue che gli arrivava ogni secondo dai polmoni. Non ce la faceva per difetto di rifornimento. A seguito di questo si creò un “ingorgo di traffico” a livello del ventricolo sinistro, e tale rallentamento e insufficienza del flusso, come tutti gli ingorghi stradali, piano piano si fece risentire a monte, e cioè a livello della circolazione polmonare, dove normalmente la pressione è molto bassa (6-9 mmHg). Piano piano questa pressione si elevò e cominciò gradualmente l'affanno. E anche la fibrillazione atriale. In questo casi i capillari che sono nella parete degli alveoli trattengono l'acqua dentro di essi fino alla pressione di 28 mmHg. Oltre questo valore gli alveoli si riempiono di acqua e si può avere quella grave emergenza cardiovascolare che si chiama edema polmonare acuto. In ogni caso acqua si accumula anche  egli spazi interstiziali del tessuto polmonare: tipica la “tosse” e la diagnosi di “bronchite” che viene fatta in questi casi. Tosse di cuore, non di polmoni. Niente a che vedere con la pneumologia, il problema era cardiovascolare: caso quanto mai frequente. Siete allora arrivati alla diagnosi e a capire che la forza del cuore era drammaticamente diminuita. La forza del cuore si misura con un parametro che si chiama “Frazione di Eiezione” (EF). Normalmente questa è 70%, questo vuol dire che il ventricolo sinistro, se riceve 100 di sangue, deve avere la forza di spingerne in aorta il 70%. Non si svuota mai del tutto, “si tiene una riserva”. Certamente la EF di questa donna era molto bassa, anche se non ne conosco il valore. Il valore critico è intorno a 30%, e nel corso di molti anni, gradualmente il muscolo cardiaco si è dilatato e indebolito (“sfibrato”, come dice lei). A quel punto fu decisa la chirurgia, anche se oggi possiamo risolvere molti problemi con la cardiologia interventistica (cateteri), senza chirurgia. Ma questa donna affrontò la chirurgia, e il suo cuore non ha potuto superare lo stress operatorio. Non credo di continuare, ritenendo di essermi spiegato. Non mi resta che dire di essere vicino a questa vostra sofferenza. Tanti cari affettuosi saluti.

La ringrazio Dr. Enzo della risposta tempestiva, professionale e degna di "sensibilità" al contempo stesso. Virginia

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Apprezzamento TX TV - Sincopi in portatrice di defibrillatore automatico
Roberto C. - Grosseto

Gentile Professore, stamane ho visto la Sua trasmissione in TV e sentendola esporre le varie argomentazioni che ha trattato in maniera semplice e umana, ho deciso di disturbarLa esponendoLe il caso di mia moglie che oggi ha 62 anni.Premetto che la stessa è affetta da una forma di asma bronchiale che, purtroppo, si trascina da quando era bambina ed è da allora in costante cura antiasmatica. Nel luglio del 2004, improvvisamente, nella mia abitazione alla presenza di mio figlio e del sottoscritto,  mia moglie ha detto "mi sento male" ed è caduta su una sedia. A quel punto abbiamo capito immediatamente la gravità dell'accaduto in quanto era in assenza di respiro,  presentava la lingua all'esterno della bocca, il polso ed il cuore completamente piatto. Senza alcun indugio mio figlio le ha praticato un massaggio cardiaco ed io la respirazione bocca a bocca fino all'arrivo del medico del 118(sono trascorsi circa 10 minuti) il quale, dopo vari tentativi, è riuscito a dare l'impulso giusto con il defibrillatore ed il cuore, se pur lentamente, ha dato un segnale di vita. L'anno quindi intubata e ricoverata in rianimazione, dove è rimasta in coma per circa 7 giorni. Al suo risveglio, dopo tutto l'iter curativo per arresto cardiaco, le è stato impiantato un defibrillatore e mia moglie, grazie a Dio, dopo la dovuta convalescenza, è tornata come prima, tant' è vero che il successivo settembre 2004 ha ripreso la sua attività di insegnante. Ora poichè circa un mese fa, purtroppo, il cuore è andato in fibrillazione, ha perso i sensi per qualche secondo, credo 9, in pratica fin quando il defibbrillatore è entrato in funzione ed i medici del'ospedale (gli stessi che l'hanno in cura da 4 anni) non si esprimono secondo me, in modo chiaro sull'andamento della situazione e dei rischi, se ve ne sono, a cui in questa situazione si potrebbe andare incontro. Qui a casa siamo nolto preoccupati e Le saremmo grati se volesse esprimre il Suo parere su questa malattia, se malattia è, e consigliarci eventualmente. Nel ringraziarLa se mi vorrà leggere, Le invio i migliori e cordiali saluti. Roberto C.

Caro Roberto, gli episodi accaduti a sua moglie sono della massima importanza; per fortuna le fu impiantato un defibrillatore, che, insieme alla vostra presenza e amore, l'ha salvata. Purtroppo sembra che ancora manchi la diagnosi di origine di tale disturbo e andrei, se posso dirlo, subito a controllare due cose: coronarie e valvola aortica (stenosi calcifica?). Infine, grazie delle sue espressioni gentili per il mio programma TV. Cari saluti.

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Valvola aortica bicuspide (da sempre) e cuore un pò sciupato: giusto intervenire
Massimo V. - Taranto

Buonasera sono Massimo da Taranto,vorrei gentilmente alcune informazioni inerenti la mia problematica.Nell'aprile 03”,mi è stata riscontrata una bicuspidia aortica con insufficienza valvolare,che col passare degli anni e, monitorando con ecocolordoppler semestralmente ed annualmente con  una tac torace con (mdc).Oggi,  la mia situazione è peggiorata evidenziando,dopo aver effettuato un eco, i seguenti dati nei limiti ; doppler evidenzia una insufficienza aortica moderato-severa. Le conclusioni dicono: bicuspidia aortica con insufficienza valvolare moderato-severa, ectasia d: ventricolo sx dilatato 68,1 mm; ventricolo dx ella radice aortica. Mentre l'esito della tac: si apprezza aorta toracica ascendente con diametro di 42 mm circa; aorta toracica discendente con diametro di 30 mm circa. Regolare l'emergenza dei tronchi epiaortici.  Il cardichirurgo che mi sta seguendo,mi ha consigliato di sottopormi quanto prima ad intervento chirurgico, onde trovarsi ad intervenire quando il cuore si ingrossa ulteriormente e avere  il ventricolo ormai sfiancato. Mi ricovererò tra circa una decina di gg. per la sostituzione della valvola aorta con una meccanica ed il primo tratto dell'aorta ascendente. Vorrei gentilmente sapere quanto può essere invasiva  l'anestesia /cardioanestesia, e la terapia intensiva .Ho appena compiuto 48 anni, e pur sapendo che non si tratta di…una passeggiata su di un lungomare,qualche preoccupazione sul poi,ce l'ho. Un' ultima domanda che forse vi farà ridere: visto che andare in moto mi fa star bene mentalmente,credete che dopo un buon recupero possa tornare sulla mia moto turistica? Ho una bmw r 1200 gs e, se anche lei è appassionato…mi potrà capire. Grazie 1000, se mi potesse rispondere. Massimo

Caro Massimo, credo che il consiglio che le è stato dato sia giusto e che deve procedere. Capisco, anche io amo la libertà della moto (Honda 600), e penso che non dovrà proprio rinunciare a questo piacere, una volta sistemate le cose, prima possibile, perchè penso che siamo già in ritardo. Cordiali saluti e auguri.

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Apprezzamento TX TV - Poliuria: diagnosi necessaria e urgente
Dr.ssa R. P. - Grosseto

ILL.MO Dr. Boncompagni, sono Romina, una donna di 28 anni, figlia di Marcello, suo grande estimatore che la segue sempre. Approfitto della sua disponibilità per porle un quesito in merito ad un mio problema fisico che mi assilla da tempo : la quantità enorme di urine prodotte rispetto all'entità dei liquidi assunti (oltre il doppio). Oltretutto, il disagio si accresce in quanto il mio lavoro mi porta ad essere spesso in giro per l'Italia (sono responsabile marketing per un'azienda del settore dermocosmesi professionale). Le espongo un caso pratico, tanto per darle un esempio concreto della situazione in cui mi trovo ogni giorno : venerdì ho fatto un rapporto, blando ma indicativo, tra quantità di acqua naturale bevuta, circa 200 ml e la quantità di urina prodotta, circa 750-800 ml (misurata con apposito misuratore), (non avevo assunto nè frutta, nè verdura,nè altro) era da soltanto un'ora e mezza che non ero stata in bagno e non sto a dirle con quale pressione mi sono trovata a dover urinare letteralmente  "di corsa", accompagnata da sudorazione e da affanno. Il mio medico curante mi ha prescritto analisi del sangue e delle urine, i cui risultati appaiono perfetti, ed un'ecografia dell'apparato urinario, che è apparsa negativa. Non ho subito interventi pelvici, non ho avuto gravidanze. Inoltre, anche da una visita con un medico specialista in urologia, quanto le ho sopra descritto è apparso inspiegabile (o solo addebitale a stress, eventualmente; da parte dello stesso specialista, mi è stato momentaneamente prescritto il farmaco ... compresse, che per ora non ho assunto). Le sarei veramente grata se potesse darmi un suo prezioso aiuto e consiglio relativamente a quanto le ho esposto. La ringrazio immensamente e colgo l'occasione per porgerle i miei più cordiali e sinceri saluti. Romina P.

Cara Dr.ssa R., una situazione, la sua, che va charita prima e meglio possibile. Ho già una idea della diagnosi di origine. Il farmaco consigliato è un antispastico urinario, che si usa talvolta per le incontinenze urinarie. Non può andare avanto così: bisogna muoversi prima possibile. Un grazie a suo padre Marcello e un saluto da me. A lei un cordialissimo saluto: vedrà che presto il problema sarà risolto. Cordiali saluti.

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Aritmie: quante colpe all'ernia iatale! Spesso un comodo alibi
Alda T. - Asti

Sono ancora viva, salve a Lei! stamattina ho fatto un ecocolordoppler e finalmente pare abbiano trovato la causa dei miei problemi che io attribuivo ad ernia iatale mentre lei diceva che vi era una causa più profonda, ho insisitito visto che ho piu freuquentemente ste aritmie e oggi  con questa macchina moderna è saltato fuori sto problemino. Mi ha detto che ho un SIA, e mi ha detto un piccolo aneurisma non ho ben capito dove, mi ha fatto vedere il video e l'atrio dove stava. il 13 metto holter per vedere quante extrasistoli ho di tipo ventricolari dall'ultimo fatto anni fa e forse mi consiglia una terapia preventiva. Ha detto che posso andare in fibrillazione atriale. Sono un po' spaventata...  non mi bastava la sclerosi multipla. Alda T.

Cara Alda, non mi piace dire "glielo avevo detto". Ma sono contento che sia venuta fuori la vera causa delle aritmie. Il problema della parete atriale potrà essere risolto bene. Auguri.

Doc, esito ecocolor : Ho un piccolo aneurisma con sbandieramento del SIA a livello della fossa ovale nell'atrio sinistro. Insufficienza minima della valvola polmonare, shunts non ben evidenziabili. Due domande: se è genetico non dovrei avere grosse sorprese vero? Ma se non lo fosse? come mai dalle ecografie precedenti non mi è stato segnalato questo problema ?  Una è stata fatta a... nel 2007 e mi era stata segnalata come normale.Qui quando ho chiesto come mai non si è visto mi hanno risposto: macchina vecchia..possibile? Altra cosa, la sclerosi può dare sindromi vagali che diano inizio ad aritimie, oppure altra palla che mi è stata regalata per buona? Un abbraccio e graziedi esistere. Alda.

Cara Alda, si tratta di una malformazione congenita, e non so perchè non sia stata vista. La valutazione su cosa fare mi è impossibile, in questa condizione. La SLA può dare tanti sintomi, anche apparentemente incomprensibili, se letti i chiave generica. Grazie delle belle parole e un abbraccio forte. Auguri.

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Sindrome del QT corto
Leonardo C. - Matera

Spettabile cardiologiapertutti.org, soffro di extrasitoli ventricolari e recentemente il mio cardiologo mi ha detto che ho un QT corto (border line), e che essendo molto pericoloso richiederebbe l'assunzione di Chinidina. Ho guardato i miei EGC (a partire dal più recente) e ho visto che i QT/QTc sono: minimo 312, massimo 418. A quello che mi risulta per essere pericolosi devono essere sotto i 300, o mi sbaglio? Con questi valori corro dei rischi? Grazie.

Caro Leonardo, si può parlare di Sindrome del QT corto quando i valori sono inferiori a 320. Ci sono stati in famiglia casi di sincopi o morti improvvise? Lei ha mai avuto sincopi? Credo che lei faccia bene a seguire i consigli del suo Cardiologo. Cordiali saluti e auguri.

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Apprezzamento TX TV - Ecodoppler carotideo
Gianfranco M. - Viareggio

Buon giorno dr Boncompagni anchese non mi conosce mi sembra di essere suo amico da tanto tempo in quanto sono diversi anni che lo seguo su Teleitalia vorrei se possibile una sua valutazione di questo esame: assi succlavio vertebrali ortodromici. Intima di 0,8 mm in carotide comune destra distale.Irregolarita'calcifiche dei profili parietali di biforcazioni e bulbi, non marcate, tuttavia presenti.A sinistra si rileva una lieve tortuosita' distale della carotide interna. Conclusioni: modeste note di aterosclerosi calcifica. La ringrazio infinitamente. Gianfranco M., 66 anni

Caro Gianfranco, grazie delle sue parole che mi hanno davvero commosso. l'amicizia è ricambiata. E sono lieto di dirle che non mi sembra ci siano problemi importanti ai vasi epiaortici, al momento. Tanti cari saluti.

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Patologia connettivale? Marfan?
Daniela B. - Alessandria

Gent.mo Dott. Boncompagni, La contatto per chiederLe un consulto, sebbene immagino che via mail sia decisamente limitante. Le anticipo la mia familiarità con patologie cardiologiche, infatti mio padre e mio zio - suo fratello - presentavano un prolasso mitralico importante, con rottura tendinea e dilatazione del miocardio, e frequenti attacchi aritmici, per cui mio padre, il novembre scorso, ha subito una plastica della valvola mitralica ed un'ablazione. Inoltre, la nonna paterna deceduta per infarto miocardico e il nonno paterno aveva avuto 3 infarti miocardici ed uno cerebrale, potenzialmente riconducibile a problemi cardiaci. Anche la nonna materna ha avuto un infarto a 8 anni dall'inizio della menopausa. Arriviamo al mio caso: tra pochi giorni compirò 30 anni, sin da bambina mi stato riscontrato un lieve soffio al cuore. L'ultimo ECG stato fatto nel 2002, in fase preoperatoria per una plastica ai legamenti di una caviglia, ed ha confermato il soffio. Mi occupo di ricerca, con conseguenti ritmi lavorativi molto incalzanti e vita decisamente frenetica. Da almeno 4 mesi, con una frequenza quasi giornaliera, quando mi corico per il riposo notturno, ho uno o due episodi aritmici che mi provocano colpi di tosse. Ammetto di dormire poche ore, infatti riposo 5-6 ore al massimo e, generalmente, i colleghi medici mi dicono che potrebbe trattarsi di semplici esiti da stanchezza fisica. Personalmente sono un po'dubbiosa, ma anche vero che sono una psicologa, non un medico. Fatto sta che la mia facilità nel prendere distorsioni e la lassità tendinea che mi accompagna da sempre, associate alla familiarità con patologie di tipo cardiologico, mi fanno vedere sotto una luce differente gli attacchi aritmici, sino a temere la patologia di cui ha sofferto mio padre. Il mio lavoro mi insegna che occorre sempre dubitare, finchè non si ha un risultato che non lo confermi e, a quel punto, si inizia da capo a verificare, nella ricerca continua. Per questa ragione, Le scrivo chiedendole se, secondo Lei sia il caso di fare eventuali accertamenti clinici, oppure se sia solo utile prendere con più calma la vita quotidiana. Per il momento, La ringrazio per la disponibilità con cui prenderà in considerazione la mia e-mail e resto a Sua disposizione per fornirLe eventuali ulteriori chiarimenti. Cari saluti, Daniela

Cara Daniela, ho letto attentamente il suo lungo messaggio e trovo in esso la consueta giustificazione e alibi di tutto: lo stress, la necessità di riposo, e così decretando (non certo diagnosticando). La sua storia riguardo ei suoi ascendenti e collaterali è importante, e una delle prime ipotesi che devono essere escluse (ripeto, escluse e non ammesse) è un Marfan. Questo potrebbe essere un comune denominatore, se fosse presente, dove i numeratori sarebbero lassità delle articolazioni e altre lassità connettivali. Ma io non so come è fatta lei, e mi devo fermare, pur rimanendo a sua disposizione, per quello che potessi aiutarla. Cari saluti.

944
Pause nell'Holter ECG: cosa importante da chiarire
Silvano S. - Massa

Spett.Dottore, sono Silvano Simonini da Massa. Scrivo direttamente un e-mail perchè, volendo porre una domanda su un mio disturbo, non sono riuscito trovare nel suo sito la pagina apposita dove inserire il quesito. La domanda è questa : Ho 51 nni e da diverso tempo ho il cosiddetto "battito mancante" ma non mi riferisco al classico battito anticipato ma una vera e propria assenza di un battito confermatami dall'esame Holter di 24 ore. Questo mi capita più volte durante la giornata ma senza crearmi problemi, tant' vero che faccio ciclismo amatoriale senza difficoltà. Mi chiedevo comunque se questo un problema serio o se pu dare origini comunque a ulteriore rischi cardiaci quali per esempio il più estremo, ovvero l'arresto cardiaco. La ringrazio e la saluto cordialmente

La sua domanda è articolata, caro Silvano, ed è impossibile che lei possa trovare risposta in qualsiasi website di Cardiologia, compreso cardiologiapertutti.org. Non è chiaro dalla sua esposizioe, ma sembrerebbre che lei avesse delle "pause" documentate i ECG Holter: è così? Se così fosse, mi consentirà di avere dei quesiti e dei dubbi: il primo è un quesito: "perchè accade questo in un uomo di 51 anni?". Il secondo è un dubbio: prima di fare sport vorrei sapere tutti gli aspetti del problema. Cordiali saluti, e auguri.

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Apprezzamento cardiologiapertutti.org - Risposte "samaritane"
Giorgio V. - Trieste

Stimatissimo dr.Boncompagni! Ho fortunatamente letto centinaia delle sue samaritane risposte al pubblico dei sofferenti.Indubbiamente un serio e meritorio impegno divulgativo il Suo, che mi fa ricordare il detto latino, amato da Jung,"Ars totum requirit hominem";impegnoper il quale , i superlativi non sono mai troppi . Constato leggendoLa , che nonostante i15 anni  di traduttore di un gruppo di studio int.le di ortopedici, sono rimasto  troppo digiuno in cardiologia. Mi permetta di approfittare della sua disponibilita'per esporre qualche mio dubbio. Sono Giorgio V.,anni 75, 181/87,RR 9o/135, Bpm 72 ;abito vicinoTrieste. In era preantibiotica(1945) sono sopravissuto al reumatismo articolare acuto; lo Streptococcus viridans m'ha azzannato il cuore e regalato la Stenosi valvolae aortae e l'Insufficienza v.mitralis.Ho praticamente vissuto 62 anni compensato; certo senza maratone, fumo, alcool, pasti pantagruelici, senza alta pressione, seppure "workholic",e controllandomi saltuariamente.Cammino volentieri, cyclette moderata, piscina bisettimanale ed esercizi mattuttini per il mal di schiena.Cardioaspirina da oltre20 anni,colesterolo e trigliceridi ben controllati, mucolitici giornalieri. Nel '91  prostatectomia, affetto da bronchite chr., dolori osteoarticolari e allergia primaverile.Dal cambio di stagione,osservo  il solito sputum gialliccio, ma con grumi come di pallini da caccia,e mi turbano prima del sonno ed al risveglio, gli acuti sibili emessi dai bronchi in orthopnea.(Il padre e' morto per asma.)Grazie al medico di famiglia, inalo all'alba 18 microgr. di Tiotropio(Spiriva).Sono pressocchè spariti i sibili e diminuito il catarro, mi accorgo però di una concomitante accresciuta aritmia.Una pausa di mezzo secondo si accoda a 40-50 battiti regolari, che riprendono immediatamente,  seguiti da un grappolo di pause con 5 -10 battiti di distanza. Seconda combinazione: invece della pausa si verifica uno strano  "botto", sensibile anche  in piedi.Nel bugiardino dell'inalatore rilevo tra i numerosi effetti collaterali anche il cardiopalma.Solo uno su 10.000, e' vero Però mi è già capitato di essere l'uno su un milione, quando nella prostatectomia sono risultato quasi tragicamente allergico all'eritromicina, peraltro usata a vagonate.Mia moglie insiste perche' faccia una sospensione di prova. E' da provare????? Seconda domanda. La cardiologa, che mi fa prendere da due anni un antiipertensivo inglese (appena dimezzata la dose, da 8 a 4 mg, non dormo più in piedi e posso lavorare) lei preme per la valvuloplastica, prima di perdere -dice -l'ultimo treno.(Rigurgito mitrale severo, Media stenosi aortae con rigurgito, Aorta discendente dilatata-4.9cm, Ventricolo sin.ipertrofico-37cm,EF 55%,niente edemi)Sembra un bollettino di guerra! Sentendomi abbastanza bene, probabilmente per un naturale meccanismo di adattamento, oltre ad aver ritardato tre anni per accudire alle due protesi d'anca della moglie, confesso tuttora il mio timore difronte alla necessaria cateterizzazione.(Per misurare le pressioni interne del cuore?) L'ecografia (dic.2008) evidenzia un'aorta addominale tortuosa e dilatata lungo 8cm   fino a 29 mm e con pareti ateromatose.Anche le femorali hanno percorsi tortuosi.Presento come pericolosa l'invasivita' , per la possibilita' di staccare frammenti di placche da immettere in circolo.Esistono altri metodi moderni di indagine preoperatoria ,o e' bene fare prima il testamento?Purtroppo non scherzo. Avrei anche altre domande, ma non voglio approfittare troppo del suo tempo e pazienza, La ringrazio molto in anticipo, sperando di leggerLa. Giorgio V.

"Samaritane" mai alcuno le aveva definite, le mie risposte sul web, caro Giorgio. Lì per lì credevo che mi prendesse in giro, ma poi mi sembra di aver capito il suo apprezzamento. Il fatto è che mi sono messo a cavallo della tigre e non posso più scendere, finché Dio mi concede forza. La sua situazione? Presa da lei in modo troppo disinvolto, mi consenta. Quando invece sarebbe necessaria una maggiore aderenza ai problemi importanti che sicuramente lei ha. Il tiotropo bromuro potrebbe anche darle noia, ma non posso intervenire in merito. "Workholic" possiamo esserlo un pò tutti, ma il male non è questo. Lei ha ben altri problemi, e io la consiglierei ad avvicinarsi ad essi vedendo di risolverli. La ginnastica cerebrale che lei fa, potendola peraltro fare, può anche essere di compiacimento per la sua intelligenza e preparazione, e può anche divertirla, magari, in questo caso non le serve proprio a risolvere i suoi problemi. Al massimo può anestetizzarli. Ha senso? Cari saluti. E auguri.

Stimatissimo dr. Enzo Boncompagni La ringrazio per l'amichevole spallata alla mia incoscienza. Ho gia' preso contatto con la cardiologa, Spero di poterLe far sapere.... I Samaritani, oggi, sono sempre piu' rari. Continui! Ogni bene a Lei.

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Apprezzamento TX TV - Caso Eluana Englaro
Augusto S.

Caro Dottore, ho visto per caso una puntata della sua trasmissione, per la precisione quella in cui parlava del caso "Eluana Englaro" Per quello che conta, le volevo dire che sono completamente d'accordo con lei. Eluana è una vita che non deve spegnersi. Toglierle l'alimentazione è forse il modo più crudele per ucciderla, perchè questo stanno facendo, la stanno uccidendo. Cordiali saluti. Augusto. 

Purtroppo quello che scrive è vero, caro Augusto. Questa vita è stata tolta dalla custodia delle Suore di Lecco, in seguito a una decisione della magistratura basata su una presunta volontà di Eluana, e in seguito a pressioni continue del padre di Eluana, che da molto tempo ne ha decretato personalmente la morte. E la morte è arrivata, una morte avvenuta in seguito a decisione di alcuni uomini, suoi simili. Questo è un omicidio, purtroppo. Al di là di considerazioni religiose e politiche, sempre di omicidio si tratta. Un omicidio di Stato, permesso e sostenuto da una parte delle istituzioni. Un omicidio assistito, purtroppo, da qualche medico (la emme minuscola è voluta), che ha completmente dimenticato il giuramento della sua, (anche in questo caso presunta), vocazione. Credo, personalmente, che il Medico (emme maiuscola stavolta) debba sempre e comunque difendere la vita. E non è certamente solo per il giuramento di ippocrate che deve fare questo: dovrebbe esere una voce precisa, e anche imperiosa, della propria coscienza. L'uomo infatti, non è libero di darsi la morte. Questa è l'unica fetta di libertà che gli è preclusa, e la dimostrazione è nel fatto che l'uomo non è padrone di interrompere, con la propria volontà, il funzionamento dei suoi organi vitali: cuore, polmoni, reni, cervello e via. Lo può fare solo con un atto di violenza compiuto da sè stesso (suicidio) o attuato da altri (omicidio).Non c'è altro da aggiungere, il resto sarebbe solo aria fritta. E molte persone, in questo mondo, credono di cibarsi con questo tipo di fritto. Destinate, prima o poi, a morire di fame.
Un caro saluto.

947
Una patologia cardiaca non bene identificata
Marisa F. - Livorno

Egr dott mi chiamo Marisa ho 60 anni e vivo a Livorno.sono preoccupata per questo responso.Ispessimento parietale delle biforcazioni carotidee con flusso arterioso regolare senza segni di stenosi emodinamicamente rilevanti ai livelli esplorati bilateralmente.Arterie vertebrali presenti e con complesso velocimetrico regolare.Inoltre durante la notte mi sveglio con affanno e mi devo alzare dal letto e caminare un po per farmelo passare.Sono stata alla visita per asma ma mi hanno detto che la patologia lieve e non pu dare l affanno. Durante elettrocardio da sforzo con ciclette la PA arrivata a 150/90 inoltre nell eco cuore c presenza di jet da rigurgito tricupidale . PAPs calcolata nei limiti. Valvola mitrale lieve fibrosi dell anulus. Grazie. Marisa.

Cara Marisa, nei vasi epiartici non è il problema, attualmente. Ciò che invece è da chiarire, è la condizione del cuore e sapere se è da lì che origina l'affanno. Cordiali saluti.

948
Apprezzamento TX TV - Blocco di branca destro incompleto: importante?
Antonino D. G. - Firenze

Egregio Dott. Boncompagni Suo affezionato ascoltatore in TV da diversi anni, avendo fatto un ECG su richiesta dell'oculista che deve operarmi di cataratta, mi ritrovo con un rigo della risposta che non ho mai sentito nelle telefonate degli ascoltatori. Questo rigo recita:"BLOCCO DI BRANCA DESTRO INCOMPLETO" Gradirei sapere se è regolare che si dica incompleto, cosa significa e se occorrono altre indagini. Non ho nessun disturbo di cuore e non ho la pressione alta. Grazie e cordiali saluti. Antonino D. G.

Si tranquillizzi, caro Antonino. Con un blocco di branca destro incompleto ne riparleremo quando lei avrà 150 anni. Grazie di seguirmi in TV. Cari saluti.

949
Apprezzamento TX TV - Sifilide: quali conseguenze nella prole?
Gianfranco M.

Egr.Dr.Boncompagni, Mia moglie si è appassionata alle Sue trasmissioni ed ogni sabato La segue con attenzione, coinvolgendo anche me che mi siedo accanto per ascoltarLa, e colgo ora l'occasione per esprimerLe i miei complimenti. Ho notato la Sua gentilezza e disponibilità anche per coloro che Le pongono le domande più disparate su branchie che non riguardano la Sua specializzazione. Non vorrei arrecarLe disturbo, ma avendo una curiosità da appagare da anni, approfitterei della Sua cortesia per porLe una domanda in merito alla sifilide.
Un individuo intorno agli anni 30 contrasse questa malattia quando non esistevano cure, e per probabile inconsapevolezza non ne fece cenno alla consorte, che ripetutamente rimase incinta, senza che questa si infettasse. Almeno parrebbe. La prima nascita avvenne nel '36 e il neonato morì dopo ca. due settimane, ma non si sa se fu causa di quest'infezione, dato che in seguito ci furono ulteriori nascite, nel '37, nel '39 e l'ultima nel 1940. E quest'ultimi tre, tutti figli sani, tuttora viventi, magari con qualche acciacco per l'età avanzata, ma che hanno generato a loro volta prole sana. Il soggetto in questione, ormai paralizzato e cieco, è poi deceduto agli inizi degl'anni 50 all'età di 47. Da ciò che ho letto sul web, questa malattia ha dei tempi lunghi e il paziente in certi periodi parrebbe guarito, nonostante l'infezione sia presente, ma non ho trovato nessun sito medico che dia indicazione sugli effetti dello sperma che va ad ingravidare la donna. Quest'uomo, ed ecco la mia domanda, come ha potuto, supponendo che il suo seme sia sempre stato infettato anche nei periodi in cui sembrava guarito, ingravidare la consorte e far nascere tre figli sani? Le sarei oltremodo grato, se potesse darmi un chiarimento al riguardo, inviandoLe i miei più cordiali saluti. Gianfranco M.

Caro Gianfranco, un grazie a sua moglie e anche a lei per seguire il mio programma TV.
Dunque: la sfilide è malattia che si trasmette per via congenita e non ereditaria. Nel senso che si trasmette l'infezione semplicemente, anche se, per fortuna, non sempre. Certamente la madre deve avere contratto la malattia prima della gravidanza: l'infezione non si trasmette attraverso lo spermatozoo. L'infezione da treponema pallidum, quando si realizza nella gestante, fatto che non sempre avviene, si propone in genere dopo il quarto mese di gestazione: prima le barriere pre-placentari sono praticamente insuperabili. E spesso alla nascita, il neonato ha una pelle rugosa: ilcosidetto "aspetto vecchieggiante". Nel caso da lei proposto, molto malato era il primo individuo, come poi ha dimostrato. Non è invece affatto dimostrato che i successivi nati siano stati colpiti dalla malattia: evidentemente le madri non si erano infettate. Cari saluti.

950
AICD e piccolo shock elettrico
Alessia V - Bari

Gentilissimo professore sono una ragazza di 20 anni,mi chiamo Alessia V. e a causa di una displasia atrio-ventricolare congenita sono sta costretta ad impiantare un defibrillatore.Ieri a causa di uno scherzo sono stata attraversata da una corrente elettrica di pochi Ampère,ma la mia preoccupazione è che anch'essa possa aver recato problemi all'apparecchio.E' possibile una cosa del genere?
Spero in una risposta repentina ringraziandola preventivamente per l'attenzione rivoltami.
Distinti saluti

Cara Alessia, ti rispondo subito e ti dico di non preoccuparti, credo proprio che non sia successo alcun guaio. Auguri per la tua situazione.

951
Ipertensione arteriosa e gestosi
Paola C. - Vicenza

Salve dottore, ho 33 anni e ho avuto problemi di gestosi alla 35 settimana di gravidanza(avevo anche il diabete gestazonale),avevo la pressione elevata(150-160 e 90-100) e mi avevano messo in terapia con Aldomet da 250 prima per 1 poi per 3 in aggiunta anche Adalat crono 30 mg. .Dopo la nascita della bimba(3 mesi fa)la pressione resta ballerina(minima a 90 con massima spesso normale a 120 o anche 130),così da 1 mese e mezzo prendo Bifril 1/2 cp da 30 mg. Ecocardiografia eco renale negative.Ho fatto anche esami del sangue ma non ho ancora l’esito(renina aldosterone catecolamine…) Ora ho dei giorni in cui la pressione si aggira sui 115 e 75,va avanti per 8-10 giorni poi ha dei momenti in cui sale di nuovo specie la minima a 90. Sono una persona ansiosa e soffro di attacchi di panico e prendo Xanax a bisogno,in questi giorni sto facendo un concorso pubblico e la pressione è sempre altina sui 135 e 90.Inoltre è un periodo di forte stress in ogni sfera della vita,e sono in sovrappeso. Io non capisco se:
- è ancora un residuo della gestosi
- sono diventata ipertesa
- la terapia che prendo non è sufficiente
- questi sbalzi possono essere dati dall'ansia e tensione
- dovrò prendere farmaci a vita
- cosa rischio ad avere questa minima a 90?

Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti. Paola

Cara Paola, gradirei il suo nome competo e il luogo di provenienza. La invito a prendere questa situazione con aderenza alla realtà.
Mi spiegherò rispondendo alle sue domande:

- è ancora un residuo della gestosi
Penso di sì e penso che sarà difficile che sparisca

- sono diventata ipertesa
Di sloito è così, magari in mancanza di terapia adeguata e in tempo

- la terapia che prendo non è sufficiente
La sufficienza o meno va giudicata dai risultati

- questi sbalzi possono essere dati dall'ansia e tensione
Solo in parte

- dovrò prendere farmaci a vita
Mi dispiace, ma penso che sia meglio, cercando la minima dose e il massimo effetto

- cosa rischio ad avere questa minima a 90?
Poco, ma è come avere in casa una persona dispnesta: non sai quello che ti può combinare.

Cari saluti e auguri

952
Apprezzamenti website - Pressione arteriosa bassa
Roberta M. - Venezia

Buon giorno, sono Maieli Roberta una lettrice del vostro sito. Trovo il vostro lavoro molto interessante e vorrei fare una domanda. Da qualche tempo ho la pressione massima bassa (attorno ai 97) e la minima sui 77. Riporto come sintomatologia grande stanchezza. Che significato può avere? Vi ringrazio per la vostra professionalità.
Cordiali saluti. Roberta M.

Cara Roberta, grazie degli apprezzamenti. Direi che la pressione arteriosa, quando è bassa, non crea problemi. Tenga presente che i valori non possono scendere oltre il limite-soglia (quello della minima necessaria perfusione renale) perchè meccanismo reglatri di compenso, automatici, lo impediscono. Quindi niente paura. Cordialità


953
Fibrillazione atriale e trattamento anticoagulante
Maria Antonietta G.

Egr dott Boncompagni mia madre il mese scorso ha avuto un episodio di fibrillazione atriale che è stato prontamente trattato in ospedale con propafenone(è stata sufficiente solo mezza fiala per risolvere il problema),lei èipertesa(pa 200/110 quel la mattina) in trattamento con farmaci antiipertensivi e cardioaspirina.Lei aveva avuto altri episodi di fibrillazione e le avevano somministrato anche la calciparina,perché secondo il suo parere non è stata somministrata? E’ stato corretto l’approccio terapeutico?La ringrazio anticipatamente per il tempo che dedica al mio quesito
saluti

Cara Maria Antonietta, c'è un pò di confusione nella sua domanda. Sua madre ha una ipertensione marcata e questa deve essere curata fino a ottenere valori nella norma. La fibrillazione atriale, che a quanto si capisce, è per ora episodica, potrebbe diventare definitiva. Ricordi che la fibrllazione atriale è una malattia embolizzante tipica e richiede di consueto trattamento anticolagulante con dicumarolici. Gli antiaggreganti non sono antiembolici e l'eparina non è il trattamento anticoagulante tipico. La sua mamma va curata a fondo. Cordiali saluti. EB

954
Attività agonistica marcata in valvuloplastica mitralica
Nicola T. - Bari

Gentile Dott. Enzo, ho 49 anni e ho sempre svolto attività sportive agonistiche, fino a 15 mesi fa quando, alla visita per idoneità agonistica e successiva eco mi veniva diagnosticato severo prolasso della valvoa mitralica con rottura corde tendinee, con mia sorpresa perchè assolut asintomatico. L'itervento di valvuloplastica mitralica e relativa riabilitazione riuscirono perfettamente, e già dopo i tre mesi di terapia anticoagulante, mi venne data idoneità per riprendere attività sportiva dal cardiologo, e dopo un mese di esercizi quotidiani, di idoneità agonistica alla pallanuoto e ciclismo (come prima dell'intervento). Quasi ogni giorno, da allora, pratico medio-pesante attivita aerobica quotidiana. Purtroppo la mia frequenza cardiaca non è ancora scesa, o forse non scenderà mai sotto i 70/80 bpm (prima ne avevo 48 a riposo), e di conseguenza il mio "fiato" non mi ha permesso di avere prestazioni simili a quelle preoperatorie. I cardiologi e medici per lo sport che prima dell'intervento mi avevano rassicurato di poter riprendere l'agonismo anche poi, hanno confermato lo stesso parere non dandomi ne attenzioni, ne limitazioni all'agonismo (invece leggo diversamente). Ma mi hanno precisato di non avermi mai garantito le performance preoperatorie, e hanno formulato varie ipotesi, dal "volume cardiaco" ridotto rispetto a prima, alla probabile resezione involontaria e necessaria di terminazioni e gangli del sistema vago (che abbassano la frequenza cardiaca durante lo sforzo). Ora, io sto benissimo e mi sto rassegnando, e non voglio esagerare con il fanatismo sportivo, per quanto lo sport agonistico sia stato sempre mio interesse e costume di vita (quello blando non mi attira), e stia perdendo tutti i miei amici di squadra. Ma prima di arrendermi, c'é una risposta alla mia difficoltà di recupero, e forse una prassi o un consiglio per favorirmi? La ringrazio per la sua attenzione e pazienza, per un problema che molti con meno fortuna vorrebbero avere; mi considero comunque molto fortunato!

Caro Nicola, il buo senso consiglia, al di là di tutto, di fare attività sportiva moderata; e mi dispiace per lei. Ma lei ha pur sempre una valvola mitralica corretta e le conviene di ricordarlo sempre affinchè la sua situazione di salute duri più a lungo. Cordiali saluti

955
Ipercolesterolemia e apolipoproteine
Giliola P.

Egregio dottore, ho 71 anni e da tantissimi mi è stata riscontrata una ipercolesterolemia di origine familiare. Fino all’avvento delle statine nessun farmaco riusciva ad abbassarmi il colesterolo. Il mio medico di base, agli esami del sangue richiede: colesterolo totale, HDL, trigliceridi e qualche rara volta le LDL (Una dietologa mi ha però insegnato come ricavarlo da questi dati). Ora leggo l’importanza di conoscere le APOLIPOPROTEINE A e LE APOLIPOPROTEINE B. Intanto che cosa sono? Vanno richieste separatamente o si possono ricavare dai dati sottostanti?

Cara Giliola, le apolipoproteine servono a calcolare il fattore di rischio. Ma dia retta a me, cechi di abbasare il valore del colesterolo con le statine, e, se non bastano, anche con l'ezetimibe. Cordiali saluti.

956
Sindrome di Brugada e morte improvvisa
Giuseppe S.

caro professore salve sono giuseppe ho 33anni avrei un uesito da porle 5 anni fa mio cugino e morto nel sonno era visibile una grossa tumefazione nel collo quindi la causa non la conosco ho saputo di recente della sindrome di brugada so che e' genetica io ho fatto moltissimi ecg a causa della mia anzia anche prima che sucedesse il fatto ora le chiedo secondo lei se nesarebbero accorti o devo fare qualche altro controllo nell'attesa le porgo distinti saluti e credo che quello che fa la renda molto umana e vicino ai problemi di chi soffre

Caro Giuseppe, certo che sono vicino a chi soffre, e grazie di capirlo bene. La Sindrome di Brugada può provocare la morte improvvisa, ma quella tumefazione al collo che lei mi descrive nel cugino morto improvvisamente non vedo come possa entrare in questa dolorosa storia. Quanto a lei, certamente il suo Cardiologo saprà come condurre la situazione. Vorrei, ma io non posso fare di più. Tanti cordiali saluti. EB


957
Ritardo di conduzione ventricolare. Destro.
Angela L.

Egregio Professore, ieri ho eseguito un ECG ed è risultato 'ritmo sinusale e ritardi di conduzione intraventricolari dx'. Vorrei chiederle se è una cosa di poco conto o grave. Distinti saluti.

Cara Angela, non credo che sa cosa importante. Si tratta di una conduzione, nella parte destra del cuore, un pò più lenta. Ha qualche disturbo polmonare? Fuma? Cordiali saluti.

958
Shock emotivo per la morte di un giovane amico
Naomi S.

CCCCiao, sono una ragazza di 17 anni.. da quando è successo il fatto che un mio amico è morto d meningite sono rimasta molto scossa da questo fatto tanto che è da parecchio che ho mal di testa. ho fatto gli esami del sangue e urine e sono tutti nella norma. oggi ho fatto una visita neurologica dove mi han diagnosticato una cefalea muscolotensiva e mi han detto di effettuare un elettroencefalogramma che eseguirò lunedi e una cura per un mese. nonostante ciò è da 2 giorni che avverto come un peso al petto, nella parte sinistra e a volte è come se mi mancasse l'aria tanto che devo fare un respiro profondo. da quando è successo il fatto di questo ragazzo mi preoccupo particolarmente per qualsiasi dolore e sarei tentata di fare un elettrocardiogramma o qulunque cosa che mi possa tranquilizzare. mia madre dice che è un fatto di ansia ma se non fosse cosi? mio nonno ha avuto un ictus ma non è morto per quello. faccio una scuola professionale di acconciatrice e al fine settimana lavoro quindi sto spesso in piedi e a volte quando sono seduta mi vengono le formiche ai piedi e a volte alle mani. questo è causato da una cattiva circolazione così dicono; e se anke questo fosse legato al fatto di questo peso nella parte sinistra del petto?? mi son venute anche delle fitte in questi ultimi giorni ma non solo a sinistra ma anche a destra però chiedendo a dei miei amici succede anche a loro. credo di avere il battito cardiaco basso. ora lo appena misurato è di 60 battiti al minuto ma ha provato a essere anche 65..dato che devono essere 72 questo puo essere un fatto rilevante? pero 47.5 circa e sono alta 1.58. non fumo..solo magari una sigaretta al sabato sera in compagnia ma non ho il vizio. cosa mi consiglia? aspetto una vostra risposta. ringrazio anticipatamente.spero di aver fornito tutte le informazioni necessarie.
a me sembra di esagerare e mia madre continua a ripetermelo però ci penso spesso e quindi continuo a chiederle di portarmi dal medico ma non lo fà perchè è convinta che è tutta ansia.cosa posso fare?è la mia salvezza :)

Cara Naomi, credo proprio di poterto tranquillizzare. Hai avuto uno shock considerevole e la tua sensibilità ed emotività ne sono rimaste colpite Credo che qualche ansiolitico ti possa giovare. Ma sopratutto mettiti tranquilla: non percepisco e non "sento" pericoli per te, sia pur non conoscendoti.
Cari saluti. EB

959
Sinfrome di Brugada ipotizzata: occore chiarire
Vincenzo R. - Castellammare di Stabia

salve professore. sono un'infermiere professionale. ho 35 anni . giorni fa ho fatto un ecg per controllo perche' vorrei partecipare a delle partitelle di calcio con i collehi . il cardiologo che ha visto l'ecg ha detto che ho un ritardo di conduzione dx. Ne ho fatto un'altro e mi hanno detto che somigliava alla sindrome di brugada e scherzando un po mi diceva che comunque non era. ho fatto molti ecg e ho visto che a volte l'ecg e' quasi normale, mentre altre volte il sovraslivellamento st e' molto piu' evidente.
Tornato a casa subito internet per cercare questa sindrome e ho visto la somiglianza con gli ecg pubblicati nei vari siti. Siccome mia sorella e' nata con un canale atrio ventricolare ed e' stata operata per correggere tale difetto , ho pensato di andare dal suo cardiologo al monaldi di napoli il quale mi ha detto che per stare tranquilli devo fare il test alla flecainide. premetto che non ci sono stati casi di morte improvvisa in famiglia , io ho sempre fatto partite di calcio e a 20 anni quasi agonistico.
vi mando questi 2 ecg per avere cortesemente un vostro parere, anche perche' qualche medico mi diceva che secondo lui poteva essere la sindrome del q corto . la ringrazio di cuore , attendo ansioso una vostra risposta .


Caro Vincenzo, ben difficile giudicare il caso dai due tracciati ECG inviatimi, ma credo proprio che, senza impaurirsi, una ricerca più approfondita debba essere fatta. Mi rivolgere a un Centro di Aritmologia, molto qualificato. Il ritardo destro di conduzione conta ben poco. Tanti auguri. EB

960
Apprezzamenti TX TV - Farmaci antiipertensivie dolori muscolari
Alessandra B. - Livorno

buBuongiorno, le volevo innanzitutto fare i complimenti da parte mia e di mia madre ha sempre seguito le sue trasmissioni. Avrei una domanda da farle: la mia mamma (74anni) sta assumendo NORVASC E CARDURA per mantenere la pressione più bassa oltre alla terapia per la protrombina, e ultimamente avverte dolori muscolari. Attraverso il consiglio del medico sta prendendo dell'arginina in flaconi, ma questi dolori muscolari li avverte sempre. E' possibile che siano i farmaci per la pressione che le arrecano questi dolori? eventualmente si potrebbero sostituire con altri? La ringrazio infinitamente e le rinnonvo i nostri complimenti per quello che ha trasmesso fino ad ora attraverso le sue trasmissioni. cordiali saluti. Alessandra B.

Cara Alessandra, mi rendo conto del ritardo e mi scuso ancora. Grazie delle parole gentili e di seguire le mie trasmissioni. Grazie anche alla mamma. E mi consideri sempre a sua disposizione, se necessario anche com il telefono, come riportato sotto nella firma. Non credo che idolori muscolari dipendano dai farmaci assunti: credo che dovremmo capirne la vera causa. Non credo - inter nos - che il trattamento in corso abbia qualche effetto. Valgono e sono buoni i farmaci che riescono ad ottenere il risultato. Tanti cari saluti. Ci vediamo... sabato! EB

961
Salute compromessa dalle droghe e dal fumo
Andrea P. - Torino

BBBuongiorno dottore mi chiamo Andrea e la contatto per avere un appoggio morale, sono un ragazzo di 23 anni che ha una vita disordinata, ho fatto uso di droghe e alcool e non mi sento bene fisicamente. Sono dimagrito negl ultimi anni, e nonostante lavori e ho una vita intensa, mi sento spesso agitato e ho dei distubi cardiaci che prima non avevo. Sopratutto quando sono agitato, fumando mi capita di sentirmi tirare la parte sinistra del collo, pulsa forte, mi sento come paralizzato il braccio sinistro e mi sento soffocare, questa sensazione forte dura diversi minuti poi con un ansiolitico diminuisce di intensità ma la sensazione mi rimane anche per giorni, quando mi alzo al mattino, durante gli sforzi fisici capita. Devo rivolgermi per esami dal mio medico curante o devo parlarne con la psicologa?

Caro Andrea, figurati se ti voglio fare la predica, ma sei su una strada che ti porterà solo sofferenze. Altro che psicologa, ti sei procurato e ti stai procurando veri e proprio danni organici. Di certo devi abolire completamente il fumo e poi con personale medico specializzato, fare il punto della situazione e vedere quello che è possibile recuperare. Questo deve essere fatto rpima possibile. Cordiali saluti e auguri.

962
Extrasistoli o pause?
Simone - Massa Carrara

Salve, sono Simon da Massa Carrara. Ho 51 anni e da alcuni mesi , attraverso l' ECG Holter, mi è stato trovato un solo battito cardiaco che alcune volte al giorno mi viene a mancare. Non si tratta di un battito anticipato o ritardato ma di una vera assenza di un battito. Non mi sembra che questo mi crei impedimenti, tant'è vero che faccio un pò di bicicletta senza affanno. Ma vi chiedo se questo tipo di aritmia può essere pericolosa. Grazie. Vi saluto cordialmente.

Caro Simone, un battito extrasistolico è sempre anticipato, mai ritardato. Può mancare del tutto, e in questo caso si parla di "pausa". Le eventuali pause non devono mai essere superiori a 2 secondi poco più: l'Holter ECG è l'unico esame che aiuta a capire. Cordiali saluti.

963
Ipertensione arteriosa e TIA
Francesco S. - Reggio Calabria

Carissimo e gentilissimo dottore, mi chiamo Francesco Sgambelluri, ho 33 anni, sono ex fumatore ormai da quasi 10, e ho fumato dai 15 anni (qualche sigaretta al d) fino ai 24 (15-18 al giorno). Sono uno sportivo, pratico spesso corsa ma a volte anche calcetto. Ho purtroppo una pressione minima ai limiti della norma (sta sui 90, ma mi capita di riscontrarla pi alta e anche + bassa), mi era stato detto che per il momento non destava grande preoccupazione. Il problema il seguente: una sera dopo una giornata molto stressante, ma anche al culmine di un periodo stressante, ero al telefono coricato sul braccio destro, ad un certo punto ho sentito un formicolio e mi sono spaventato, mi sono alzato terrorizzato ed ho detto al mio interlocutore di aspettare, ma ho biascicato le parole, non riuscivo a parlare bene, cos preso dal terrore sono andato verso la camera dei miei e ho detto a mia madre che stavo molto male (in maniera poco chiara ma lei dice di aver capito le parole anche se le dicevo un p balbettando) subito dopo sono tornato a parlare bene. L'intero episodio durato circa 25-35 secondi, subito dopo ho sentito delle extrasistole che in quel periodo sentivo spesso. Ho fatto: ecodoppler TSA, RM, Angio RM, ecodoppler del cuore, EEG, tutto nella norma a parte qualche spot, non so se si dice cos ma il neurologo leggendo la RM l'ha chiamati cos, la dicitura riportata sul referto : tutto nella norma, esiti gliotici microfocali aspecifici, (esiti ipossici)? Il neurologo ha detto che queste cose si trovano sovente nella popolazione generale, ma forse ce n' qualcuno in pi per la mia et quindi mi ha consigliato comunque di prendere qualcosa per la pressione e la cardioaspirina almeno fino a quando non avremo i risultati sulla coagulazione (ho fatto gli esami del sangue sulla genetica e aspetto i risultati) quelli di routine sono tutti nella norma. Non so cosa fare, ho paura di un possibile ulteriore evento, non ho famigliarit per eventi vascolari. Spero che lei mi possa dare qualche suggerimento ad es. ho sentito parlare del doppler transesofageo come quasi obbligatorio in persone giovani. La ringrazio della cortese risposta.

Caro Francesco, le rispondo con chiarezza. Lei ha avuto un TIA (Transient Ischemic Attack). Credo che la oressione arteriosa vada seguita ed eventualmente curata a dovere; e credo che dovrebbe fare terapia protettiva vascolare. Tutto qui. Cordiali saluti.

964
Fattori di rischio importanti: fumo + ipercolesterolemia = 5 (non 2)
Paolo G. - Firenze

salve, sono un ragazzo di 23 anni ,ma scrivo per informarmi su mia madre di anni 49 fumatrice: recentemente il suo ECG registra i seguenti valori, 162 BEV a volte a cadenza bi e trigemina, con valore del colesterolo di 295 mg/100 ml, rispettivamente LDL=215 e HDL=77 omocisteina è 17,60 lei voleva sapere se poteva esserci effettivamente rischio cardiaco e il significato delle BEV che ha letto nei risultati ECG..... cordiali saluti grazie anticipatamente

Caro Paolo, la tua mamma sta correndo un rischio concreto. Il cuore non va bene e, oltre a smettere di fumare, deve ridurre il valore del colesterolo che è un altro importante fattore di rischio. Tutte cose da fare prima possibile. Cordiali saluti.

965
Sindrome antifosfolipidica
Dr. Aldo D'Onofrio - Brasile

Dr Enzo, Non abito in Italia, per favore discolpa mia lettera. Mio figlio ha SAF ( sindrome anti fosfo lipidio), che cura, quale o trattamento, anticoagulante per il resto da vita? tante grazie Dr. Aldo D'Onofrio Farmacêutico - Bioquímico

Caro Dott. D'Onofrio, la sindrome AFL è una condizione che può causare coaguli entro le arterie e/o vene, creando quindi vari problemi. A seconda di dove si forma il coagulo il rischio può variare ed essere anche molto alto (cervello). Si tratta di un errore del sistema immunitario che produce anticorpi sbagliati contro certe proteine. Non esiste cura radicale: l'unica cosa che possiamo fare è la terapia anticoagulante, squoad vitam. Cordiali saluti e auguri.

966
Terapia antiaggregante
Elisabetta M - Sesto F.

Gentile Dott.Boncompagni, le avevo scritto un paio di mesi fa per farle presente che negli esami del sangue di mio padre risultava un valore del fibrinogeno un po'alto. Il medico di famiglia aveva consigliato l'aspirina. Lei poi, molto cortesemente, mi aveva rintracciato a lavoro all'Università consigliandomi di far eseguire a mio padre i test di aggragazione piastrinica. eccoil risultato delle indagini diagnostiche: aggreg. piastrinica ADP 2 microM: 90% (valori rif. 52-100) aggreg. piastrinica ADP 10 microM: 90% (valori rif. 64-100)
aggreg. piastrinica collageno 2 microg/mL: 96% (valori rif. 58-100) aggreg. piastrinica acido arachidonico 1mM: 96% (valori rif. 70-100)
(metodo BOM) Aspettando di ricevere il suo parere, le porgo i miei saluti e la ringrazio infinitamente per la estrema disponibilità che mi ha dimostrato

Cara Elisabetta, mi scuso ancora: prima sono stato in Texas per un Congresso di Cardiologia e poi cambio sistema operativo. Mi sembra che ci sia qualche alterazione: vorrei sapere se quando è stato fatto l'esame suo padre era sotto trattamento antiaggregante. Tanti cari saluti.


967
Possibile Sindrome di Marfan e strutture cardiache impegnate Messaggio troppo lungo
Giuliano B. - Modena

EGR. DOTT. BONCOMPAGNI, approfitto della Sua disponibilità per inoltrarle un mio quesito: mi chiamo Giuliano ho 43 anni sono alto 1 metro e 90 e peso 95kg. A seguito di una serie di controlli prescritti per una ipostenia al braccio sx (avuta per pochi secondi) è emerso durante l'ecocardiogramma quanto segue

SEZIONE SINISTRA:
ATRIO: LIEVEMENTE DILATATO (VOLUME 30 ML/M2)
VENTRICOLO: DI NORMALI DIMENSIONI (DTD: 56 MM) E SPESSORI (SIV 10 MM, PP 10 MM). CINESI GLOBALE E SEGMENTARIA CONSERVATA. EF 60%.
VALVOLE
MITRALE: LIEVE PROLASSO DI ENTRAMBI I LEMBI MITRALICI, CON LIEVE INSUFFICIENZA
AORTA: TRICUSPIDE, NORMOFUNZIONANTE.
SEZIONE DESTRA
ATRIO: DI NORMALI DIMENSIONI
VENTRICOLO: DI NORMALI DIMENSIONI E CINESI
VALVOLE
TRICUSPIDE: MINIMA INSUFFICIENZA
POLMONARE:LIEVE INSUFFICIENZA
PRESSIONE POLMONARE SISTOLICA DERIVATA: NON DERIVABILE
VENA CAVA: DI NORMALI DIMENSIONI CON CONSERVATO COLLABIMENTO INSPIRATORIO
AORTA: LIEVE DILATAZIONE DELLA RADICE AORTICA (SENI DI VALSALVA:42 MM) INDICIZZATA PER ETA’ E SUPERFICIE CORPOREA (AORTIC ROOT RATIO 1.2) E LIEVE DILATAZIONE DELLA AORTA ASCENDENTE (39 MM). ARCO AORTICO (26 MM) ESPLORABILE DI NORMALI DIMENSIONI
PERICARDIO:ASSENZA DI VERSAMENTO
CONCLUSIONI:LIEVE DILATAZIONE DELLA RADICE AORTICA E DELLA AORTA ASCENDENTE ESPLORABILI.LIEVE PROLASSO DI ENTRAMBI I LEMBI MITRALICI CON LIEVE RIGURGITO.NON ALTRE ALTERAZIONI MOROF-FUNZIONALI DI RILIEVO.
PAZIENTE CON HABITUS MARAFONOIDE (PAZIENTE ALTO,PECTUS EXCAVATUM,PALATO OGIVALE,MIOPIA).FAMILIARITA’ NEGATIVA PER MORTE IMPROVVISA E PER DILATAZIONE AORTICA.
SI CONSIGLIA ESECUZIONE DI SCREENING PER SOSPETTA SINDROME DI MARFAN,HOLTER PRESSORIO NELLE 24 ORE,TERAPIA CON B-BLOCCANTE.
CONTROLLO ECOCARDIOGRAFICO FRA 4 MESI, SCREENING ECOCARDIOGRAFICO AI FAMIGLIARI DI 1° GRADO
EVITARE ATTIVITA’ SPORTIVE DI CONTATTO E SPORT ISOMETRICI

Attualmente sto' già assumendo CARVEDILOLO 6,25 mg (una compressa alla mattina)e sto' effettuando i vari screening per evidenziare eventualmente la sindrome di marfan.La mia domanda è quindi questa:
se NON dovessi essere soggetto a questa sindrome,che possibilità ci sono,a Vs. parere,che io possa smettere la cura di B-bloccanti e che possibilità ci sono perchè io possa riprendere la mia normale attività fisica che ho attualmente smesso su consiglio del cardiologo (pratico palestra 3 volte la settimana con pesi abbastanza leggeri ormai da quasi 20 anni).Nella mia storia ho praticato anche 5 anni football americano e successivamente arti marziali e non sono mai emerse situazioni a rischio se non una leggera ridondanza alla mitralica.La ringrazio della risposta e saluto cordialmente.

Caro Giuliano, messaggio troppo lungo il suo. La sua è una situazione delicata e importante e credo proprio che non sia il caso di fare sport e, tanto meno, di interrompere le cure. Cordiali saluti. EB

968
Scherzi dello stress
Irene F.

Sono una donna di 62 anni, che ancora lavora in uno studio legale, dove lo stress all'ordine del giorno per il tanto lavoro da svolgere. Ma ho sempre amato questo lavoro e lo svolgo volentieri. Quando vado a letto la sera ho l'abitudine di dormire su un fianco o a pancia in gi, con l'orecchio appoggiato al cuscino. Dopo pochi secondi sento il battito del cuore nell'orecchio e nella testa, molto forte al punto che faccio fatica ad addormentarmi. Mi sveglio il mattino ancor con questo battito del cuore nelle orecchie e nella testa. Se la posizione supina, non lo sento quasi del tutto, ma una posizione in cui non riesco a prendere somno. Il medico di base mi ha detto che dovuto allo stress. LECG, eseguito a fine gennaio, non ha rilevato nulla. Non sono ipertesa. Nervosa s, quello parecchio. Questo sintomo si presenta da circa 3-4 mesi e, mi creda, mi da parecchio fastidio. Chiedo alla Sua gentilezza: cosa normale o debbo preoccuparmi? La ringrazio anticipatamente per la Sua risposta e Le porgo cordiali saluti.

Cara Irene, non penso si debba preoccupare. Cerchi di contrapporsi allo stress e di compensarlo, in qualche modo. Cordiali saluti. EB

969
Apprezzamento website - Valvola aortica bicuspide
Mario F. - Cosenza

egregio prof.ho letto le sue risposte ai vari quesiti che le vengono richiesti ed ho molto apprezzato la semplicità con cui tratta gli argomenti,questo a mio avviso è la capacità professionale del professionista serio.adesso mi permetto chiedere un parere:mio figlio 17 anni da una visita è stata riscontrata la valvola bicuspide dell'aorta e di conseguenza il cardiologo ha ritenuto richiedere l'esame in oggetto,esame di cui non è stato possibile eseguire x il rifiuto del paziente, mi hanno parlato di ecografia tridimensionale oppure esiste qualche diagnostica medica meno invasiva per appurare quanto richiesto.inoltre vorrei sapere quale conduzione di vita può avere mio figlio in futuro.per ultimo le faccio presente che nella mia famiglia unitamente alla famiglia di mia moglie ci sono stati casi di cardiopatie (anche infarti) può questo far pensare a una predisposizione familiare. La Ringrazio e Le Porgo Deferenti Ossequi.

Caro Mario, grazie per le sue parole e scusi ancora per il ritardo nella risposta. Dunque, la vavlola aortica bicuspide è una mallformazione congenita (dalla nascita), talvolta associata a coartazione aortica, per cui nei casi di bicuspidia valvolare aortica è sempre opportuno esaminare il primo tratto dell'aorta discendente. La situazione che lei descrive non c'entra nulla con l'infarto. Quanto all'esame, spesso può essere sufficiente il semplice eco 3D. Certo che la situazione va seguita, perchè è comunque un "locus minoris resistentiae". Cordiali saluti

970
Ipertensione arteriosa: situazione non ancora capita
Germana C.

Salve,mi chiamo Germana, ho 36 anni...da qualche giorno ho dei picchi di pressione( max 160 min 120) di solito ho una pressione tendente al basso (max 120 min 70) e in piu ho sempre i battiti che oscillano da 80 a 95 pero' a volte ho anche episodi di tachicardia, quindi sono andata subito dal cardiologo e ha eseguito ecg ed ecocuore: Inquadramento clinico: madre diabetica, ipertesa. Padre con episodi di IMA. 1 sorella con trombosivenosa arti inf. Recente riscontro di ipertensione arteriosa. ins. venosa arto inf. sinistro.
Visita: PA: 152/98 ECG : r.s. 95 bpm. EO: azione cardiaca ritmica. Toni parafonici. Non soffi patologici. Non segni di scompenso. Polso giugulare non elevato. Pepidie apprezzabili. Ecocardiogramma: Aorta: ndn. Flussimetria normale. Atrio sinistro: volume nei limiti.
mitrale: ndn. E/A invertito. Jet da rigurgito di minima entita'. VS: volume, spessori parietali e funzione sistolica regionale e globale nei limiti. Sez.dx: ndn. Pressione sistolica polmonare nei limiti. Pericardio: ndn. Conclusione: Non problemi cardiologici. In relazione al quadro clinico-strumentale si consiglia atenol 1/4 ( da sospendere in caso di gravidanza). Vorrei chiedere cosa vuol dire E/A invertito e jet da rigurgito, visto che 2 anni fa il solito cardiologo fece l' ecocardio e non c'era questo rigurgito... cosa comporta questa cosa? puo' centrare con la pressione e la tachicardia? secondo lei devo approfondire e fare altri esami? io ho paura!... grazie per la risposta.

Cara Germana, scusi ancora per il ritardo, sopra motivato. Lasci perdere l'E/A, discorso tecnico, e consideri invece che lei è un ipertesa (ha ripreso dalla mamma). Via il falso concetto della pressione di solito bassa: quante volte ho sentito fare questo discorso! Non la conosco, ma le affermo che lei è un'ipertesa e che quindi si deve curare questa situazione con la massima diligenza. Il rigurgito dimostra che lentamente il suo cuore si sta sciupando, ma niente paura: siamo in tempo a fare tutto. Cordiali saluti.

971
Sostituzione di valvola aortica a 78 anni: possibile una alternativa alla chirurgia tradizionale?
Michele V.

Carissimo Dottore sono Michele V. e vi chiamo da Napoli volevo porvi l'attenzione sul caso di mio padre che ha 78 anni e soffre di un problema di grado severo alla valvola aortica che necessita di sostituzione, però sia mio padre che noi figli abbiamo paura dell'intervento chirurgico tradizionale a torace aperto e ci chiedavamo se è praticabile un intervento per via pecutanea,se tale intervento è offerto dal S.S.N. ed in quali istituti Italiani esso si pratica? La ringrazio vivamente se vorrà darmi una risposta.

Caro Michele, esiste oggi la possibilità di impianto di una valvola aortica tipo stent, per via catetere o per via transapicale. Si tratta comunque di intervento delicato e con rischi. Forse è meglio, per suo padre, intervento tradizionale (penso con valvola biologica). Cordiali saluti

972
Apprezzamento TX TV - Farmaci sperimentali e apparato cardiovascolare
Alberto G. - Montecatini T.

Complimenti all medico e alla mia trasmissione preferita!!! Sto facendo una terapia sperimentale con un nuovo farmeco che ancora non è sul mercato.Questo può danneggiare l'attività cardiaca? E come si comportano i farmaci in fase sperimantale nei confronti del sistema circolatorio?In attesa di risposta ,porgo i miei più cari saluti. Ale da Montecatini

Caro Alberto, scusi ancora per il forte ritardo della risposta. Grazie delle sue parole gentili: mi danno la forza di andare avanti in TV. Lei mi fa una domanda incompleta, perchè non mi dice di quale farmaco si tratta. Quanto poi a come si comportano i farmaci sperimentali sull'apparato cardiovascolare, credo sia impossibile parlarne in questo modo e in questa sede. Cordiali saluti

973
Cardiopatia valvolare mitralica e sopratutto aortica: che fare?
Alessandra B.

Gentile Dott. Boncompagni, sono una ragazza di 26 anni molto in pena per la propria madre. La contatto per avere un suo parere sul tema in oggetto. Di seguito le riassumo in breve la situazione. Mia madre ha 59 anni e da giovane, a seguito di una febbre reumatica, le stata diagnosticata una stenosi mitrale-aortica di lieve entit. Oggi, a seguito di un caso isolato di tachicardia parossistica rientrata immediatamente con un massaggio del seno carotideo avvenuto 3 settimane fa, ha fatto una visita cardiologica la cui diagnosi stata: - mitrale fibrotica con steno-insufficienza moderata - aorta calcifica con stenosi severa (PG max=95 mmHg, media=60 mmHg) ed insufficienza moderata; dilatazione biatrale; ipertrofia ventricolare moderata; FE=60% PAPS=50 mmHg. Il cardiologo si espresso a favore dell'operazione almeno dell'aorta. Vorrei chiederLe: la tachicardia di cui sopra pu essere correlata alla stenosi? (mia madre non avverte sintomi n di angina, n affanno, n altro pur facendo una vita abbastanza attiva) l'operazione consigliabile subito perch potrebbe rischiare la vita da un momento all'altro? quali sono i rischi di un'operazione di questo tipo su una persona di 59 anni che non ha problemi di colesterolo o altro? vi prego di rispondere, sono molto in ansia grazie di cuore Alessandra

Cara Alessandra, ancora mimscuso del ritardo dovuto ai motivi sopra descritti. Non c'è dubbio che la sostituzione della valvola aortica va affrontata, ma è opportuno vedere se non sia il caso di fare una doppia sostituzione, mitro-aortica. C'è sempre rischio a fare le cose: ma è meglio un rischio controllato che andare avanti così, correndo un rischio ben maggiore. Cari saluti

974
Dalla prima alla... settima?
Laura C.

Gent.le Dott. sono una ragazza di 22 anni con una prima di reggiseno e da sempre desidero avere una normale terza in proporzione al mio corpo. Per un piccolo problema di insufficienza aortica, 9 anni fa ho subito un intervento, l'intervento di Ross, in cui mi hanno sostituito la valvola aortica con quella polmonare e una volta all' anno vengo controllata con elettrocardiogramma ed ecocardiogramma. La mia dottoressa mi ha detto che le protesi al seno possono essere d'ostacolo x l'ecocardiogramma e mi ha detto che non posso fare questo intervento!!! Non credo che non ci sia una soluzione... ci tengo davvero... In attesa di una sua risposta porgo cordiali saluti.

Cara Laura, ti rispondo con mlto ritardo e trovi sopra òa spiegazione: scusami. Capisco il tuo problema, ma credo che ci sia sempre una soluzione e poi mica vorrai raggiungere la sesta abbondante! Vedrai che sarà possibile. Cari saluti

975
Perchè cercarsi guai?
Stefano R. - Pisa

Buongiorno DR Boncompagni mi chiamo Stefano sono di Pisa, e vorrei farle una domanda per conto di mia moglie,mio suocero che compie 84 anni da un mese continua ad avere febbre tra i 37 ed i 38,ricoverato presso l'ospedale DI CISANELLO (PI)non sono riusciti a risolvere il problema, è stato ricoverato in cardiologia perchè il cuore non funziona tanto bene,tre mesi fa'fu sottoposto a cardioversione ma il cuore continua ad anare in fibrillazione il ventricolo destroè ingrossato,accusa stanchezza e dolori alle gambe,esendo un ex fumatore a anche un enfisema polmonare,prima aveva la pressione alta e prendeva farmaci,adesso a di continuo la pressione bassa, ieri sera è stato trasferito al CNR reparto cardiologico per accertamenti(dicono loro) capisco che le informazioni che le ho dato non sono molte però gradirei un suo parere,la ringrazio e la saluto ,a presto Stefano

Caro Stefano, il parere è semplice da dare. Finchè questo sciagurato uomo, già con la pressione alta, continuerà a fumare, che possiamo fare? Pensa forse di risolvere il problema della fibrillazione atriale con le cardioversioni? Mi scusi per la durezza, ma ho solo voluto essere chiaro. Cordiali saluti

976
Medicina e Burocrazia, medicina e Informazione
Romano C. - Chieti

Egregio e gentile professore BONCOMPAGNI signor Enzo eccomi a lei, dopo la sostituzione del PMK., come le avevo già accennato in precedenza Adesso, pare che tutto vada meglio, ma..... Mi spiego, poiché, quel medico chirurgo a tutto oggi, nonostante le mie sollecitazioni, non mi ha inviato il risultato delle analisi, inoltre desideravo una dichiarazione che avesse confermata il motivo per il quale dopo 13 mesi di "Vita", il PMK ha avuto necessità di essere sostituito. Non ha voluto! ******. Il mio analista, mi avrebbe consigliato effettuare "un analisi di base", per il semplice fatto che questi mi hanno sostituito un farmaco che si chiama IBUSTRIN (che dovevo pagarlo) con Ticlocipedina 250 mg. Con questa analisi mia moglie legge che i globuli bianchi erano diminuiti, tornando indietro col tempo, abbiamo costatato che questi sono diminuiti dopo la data del primo impianto del PMK, 18-12-2007., pertanto non sappiamo se questo potrebbe essere dipeso dallo scadente primo PMK? Oppure dal farmaco assunta per evitare "l'aggregazione delle piastrine, cosa scoperta in occasione del ricovero del 17/12/07. Da considerare anche che dopo la "sincope", ho dovuto subire anche dei dolori alla spalla destra, che si irradiava lungo il medesimo braccio. Orbene, l'operazione l'avevo subìto al lato sinistro. Guarda caso, una settimana dopo la sostituzione dello pace maker, il dolore si è attenuato, adesso quasi scomparso del tutto, anche se ai raggi x della spalla destra, risulta "artrite reumatoide". Non so cosa fare per quanto si evince dalle analisi allegati quali conseguenze mi devo attendere ancora? Spero che ella possa far osservare al qualche suo collega (ematologo) e consigliarmi. Sono vittima del fatto, che "L'Assessorato alle Politiche e Servizi Sociali, è povera". Quindi, manca il servizio di trasporto, per i cittadini che non possono agire, senza l'aiuto persistente di un mezzo, ad esempio, "Croce Gialla", se possiedi agganci o chiavi, si aprono tutte le porte. La saluto e la ringrazio.

Caro Romano, non mi resta che farle tanti auguri. Medicina e burocrazia non sono mai andate d'accordo, Medicina e Informazione dovrebbero essere sempre a braccetto, ma accade poco. Cordiali saluti


977
Cardiofrequenzimetro
Fabrizio V. - Firenze

Buongiorno professore mi chiamo Fabrizio vene' e abito a Firenze, Ho 37 anni e pratico sport, segnatamente arti marziali,sto cercando di dimagrire e mi sono stati consigliati dei circuiti da effettuare con il cardiofrequenzimetro per abbassare il battito cardiaco, volevo sapere se questa e' una cosa positiva per ilcuore e intorno a quante pulsazioni devo tenere il cardio, mi e' stata indicata la formula 220- eta' e con il risultato calcolare il 60 e70%, e' corretta? la ringrazio anticipatamente per la risposta

Caro Fabrizio, credo che trafficare con queste cose non si molto indicato, perchè si ptrebbero anche causare inconvenienti. Quindi ne farei a meno. Cordiali saluti. EB

978
Coronarografia e viaggio in aereo
Raffaella C. - Trieste

Buongiorno, ho trovato l’indirizzo e-mail sul vostro sito internet e vi scrivo per chiedervi quali siano le eventuali controindicazioni a viaggiare in aereo dopo un intervento di angiografia. Mio padre, di 70 anni, dovrà sottoporvisi a novembre. Nel caso più “ottimistico” (diciamo l’effettuazione dell’esame o, eventualmente, l’inserimento di stents, se fosse necessario), ci sono controindicazioni ad un viaggio aereo di parecchie ore (la destinazione è il Guatemala) prenotato per il 3 dicembre? Vi ringrazio e saluto cordialmente.

Nessuna controindicazione se l'uomo sta bene e tutto è stato fatto a regola d'arte. Cordial isaluti

979
Crisi di tachoicadia e farmaci per elevare i valori pressori
Ornella C.

Donna 37 anni due figli , fumatrice 12gg , sportiva 3h/w fitness . mi sono sottoposta a completa visita cardiologica lo scorso anno con esito nella norma in seguito a disturbi cardiaci ( extrasistoli ) talvolta mi capita di avere improvvise tachicardie senza alcun evidente motivo seguite da extrasistoli piuttosto prolungate ciò mi succede per 2/3 giorni consecutivi 2/3 volte al giorno e magari per un mese nessun disturbo sotto sforzo tutto sembra andare perfettamente mio padre è cardiopatico ha avuto un infarto circa 10 anni fa la mia pa è 100/60 circa più bassa in estate al punto di dover ricorrere a farmaci per evitare lo svenimento (effortil perlongetten) non ho nessuna patologia e non prendo abitualmente farmaci  la ringrazio anticipatamernte Cordiali saluti

Cara Ornella, due cose. capire il perchè delle crisi di tachicardia e smettere di prendere farmaci ipertensivi: non ha alcun senso. Cordiali saluti.

980
Esami di sangue: spesso un mistero
Cristina R. - Empoli

Buonasera Dottore, le scrivo per avere un suo parere sugli esami del sangue da me effettuati di recente, che di seguito riporto: Globuli rossi 4,67 Emoglobina 15 Ematocrito 44,9 Colesterolo 212 Colesterolo HDL 55 Colesterolo LDL 13 Trigliceridi 162 La formula leucocitaria è nella norma come il resto delle altre analisi. Sono una donna di anni 71 e di peso 50 kg e 158 cm di altezza. La mia domanda è che cosa comportano questi valori fuori e/o al limite degli intervalli di riferimento. Ringrazio sentitamente e le porgo i miei Migliori Saluti.

Cara Cristina, l'unica cosa da rilevare è una certa impronta pletorica ("sangue grosso"). Cordiali saluti.

981
Problemi importanti dopo intervento chirurgico su Tetralogia di Fallot
Giampaolo - Grosseto

Ho 40 anni e a 4 anni sono stato operato di Tetralogia di Fallot con stenosi infudibolare e valvolare della polmonare. Correzione chirurgica riuscita perfettamente Fino al 2001 condizioni cardiache senza problemi con controlli annuali. Poi da un ecocuore viene diagnosticata lieve insufficienza della mitrale. Negli anni a venire la situazione è andata decadendo, e nel 2007 un ecocuore emette la diagnosi : insufficienza mitralica severa 4+ 4+,insufficienza tricuspidale moderata per prolasso del lembo settale. Dovrò intervenire chirurgicamente ma da lei vorrei sapere se il primo intervento influisce negativamente sulla valvulopatia. Ringraziandola per come svolge il suo lavoro e per come esaudisce i nosti desideri le porgo i miei più cordiali saluti.

Caro Giampaolo, situazione delicaa e importante: non si tratta di inlusso negativo, è che ciò che deve essere corretto va corretto. Cari saluti e auguri.

982
Situazione piena di confusione e messaggio troppo lungo
Giordano L. - Milano

Esimio prof.Boncompagni, Le sarei molto grato se potesse darmi un Suo parere riguardo al mio complesso quadro clinico e se la terapia in atto sia la migliore per il mio caso. Ho 63 anni ,altezza 170 peso kg.82.Questo è il mio percorso:1997 intervento per mixoma atriale dx(H Niguarda Milano). 7/2001 IMA infero-laterale. 8/2001 coronografia con riscontro di occlusione CD,stenosi 80%IVA, CX indenne PTCA+stent diretto su IVA. 12/2001 FAP con CVE profilassi con ASA E amiodarone,interrotto nel 9/2004 per ipotiroidismo. Ipertensione arteriosa in terapia con atenololo e enalapril. Extrasistolia ventricolare frequente,non complessa,nota da anni.8/9/2005 recidiva di flutter atriale iniziato TAO e nel 11/2005 CVE efficace,sostituito atenololo con sotalolo.Dislipidemia in terapia con statine.1/2006 aritmie ventricolari frequenti marcata astenia e precordialgie atipiche.3/2006 scintigrafia miocardica da sforzo,con ischemia inducibile in sede apicale-laterale infero-laterale.4/2006 CGF con riscontro di coronaropatia bivasale con esiti di IMA inf.pregressa TPCA+stent su IVA pervio.Nuovo tentativo inefficace di TPCA su CD dx. Dal 9/2006 incrementato sotalolo. 1/2007 episodio di cardiopalmo e palpitazioni,in p/s H.Niguarda, enzimi negativi, tracciato negativo.3/2007 sospeso TAO(intolleranza gastrica e FAP<1 anno),sostituito con ASA. 4/2007 nuovo episodio di FAP regredito con CFV con amiodarone( non proseguito in terapia),sostituito ASA con Clopidogrel. Dal 6/2007 visto FAP e aritmie ventricolari,incrementato dosaggio sotalolo.7/2007 viste aritmie frequenti in terapia con sotalolo a dosi piene(possibile effetto proaritmico),sospeso sotalolo e ripreso amiodarone.8/2007 malessere generale,non aritmie specifiche,riscontro di RS con BAV I grado?,riscontro di ipotiroidismo iatrogeno,iniziato terapia Tiroxina e BB a basse dosi.9/1/2007 ECG flutter atriale 3:1. 22/3/2008 visto ipotiroidismo sospeso amiodarone associato atenololo e incrementato sartano.Benessere al controllo 12/2008. CONCLUSIONI: Situazione cardiologica stazionaria. Ipertensione arteriosa ben controllata.Fibrillo-flutter atriale isoritmico normofrequente,con rapporto di conduzione 3:1,rara extrasistolia ventricolare.Eutiroidismo e terapia sostitutiva da pregresso ipotiroidismo di possibile origine iatrogena. Pregresso probabile effetto proaritmico di sotalolo.Pregresso mixoma atriale dx.Nota cardiopatia ischemica con coronaropatia bivasale,pregresso IMA inf-lat e stent su IVA pervio,CD occlusa non rivascolarizzabile con PTCA.Dislipidemia in terapia con statine.Gastrite cronica emoraggica, e ernia iatale.
TERAPIA: Aprovel 150mg 1/2cp x2, Atenololo 100mg 1/2cp x2,Antra 20 mg x die,Selectin 20 mg x die, Coumadin(secondo terapia ematologo) DIETA IPOCALORICA. OBIETTIVITA'. Peso kg 82,cm 170( BMI 28) EOC toni ritmici SSE in mesocardio e Erb P/A 130/80,clino e orto negativo. Grazie infinite, per la Sua risposta, cordiali saluti

Caro Giordano, intanto troppo lungo il suo messaggio. Ma che confusione! E mi chiedo come lei possa avere un parere da me in queste condizioni. Lei ha una situazione cardiovascolare molto compromessa, anche se penso che diverse cose forse potrebbero ancora essere fatte: ma mi devo fermare qui, non la conosco e non l'ho mai visitata. Come potrei darle giudizi di terapia in queste condizioni? Impensabile: bisogna invece prima possibile mettere ordine nella sua situazione e scegliere bene strategia e tattica. Mi dispiace, non posso che farle tanti auguri.


983
Apprezzamenti TX TV - Affanno e annebbiamento della vista: cataratta? No........
Alberto R. - Siena

Gent.mo Professore, seguo spesso le sue lezioni, molto interessanti e di facile comprensione da parte di tutti. Non è facile trovare un medico che ti presenta argomenti, spesso di notevole difficoltà, con un linguaggio accesibile a tutti come il suo. Me ne compiaccio e la ringrazio. Nell'occasione Le pongo la mia situazione e quello che mi sta capitando da qualche tempo.
Mi chiamo R. Alberto, sono di Siena ed ho 63 anni. Una decina d'anni fa ero un podista, però ho dovoto smettere per un problema alla cartilagine del ginocchio, però sono sempre un buon camminatore nonostante il dolore al ginocchio destro. Da qualche tempo però mi sta capitando che dopo aver un un po camminato mi viene l'affanno e mi si annebbia la vista. Pensavo fosse un problema alla vista e in particolare alla cataratta. Sono andato dal medico curante e mi ha detto che può essere un problema di ipertensione e mi ha consigliato i seguenti controlli: - Visita cardiologica, - Eco doppler vasi epiaortici, - Rx torace, - Eco cuore. Secondo Lei questi sintomi da cosa possono essere procurati e se i consigli del medico curante sono quelli giusti. La ringrazio antcipatamente Alberto R.

Caro Alberto, grazie delle sua parole gentili per il mio programma in TV. I sintomi che lei mi descrive non c'entrano niente con la cataratta. E' sicuramente un problema legato alla ipertensione arteriosa,presente sicuramente da tanti anni e forse non abbastanza trattata. Lei ha verosimilmente una disfunzione diastolica del ventricolo sinistro e una iniziale disfunzione sistolica. Conviene quindi, che prima possibile si occupo della cosa, per non andare in complicazioni ulteriori.
Tanto cordiali saluti
.

984
Situazione cardiovascolare assai grave
Nicola T. - Trani

Egregio Dott. Enzo Boncompagni, mio suocero, (anni 73) è stato sottoposto a un controllo di 24h con un Holter con il seguente risultato:
Fibrillazione atriale con frequenza ventricolare media compresa tra 30 e 159 bpm, talora condotta ai ventricoli con aberranza. Sporadici e brevi episodi diurni di elevata risposta ventricolare; frequenti episodi notturni di bassa risposta ventricolare. Sporadiche pause ventricolari notturne con RR max di 3281 msec. Frequenti (875) extrasistoli ventricolari (m.i.a.: 382 msec), talora ordinate in cadenza bigemina, polimorfe, ripetitive (7 coppie con m.i.i. di 296 msec, 2 episodi di tachicardia ventricolare non sostenuta monomorfa, di max 9 battiti, con frequenza ventricolare massima di 192bpm). Assenza di turbe della conduzione intraventricolare dell'impulso. Assenza di alterazioni ischemiche transitorie del tratto ST/T. Inoltre con foglio a parte i seguenti risultati: Anamnesi Cardiologia: Duplice by-pass aorto-coronarico in soggetto con coronaropatia ostruttiva trivasale. Documentate all'Holter numerose pause della durata d sup. ai9 3 sec. Non capisco il livello di gravità di mio suocero. Stò pensando di riportarlo presso la struttura sanitaria Ospedale ..., già in passato ricoverato. Cosa mi consiglia?

Caro Nicola, è bene essere chiari: suo suocero ha marcatissimi problemi. Il pacemaker è necessario e URGENTE, ma non è tutto lì: il distretto coronarico non parepropiro che funzioni bene. Va esaminato e seguito attentamente. Cordiali saluti e auguri. EB

985
Morte improvvisa. Quale spiegazione?
Maris Z.

Gent.mo dottore, mio figlio è morto nel 2005 di morte improvvisa nel sonno, senza mai avere avuto disturbi che potessero preoccupare. Lavorava e stava bene. Il giorno prima di morire mi aveva però accennato ad un dente che gli doleva ogni tanto e che era tornato a fargli male. Era un dente curato due anni prima. All'autopsia hanno trovato una miopericardite. Possibile che sia stato quel dente a causare questa morte che proprio non riesco ad accettare? Meris

Cara Meris, ho letto il suo messaggio sentendo il suo dolore e condividendolo. Le sono qundi vicino affettuosamente e le giunga il mio abbraccio ideale, ma vero. Cerco di risponderle, pur non conoscendo pressochè nulla della dolorosa vocenda. Non è stata la patologia del dente a determonare questo: probabilmente, quando c'è una miopericardite può sempre sopraggiungere una crisi aritmica fatale. E accade in pochi secondi, senza alcun preavviso. Rimango a sua disposizione se penserà che possa esserle utile aiutandola a capire, per quanto possibile. Ancora un abbraccio. Enzo Boncompagni

986
Un infarto "lieve". Purtroppo "lieve" non esiste
Elisa21

Gentilissimo Dott. Boncompagni, mia nonna giorni fa ha fatto un elettrocardiogramma, e da questo risulta che ha avuto un lieve infarto, ma lei non si è accorta di nulla, solo qualche dolore al petto magari quando faceva degli sforzi. questo cosa comporta? la sua situzione peggiora? o c'è qualche modo per mettere a posto il tutto? sono abbastanza preoccupata... grazie in anticipo per la sua risposta.. elisa21

Cara Elisa, vedo che non hai le idee chiare. Vediamo se riesco ad esserti utile. Allora: Un infarto di cuore non è mai lieve, è sempre importante. E non solo diminuisce la forza del cuore, ma, poichè l'infarto non è il morbillo o simili, può ritornare. Da quello che scrivi certamente tua nonna ha problemi alle coronarie, nel senso che esse, in qualche punto, presentano delle "stretture". Quindi occorre verificare la situazione e rimediare. Credo che sia necessaria la coronarografia. Cordiali saluti e auguri. EB

987
Situazione grave da correggere prima possibile
Maria Grazia O. - Terni

Buonasera, sono la sig.ra Maria Grazia, vorrei tanto cercare di capire la reale situazione del mio papà; ha 80 anni e nel 1994 aveva effettuato sia la coronografia che l'angioplastica; ieri ha effettuato un ecocarfiogramma sotto sforzo e il Cardiologo alla fine dell'esame gli ha scritto questa diagnosi: TEST SUBMASSIMALE CONDOTTO IN SOGGETTO IN TRATTAMENTO CON BETABLOCCANTE A BASSO DOSAGGIO INTERPRETABILE COME POSITIVO PER SEGNI ELETTRICI DI ISCHEMIA MIOCARDICA INDUCIBILE DA SFORZO. ADEGUATO INCREMENTO PRESSORIO. ALL'ECG BASALE RITARDO DI ATTIVAZIONE DX CON SPORADICO EXTRASISTOLIA SOPRAVENTRICOLARE. NEL RECUPERO SOTTOSLIVELLAMENTO SIGNIFICATIVO DEL TRATTO ST DA V2 A V6. SULLA BASE DI PREGRESSA PTCA DEL 1994. SI CONSIGLIA RIPETER ESAME CORONOGRAFICO. Sinceramente non c'ho capito molto, rispetto al 1994 è peggiorata la situazione?? E' una cosa grave? come mi devo comportare? corre dei rischi? La ringrazio per le informazioni che vorrà fornirmi.

Cara Piera, rispondo subito al suo messaggio, perchè la situazione è molto importante e richiede un immediato trattamento. Di sicuro rispetto al 1994 è sensibilkmente peggiorata, e lei mi chiede se si tratta di cosa grave: non posso che rispondere che così appare, pur non conoscendo io il Paziente. Egli sta correndo rischi concreti e, visto che probabilmente tutto potrà essere messo a posto per permettergli di continuare la sua vita, questo deve essere fatto. Ripeta senza esitazioni un nuovo esame coronarografico e poi, se vorrà, mi farà sapere. Cordiali saluti e auguri.

988
Coronarie dilatate
Antonello F. - Roma

Gentile Dottore, le spiego in breve la mia storia nel 2007, a causa di dolori interscapolari con irradiazione al collo, sono stato ricoverato all’ospedale de L’Aquila dove ho eseguito test ergometrico negativo per ischemia miocardica e TC coronarica che non evidenziava stenosi significative. Nell’ottobre del 2008 test ergometrico ai limiti della significatività, nell’ottobre 2008 TC coronarica:Cdx pervia in assenza di stenosi significative con estasia nel tratto medio del vaso (max 0.8 cm) con ipodensita in sede eccentrica antereomediale di non univoca interpretazione.TC pervio,IVA pervia,moderatamente ectasica (max 6,4 mm.). SPECT nell’aprile 2009 assenti immagini riferibili a significativa ipoperfusione indotta allo sforzo. Difetto stabile in sede inferiore. Il 26/06/09 mi sono sottoposto a coronarografia con il seguente risultato:lieve aterosclerosi coronarica in assenza di stenosi emodinamicamente significative.Arterie coronariche diffusamente ectasiche. Aspetto le sue considerazioni. La saluto cordialmente.

Caro Antonello, difficile darle un parere in queste condizioni. Non la conosco, e non ho visto la coronarografia.Una domanda, anzi due: Fuma? Ha la pressione alta? Potrebbe trattarsi di una angina microvascolare, ma rimane tutto in discussione. Tenga comunque presente che la situazione generale di dilatazioni coronariche non è, spesso, senza sintomatologia. Cordiali saluti.

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Sindrome di Ellis-Van Creveld in bambino di 22 mesi
Francesca - Cosenza

Gent.mo Dott. Boncompagni, Le scrivo per portare alla sua attenzione la storia clinica di mio figlio di quasi 22 mesi. Appena nato al bambino gli è stata diagnosticata una malattia rara "Ellis van creveld" infatti è nato con esadattilia sia alle mani che ai piedini, e un problema al cuore (canale atrio ventricolare parziale con atrio unico). Il bambino non è stato ancora operato perchè le sue condizioni fisiche sono buone. Vorrei sapere da Lei a che età vanno operati i bambini con queste problematiche e il tipo di intervento che dovrà affrontare mio figlio, condurà una vita normale? Il bambino cmq porta solo i segni dell'esadattilia e il problema al cuore mentre non sono comparsi tutti gli altri segni che comporta la malattia rara, il dubbio atroce che mi assale è che il problema al cuore di mio figlio sia dovuto all'assunzione nei primissimi giorni di gravidanza della CARDIOSPIRINA, mi fu prescritta da parte del mio ginecologo perchè sono trombofiliaca. Nell'attesa di un riscontro da parte Sua, le porgo i miei più cordiali saluti

Risposta in corso...

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Ostruzione di arteria nella gamba destra in donna daibetica e ipertesa di 85 anni
Maria Lorenza M. - Grosseto

Gentile dott. Boncompagni, mia zia di 85 anni - affetta da piaghe da decubito ai talloni venutele a seguito di un ricovero all'ospedale nel gennaio di quest'anno per una influenza - a seguito diecodoppler le + stato diagnosticato una occlusione ad entrambi le arterie femorali , in particolare la destra per circa 20 cm dal ginocchio in su, infatti la piaga più grave è al piede destro, Il chirurgo vascolare nel corso della visita ha proposto una angiografia alla gamba destra e cercare di rimuovere l'ostruzione ed evitare cose ben più gravi tipo amputazione, sperando nell'esito sperato in quanto l'arteria è pervia (espressione del chirurgo). Ora, la zia non ha particolari problemi di salute a parte questo -che non è poco - nel senso non soffre di diabete, di ipertensione,non è obesa ma ha pur sempre 85 anni, è soffre di aritmia ed è priva di tono muscolare, per cui sono preoccupata per l'intervento e volevo chiedere quali rischi ci sono data l'età o se ci sono rimedi più consoni secondo il suo parere. Con profonda stima, la ringrazio e saluto cordialmente

Cara Maria Lorenza. come lei dice, non è poco. Diabete e ipertensione pesano moltissimo. Il rischio per la gamba destra è notevole. credo che una angiografia possa e probabilmente debba essere fatta, in vista delle ventuale possibilità di restaurare il flusso di sangue necessario per evitare guai gravi. Occorre tuttavia ricordare che la situazione è delicata, ma se il Medico ritiene che sia possibile fare questo esame, lei deve seguirlo. Cordiali saluti e auguri.

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Sport: episodi di tachicardia di ndd in fase di recupero
Giuseppe M. - L'Aquila

Gentile Dr. Boncompagni. Mi chiamo Giuseppe, ho 32 anni. 1,83 per 78kg circa. Durante una partita di calcetto, verso la fine della stessa, in fase di recupero, ho avvertito una palpitazione e una sorta di tachicardia, il tutto della durata di 5 o 6 secondi. C'è da dire che non sono allenato, conduco una vita sedentaria, vado a giocare saltuariamente e quando vado mi impegno molto, chiedendo forse troppo al mio fisico. Dopo questo episodio ho fatto un ecg, un ecg da sforzo e un ecocardiogramma. Tutto risultato nella norma. Ho pressione normale (80/120). Numero di battiti normali (circa 67 al minuto). Considerato che dopo quell'episodio ne ho avuto un altro, sempre verso la fine di una partita e sempre della durata di pochi secondi, è dell'opinione che dovrei fare altri accertamenti o è probabile che ciò sia dovuto, per esempio, a mancanza di una preparazione fisica adeguata? Posso continuare a fare sport? La ringrazio per una eventuale risposta e la saluto.

Caro Giuseppe, la situazione va approfondita. Intanto, ha pressione alta? fuma? Cordiali saluti. EB

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Shock ipovolemico
Giovanni Ildebrando G.

Salve e mi scusi se la disturbo, volevo chiederle se conosce qualcuno che possa raccontare le proprie esperienze qui: http://scuo.la/medicina/1547-shock-ipovolemico-stato-di-coscienza-e-quali-i-sintomi.html Si cerca qualcuno che abbia (o abbia avuto) esperienze con lo shock ipovolemico in stato di coscienza Se dovesse conoscerne, gliene sarei grato se potesse segnalargli questa discussione per raccontarvi le sue esperienze. Grazie e cordiali saluti. Giovanni


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Operazione di bypss aortocoronarico: a cuore battente?
July - Bari

Gentile dott. mio padre sanissimo asintomatico a seguito di esame sottosforzo ha poi effettuato una coronagrafia dalla quale è risultato che ha delle curve congenite nel tratto iniziale delle coronarie, quindi va operato per applicare dei by pass. L'operazione è rischiosa? Il recupero sarà totale visto che mio padre ha un cuore sanissimo e l'intervento è di tipo preventivo ?Mi sa dire se presso questa struttura operano a cuore battente e preferiscono la vena mammaria alla safena? grazie

Risposta in corso...

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INR e alimentazione
Luigi - Livorno

Vorrei porle una domanda! Il pomodoro alza o abbassa i.n.r. perchè c'è pareri diversi tra medico e medico, ed io faccio una vita in regola anche con i cibi, anche se di tanto in tanto mangio qualcosa di diverso. grazie luigi da livorno

Caro Luigi, guardi, lasci perdere le influenze del cibo sul valore dell'INR. Sono così trascurabili che non ne vale la pena. Inoltre il trattamento con warfarinici a volte, improvvisamente, provoca valori sballati, nel senso che l'INR raggiunge valori elevati, pericolosi per emorragia. Si consulti con il suo Medico per avere sempre pronta la contromisura: una semplice pasticca. Cordiali saluti.

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Apprezzamenti TX TV - Valori di pressione arteriosa bassi (in terapia)
Giovanna G. - Viareggio

Egregio dottor Boncompagni, sono una delle sue innumerevoli estimatrici. Ho 71 anni. Sono alta 1,65 cm e sono in lieve sovrappeso (3/4 Kl). Da diversi anni (10 ca.) prendo, per la mia ipertensione: ... La pressione si è effettivamente stabilizzata con valori medi 127/79. Da circa un mese, però, al mattino quando abitualmente misuro la pressione, ho la massima 103 su 73 o addirittura 100 (con battito 59). Mi sento molto debole e poi piano, piano riprendo quota e durante il giorno i valori sono mediamente 118/74 e anche il cuore torna su valori 65/68. Ho attribuito questo abbassamento al caldo (vivo al mare) ma c'è una cosa che mi preoccupa: premesso che ho le caviglie grosse per natura, è un po' di tempo che ho i malleoli e i piedi gonfi (stasi linfatica penso) in progressione durante la giornata, sì che la sera il gonfiore è veramente eccessivo. Il medico di famiglia attribuisce questa situazione estrema all'assunzione del ..., ma non posso cessare di prenderlo perché ho provato ma verso sera la pressione è salita anche oltre i 140/80. Vorrei sapere se la pressione così bassa può essere pericolosa alla mia età e se ci puo' essere un'alternativa al ... (che mi è stato prescritto dal cardiologo in un momento della mia vita di particolare stress familiare, per cui la pressione si alzava per forza). Tra l'altro posso muovermi anche poco perché 2 anni fa ho subito una frattura del femore ds (sottotrocantere) e dopo l'operazione la gamba è rimasta un po' più corta e zoppicando mi fa male a camminare, anche la schiena. Ho fatto recentemente gli esami completi del sangue ed è tutto a posto compresa la funzionalità renale. Inutile dire che la ringrazio vivamente per la sua disponibilità. Giovanna G.

Cara Giovanna, prima di tutto, grazie per le sue parole gentili. Non si preoccupi se i valori della pressione arteriosa sono bassi: è una fortuna, e non è affatto pericolosa. Se riesce a controllare la pressione con quel farmaco, non vedo il motivo di cambiarlo. Tanti cari saluti.

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Sincopi e WPW
Maulib

Buongiorno, Ho 35 anni e da molti anni sono soggetto a sincopi in occasione di esami o piccoli interventi medici (una volta addirittura è stato sufficiente che il medico mi prospettasse la possibilità di un intervento ambulatoriale). Sembrerebbe quindi che la causa primaria delle mie sincopi sia di origine vaso-vagale. Il problema è però che gli episodi hanno una certa serietà. Infatti: -i sintomi di avvertimento della sincope sono pressochè assenti (durano solo un attimo). -si verificano convusioni e perdita di urine (gli accertamenti clinici hanno escluso l'epilessia). -la durata non è breve . Ho anche la sindrome di WPW che solo raramente e in modo sopportabile si manifesta (motivo per cui non è stata ritenuta indicata l'ablazione). Chiedo: Potrebbe essere tale sindrome, pur non essendone la causa, a far si che le sincopi abbiano un andamento più serio di quanto non lo sarebbero senza il WPW? O addirittuta a far degenerare in sincope quello che altrimenti sarebbe solo un episodio di pre-sincope ? E, in caso, di risposta affermativa, l'ablazione sarebbe utile ? Ringrazio sentitamente.

Risposta in corso...


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Problemi importanti alle coronarie
Maria Grazia - Terni

Salve, non so se si ricorda il caso di mio padre; dietro il suo consiglio l'ho fatto ricoverare e il 14 luglio gli è stata fatta una duplice angioplastica coronarica su coronaria dx prossimale e media (predilatazione, duplice stent medicato in OVERLAPPING e postdilatazione) 1° marginale (predilatazione, stent medicato e postdilatazione). Il 15 luglio veniva dimesso ma a seguito di un senso di oppressione costante al petto è stato di nuovo ricoverato il 16 luglio con la diagnosi di recidiva per angina e concomitanti alterazioni critiche ECGrafiche e lo stesso giorno gli hanno effettuato un'ulteriore PTCA + stent medicato su D1. ieri 20 luglio lo hanno fatto uscire, lui si sente stanchissimo e non riesce a stare in piedi per più di qualche minuto. Io sinceramente non riesco a capire se è una situazione grave e pericolosa; può darmi gentilmente qualche chiarimento? le medicine che le hanno dato sono: ... Che ne pensa? Grazie per le risposte che vorrà fornirmi. Maria Grazia

Cara Maria Grazia, mi dispiace tanto di dirle che vedo una situazione non risolta e non chiara. Troppo pochi gli elementi per darle un giudizio corretto. Cari saluti.

998
Bypass aortocoronarico: un insuccesso
Pasquale A.

Egregio dr Boncompagni vorrei porle solo ed una semplice domanda: Possibile che mio padre operato di by-pass coronarico (tre) dopo due mesi si è ritrovato dinuovo all'ospedale?? e dall'esame di coronografia due di questi by-pass risultano chiusi??? grazie e porgo distinti saluti

Caro Pasquale, purtroppo è possibile, anche se non consueto. Tanti cordiali saluti e auguri. EB

999
Bypass aortocoronarico: da fidarsi?
Pasquale T. - Milano

Allora sono Pasquale Tedesco e le scrivo da Milano... la ringrazio moltissimo per la risposta, hanno dimesso mio papà, dicono che sta bene...magari quando si rimetterà del tutto gli metteranno un by-pass... devo fidarmi?? cordiali saluti

1000
Blackout improvviso: un TIA, verosimilmente
Germana C.

Salve,ci siamo gia sentiti per un lieve jet da rigurgito della mitrale, vorrei un'altro parere su un altro problema:ho 36 anni e sono in sovrappeso, da qualche tempo mi viene una cecita' improvvisa bilaterale che dura una frazione di secondo anche piu' volte al giorno,l'oculista mi ha trovato una retinopatia ipertensiva stadio 1-2,secondo lui sono ipertesa, invece le assicuro che sono normotesa,puo'darsi che in passato la sia stata pero'...poi,operata 6 anni fa per un cancro alla cervice e hanno eseguito una linfoadenectomia pelvica, ho un lieve rigurgito della mitrale e una stasi venosa da reflusso di pompa uso (plantari flebologici e collant elastocompressive)...ecocolordoppler carotidi nella norma,colesterolo totale trigliceridi glicemia nella norma, piastrinosi da 2 anni da(440000 a 570000), secondo lei, cosa puo' essere questo blackout improvviso?