Domande & Risposte   

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Copyright © testi e immagini - Dr. Enzo Boncompagni, Cardiologo - Italy
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Contenuto del messaggio
Mittente
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1
Blocco di branca sinistro
A.P. & F.B. - Roma
2
Apprezzamento Tx TV - Ipertensione arteriosa
Mario S.
3
Apprezzamento Tx TV - Cardiologia e Sport
Marco
4
Apprezzamento per il sito di Cardiologia
Settimio C. - Viterbo
5
Apprezzamento Tx TV - Coartazione aortica
Maurizio S. - 21 anni
6
Apprezzamento Tx TV - Diabete tipo 2
Enrico V.
7
Apprezzamento Tx TV - Vertigini e tachicardia
Andrea S.
8
Domande di una Farmacista
Dott. B.G.  Farmacista - Siena
9
Apprezzamento Tx TV - Vasospasmi
Virgilio B. - Canada
10
Apprezzamenti sito di Cardiologia
Patrizia B.
11
Apprezzamenti sito di Cardiologia
Sergio P.
12
Apprezzamento Tx TV - Blocco di branca sinistro
Pietro C.
13
Apprezzamento Tx TV - Trapianto di cuore ed ECG
Lorenzo D. T.
14
Apprezzamento Tx TV - Blocco atrio-ventricolare
Maurizio V.
15
Apprezzamento Tx TV - Fumo di sigaretta e sport
Giacomo T.
16
Rischio genetico
Elena
17
Apprezzamento Tx TV - Melusina
A. G.
18
Fibrillazione atriale
Alessandro
19
Apprezzamento Tx TV e sito di Cardiologia - Ipertensione
Lorenzo R.
20
Apprezzamento Tx TV - Elasticità vasale e press. arteriosa
Virgilio B. - Canada
21
Aorta "spostata"
G. R. - Bolzano
22
Blocco di branca sinistro
Lettera firmata
23
Sostituzione valvola tricuspide
G. G.
24
Apprezzamento Tx TV - K....Cancro
Lettera firmata
25
Insufficienza ventricolare sinistra
Adriano B.
26
Emiblocco anteriore sinistro
Stefano R. - Grosseto
27
Apprezzamento Tx TV e sito - Angina da sforzo
Claudio C. - 19 anni
28
Tetralogia di Fallot
G.G. - 27 anni
29
Blocco di branca sinistro
Alessandro P.
30
Soffio al cuore
Giulia R. - 21 anni
31
Apprezzamento sito di Cardiologia
Franco V. Poggibonsi
32
Apprezzamento sito di Cardiologia - Tetralogia di Fallot
Bianca - Studentessa
33
Malattia coronarica
Luca T. - Pisa
34
Apprezzamento Tx TV e TVR
Pasquale L.
35
Apprezzamento Tx TV e TVR
Luciano L.
36
Insufficienza aortica severa
Patrick B. - Londra
37
Apprezzamento Tx TV - Ipertensione arteriosa
Stefano B.
38
Utilità del sito per i suoi studi medici
Studente in Medicina di Parma
39
Aritmia sinusale
Michele B.
40
Flogosi delle arterie
Enzo C.
41
Apprezzamento Tx TV - Angina instabile
Dr. E. C. - Medico
42
Rene policistico e dialisi
Giuseppe V. - Catania
43
Apprezzamento Tx TV - Sostituzione valvola aortica
Pasquale L.
44
Apprezzamento Tx TV - Ecostress dopo PTCA
Carmelo R.
45
Ipertensione arteriosa
Gabriele di Firenze
46
Prolasso della valvola mitrale
Lorena - Volterra
47
Aritmie
Giancarlo B.
48
Apprezzamento Tx TV - Colesterolo alto
Stefano
49
Insufficienza mitralica
Lorena - Volterra
50
Apprezzamento Tx TV - Prolasso valvolare mitralico
Stefania, 53
51
Areole di alterato segnale in RMN encefalo
Elena
52
Colesterolo alto
Leandro
53
Apprezzamento sito di Cardiologia
Pasquale B. - Studente Medicina
54
Ipertensione arteriosa
Ing. G. B. - Napoli
55
Apprezzamento sito di Cardiologia - Richiesta immagini
Dr. H. E. - Medico - Svezia
56
Apprezzamento Tx TV - Ipertensione arteriosa, fumo, obesità
Paola G.
57
Apprezzamento Tx TV - Ipertensione arteriosa,
Samuele - Studente Medicina
58
Domande su attività sportiva
Antonio M. - Cagliari
59
Domande sul Refrendum sulla procreazione assistita
A. G. - Arezzo
60
Aritmie
Riccardo F. - Pistoia
61
Apprezzamento Tx TV - Sclerosi multipla
Francesco M.
62
Prolasso della valvola mitrale
C. - 27 anni
63
Apprezzamento Tx TV - Pressione arteriosa e sport
Emilio C.
64
Apprezzamento Tx TV  e TVR
Fabio - Santo Domingo
65
Apprezzamento Tx TV
Pasquale
66
Apprezzamento Tx TV - Tetralogia di Fallot
Simone
67
Oppressione al torace
Ulderico C.
68
Problemi cardiaci non chiariti
Argene
69
Apprezzamento Tx TV - Eretismo cardiaco
Antonio
70
Apprezzamento Tx TV - Coronarografia o scintigrafia?
Francesco
71
Aneurisma aorta ascendente
Salvatore C.
72
Fibrillazine atriale
Doriano M.
73
Apprezzamento Tx TV - Danni da radiografie?
Siliano G.
74
Ectasia dell'arco aortico
Mauro
75
Ernia iatale
Claudio G.
76
Cuore da rottamare?
Stefano
77
Apprezzamento Tx TV - Danni da fumo di sigaretta
Dr. Hassen C.
78
Apprezzamento Tx TV
Franco B. - Livorno
79
Sport e aritmie; attacchi di panico
Antonello
80
Scleroectasia aortica con insufficienza
Anna B.
81
 Apprezzamento sito di Cardiologia
Dr. Stefano C. - Cardiologo
82
Aritmie e prolasso della mitrale
Gaia D. B. - 28 anni
83
Apprezzamento Tx TV
F., M., L., C. - Studenti TSRM
84
Apprezzamento Tx TV
F., M., L., C. - Studenti TSRM
85
Apprezzamento Tx TV - Eretismo cardiaco
Lido B.
86
"Vedere le stelle": pressione arteriosa alta?
Filippo - 26 anni
87
Apprezzamento Tx TV - Cardiopatia ipocinetica non ischemica
Caterina
88
Insufficienza aortica e valvola aortic bicuspide
Patrick B. - Londra
89
Apprezzamento Tx TV - Sdoppiamento del 2° tono
Laura
90
Diametro radice aortica, frequenza cardiaca e sport
Stefano B. - Collegno
91
Apprezzamento Tx TV
Laura
92
Coartazione aortica e valvola aortica bicuspide
Rosy - Lecce
93
Apprezzamento Tx TV - Fibrillazione atriale
Roberto M. e Nada R.
94
Ipertensione arteriosa e sport
Stefano B. - Torino
95
Apprezzamento sito di Cardiologia
Francesco F. - Studente - Eboli
96
Apprezzamento Tx TV - Cosa vuol dire MCH (sangue)?
Stefano A. - Prato
97
Apprezzamento sito di Cardiologia - Studio sul cuore
Francesco F. - Studente - Eboli
98
Strane "bolle"
Alessio
99
Apprezzamento sito di Cardiologia - Studio sul cuore
Francesco F. - Studente - Eboli
100
Dolore toracico forte
Eva

1
Blocco di branca sinistro
A.P. & F.B. - Roma

Egregio Dottore,
da un paio di giorni alla mia compagna, che ha 34 anni, è stato diagnosticato, attraverso un esame eletrocardiografico, un blocco completo di branca sinistra. Vorrei conoscere, se possibile, le eventuali cause di questa disfunzione e quali eventualmente le cure. La ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrà darmi.
A. P. - Roma

Caro A.,
    ... "Blocco" può apparire una parola impressionante, ma in realtà dovrebbe essere definito "Ritardo di conduzione". E, con tutti i ritardi che ci sono in giro, (e i ritardati), ci dovremmo far mettere nell'angolo da questo ritardo qui? Lo domineremo...,


Egregio Dottore,
Molte grazie per il conforto. E molte grazie per la solidarietà. Nell'attesa di qualche responso cercheremo di affrontare questa situazione con il massimo della serenità e della fiducia. Nel frattempo dedicheremo un pensiero a chi, pur non avendo interesse diretto, ha saputo dedicarci attenzione e comprensione. Cosa molto rara e preziosa.
Tanti Auguri di tutto "cuore" - A. P e F. B. - Roma

2
Apprezzamento Tx TV - Ipertensione arteriosa
Mario S.

Egregio Dottor Boncompagni,
seguo spesso le sue trasmissioni televisive, che ritengo di grandissimo aiuto per l'informazione medica dei tantissimi malati, e non, di malattie cardiovascolari, ma sopratutto sono affascinato dal suo modo semplice, ma efficacissimo di spiegare le varie patologie, comprensibilissime da tutti gli ascoltatori. Mi permetto di chiederLe un suo cortese pensiero in riferimento alla mia patologia.
Compirò 73 anni nel prossimo marzo e da 10 soffro di ipertensione, che ho sempre controllato con farmaci; da qualche mese pur continuando le cure farmacologiche.........non riesco a controllare la pressione.....Ho avuto anche qualche episodio di ischemia con buon compenso.
Mentre la ringrazio per avere letto questa mia,cordialmente la saluto. Mario S.

Caro Mario, l'ipertensione arteriosa è una malattia molto diffusa, e purtroppo, curata solo in poco più del 10% dei casi. Può provocare patologie dell'apparato cardiovascolare e la consiglio di andare a guardare un pò come stanno le sue coronarie. Cordiali saluti.

3
Apprezzamento Tx TV - Cardiologia e Sport
Marco

Buongiorno dr. Boncompagni!
Le volevo fare i complimenti per la riuscita sia della trasmissione (che purtroppo riesco a vedere soltanto alcune volte) sia del suo nuovo sito che ho appena visto!
Mi chiamo Marco sono un laureando in ingegneria meccanica...., ma con una grande passione per la medicina (riesco soltanto a leggere libri anche abbastanza impegnativi per cultura propria) con particolare attenzione quando questa è rivolta allo sport essendo praticante agonista, ora di atletica-giavellottista, in passato diversi altri sport. Mi piacerebbe se prossimamente nelle Sue trasmissioni parlasse di cardiologia in ambito sportivo, tipo dei vari adattamenti che il cuore subisce nel tempo con vari tipi di attivita, etc! E anch'io non sopporto le sigarette ed il fumo ma purtroppo non c'e niente da fare: le persone sono troppo dure di testa!!! La ringrazio per la sua attenzione! Distinti saluti. Marco

4
Apprezzamento per il sito di Cardiologia
Settimio C. - Viterbo

Carissimo Dottore,
complimenti per il lavoro da lei svolto, sono rimasto veramente sorpreso per gli argomenti trattati,le numerosissime immagini che rendono il suo sito di grande interesse. COMPLIMENTI. Settimio C.

5
Apprezzamento Tx TV - Coartazione aortica
Maurizio S. - 21 anni

Salve, seguo spesso le sue trasmissioni in televisione e Le faccio i miei più sinceri complimenti anche perchè con la sua attività ed il suo modo semplice e diretto di parlare rende un gran bel servizio a chi come me è molto desideroso di ricevere informazioni circa l'apparato cardio-vascolare. Io sono un ragazzo di 21 anni che all'età di 5 è stato sottoposto ad un intervento di aortoplastica con patch in goretex a causa di una coartazione aortica istmica. Recentemente ho svolto un controllo di routine. I valori della pressione arteriosa e quelli dell'ecg sono nella norma. Inoltre ho effettuato una risonanza magnetica la quale ha evidenziato la presenza di un restringimento a livello dell'arco aortico dopo la emergenza della carotide comune sinistra con diametro massimo di 12 mm attualmente priva di significato emodinamico. Inoltre anche una lieve dilatazione della radice aortica (39 mm) mentre non si rilevano segni di ipertrofia ventricolare sinistra. Riguardo al restringimento di cui le ho parlato pocanzi ho avuto ampie rassicurazioni dicendomi infatti che è privo, allo stato attuale, di significato emodinamico e quindi alla mia domanda se potessi praticare dello sport (chiaramente a livello non agonistico) ho avuto una risposta positiva. Poichè sono molto esile (peso solo 60 kg per 178 cm) vorrei tanto effettuare un'attività di palestra allo scopo di incrementare un pochino la mia muscolatura, essenzialmente per una questione di natura prettamente estetica,senza però ricercare quell'esasperazioni tipiche del body building. Mi accontenterei infatti di irrobustirmi un pochettino ed al riguardo avevo pensato ad un'attività di palestra facendo esercizi con carichi medi o leggeri (ho a mia dispozione un paio di pesi da 4/5 kg) ed evitando quindi di sollevare pesi mostruosi come avviene in molte palestre. Lei cosa ne pensa al riguardo? Nell'attesa di una sua graditissima risposta Le porgo i miei più cordiali saluti. Maurizio S.

6
Apprezzamento Tx TV - Diabete tipo 2
Enrico V.

Seguendo le sue bellissime lezioni ho capito che il diabete di tipo 1 è su base ereditaria-familiare-genetica per cui non ci si può fare nulla, se capita. Le chiedo se è possibile prevenire il diabete di tipo 2 con uno stile di vita adeguata, fin da quando si è giovani o se il "meccanismo" comunque si può "inceppare" indipendentemente da ogni attenzione. La ringrazio e la saluto cordialmente. Enrico V.

Caro Enrico V.,
ecco la mia risposta. Il DM tipo 2, chiamato anche non insulino-dipendente (NIDDM) è sicuramente influenzato da fattori genetici, contro i quali si combatte sempre male. Tuttavia si tratta, essenzialmente, e/o di un esaurimento della funzione delle cellule beta delle isole di Langerhans, che producono insulina, e/o di insufficiente o mancata risposta dei recettori cellulari per l'insulina. Non esiste misura definita ed idonea per prevenire questi due problemi. Tuttavia se c'è un fattore genetico, e quindi un rischio evidente, la limitazione dell'apporto di idrati di carbonio in genere e di glucosio in particolare è sempre consigliabile. Perchè, anche se una situazione latente potrà diventare conclamata, questo sarà più difficile se creeremo condizioni di minore lavoro metabolico in genere e per gli idrati di carbonio in particolare. Ma, anche in questo caso, se il meccanismo si vorrà "inceppare", come dice giustamente Lei, purtroppo prima o poi lo farà lo stesso. Magari con minore intensità, ma lo farà ugualmente.
Consiglio di fare periodicamente, se si sa di correre il rischio, il controllo della emoglobina glicata che ci darà con più precisione una informazione che il semplice controllo della glicemia basale non potrà mai dare. Anche perchè. in moltissimi casi come quello da Lei prospettato, il valore della glicemia basale è spesso borderline e altrettanto spesso rassicura il paziente che cerca sempre una...assoluzione comunque, piuttosto che una condanna. Rimango a Sua disposizione e Le invio molti cordiali saluti
.

7
Apprezzamento Tx TV - Vertigini e tachicardia
Andrea S.

CARO DOTTOR BONCOMPAGNI INNANZITUTTO TANTI AUGURI E COMPLIMENTI PER QUELLO CHE LEI FA PER NOI TUTTI; ... PER LA SUA STUPENDA TRASMISSIONE IN TELEVISIONE.
AVREI BISOGNO DI SAPERE, SE POSSIBILE, CHE RELAZIONE CI PUO' ESSERE TRA EPISODI DI VERTIGINI E LE PATOLOGIE DEL CUORE? QUALI POSSONO ESSERE LE CONSEGUENZE DI UNA FORTE TACHICARDIA? LE FACCIO QUESTE DOMANDE PER UN PROBLEMA CHE E' SUCCESSO A MIA MAMMA DI 62 ANNI CHE AL CUORE HA SOLO UN EMIBLOCCO ANTERIORE SINISTRO E NIENT'ALTRO, MA LE E' STATO DETTO CHE UNA FORTE TACHICARDIA HA GENERATO LA FORTE VERTIGINE... LA PREGO DI RISPONDERMI SE PUO' PERCHE' DI LEI MI FIDO MOLTO.
TANTI CARI SALUTI.  Andrea S.

Caro Andrea,
grazie davvero per le Sue parole a commento della mia trasmissione “L’Amico del Cuore”. La frase “...fa per noi tutti..” mi è stata particolarmente gradita, perchè riflette lo spirito e anche l’utilità della trasmissione. Che raggiungerà il N° 352 Anno X, il 1 Gennaio 2003. Una grande dispendio di energie, ma quando arrivano messaggi di questo genere, la fatica non si sente più. Rispondo alle Sue domande:1 - Che relazione ci può essere tra episodi di vertigine e le patologie del cuore ?Il cuore è una pompa muscolare, e immediatamente dopo aver rifornito sè stessa attraverso le coronarie, rifornisce il cervello (ma, mi scusi, per certe persone, ne vale la pena?). Se la pompa ha delle incertezze di battito (aritmie) ci potrebbe essere un deficit di flusso al cervello, anche se breve e temporaneo. Questo può determinare vertigini e anche perdita di coscienza, se il flusso di sangue non arriva al cervello per 4 secondi o più. In altri casi, subito al momento di un infarto miocardico acuto, si possono avere vertigini per aumento del tono vagale e bradicardia spiccata, a causa di solito di un interessamento dell’arteria del nodo del seno. Ma in questo caso è presente anche sudorazione algida (fredda), e senso di vomito; il tutto accompagnato da ipotensione.2 - Quali possono essere le conseguenze di una forte tachicardia ?La tachicardia (frequenza superiore a 100 per minuto) determina un aumento del numero di contrazioni della pompa cardiaca. Diminuisce quindi il tempo totale delle pause del cuore. E, poichè il cuore, attraverso le coronarie, si rifornisce di sangue essenzialmente durante le pause (diastole) perchè quando il muscolo è contratto impedisce in buona parte il flusso coronarico essendo i piccoli rami coronarici come “strangolati” dalla contrazione muscolare, potremo avere una sensazione di costrizione retrosternale e anche dispnea (affanno). Le vertigini non sono di solito presenti, in genere. Se sua madre ha avuto una forte vertigine, rimane da capire perchè. E qui non posso andare oltre!
Per cercare di capire occorrerebbe sapere altri dati che riguardano sua madre, della quale non so nulla, ma che potrebbe soffrire di ipertensione arteriosa, da quello che mi dice.3 - Emiblocco anteriore sinistroE’ già presente l’argomento nel sito www.amicodelcuore.org. Può consultarlo, se vuole. Rimango a Sua disposizione. Tanti cordiali saluti

8
Domande di una Farmacista
Dott. B.G.  Farmacista - Siena

Gent.mo Dott.Boncompagni,
vorrei la sua opinione sui farmaci generici usati in terapie cardiologiche: propafenone, diltiazem, verapamil,ecc. Ha notato ,dalle sue esperienze,una efficacia dei suddetti farmaci uguale a quella delle corrispondenti specialità medicinali o un'efficacia minore? La ringrazio. B... G... - farmacista -Siena

Caro Dottor G. B...,
grazie della Sua attenzione. Sicuramente , se le sostanze farmaceutiche provengono da fonte seria, non c'è alcuna differenza. Si tratta di farmaci senza le strutture barocche, inutili e non mediche, che, nei prodotti commerciali, fanno aumentare il prezzo, ma non certo l'efficacia. A richiesta rispondo che questa è anche la mia esperienza. Grazie e cordiali saluti

9
Apprezzamento Tx TV - Vasospasmi
Virgilio B. - Canada

Dear Dr. Boncompagni,
May I first of all wish you and your family especially your mother Rosa a very happy New Year.
Sono un Italo-Canadese, benche nato 62 anni fà a Addis Abeba provincia di Roma ( cosi legge il certificato di nascità) sono cresciuto e ho visuto nel mondo anglo sassone. Per questo che apprezzo molto il suo programma, dove lei usa parole corte e chiare. Mi scuso anticipatamente per il mio italiano e sono sicuro che lei mi perdona se ogni tanto mi espresso in inglese il quale sò che lei domina.
....(omissis) (descrive la sua situazione) Leggendo il documento del Texas medical centre su internet vedo che i vasospasmi sono materia nuova. La medicina prescritta funziona, ma secondo l'allegato del American Heart association porta dei problemi. Vorrei sapere da lei la sua interpretazione dei fatti, cosa più dovrei fare in quanto analisi, e le sue racommandazione di farmaci. Io ho ripreso a caminare tutti i giorni da Porta al Prato fino l'Indiano andata e ritorno e non mangio grassi animali (mi manca la finnochiona).Thank you for your kindness and patience, I have been living in Florence my mother's city for 10 years now and am like you regretting Fiorentina's fate. Yours very truly, Virgilio B.

10
Apprezzamenti sito di Cardiologia
Patrizia B.

....Le faccio i complimenti per il suo sito. Patrizia B

11
Apprezzamenti sito di Cardiologia
Sergio P.

Caro Dottore
La ringrazio per questa utile e importante iniziativa. Il Suo sito è una nostra ancora di salvezza. Se così facessero i "soloni" della medicina si andrebbe molto meglio. Grazie per l'esempio. Un saluto ed un augurio. Sergio P.

12
Apprezzamento Tx TV - Blocco di branca sinistro
Pietro C.

Egregio Dott. Boncompagni,
ho seguito alcune volte la sua trasmissione ed ho apprezzato la sua semplicità nell'esporre le questioni relative allla cardiologia ed anche la sua pazienza.
Ho 53 anni,fumatore (15 al giorno circa), in terapia con... e da alcuni anni anche assumo anche una cardioaspirina come prevenzione.
Circa 3 anni fa durante un ECG da sforzo si è evidenziato un Blocco di Branca Sin. Ad ulteriori accertamenti la causa sembrava essere la frequenza cardiaca; in seguito il BBS è diventato stabile.
Le chiedo: quali conseguenze può avere il BBS? è opportuno che faccia ulteriori accertamenti?
La ringrazio in anticipo per la sua risposta. Pietro C.

Caro Signor Pietro C.
grazie per i Suoi apprezzamenti. Da ciò che scrive sembra che Lei sia iperteso, e mi dispiace dirlo, il fumo proprio non va bene. Inoltre fa cardiospirina per prevenzione (annullata e sovrastata dal fumo).
Il fatto che il BBS sia intervenuto durante una prova da sforzo dipende molto probabilmente da una possibile patologia coronarica. Di sicuro la causa non può essere la frequenza cardiaca. Una volta che il BBS è diventato stabile è impossibile dall'ECG fare una diagnosi di possibile cardiopatia ischemica (coronarie); ma è sempre possibile, e anzi doveroso, indagare più a fondo. Faccia, se il suo Medico è d'accordo, una scintigrafia da sforzo, quanto meno. E mi faccia sapere qualcosa.
Grazie, cordiali saluti, e auguri.

13
Apprezzamento Tx TV - Trapianto di cuore ed ECG
Lorenzo D. T.

Egregio Professore sono un ragazzo di Siena che frequenta la misericordia in veste di soccorritore volontario, casualmente questa sera ho assistito alla Sua trasmissione e ne sono rimasto affascinato anche a causa delle mie esperienze mel campo medico come "spettatore" ma anche nel mio piccolo come operatore.Casualmente la settimana trascorsa mi ha dato una enorme soddisfazione che è stata la possibilità di assistere di persona, quindi all'interno della sala operatoria, all'espianto di cuore e polmoni di un paziente che era incorso nella morte celebrale a causa di un grave incidente stradale, ricoprendo in quella particolare occasione il ruolo di navigatore e coordinatore degli spostamenti via terra e aria (l'espianto è avvenuto a Brindisi) ho potuto osservare il cuore e i polmoni da vicino, relativamente....circa 1 metro, e Le posso assicurare che è stata la più bella esperienza che abbia mai fatto nella mia vita! Già da tre anni ho maturato il proposito di darmi agli studi medici nella facoltà che ha sede nella mia città e fortunatamente con il prossimo anno spero di riuscire nel mio intento (dato che frequento l'ultimo anno del liceo scientifico).
Mi scuso se La ho tediata con i miei discorsi ma volevo raccontare a una persona che sicuramente ama profondamente il suo lavoro, traspare da come ne parla, quali erano tate le esperienze di un giovane ragazzo entusiasta di questa meravigliosa materia.
Vorrei chiederLe se per favore può fornirmi maggiori informazioni sull'interpretazione dell' ECG de sul riconoscimento delle più frequenti patologie, anche quelle più facili da leggere sul tracciato (dato che portebbe sempre servire nell'ambulanza di emergenza) e anche se può indicarmi qualche testo di abbastanza facile comprensione sempre inerente a tale argomento. La ringrazio anticipatamente
Lorenzo D. T.

Caro Lorenzo,
grazie davvero dei tuoi apprezzamenti per la mia attività televisiva. Espressioni come quelle da te avute nei miei confronti incoraggiano ad andare avanti in una cosa come questa, di grande fatica e di grande responsabilità. E' vero, la tua diagnosi è esatta: amo profondamente il mio lavoro e il mio studio, e mi fa tanto piacere che un giovane come te abbia caratteristiche analoghe. Non ti stancare mai.
Quanto al testo di interpretazione ECG, cerca in una libreria scientifica il libro di Dale DUBIN (esiste anche tradotto in italiano) che è quello che ci vuole per te in questo momento. Se potrò esserti utile in qualche altra cosa non devi fare altro che contattarmi come credi. Grazie ancora e tanti cordiali saluti.

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Apprezzamento Tx TV - Blocco atrio-ventricolare
Maurizio V.

Caro Professore, dico ancora grazie per l'utilissima spiegazione che mi ha dato in diretta TV, in merito al Bav diagnosticato a mia figlia che ha tre anni. Se mi permette vorrei farle un'altra domanda:
se si verificasse la necessità di un'impianto di pace-maker, mi figlia potrà fare una vita "normale".
Ringrazio e dico ancora complimenti per la disponibilità offerta. Maurizio V...

Caro Maurizio,
grazie a lei per la telefonata di ieri sera. In merito alla sua domanda è sopratutto il buon senso che risponde: una vita del tutto "normale", in caso di impianto di PM non sarà possibile. Ma ciò che sopratutto mi sembra di primaria importanza, al momento attuale, è cercare di capire la diagnosi di origine, relativamente a una aritmia che certamente è importante. Occorre anche sapere se l'ECG è a QRS stretto o largo, perchè in questo ultimo caso l'aritmia è spesso associata a patologia organica. E poi occorre sapere con precisione se è sintomatica chiaramente oppure no. In ogni caso, prima di mettere un PM in questa situazione è assolutamente giusto pensarci bene e arrivare a capire meglio.
Grazie, tanti auguri per la sua bambina, e cordiali saluti.

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Apprezzamento Tx TV - Fumo di sigaretta e sport
Giacomo T.

Egr. Dottore., La seguo sempre con piacere nelle Sue trasmissioni televisive per la semplicità delle spiegazioni e per la Sua dichiarata intenzione di rendere la materia di Sua competenza accessibile a tutti. Non ho mai telefonato perchè non sono affetto da alcuna patologia cardiaca o circolatoria e, quindi, non volevo togliere spazio a chi magari ha realmente bisogno di notizie utili al proprio caso. ...non sono affetto da alcuna patologia cardiaca o circolatoria... Io sono uno sportivo ma fumo anche molto ( 25/30 al dì-42 anni) Questo limita le mie capacità aerobiche e me ne rendo conto in modo chiaro ed effettivo. Fra l'altro già mi rendo conto che la mia espettorazione si fa sempre più frequente ed i catarri sono di un colore verde scuro, quasi nero. Inoltre già avverto il tipico sibilo di chi è sulla strada dell'enfisema. In rapporto alla mia attività sportiva è evidente una ridotta ossigenazione dei tessuti ed una capacità di resistenza sempre più limitata; fra l'altro pratico anche attivà subacquea e mi sono ben noti i rischi legati ad una maggiore fragilità delle sacche alvolari con conseguente aumento del rischio di invadenze gassose nella piccola circolazione. Ad aggravare il mio quadro vi è una storia familiare fatta di nonni materni deceduti in seguito ad episodi ischemici con conseguenti paralisi invalidanti e due zie materne affette da gangrena ai piedi ( una è deceduta dopo 'amputazione di un arto). Insomma il quadro mi è assai chiaro e le mie sigarette le fumo pentendomi sempre uando le spengo; ma non riesco proprio a farne a meno. Chiaramente mi invento molteplici scuse per non smettere e continuo in questa mia sofferenza continua. Ho frequentato due corsi presso la Lega contro i tumori, ho provato il pranoterapeuta, insomma ci ho provato ma non riesco. La cosa che mi fa letteralmente inc...è che io, che mi considero una persona razionale, devo soccombere a fronte di un evento pur nella comprensione che si tratta qualcosa di letale. Credo , in fondo, di essere un vigliacco che non vuole modificare le sue abitudini. Quando ho provato a smettere, al momento della insorgenza degli episodi compulsivi, mi rendevo benissimo conto che bastava resistere cinque minuti per far passare la crisi che si sarebbe ripresentata magari dopo un'ora. Io credo che per smettere di fumare si debbano cambiare le proprie abitudini di vita, modificare i comportamenti che possano essere di stimolo al fumo ( fra l'altro io sono astemio e non bevo caffè). Forse non riesco a cambiare in questo ed il mio lavoro ( ho una attività in proprio) nono mi aiuta perchè i problemi sono all'ordine del giorno... Dottore, forse quello che cerco è qualcuno che mi spaventi a morte e mi scuso per il tempo che le ho fatto perdere. Con stima.
Giacomo T...

Caro Signor Giacomo T...,
grazie del suo apprezzamento per le mie trasmissioni televisive, e grazie della sua lettera. Uno scritto molto chiaro, tanto emblematico che lo troverà all'inizio dell'argomento "Cuore e Fumo" in cardiologiapertutti.org, quale perfetta testimonianza, ottimamente redatta, di che cosa provoca il fumo.
La vuole una risposta scolpita? Lo dice lei che "non è affetto da alcuna patologia cardiaca o circolatoria". Semplicemente la pentola non è ancora piena e niente è andato di fuori, ma è solo questione di tempo. Senza contare che lei non ha parlato di patologia respiratoria, oltre a quella cardiaca o circolatoria. E l'enfisema dove lo mettiamo? Certamente lei ha già un enfisema, anche se ancora non manifesto e magari non ancora visibile radiologicamente. Il danno all'apparato respiratorio è sicuro e progressivamente quotidiano. E il danno alle arterie dove lo mettiamo? Una persona preparata e di livello elevato come lei, come può pensare di fare sport subacqueo fumando 20-25 sigarette al giorno? Vada un pò a guardare, in cardiologiapertutti.org, le immagini 285 - 213 - 214 - 209 - 210 - 212 - 206 - 208 - 207, tanto per cominciare. E poi, prima possibile e in onore suo, vedrò di completare l'argometo "Cuore e Fumo". Una risposta troppo dura la mia? Forse, ma certamente buona per lei. Di sicuro, ripeto, di sicuro, se non chiuderà ci sarà un conto da pagare. D'altra parte è chiara nel suo modo efficace di esprimersi, la dipendenza che la nicotina è sempre solita dare (veda le immagini). Ma è una dipendenza che in 20 giorni circa può essere vinta. E allora lei avrà la massima gloria che un essere umano può avere: la vittoria su sé stesso. E non vedrà arrivare patologie respiratorie (20.000 morti l'anno per cancro del polmone) o circolatorie (70.000 morti all'anno), non vedrà precoce perdita della vista, precoce impotenza, e una molto, molto probabile patologia coronarica, non vedrà diminuizione della efficienza fisica e delle capacità intellettive, non sarà costretto a chiudere con l'attività subacquea prima del tempo.
Tanti cordiali saluti.

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Rischio genetico
Elena

Sono una donna di 55 anni e volevo un'informazione. Siccome visto i precedenti familiari con patologie non indifferenti come ad es.colesterolo alto, angina pectoris e pressione alta, ora sto avendo dei sintomi che mi preoccupano del tipo doloretti davanti al petto, respirazione affannosa...sono preoccupata. Di ciò ho fatto presente al medico e lui mi ha fatto fare l'elettrocardigramma e un esame da sforzo ma non risulta nulla di preoccupante. Sto prendendo pillole per la pressione,per il colesterolo e per la tiroide e seguo una dieta. Vorrei sapere se mi devo preoccupare per questi sintomi. Grazie. Elena

Cara Elena,
   Sintomi famigliari come colesterolo alto, pressione alta e malattia coronarica sono importanti, hanno caratteristica ereditaria, ed è ben giusto porre l'attenzione su di essi, se si ha una sintomatologia in qualche modo riferibile. I suoi sintomi (più la respirazione affannosa che i doloretti davanti al petto) meritano attenzione e giustamente il Suo Medico Le ha fatto fare gli esami che Lei descrive.
    A parte l'ECG di base, sappiamo bene che la prova da sforzo elettrocardiografica semplice può anche non rivelare una eventuale patologia nascosta, perchè circa il 20% delle prove da sforzo ECG negative sono "falsi negativi". Significa che tale prova, per varie ragioni, non è riuscita a mettere in evidenza una patologia che peraltro può esistere. In molti casi, per questi motivi, e sempre a giudizio del proprio Medico curante, si può ricorrere alla scintigrafia miocardica da sforzo, che raramente dà "falsi negativi".
    Peraltro anche il solo stato ipertensivo, quando è presente da molto tempo, può provocare l'affanno che Lei descrive, perchè provoca, in tempi lunghi, modificazioni di assetto della camera ventricolare sinistra. Quanto ai "doloretti" davanti al petto non posso esprimere alcun giudizio sulla base dell'informazione che Lei mi dà. Però Lei ha di sicuro tre importanti fattori di rischio: l'ipertensione arteriosa e il colesterolo alto e il fattore genetico. E questi contano, eccome. Resta da capire la terapia con ormoni tiroidei, ma non credo che questa, entro certi limiti, possa influenzare il quadro clinico.
   Grazie per l'attenzione e cordiali saluti. E sempre a Sua disposizione.

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Apprezzamento Tx TV - Melusina
A. G.

Egregio Dott. BONCOMPAGNI,
alcuni giorni fa ho trovato una notizia su Televideo relativa alla MELUSINA, una proteina presente nel cuore e nei muscoli capace di attivare un processo di ipertrofia cardiaca necessaria per sviluppare più forza quando serve pompare sangue per contrastare l'ipertensione.
Secondo quanto riportato da Televideo, la scoperta dei ricercatori delle MOLINETTE di Torino e dell'UNIVERSITA' LA SAPIENZA di Roma è stata pubblicata sulla rivista NATURE MEDICINE.
Le chiederei, se e quando Le sarà possibile, un Suo autorevole commento nel corso della trasmissione "Cardiologia per Tutti ". Colgo l'occasione per farLe pervenire i miei complimenti per le trasmissioni televisive che da anni conduce con la massima competenza e dedizione e per il sito "CARDIOLOGIAPERTUTTI" utile riferimento per tutti coloro che hanno ed avranno la fortuna di visitarlo.
Nel ringraziarLa sentitamente, Le porgo cordiali saluti. A. G.

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Fibrillazione atriale
Alessandro

Egregio dott.Boncompagni , mi rivolgo a Lei per avere un consiglio riguardo alla mia situazione ,che ora Le descrivo; Da diversi anni il mio cuore non ha mai avuto dei battiti regolari ma non è che mi desse molta noia e non ci facevo molto caso Quattro anni fa ho avuto una fibrillazione e in ospedale mi hanno fatto la conversione,e dal quel giorno i battiti del cuore non sono più venuti regolari. Faccio presente che dal quel giorno prendo come cura il C.... e I..... ordinatomi dal mio medico come protezione.
Visto che la cosa permane e miglioramenti non ne vedo oltre che al fatto che dei giorni mi sento debole,vorrei sapere da Lei se ci sono dei rimedi mirati a questo caso dato che le conoscienze mediche progrediscono e di pari passo la chirurgia. In attesa di una risposta la saluto cordialmente. Alessandro

Caro Alessandro,
la Sua domanda è di interesse generale. Occorrono altre informazioni per esserLe utile. La prima è la Sua età che Lei non precisa nel Suo messaggio, e poi altri particolari sulla Sua salute. La fibrillazione atriale è sempre un evento importante: molto spesso causato da qualcosa che occorre individuare. Mi faccia sapere. Cordiali saluti.

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Apprezzamento Tx TV e sito di Cardiologia - Ipertensione
Lorenzo R.

Egregio Dottore,Le scrivo per avere un Suo parere riguardo a quanto segue: Ho 52 anni e soffro di ipertensione curata con una compressa al giorno di Nebilox. In alcuni casi, per fortuna rari, la pressione, misurata al braccio DX sale comunque a circa 160/100. La cosa che mi sembra strana, alla quale peraltro il mio medico curante non ha dato nessun peso, è che, misurando la pressione al braccio SX la pressione risulta sempre più bassa e quasi normale (130/90)quasi che, se avessi misurato la pressione sempre al braccio SX non mi sarei accorto di essere iperteso. Gradirei un suo parere in merito.P.S. Le faccio i miei più vivi complimenti e ringraziamenti per quanto Lei sta facendo sia sul sito che in TV.Lorenzo R.

Caro Signor Lorenzo R.,
grazie del Suo messaggio e dei Suoi apprezzamenti. Molto spesso la pressione arteriosa non è uguale nelle misurazioni al braccio destro e al braccio sinistro. Questo può anche essere fisiologico, considerata l'anatomia dei vasi che originano dall'arco aortico. Infatti a destra l'arteria brachiale origina dalla innominata, e a sinistra origina invece direttamente dall'arco aortico. Questo lo può vedere in www.cardiologiapertutti.org, ricercando l'immagine # 008. La pressione arteriosa dovrebbe essere inizialmente misurata su entrambe le braccia, e tutte le successive determinazioni andrebbero effettuate sul braccio che presenta i valori più alti (W. Hurst - W. Dallas Hall). Inoltre la misurazione con l'apparecchio Riva-Rocci (a colonnina di mercurio) associato al fonendoscopio, richiede conoscenze tecniche e non può essere alla portata di tutti. E' forse meglio adottare un piccolo apparecchio per la misurazione al polso. Concludendo, il mio parere è che Lei sembra essere comunque proprio un'iperteso, sopratutto per i valori diastolici. Una domanda: c'è qualche caso di ipertensione arteriosa nei Suoi ascendenti e collaterali? Cordiali saluti e sempre a Sua disposizione.

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Apprezzamento Tx TV - Elasticità vasale e pressione arteriosa
Virgilio B. - Canada

Dear Dr. B., Complimenti su la spiegazione PA=GC*RP, il tubo di gomma era una trovata geniale. L'enfasi che Lei fà su parlare chiaro mi ricorda la seguente storia vera. Come lei sa nei paesi Anglo Sassoni il giorno della Maturità si chiama Graduation Day e quel giorno è usuale avere un'ospite che dica due parole. Nel tempo lontano quando ho avuto il mio Graduation Day dal collegio inglese (salesiano), l'ospite di onore fù Field Marshal Lord Montgomerry di El Alamein. Durante il suo discorso disse una cosa che ho fatto parte della mia vita."People may not agree with what I say, but they will know exactly what I mean" Pur troppo carissimo Dr. B. you and I are in the minority. Saluti cordiali e che Manitu sia con te. Virgilio

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Aorta "spostata"
G. R. - Bolzano

Gent.mo Dott. Boncompagni,
    chi le scrive è una ragazza di 21 anni che da un po' di tempo ha riscontrato anomalie al cuore. Circa un anno fa durante una visita di routine (una ecografia) il medico mi disse che ho l'aorta spostata di un 3-4 cm! Al momento non ci ho fatto caso, ma poi un altro medico in un'altra visita di routine (era il medico di famiglia) mi disse che ho un soffio al cuore. Mi sono accorta che ultimamente sono tachicardica molto spesso anche in situazioni di riposo e che ogni tanto ho la sensazione di una extrasistole. Io però continuo a fare una vita "normale" (non ho mai detto a casa questo mio problema) e ora ho deciso anche di smettere di fumare con buoni risultati. Dott. Boncompagni, lei cosa mi consiglia di fare? Crede che io abbia qualche patologia seria? Tutto ciò è dovuto alla mia aorta spostata? In questo momento sono molto preoccupata e non so da dove partire per fare qualcosa.  Colgo l'occasione per farle i miei più vivi complimenti per il sito e per i suoi consigli, i miei più cordiali saluti, G.

Carissima G.,
ricevo il messaggio nel quale tu manifesti tutto il disagio che queste acquisizioni sul tuo apparato cardiovascolare ti hanno procurato. Vedo di risponderti, e ti prego di leggermi con serenità.
    Dunque, l'aorta, come forse hai già visto nel mio website (immagini 004, 008, 009, 454 e 463) è il grande "tubo" che parte dal cuore e che è incaricato, attraverso tutte le sue ramificazioni, di portare sangue a tutti i tessuti del corpo. Come vedi dalle immagini, è fatta come un bastone, di quelli che una volta si chiamavano "giannetta". Nella sua parte iniziale, appena partita dal cuore, assomiglia al manico dell'ombrello classico, e proprio in questa parte riceve la maggiore spinta ad ogni contrazione del cuore (100.000 circa al giorno), e funziona in qualche modo anche da "seconda pompa" (immagine 451). E' quindi, questa prima parte dell'aorta, una struttura da definire dinamica, in continuo movimento. Questo anche perchè l'aorta, nella sua parte iniziale, riceve, come è naturale, la massima spinta pressoria. Nel caso di pressione arteriosa alta tutto questo si accentua, ma non so se sia il tuo caso: probabilmente no, ma non posso rispondere di più. Il fumo fa salire la pressione arteriosa e hai fatto BENISSIMO a smettere. Detto tutto quanto sopra, in alcuni casi ci sono delle anomalie di formazione e di "atteggiamento dinamico" dlell'aorta stessa. E' il tuo caso? Non lo so. Però rimane da chiarire il "soffio al cuore". .... Non so i rapporti con i tuoi genitori, ma forse facevi bene a informarli. Comunque non è questo il punto: credo che sia opportuno, molto opportuno che, invece di rimanere nella nebbia e nell'ansia, tu cerchi di fare luce e chiarezza. Può anche essere che tutto sia meno importante di quello che pensi... Dicono gli psicologi americani che "il novanta per cento delle cose che ci preoccupano non accadranno mai" Dovresti proprio rientrare in quel dieci per cento che rimane? ... Tanti cari saluti.

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Blocco di branca sinistro
Lettera firmata

Egregio Dottore,
da un paio di giorni alla mia compagna, che ha 34 anni, è stato diagnosticato, attraverso un esame eletrocardiografico, un blocco completo di branca sinistra. Vorrei conoscere, se possibile, le eventuali cause di questa disfunzione e quali eventualmente le cure.

La ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrà darmi. Lettera firmata

Caro Signor ....   ricevo il suo messaggio a proposito del blocco di branca sinistro trovato alla sua compagna. E' stato trovato casualmente, a quanto ho capito: e questo le fa subito capire che sintomi non ne dà. Due parole su questa storia. Infatti, a parte la dottrina, tutto va applicato come sempre al singolo caso. Non esiste la malattia, esiste il malato. Un LBBB in una donna di 34 anni non è affatto consueto, e, anche se non dà dolore o altri disturbi, accettare così, sic et simpliciter, la situazione, per quella che è la mia forma mentale, non ha senso. Di certo la Signora va visitata e occorre cercare di capire perchè c'è questo disturbo di conduzione. Oltretutto, se il blocco era destro, l'importanza era molto minore, non per il disturbo di conduzione in sè, ma perchè il LBBB fa pensare a qualche patologia che l'ha provocato. Il LBBB non viene così, a caso. La Signora ha sofferto di pressione alta? Ha avuto febbri virali? Le hanno mai trovato soffi o altro? Ha aritmie? I suoi genitori hanno avuto patologie cardiovascolari importanti? E' dedita al fumo di sigaretta? Mi fermo, ma potrei continuare.   In ogni caso il mio consiglio è preciso: dobbiamo considerare questo LBBB un messaggio del cuore di questa giovane donna, un messaggio di protesta o di insofferenza verso qualcosa. A noi tocca considerare il messaggio e capirne il significato.
Rimango a sua disposizione, e invio a tutti e due cordiali saluti e auguri.

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Sostituzione valvola tricuspide
G. G.

Mi chiamo G. G. e ho 27 anni. N el 1998 ho subito un intervento di sostituzione della valvola tricuspide. La nuova valvola che mi è stata impiantata è di origine biologica. Premetto che in seguito all'intervento chirurgico il ventricolo destro ha accusato un ischemia e che all'età di 8 anni fui operata dal ... per tetralogia di Fallot.    Vorrei sapere riguardo a tale protesi la durata (che su questo sito ho letto che è di 10 anni per le valvole biologiche), quando a me il professore che mi ha operato mi ha detto che doveva durare per sempre. Grazie per la sua attenzione aspetto una vostra risposta. G.G.

Cara G. G.,

    ricevo il suo messaggio e ringrazio per l'attenzione e la visita al mio website di cardiologia.
Mancano indicazioni importanti: che tipo di chirurgia lei ha avuto per il FALLOT? Quanto alla affermazione che la protesi biologica "doveva durare tutta la vita" fatta da qualcuno, mi sembra un pò azzardata. Magari sarà anche così, ma vediamo di capire meglio.

   Prima di tutto lei non mi ha chiarito che tipo di difetto aveva la valvola tricuspide (immagine generale delle valvole 002), e qual'era la precisa indicazione alla sostituzione con protesi. Poi: adesso il FALLOT come va? C'è cianosi o dispnea? A parte quanto scritto sopra, credo proprio che lei possa stare tranquilla per un lungo e forse lunghissimo tempo: questo proprio a causa delle basse pressioni e del basso carico di lavoro nelle sezioni destre. Sta facendo qualche terapia antiaggregante? Ancora: che tipo di protesi è? Di quale dimensione (22,23,24...)? E come sta con precisione l'episodio ischemico post operatorio?

    Rimango a sua disposizione, mi scriva quando vuole...

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Apprezzamento Tx TV - K....Cancro
Lettera firmata

Oggi Domenica 18 Gennaio ho visto la Sua trasmissione su TVR, Le faccio i miei migliori complimenti. Finalmente dalla mia modesta posizione (ho soltanto il diploma di 3° Media) ho compreso perfettamente la sua lezione.    Per me è stata di particolare interesse; purtroppo ho perso mio Padre circa 1 anno fa per la "K" che Lei nomina nelle tabelle a destra, che pur essendo verdi non sono altrettanto invitanti.
    Le rinnovo i miei complimenti anche se non saranno sicuramente i soli, la ringrazio per l'impegno da Lei sostenuto nel divulgare queste notizie che nessuno vorrebbe sentire ma... meglio essere consapevoli di quello che fa veramente male anche se non si vede. Lettera firmata. Livorno

Carissimo Signor ..., grazie davvero delle sue parole e del suo apprezzamento per quanto faccio in televisione ormai da 15 anni, e da 11 nella trasmissione che lei ha visto. Il fatto che lei mi assicura che riesco a farmi capire è per me molto importante. Tanti cordiali saluti.

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Insufficienza ventricolare sinistra
Adriano B.

Mi chiamo B. Adriano  ho 58 anni , venti giorni fa durante degli esami pre operatori per intervento di prostatectomia radicale, mi e stato diagnosticato  insufficenza ventricolare sx . Non mi sono state date cure . Vorrei sapere  se la mia malattia al cuore è  grave , oppure se con cure adeguate e guaribile, cosa  dovrò fare in futuro e quali esami dovrò fare per tenerla sotto osservazione. Ringraziando attendo una vostra gentile risposta

Caro Adriano, grazie della sua attenzione. Come faccio a dirle che una insufficienza ventricolare sinistra è cosa da poco? Proprio non è possibile. Tuttavia, se la situazione viene diagnosticata con precisione, anche cercando e trovando la causa che l'ha determinata, è possibile curarla e come. Curarla, dopo aver fatto la corretta diagnosi, è doveroso: e se lei farà questo la sua vita sarà più lunga e con molti problemi in meno. L'insufficienza ventricolare sinistra è una incapacità parziale, che evolve verso il sub-totale se non curata, del cuore di pompare il sangue. E lei capisce che questa funzione del cuore è vitale.    Non so praticamente nulla di lei, salvo la sua età. L'unica cosa che lei NON DEVE FARE, è trascurare la situazione, magari perchè per il momento non le dà eccessivi disturbi. Se in questi casi si arriva al momento giusto, tutto può essere fatto, e anche bene. Molti cordiali saluti.

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Emiblocco anteriore sinistro
Stefano R. - Grosseto

Egr Dott. Boncompagni, sono Stefano R. Vivo a Grosseto, ho 41 anni ,da due anni sono in cura con il Cardura per la pressione minima che supera i 90 mentre la massima è nei valori normali. Qualche giorni fa mi sono recato dal mio cardiologo per effettuare un elettrocardiagramma a causa di un mal di stomaco, pulsazioni alte e infine un dolore intercostale nella parte sinistra. Gli accertamenti hanno portato  ad escludere situazioni serie ma hanno evidenzato un emiblocco anteriore sinistro. Vorrei sapere se possibile, con termini chiari, cosa significa avere questo emiblocco quanto può influenzare la vita quotidiana e se è necessario fare qualche cura. La ringrazio anticipatamente per la Sua attenzione e Le invio i miei più cordiali salut Stefano R. Grosseto

Caro Stefano, grazie della sua attenzione. Nel mio sito di cardiologia, nella sezione "Argomenti" potrà trovare il capitolo "Emiblocchi". Nelle branche di conduzione ventricolare, destra e sinistra, del sistema di conduzione, la velocità di conduzione dello stimolo di eccitazione è molto alta. La branca sinistra è divisa in due fasci, anteriore e posteriore: può accadere che uno dei due fasci non lasci passare lo stimolo di eccitazione: e questo accade più spesso per il fascio anteriore. In questo caso si parla di emiblocco anteriore sinistro (EAS).     L'emiblocco anteriore sinistro non comporta sintomatologia particolare e non è certamente il motivo che ha portato lei dal cardiologo. D'altra parte, i sintomi che lei mi descrive, non sono proprio tipici di una cardiopatia ischemica. D'altra parte lei è certamente un iperteso, e l'ipertensione arteriosa provoca spesso ipertrofia ventricolare sinistra, deviazione assiale elettrica sinistra e, infine emiblocco anteriore sinistro. Per essere essenziali e pratici, non focalizzi la sua attenzione sull'EAS: pensi piuttosto a controllare bene e a combattere, in modo proprio ed efficace, la sua ipertensione arteriosa. Non pensi che essa sarà senza conseguenze, se lasciata a sè stessa: prima o poi si paga sempre, più o meno. L'EAS è un reperto che le deve servire a capire bene questo e a prendere i provvedimenti relativi. Molti cordiali saluti.

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Apprezzamento Tx TV e sito - Angina da sforzo
Claudio C. - 19 anni

Egregio dottore, innanzitutto volevo farle i miei complimenti per la sua trasmissione e per il suo sito, chiaro e sempice alla portata di tutti. Ora volevo sottoporle il mio caso: sono uno sportivo di 19 anni e a luglio scorso, dopo una corsa inizia il mio calvario: sensazioni di fame d'aria, dolori al petto, al braccio sinistro, intorpidimento dell'arto sinistro etc... all'ospedale mi han fatto tutti i controlli di routine e hanno definito il fatto come crisi d'ansia! Così ho continuato la mia vita normale, ma avevo ancora paura perchè sentivo ancora quei maledetti sintomi, così vado al Centro Monzino di Milano un centro cardiologico dove vengo sottoposto ad ecg, controllo elettrocardiografico ed esami ematici, ma anche qui dicono che non c'era nulla tranne una fisiologica bradicardia (visto che faccio molto sport tra cui corsa e palestra). Son tornato a fare sport ma da dicembre avverto delle frequenti extrasistoli (che cmq prima non avevo o cmq quando le avevo era rarissime) sia a riposo sia sottosforzo come se l'adrenalina salisse al massimo...ho raccontato tutto al cardiologo il quale dice che non è necessario eseguire nessuna ulteriore visita perchè dice che il problema sta nella mia testa. lei che sente di potermi dire?
La prego risponda, buon lavoro

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Tetralogia di Fallot
G.G. - 27 anni

Mi chiamo G. G. e ho 27 anni, nel 1998 ho subito un intervento di sostituzione della valvola tricuspide, la nuova valvola che mi è stata impiantata è di origine biologica. Premetto che in seguito all'intervento chirurgico il ventricolo destro ha accusato una ischemia e che all'età di 8 anni fui operata dal professore ... per Tetralogia di Fallot. Vorrei sapere riguardo a tale protesi la durata (che su questo sito ho letto che è di 10 anni per le valvole biologiche), quando a me il professore che mi ha operato mi ha detto che doveva durare per sempre. Grazie per la vostra attenzione aspetto una vostra risposta.

Cara G. G., ricevo il suo messaggio e ringrazio per l'attenzione e la visita al mio website di cardiologia. Mancano indicazioni importanti: che tipo di chirurgia lei ha avuto per il FALLOT? Quanto alla affermazione che la protesi biologica "doveva durare tutta la vita" fatta da qualcuno, mi sembra un pò azzardata. Magari sarà anche così, ma vediamo di capire meglio. Intanto la ringrazio anche per chè la sua osservazione mi ha indotto ad aggiungere un paio di paragrafi all'argomento "Protesi Valvolari" presente nel mio website. Riporto qui di seguito quanto aggiunto (lei può ritornare a leggere l'argomento pubblicato):  " In genere, nei soggetti giovani si tende ad impiantare una protesi biologica perchè non siano sottoposti, in caso impianto di protesi meccanica, a una terapia anticoagulante che dovrà durare tutta la vita. Se questo sia o meno il giusto provvedimento, i pareri sono diversi. Occorre anche tenere presente, a proposito della durata delle protesi biologiche, che la durata stessa dipende anche dallo stress di funzionamento della protesi valvolare impiantata. E' evidente che una protesi valvolare biologica aortica impiantata in un ostio* aortico, sopratutto se il soggetto è iperteso, sarà sottoposta a un carico di lavoro ben superiore a quello di una protesi valvolare biologica tricuspidale impiantata in un ostio tricuspidale. Infatti le pressioni molto biù basse che troviamo nelle sezioni destre sottopongono la protesi valvolare stessa ad una usura molto minore." Ora, il suo caso sembra proprio che sia questo. Ma lei non mi ha chiarito che tipo di difetto aveva la valvola tricuspide (immagine generale delle valvole 002 ), e qual'era la precisa indicazione alla sostituzione con protesi. Poi: adesso il FALLOT come va? C'è cianosi o dispnea? A parte quanto scritto sopra, credo proprio che lei possa stare tranquilla per un lungo e forse lunghissimo tempo: questo proprio a causa delle basse pressioni e del basso carico di lavoro nelle sezioni destre. Sta facendo qualche terapia antiaggregante? Ancora: che tipo di protesi è? Di quale dimensione (22,23,24...)? E come sta con precisione l'episodio ischemico post operatorio? Rimango a sua disposizione. Intanto le auguro buone feste.

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Blocco di branca sinistro
Alessandro P.

Egregio Dottore, da un paio di giorni alla mia compagna, che ha 34 anni, è stato
diagnosticato, attraverso un esame elettrocardiografico, un blocco completo
di branca sinistra. Vorrei conoscere, se possibile, le eventuali cause di
questa disfunzione e quali eventualmente le cure. La ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrà darmi. Alessandro P.

Caro Signor Alessandro P.,ricevo il suo messaggio a proposito del blocco di branca sinistro trovato alla sua compagna. E' stato trovato casualmente, a quanto ho capito: e questo le fa subito capire che sintomi non ne dà. Può trovare la spiegazione completa dell'argomento nel mio website www.cardiologiapertutti.org . L'argomento è il N° 024 e il titolo è "Blocco di Branca Sinistro". Nel testo ci sono anche collegamenti con immagini. Se qualcosa non le sarà chiaro mi scriva o, se crede, mi telefoni pure al 335.390911 in qualsiasi giorno. Ma ora due parole ancora su questa storia. Infatti, a parte la dottrina, tutto va applicato come sempre al singolo caso. Non esiste la malattia, esiste il malato. Un LBBB in una donna di 34 anni non è affatto consueto, e, anche se non dà dolore o altri disturbi, accettare così, sic et simpliciter, la situazione, per quella che è la mia forma mentale, non ha senso. Di certo la Signora va visitata e occorre cercare di capire perchè c'è questo disturbo di conduzione. Oltretutto, se il blocco era destro, l'importanza era molto minore, non per il disturbo di conduzione in sè, ma perchè il LBBB fa pensare a qualche patologia che l'ha provocato. Il LBBB non viene così, a caso. La Signora ha sofferto di pressione alta? Ha avuto febbri virali? Le hanno mai trovato soffi o altro? Ha aritmie? I suoi genitori hanno avuto patologie cardiovascolari importanti? E' dedita al fumo di sigaretta? Mi fermo, ma potrei continuare. In ogni caso il mio consiglio è preciso: dobbiamo considerare questo LBBB un messaggio del cuore di questa giovane donna, un messaggio di protesta o di insofferenza verso qualcosa. A noi tocca considerare il messaggio e capirne il significato. Rimango a sua disposizione, e invio a tutti e due cordiali saluti e auguri.

Gentile Dottore, innanzitutto voglio ringraziarla per il tempismo e l'accuratezza della Sua risposta. In seguito, cercando di rispondere alle Sue osservazioni, le dico che alla persona in questione è stato riscontrato un soffio, presente ormai da lungo tempo, e già nel 95 ha effettuato un esame ecodoppler che non ha riscontrato nulla di anomalo. E' stata fumatrice, per un periodo di quasi venti anni, ma da poco ha smesso (utilizzando il metodo "antismoking" con l'applicazione di elettrodi sulle orecchie). Ovviamente può immaginare lo stato d'animo della mia compagna che si è trovata con questa diagnosi in un periodo decisamente difficile per poter effettuare approfondimenti in tempi brevi e con pareri, da parte di conoscenti medici interpellati, discordanti. La mia maggior preoccupazione è dunque il poter trovare elementi tranquillizzanti per poter superare il periodo delle feste in relativa serenità e approfondire successivamente. La ringrazio di nuovo e Le auguro un Buon Natale e un felice Anno Nuovo Alessandro.

Caro Alessandro,  questo è il testo esteso, ma la sintesi è nel "Subject" dell'intestazione di questa lettera. ("Buon Natale tranquillo!"). Attenzione: non è che dico alla sua compagna (a proposito, come si chiama?) di stare tranquilla come si dice agli sciocchi o ai minus habens. Effettivamente un motivo ci sarà, anzi c'è, ma non tale da rovinare il Natale. "Blocco" può apparire una parola impressionante, ma in realtà dovrebbe essere definito "Ritardo di conduzione". E, con tutti i ritardi che ci sono in giro, (e i ritardati), ci dovremmo far mettere nell'angolo da questo ritardo qui? Lo domineremo, ma intanto passate un S. Natale sereno e sentitevi forti come mi sento io. E' con la calma, l'intelligenza e il sapere che si domina tutto. Ma ora basta: quasi quasi questa lettera sembra un'omelia di Natale!  Invece è una messaggio di solidarietà e un cordiale sentimento a persone che non conosco, ma che hanno avuto attenzione per me e per le mie cose. Buon Natale a tutti e due!

Molte grazie per il conforto. E molte grazie per la solidarietà. Nell'attesa di qualche responso cercheremo di affrontare questa situazione con il massimo della serenità e della fiducia. Nel frattempo dedicheremo un pensiero a chi, pur non avendo interesse diretto, ha saputo dedicarci attenzione e comprensione. Cosa molto rara e preziosa. Tanti Auguri di tutto "cuore" Alessandro P.  e Federica B.

30
Soffio al cuore
Giulia R. - 21 anni

Gent.mo Dott. Boncompagni, chi le scrive è una ragazza di 21 anni che da un po' di tempo ha riscontrato anomalie al cuore. Circa un anno fa durante una visita di routine (una ecografia) il medico mi disse che ho l'aorta spostata di un 3-4 cm! Al momento non ci ho fatto caso, ma poi un altro medico in un'altra visita di routine (era il medico di famiglia) mi disse che ho un soffio al cuore. Mi sono accorta che ultimamente sono tachicardica molto spesso anche in situazioni di riposo e che ogni tanto ho la sensazione di una extrasistole. Io però continuo a fare una vita "normale" (non ho mai detto a casa questo mio problema) e ora ho deciso anche di smettere di fumare con buoni risultati. Dott. Boncompagni, lei cosa mi consiglia di fare? Crede che io abbia qualche patologia seria? Tutto ciò è dovuto alla mia aorta spostata? In questo momento sono molto preoccupata e non so da dove partire per fare qualcosa. Colgo l'occasione per farle i miei più vivi complimenti per il sito e per i suoi consigli, i miei più cordiali saluti, Giulia R.

Caraissima Giulia, ricevo il messaggio nel quale tu manifesti tutto il disagio che queste acquisizioni sul tuo apparato cardiovascolare ti hanno procurato. Vedo di risponderti, e ti prego di leggermi con serenità. Dunque, l'aorta, come forse hai già visto nel mio website (immagini 004, 008, 009, 454 e 463) è il grande "tubo" che parte dal cuore e che è incaricato, attraverso tutte le sue ramificazioni, di portare sangue a tutti i tessuti del corpo. Come vedi dalle immagini, è fatta come un bastone, di quelli che una volta si chiamavano "giannetta". Nella sua parte iniziale, appena partita dal cuore, assomiglia al manico dell'ombrello classico, e proprio in questa parte riceve la maggiore spinta ad ogni contrazione del cuore (100.000 circa al giorno), e funziona in qualche modo anche da "seconda pompa" (immagine 451). E' quindi, questa prima parte dell'aorta, una struttura da definire dinamica, in continuo movimento. Questo anche perchè l'aorta, nella sua parte iniziale, riceve, come è naturale, la massima spinta pressoria. Nel caso di pressione arteriosa alta tutto questo si accentua, ma non so se sia il tuo caso: probabilmente no, ma non posso rispondere di più. Il fumo fa salire la pressione arteriosa e hai fatto BENISSIMO a smettere. Detto tutto quanto sopra, in alcuni casi ci sono delle anomalie di formazione e di "atteggiamento dinamico" dlell'aorta stessa. E' il tuo caso? Non lo so. Però rimane da chiarire il "soffio al cuore". Mandami, per favore il risultato della ecografia che hai fatto e vedrò di capire di più. Non so i rapporti con i tuoi genitori, ma forse facevi bene a informarli. Comunque non è questo il punto: credo che sia opportuno, molto opportuno che, invece di rimanere nella nebbia e nell'ansia, tu cerchi di fare luce e chiarezza. Può anche essere che tutto sia meno importante di quello che pensi... Dicono gli psicologi americani che "il novanta per cento delle cose che ci preoccupano non accadranno mai" Dovresti proprio rientrare in quel dieci per cento che rimane?  Vedremo, ma intanto cerca di stare tranquilla e fammi avere la risposta dell'ecografia. Intanto ti ringrazio della tua attenzione e dei tuoi apprezzamenti. Ora ti saluto: tu stai certo dormendo, a quest'ora, ma al tuo risveglio troverai questo mio messaggio, che non è assolutamente di paura.

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Apprezzamento sito di Cardiologia
Franco V. Poggibonsi

Caro dott. Boncompagni la ringrazio per questo meraviglioso sito che ha messo a disposizione di tutti. Cordialmente Franco V. - Poggibonsi
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Apprezzamento sito di Cardiologia - Tetralogia di Fallot
Bianca - Studentessa

Caro dott. Boncompagni, sono Bianca, una studentessa iscritta al terzo anno del Corso di Laurea per Infermiere Generale e Pediatrico, presso l'Università La Sapienza di Roma. Considerata l'accuratezza, la semplicità, la precisione e l'alto contenuto delle argomentazioni del suo sito, le chiedo, se possibile, materiale didattico (definizione della patologia-intervento chirurgico-assistenza infermieristica pre-intra-post operatoria-immagini a colori) in merito alle Patologie Cardiache Pediatriche, in particolar modo la "Tetralogia di Fallot". In attesa di sue notizie, la saluto cordialmente e le auguro buon lavoro!

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Malattia coronarica
Luca T. - Pisa

Salve Dottore, le scrivo per conoscere la sua opinione circa un problema coronarico di cui soffre mio suocero. Mi è capitato di seguire le sue trasmissioni televisive e mi permetta di congratularmi per la professionalità, la chiarezza e la disponibilità che dimostra nei confronti di noi telespettatori. Purtroppo non sono riuscito a prendere la linea e pertanto ho pensato di scriverle. Come dicevo, mio suocero, che ha 68 anni, soffre da moltissimi anni di colesterolo alto (240-250 circa). Da giovane è stato uno sportivo. Poi dai 30 anni in su ha fatto l'impiegato, con una conseguente vita sedentaria. Soffre anche da diversi anni di pressione alta e prende i relativi farmaci per controllarla. Non fuma. Quest'anno, soffrendo da un po di tempo di extrasistolia, è andato da un cardiologo (presso l'ospedale di Cosenza, la città dove vive) che gli fatto fare un Holter, il cui esito ha evidenziato extrasistole ventricolari (circa tremila). L'esame successivo prescritto è stato un ECG da sforzo che è risultato positivo ad ischemia. Sulla base di questi esami, il cardiologo gli ha perscritto una coronarografia, già programmandogli la data dell'esame. Siccome io abito a Pontedera per lavoro, ho pensato di rivolgermi al reparto di cardiologia dell'ospedale di .... . E così prima di fare la coronarografia hanno fatto fare a mio suocero la scintigrafia , sia da sforzo che basale. L'esito degli esami è stato: ... Sulla scorta di questi dati, i cardiologi di ... hanno deciso di non procedere con la coronarografia (perchè hanno detto che anche se quasi certamente vi è un'occlusione di qualche coronaria, si tratta di un'occlusione minima che non può essere trattata in ogni caso con angioplastica) e di instaurare una terapia idonea che gli sarà data in questi giorni, a miglioramento di quella che gli aveva già dato il cardiologo di Cosenza sulla base dell'ECG da sforzo. A mio suocero, tipo molto ansioso, rimane il dubbio: era opportuno fare lo stesso una coronarografia o posso stare tranquillo così ? Lei, con la sua bravura ed esperienza,  cosa ne pensa Dottore ? La ringrazio anticipatamente e mi scuso per la prolissità dell'esposizione, ma ci tenevo a farle un quadro più preciso possibile. Cordiali saluti e complimenti di nuovo per la trasmissione. Luca T.

Caro Luca T.,  grazie della sua attenzione e dei suoi apprezzamenti per la mia trasmissione principale di Cardiologia.
   Il mio parere è esattamente opposto a quello che le hanno dato. A questo punto lei potrà pensare che sono un pò presuntuoso, perchè conosco quasi nulla di suo suocero e non l'ho mai visitato. Ma, mi creda,la presunzione non è uno dei miei numerosi difetti.  Dunque, presenza di almeno due importanti fattori di rischio: colesterolo alto e ipertensione. Che egli sia stato uno sportivo conta assai poco (basta ricordare i numerosi casi, Anognoni, Virgili, Sarti, eccetera). Ciò che conta sono i fattori di rischio e in questo caso la somma è sempre esponenziale (1+1 = 5 o 6, non 2). Ma ciò che conta ancora di più è il buon senso, al di là del ragionamento logico e delle sue conseguenze obbligate.
   Dunque:
1 - Test da sforzo nettamente positivo
2 - Presenza di numerose extrasistoli (probabilmente la qualità delle stesse è altrettanto sospetta)
3 - Come si fa a dire che si tratta di una occlusione minima (che addirittura non potrebbe essere trattata con angioplastica), se non si sono viste le coronarie? Come si può definire con tale precisione ciò che non si è visto e decidere per un trattamento con PTCA si o no?
4 - Ne consegue che il Paziente potrebbe avere occlusioni coronariche, anche importanti, come anche potrebbe non averle affatto (tra poco le spiegherò perchè). Ma se presentasse qualche stenosi è assolutamente doveroso saperlo, anche se ancora le stenosi non fossero critiche, per poter avere il coltello dalla parte del manico (le stenosi sono destinate a progredire).
   Detto tutto questo, il mio pensiero è che, nella migliore delle ipotesi, essendo un iperteso, potrebbe avere una cardiopatia ischemica microvascolare (veda di telefonarmi in trasmissione e gliela spiego), e in questo caso non avrebbe bisogno di alcun intervento e necessiterebbe solo di cure mediche.
   Ma come si fa a saperlo senza fare la coronarografia? D'altra parte un sottolivellamento del tratto ST di 3-4 mm in D2, D3, V4, V5, V6 è assai importante e, se l'ECG è stato letto bene, non può essere un falso positivo e richiede quindi, in modo perentorio, l'esame coronarografico.
  Cordiali saluti.

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Apprezzamento Tx TV e TVR
Pasquale L.

Spett.le TVR Italia, Vi scrivo da Prato e avevo piacere di farvi i complimenti insieme ad altri miei conoscenti per la vostra trasmissione "Cardiologia per tutti" perchè è veramente interessante e non ci si annoia mai come accade spesso per altre trasmissioni scientifiche...questo anche grazie al dr, Enzo Boncompagni che anche se viola (io sono della juve) merita elogi incondizionati...Un ultimo cenno ed elogio alla vostra decisione di aumentare di mezz'ora la trasmissione, sono stato a suo tempo operato di cuore e "bazzicando" negli ambienti collegati al cuore molte persone vi seguono. Vostro Pasquale L.

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Apprezzamento Tx TV e TVR
Luciano L.

Dr. Enzo, la seguo sempre ora in diretta oppure registro su cassette le sue trasmissioni e poi con calma le seguo!!! E' sempre una cosa piacevole seguirla. Complimenti a lei e alla emiteente TVR Italia. Un saluto cordiale. Luciano

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Insufficienza aortica severa
Patrick B. - Londra

Salve sono un ragazzo di 31 anni,e attualmente vivo a Londra. Ho una insufficienza aortica di grado severo e la valvola  bicuspide. Sono al momento sotto controllo al S.Mary Hospital a Londra. La dottoressa mi spiegava che in 4 mesi dovrò fare un esame piu approfondito con una minuscola telecamera che verra inserita nel corpo fino ad arrivare al cuore per vedere se ci sono delle ostruzioni, in caso ci sia bisogno di fare un bypass prima dell' intervento della sostituzione della valvola. L'operazione è  prevista in 8-10 mesi. Chiaramente la notizia mi ha scosso abbastanza anche perche sto passando un divorzio, La dott. mi diceva che la valvola puo essere meccanica, di animale e umana ( quella umana non e ero a conoscenza lei che ne dice?). Il problema che mi sto imponendo e che quella mecchanica dovrei prendere una pillola al giorno per il fluido del sangue, in piu ho problemi per dormire e sembrerebbe che quella mecanica sia un pò rumorosa.  Vivendo a Londra da solo con l' aiuto di nessuno mi e parso opportuno di fare la mia ricerca nel campo italiano. I miei genitori abitano a Torino e di conseguenza mi sarebbe opportuno per me andare li per l'ntervento, ma è proprio lì che e successo lo scandalo delle valvole brasiliane diffettose. Visto  la mia posizione mi piacerebbe sapere dove potrei fare un intervento del genere e quali attività fisiche e/o alimentazione dovrei fare. La ringrazio anticipatamente per l'attenzione dedicata alla mia richiesta. Patrick B.

Caro Patrick, grazie del suo messaggio e della sua attenzione per il mio lavoro e la mia attività di studio. Una insufficienza aortica di grado severo in valvola aortica bicuspide è una situazione importante che richiede sicuramente la sostituzione della valvola con una protesi valvolare: da farsi prima che il cuore si sia sciupato nel suo adattamento alla situazione scorretta. Infatti in questi casi il cuore si ipertrofizza e può dilatarsi: sopratutto questa ultima condizione, quando si è verificata, è irreversibile e grave. Credo che la soluzione sia una valvola meccanica, anche se impone una terapia anticoagulante per sempre e con controlli continui; il problema della rumorosità può esserci, ma dopo qualche tempo non viene più avvertito. Molti cordiali saluti.

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Apprezzamento Tx TV - Ipertensione arteriosa
Stefano B.

Mi complimento con Lei per la sua professonalita'. Ho scoperto alla eta' di 53 anni di essere affetto da IPERTENSIONE CARDIACA, genetica.   Il mio medico curante mi ha prescritto ecocolordoppler vasi renali   e tronchi sovraortici.  ed ecocolordoppler cardiaco. All'ospedale il primo app.il 15/04/04 il secondo il 09/02/04 non sembra eccessivo come tempo di attesa? Oppure devo ricorrere alla struttura privata? Ringrazio per la Sua attenzione.

Caro Signor Stefano B., che le devo dire? Lei ha evidentemente una ipertensione arteriosa ed è in buona compagnia: 25% di tutta la popolazione. Una malattia che causa, nel tempo, molti danni; che più tardi si interviene e più è difficile rimediare. Credo che l'impostazione che lei ha preso lascia moltissimi dubbi e credo che lei perda solo del tempo prezioso. Se crede mi consulti ancora e io le risponderò ben volentieri: non mi disturberà mai.   Cordiali saluti   

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Utilità del sito per i suoi studi medici
Studente in Medicina di Parma

Salve sono uno studente della Facoltà di Medicina di Parma. Sono venuto a conoscenza del suo sito per caso mentre ero alla ricerca di materiale grafico per una ricerca. Ho trovato il suo sito davvero molto bello, specialmente per la quantità e la qualità delle immagini, degli schemi e dei grafici\diagrammi. Sto facendo una ricerca per esporre al mio anno accademico le problematiche del diabete e nel suo sito ho davvero trovato molti spunti e molte immagini che sicuramente mi agevoleranno e mi faciliteranno la comprensione innanzitutto e poi l'esposizione. Un sentito ringraziamento.

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Aritmia sinusale
Michele B.

Buongiorno. Il quesito che vorrei porre è il seguente: ad una donna di 37 anni, al nono mese di gravidanza, è stato riscontrato, ad un recente ECG, un ritmo definito "aritmia sinusale"; inoltre la voce"conclusioni elettrofisiologiche" riporta questa dicitura: "Anomalie non specifiche della T diffuse".Di seguito elenco alcuni valori presenti sull'estratto del tracciato elettrocardiografico: vorrei gentilmente sapere il significato di quanto suesposto. Ringraziando anticipatamente, porgo distinti saluti. Il richiedente: B. Michele

Caro Signor Michele B., grazie per l'attenzione per la mia attività. Presto, se vorrà, potrà vedere le mie trasmissioni di cadiologia via Internet.
   Per sua moglie tutto tranquillo: l'aritmia sinusale significa zero; è solo una variazione della frequenza cardica (numero di battiti per minuto) che spesso si verifica durante l'inspirazione e l'espirazione. Quindo significa zero.
   Per il resto tutti i parametri sono normali, e sulle anomalie delle T diffuse non si preoccupi. Magari faccia fare alla Signora i dosaggi della glicemia, azotemia, creatinina. potassio e sodio. E poi, se crede, mi faccia sapere.
  Ma in conclusione state tranquilli: a quanto pare a me, con i pochi elementi avuti, ritegngo che vada tutto bene. Cordiali saluti.

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Flogosi delle arterie
Enzo C.

Caro dott. Boncompagni ... Mi interessava conoscere anche qualcosa sulla "flogosi delle arterie" .. che nelle coronaropatie sembra sia il rischio reale nei confronti degli aggravamenti cronici e delle complicanze acute. Volevo sapere se esistono indicatori biologici di facile studio per monitorare questo stato infiammatorio, quali le terapie, e poi quali sono i fattori che favoriscono o che inibiscono questa flogosi. La ringrazio per le risposte che vorrà dedicarmi e la saluto calorosamente Enzo C.

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Apprezzamento Tx TV - Angina instabile
Dr. E. C. - Medico

Egregio dott. Enzo Boncompagni, ho casualmente ascoltato (e con vivo interesse) la trasmissione televisiva che lei conduce e in cui riesce con estrema serenità a fornire risposte semplici ma rigorose a tutti i quesiti che le pongono i suoi ascoltatori. Avrei piacere di conoscere dalla sua perizia ed esperienza il possibile futuro biologico del mio cuore. Sono un medico di 45 anni e, in seguito a episodio di angina instabile insorto dopo la solita partita a calcetto, sono stato sottoposto nell'aprile 2003 a coronarografia e contestuale applicazione di stent medicato alla IVA. Dopo un anno di grande serenità (e preghiere di ringraziamento per lo scampato pericolo), sono entrato in ansia per una sensazione di affanno e bruciore tracheale insorta alla fine di una corsa violenta e prolungata (che non eseguivo dall'epoca dell'intervento). Nella stessa ansia ho fatto entrare i medici che mi curano. Sottoposto quindi a una coronarografia di controllo, questa ha evidenziato pervietà dello stent ma, anche, stenosi non significative nelle altre coronarie, precedentemente sottaciute (che da me visionate hanno acuito le mie perplessità e i miei dubbi). Tale fatto e il rivivere l'esperienza dell'esame sono bastati (sic!) per farmi sprofondare nel buio assoluto dell'esistenza. Sono riemerso grazie a un cardiologo "amico" che dice di aver parlato per evidenze cliniche e non per benevolenza; mi ha anche chiamato "ex malato". Sono riuscito a credere alla prima affermazione ma non alla seconda e ho un latente timore che la mia prognosi (futuro prossimo o futuro remoto?) sia comunque segnata, nonostante tutto venga fatto (seppur in ritardo) per il controllo dei fattori "noti" di rischio. Mi piacerebbe leggere il suo parere sull'evoluzione di casi analoghi e, nel caso, incontrarla di persona per una visita superiore (vivo a Firenze e mi sarebbe facile raggiungere il suo studio). Grazie per ascoltarci tutti. La saluto con ammirazione e stima.

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Rene policistico e dialisi
Giuseppe V. - Catania

Sono un paziente di 69 anni, da 4 anni in dialisi perchè affetto da rene policistico. Sono anche affetto da artrite reumatoide non invalidante per cui effettuo terapia steroidea da qualche anno e Fosamax da un anno per evitare il peggioramento dell'osteoporosi di cui già soffro. Sono stato inoltre sottoposto 4 anni fa ad ablazione per flutter atriale e sono quindi portatore di pace maker. Già allora era stata diagnosticata insufficienza mitralica lieve con calcificazioni della valvola. Tali calcificazioni erano inoltre presenti sui vasi sanguigni. Nei 4 anni di dialisis sono sempre riuscito a mantenere gli ioni nella norma. Nell'ultimo annno tuttavia si è innalzato il paratormone (valore attuale 500) e l'insufficienza mitralica è passata da
lieve a moderata-grave, sebbene io sia asintomatico. Questo è il mio quesito:
potrebbe la terapia con difosfonati aver peggiorato le calcificazioni valvolari?
Potrebbero i difosfonati aver agito sul paratormone con conseguente ipercalcemia e iperfissazione di calcio? Per correggere il paratormone sto assumendo dosi
elevate di vitamina D3. Il mio timore è che la conseguente ipercalcemia peggiori la mia situazione cardiaca e temo che possa diventare sintomatica.
Grazie e cordiali saluti. Giuseppe V. da Catania

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Apprezzamento Tx TV - Sostituzione valvola aortica
Pasquale L.

Gent.le Dr. Boncompagni, le avevo scritto tempo addietro e lei gentilmente mi ha risposto tempestivamente e di questo la ringrazio, sono Pasquale ho 55 anni e ho scoperto la sua trasmissione il sabato pomeriggio alle 15 su TVR Italia , da non molto tempo (2 mesi circa) , questo anche perchè ho la parabola motorizzata , (satellite) , con più di 2000 canali e quindi le tv terrestri le vedo poco , adesso con la sua trasmissione almeno il sabato pomeriggio "scendo sulla terra alle 15 del pomeriggio"......a parte le battute ho già segnalato la sua trasmissione ad alcuni conoscenti che hanno apprezzato e la seguiranno....a dir la verità qualcuno già la conosceva essendo già venuto a consulto da lei (mi ha fatto vedere la sua cartella) e inoltre la conoscono come sfegatato viola , a proposito io sono gobbo . L'altra volta le ho scritto in modo superficiale e lei mi ha chiesto altri ragguagli che io le fornisco . Sono stato operato al cuore di recente , (l'11 marzo) , per la sostituzione della vavola aortica , presso ..., il problema era insufficienza aortica moderato severa già rilevata nella medesima ....  nel 2001 con coronarografia , quindi sono andato avanti il più possibile , fino all'operazione ormai non più rinviabile .  Attualmente sto abbastanza bene , non ho la pressione alta , non fumo da qualche anno, all'ingresso in villa per l'operazione avevo il colesterolo a 289 e l'HDL a 49 , mentre i trigliceridi erano 572 , quindi alti . Prossimamente farò nuovi esami già prescrittomi per i suddetti e si vedrà . La valvola impiantatomi è di tipo meccanica Carbomedics Top Hat n.25 . La terapia anticoagulante la sto eseguendo prendendo S.... ultimamente si sta un pochino assestando , però sono sempre a 2 prelievi settimanali , con una media giornaliera di 1,125 mg. di S.... , lei mi ha detto di seguire solo l'INR e non la Protrombina e in effetti mi era già stato spiegato dal mio dottore che è più attendibile . A tal riguardo volevo chiederle , se in qualche sua lezione svoltasi in passato , c'è da poter vedere quali cibi influenzano l'INR in modo significativo o se c'è una maniera per saperne di più e cosa consultare . Lei ha parlato di una macchinetta per controllare da casa l'INR , visto la mia "giovane" età sarei interessato ad avere maggiori ragguagli e se è attendibile farlo da soli a casa....  Spero di non averLe rubato troppo tempo con questo mio scritto , ma ho cercato di essere più conciso possibile , le rinnovo i miei complimenti per la bella trasmissione che si staglia in alto nettamente , rispetto a tanta poltiglia che ci viene propinata giornalmente e conservi la semplicità che è l'elemento determinante affinchè la gente capisca e la segua con interesse sempre. Cordialmente Pasquale L.

Caro Pasquale, va bene per l'INR e credo che funzioni la macchinetta che lei mi dice: mi risulta essere l'unica, e forse per questo il prezzo è elevato. Peraltro la terapia anticoagulante dovrà durare nel tempo e quindi farei come lei. Per quanto riguarda i globuli bianchi, queste le considerazioni: 1 - 4.700 linfociti non lo considererei un valore patologico, e quindi non vedrei la necessità di una tipizzazione conseguente al valore numerico in assoluto. 2 - Tuttavia, avendo suo figlio una gammapatia monoclonale IgG, una prova in più è senz'altro utile.   Bene per il colesterolo.  In ogni caso, sempre a sua disposizione.
Tanti cordiali saluti e auguri.

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Apprezzamento Tx TV - Ecostress dopo PTCA
Carmelo R.

Carissimo dott. Enzo Boncompagni ormai per me lei e diventato un punto di riferimento con questo mezzo cosi fantastico. Le volevo chiedere una cosa dato il caso che le sue risposte tramite e.mail mi hanno fatto stare piu tranquillo. Mia madre dopo aver avuto una coronarografia con angioplastica e inpianto di stent con successo deve fare dopo tre mesi un esame che si chiama ecostress siamo molto preoccupati di questo esame perche ancora oggi non siamo dopo svariate domante a capire che tipo di esame è la ringraziamo gia da ora perchè gia guardandola sempre in televisione ci saprà spiegare il tutto come sempre fa grazie per la televisione grazie per il suo sito e specialmente grazie di spiegare a noi gente comune il tutto e dedicarci il suo tempo cosi tanto prezioso. Carmelo R.

Carissimo Carmelo, prima di tutto grazie per le sue gentili espressioni. Per quanto riguarda Sua madre, le notizie che mi fornisce sono poche. Non so quindi quasi nulla di lei, ma Le dico che il protocollo consueto prevede, dopo quello che Sua madre ha avuto, un controllo a 3 mesi e un secondo a 6 mesi. Se dopo 6 mesi tutto è ancora aperto, probabilmente rimarrà così per i successivi 5 anni. Naturalmente, dopo un evento quale quello avuto da Sua madre, i controlli cardiologici e la terapia debbono essere adeguati. Il tipo di controllo che Lei mi dice io non lo adotto mai. Si tratta di una prova da sforzo ECG senza produrre sforzo fisico (bicicletta o pedana mobile); lo sforzo è simulato farmacologicamente da un farmaco. Spesso questo esame è fastidioso e può dare disturbi. Io adotto sempre, al suo posto, una scintigrafia miocardica da sforzo, che ci dà ben altro tipo di informazione e sopratutto non dà alcun fastidio. Tanti cordiali saluti.

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Ipertensione arteriosa
Gabriele di Firenze

Caro Dott. Boncompagni, si ricorda di me? Sono il " ragazzo " di 40 anni con la pressione alta: Gabriele da Firenze. Le ho inviato un e-mail circa un mese fa',quando la mia pressione era molto alta e la mia grande preoccupazione era data da aritmie notturne. Nel frattempo ho effettuato holter pressorio con risultato: elevato carico pressorio nelle ore diurne; holter cardiaco con risultato: extrasistolia sopraventricolare e ventricolare sporadica. Devo premettere che usavo sotto controllo del medico A...,ma le aritmie notturne e la pressione alta continuavano. Quindi il mio cardiologo dopo il risultato degli holter ha cambiato la terapia e mi ha dato Nebilox 5 mg.1 al dì. Devo dire che dopo una settimana che uso queste pasticche le aritmie sono sparite e la pressione si è stabilizzata intorno ai 75/80  140/145 con pulsazioni 55/60. Sono in attesa dei risultati della tiroide,trigliceridi,transaminasi, colesterolo, glicemia,etc. A oggi mi sento + tranquillo,Lei  crede che con questo abbia risolto? Avrei tanto piacere di un Suo parere, la seguo anche in televisione certe volte. La ringrazio e la saluto cordialmente Gabriele

Caro Gabriele,prima di tutto grazie per le gentili espressioni e per l'attenzione verso le mie attività di studio. Uno studio che amo e un'attività alla quale mi dedico intensamente, anche nei colloqui con persone invisibili e che quasi sempre rimangono tali. Ho il coraggio di pensare: lei è quasi sicuramente un iperteso. Non lo dico dal testo del suo messaggio, ma esaminando il tracciato ECG che in qualche modo è leggibile. Una ipertensione arteriosa ancora non del tutto manifesta, e non individuabile dai non addetti ai lavori, ma ripeto: ipertensione arteriosa. Che, come mi esprimo io, forse non è ancora nella stanza, ma nel corridoio, al di là della porta. Che non è chiusa, ma solo accostata. Quella forma che si chiama ipertensione arteriosa giovanile: nel suo caso definibile così perché probabilmente onsorta, in modo quasi insensibile come avviene di solito,molti anni or sono. Quando il suo organismo è sottoposto a condizioni ambientali difficili come quelle che lei mi descrive, è probabile che il suo apparato cardiovascolare non si adatti come dovrebbe, e le manda i suoi messaggi come può, nella sua lingua. Credo di capire questa lingua, ma non credo che sia corretto aggiungere altro, perchè darei l'impressione di visitarla via Internet. Ci mancherebbe altro! Grazie e tanti cordiali saluti.

Caro Gabriele, il farmaco da lei citato è un betabloccante della ultima generazione, va benissimo, e sono lieto che funzioni. Di sicuro, confermo che l'ipertensione arteriosa va sempre tenuta d'occhio. Per ora non c'è possibilità di mandarla chissà dove: in futuro vedremo. Grazie e cordiali saluti

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Prolasso della valvola mitrale
Lorena - Volterra

Carissimo Dottore, La ringraziamo per l'informativa dataci, sottoponendoLe il caso di nostra figlia Livia di 10 anni, con lieve prolasso valvola mitrale. Abbiamo letto l'argomento 124 de Suo sito, che ci ha suggerito. Ma come facciamo a sapere se il caso di nostra figlia è un soffio cardiaco, oppure c'è davvero prolasso della mitrale e insufficienza mitarlica? I dottori di cardiologia di Volterra deve abbiamo fatto fare a nostra figlia l'ECG, si hanno detto di stare tranquilli confermandoci nelle conclusioni qunato segue: Atteggiamneto prolassato dei lembi mitralici, con insufficienza di lieve entità. Prossimo controllo tra 2 anni (la data dell'esame era 29/07/2003). Dobbiamo approfondire? O possiamo fidarci? Nostra figlia è tranquilla, anche se ogni volta che deve fare l'ECG è in ansia. Quindi non vorremo se non è necessario, spaventarla con altri controlli, se questi non sono indispensabili o comunque consigliati. Grazie della Sua cortese attenzione o se può speriamo che ci dia dei consigli. La Sua risposta precedente, non ci ha rassicurato del tutto. In ultimo, mio marito si chiama Stefano, La  saluta cordialmente e come Lei è tifoso Viola!

Carissima Lorena e marito (nome non citato), rispondo ad ambedue, anche se non so il nome del marito, perchè il messaggio vostro è redatto al plurale. Bellissimo che stravedete per vostra figlia Livia, di 10 anni. Magari fosse così per tanti altri genitori. E ora cercherò di rispondervi. All'ecocardiogramma non sembra che ci siano problemi importanti, salvo un "lieve prolasso" della valvola mitrale. C'è davvero? Andate a leggere l'argomento # 124 del mio sito di cardiologia: come potrete vedere il prolasso mitralico è "una leggera differenza in un cuore sano", fino a che la valvola mitrale tiene e non c'è insufficienza. Maggiore sarà l'insufficienza, maggiore l'importanza della situazione. Ma Livia ha davvero questo? Le piccole variazioni nel secondo esame non hanno alcun significato. Attività sportiva? Bene, se non c'è insufficienza mitralica, meno bene se insufficienza mitralica è presente. D'altra parte ricordo Socrates, un calciatore brasiliano acquistato dalla Fiorentina 20 anni or sono: aveva prolasso della mitrale, beveva fiumi di birra e fumava mezzo monopolio dei tabacchi. Questo non significa che voglio considerare la cosa con superficialità, o che voglio rispondere con battute. Però la vostra attenzione deve essere focalizzata su 2 punti: 1 - C'è o non c'è prolasso della mitrale? 2 - C'è o non c'è insufficienza mitralica?  Se il prolasso della mitrale è presente è importante anche il grado di ridondanza dei lembi, ma occorre ricordare che il vero punto importante è l'insufficienza mitralica, (valvola che non chiude bene), quando presente. Se una valvola è in qualche modo irregolare è più soggetta ad infezione batterica e ad endocardite valvolare: quindi approvo in pieno la vostra condotta di protezione antibiotica in tal senso.  In conclusione è bene ricordare che, la pre-patologia o la patologia della quale ho parlato, anche quando presente, ha un decorso lento. Ed è una condizione congenita. Tuttavia, se presente, lo sforzo fisico ne accentua il decorso. Rimango a vostra disposizione. Grazie dell'attenzione avuta per me, e tanti cordiali saluti.                                                       

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Aritmie
Giancarlo B.

Gent.mo Dr. Boncompagni, La rigrazio infinitamente per la Sua risposta,Le invio i dati richiesti a  completamento della mia domanda,precisando che il mio medico curante ha già richiesto un holter 48/h ed ho già prenotato l'esame. Tuttavia la Sua risposta mi ha allarmato e vorrei se le sarà possibile ampliarla. Età 69 anni; P/A 142/80; non fumo più da 32 anni; colesterolo 173; non diabetico (il padre lo era); ipertensione arteriosa da molti anni; fibrillazione atriale in buon compenso da 10 anni: No vertigini,lipotimie,o sincopi: ansia e FVM 80 giornaliera. Trattamento giornaliero una compressa ...... e ..... se necessita ( sono allergico al polline ed ho varici alle gambe ma pervie le profonde) a ringrazio infinitamente e se potrò prendere la linea lo contatterò telefonicamente.

Caro Giancarlo Bartoli, grazie della sua attenzione. Purtroppo il suo messaggio comporta una risposta non proprio piacevole: sembra proprio che in una situazione come quella che lei mi descrive si configuri la necessità di impiantare un pacemaker. Mancano, nella sua descrizione, troppo dati: età, pressione arteriosa ed eventuale presenza di altri fattori di rischio: fumo di sigaretta, colesterolo, diabete, famigliarità, e altro. E allora perchè la mia decisa risposta? Perchè pause di quasi 4 secondi, al di là di tutto, sono già un fatto importante in assoluto e portano a quanto ho scritto inizialmente. Rimangono, mi pare, molte lacune in questa situazione: perchè c'è una fibrillazione atriale stabile (a proposito, sta facendo terapia anticoagulante?), e i motivi della extrasistolia ventricolare, anche se non ripetitiva. Quanto alle modificazioni ST-T non "significative", tenga presente che mai con l'Holter si può fare diagnosi di cardiopatia ischemica. Molti cordiali saluti e auguri.

Caro Giancarlo Bartoli,    sono le prime ore del mattino. Rispondo subito al suo messaggio inviato a me questa notte. Ma prima riporto qui sotto il testo della sua domanda e della mia risposta il 13 marzo scorso.

L'holter ha evidenziato pausa durante il sonno  notturno di RR più lungo:3,44 sec ; fibrillazione atriale stabile buona frequenza ventricolare media diurna rara extrasistolia ventricolare,non ripetitiva;non si osservano modificazioni st-t significative per ischemia miocardica transitoria ;non  sono stati rilevati sintomi durante tutta la registrazione. La rigrazio vivamente in attesa del Suo parere.                                                                   

(vedi messaggio di risposta sopra riportato)

Le riporto questo testo perchè l'ho riletto anche io, chiedendomi se avevo risposto un pò in fretta. Ma io non rispondo mai in fretta: penso prima di parlare e prima di scrivere. Mi rendo conto, peraltro, che la mia risposta possa verla preoccupata, ma una volta che lei mi parla di pause di quasi 4 secondi, come faccio a dire che è una cosa trascurabile? Senza fare drammi, ma pause di quasi 4 secondi richiedono da parte del paziente e di chi lo circonda, la massima attenzione. Mi mancavano alcuni elementi e lei me li ha forniti. Ecco le osservazioni che penso di poter fare: 1 - Lei non ha nel sangue fattori di rischio particolari, fortunatamente. 2 - L'unico fattore di rischio, potente, è l'ipertensione arteriosa, che probabilmente sarà stata la causa della fibrillazione atriale, che è presente da 10 anni. 3 - Il cuore ha dimensioni normali o è dilatato? 4 - Vedo la terapia e non posso certo discuterla perchè non la conosco e non l'ho visitato. Noto solo che lei fa un calcioantagonista Feloday), un diuretico (lasix) e un antiaggregante (Cardioaspirina) 5 - Ci sarà stato un motivo per cui le hanno prescritto l'antiaggregante.Quale? 6 - Da ciò che riferisce vedo che non c'è terapia anticoagulante, spesso da fare in casi di fibrillazione atriale, a meno che non ci siano controindicazioni, o comunque decisioni diverse del proprio medico o cardiologo curante. 7 - Il Lorazepam è un farmaco contro l'ansia e credo che vada benissimo, anche se non risolve alcunchè. 8 - L'antistaminico (Zirtec) va bene, ma è un discorso a parte. Ho, naturalmente, le mie ipotesi su cone lei sia arrivato a questa situazione: ma resta il fatto che le pause di 3' 44" sono importanti, e molto bene ha fatto il suo medico a richiedere un Holter di 48 ore. Mi piacerebbe sapere la risposta, se crederà. Penso, e confermo, in ogni caso, che si è obbligati a considerare con la massima attenzione pause di questa durata. Posso pensare che la mia precedente risposta possa essere stata un pò preoccupante per lei, e non volevo certo allarmarla: ma dovevo pur rispondere. Una domanda precisa come la sua del primo messaggio richiede, quando possibile, una risposta precisa. Tuttavia, la invito a non allarmarsi: solo vorrei che considerasse con serenità i miei commenti. Sono abituato a rispondere meglio che so e posso alle tante persone che mi scrivono, e, dando risposte quanto più possibile precise, ritengo di essere corretto, e quindi anche utile, a chi mi scrive. Sicuramente, quando lei ha fatto presente a qualche collega, generico o cardiologo, la presenza di queste pause, deve averle detto, più o meno, quanto io le ho risposto. Molti cordiali saluti.

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Apprezzamento Tx TV - Colesterolo alto
Stefano

Carissimo Dottore, complimenti per la Sua Trasmissione! Queste sone le mie domande: Ho il colesterolo totale alto circa, da tanti anni, 260/270 con LDL 180/185 HDL 60/70. Gli altri esami sono nella norma. Ho 40 anni, non sono obeso peso 67/70 Kg. per m. 1.70 di altezza. Non fumo, non faccio attività fisica, neanche leggera. Sono molto spesso stressato dal lavoro, non riesco a rillassarmi quasi mai, dormo poco e tante volte somatizzo malattie che fortunatamente non ho. So che questo valore di colesterolo totale è alto, cosa devo fare? Quanto rischio di avere malattie cardiovascolari? E' vero che avendo l'HDL abbastanza alto sono piu' protetto? Devo fare diete drastiche? (la mia alimentazione, non è mai stata molto sregolata) Devo fare farmaci ? O abbinare entrambi? Lei ha parlato di statine, molto utili al mio caso, ma quali mi consiglia, se posso farLe questa domanda. E' Il mio fegato che non metabolizza bene? In ultimo, ma credo sia importante, anche mia madre vive questa situazione, quindi il mio colesterolo totale alto, è ereditario? Che devo fare allora? La ringrazio gentilmente per le risposte che spero riceverò, anche perchè sono ansioso, e questo problema mi sta un'pò assillando. Un saluto cordiale. Stefano

Caro Stefano, ricevo il suo messaggio e la ringrazio molto degli apprezzamenti per la mia trasmissione TV. Risponderò punto per punto al suo messaggio.
Effettivamente il suo valore di colesterolemia è alto, e le statistiche dicono che questo è uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare. Ma ci sono molte cose che ancora non sappiamo: per esempio perchè il 30% di coloro che hanno i fattori di rischio più importanti non avrà mai un infarto? Ancora: di tutti coloro che hanno avuto un infarto il 50% non hanno mai avuto fattori di rischio significativi. Questo dimostra quanto abbiamo ancora da imparare. Con tutto questo è tuttora dovere del cardiologo e del paziente considerare i consueti fattori di rischio (ripeto "fattori di rischio", non "cause"), e combatterli. Nel suo caso è più difficile perchè sembra che sia una forma ereditaria. Ma niente ansia: piuttosto mi mandi, se vuole, maggiori informazioni: fuma? è iperteso? e così via.
  Fatta questa premessa ecco le mie risposte punto per punto:

Cosa devo fare?
Non essere in ansia, qualche moderazione nella dieta, fare statine, anche se nel suo caso funzioneranno molto meno.

Quanto rischio di avere malattie cardiovascolari?
Il rischio c'è, ma si riferisca a quanto ho affermato sopra.

E' vero che avendo l'HDL abbastanza alto sono piu' protetto?
Solo parzialmente: quando la spazzatura è troppa e l'organico degli spazzini non può essere aumentato, la pulizia è relativa.
Devo fare diete drastiche?
Non credo che servano a molto: basterà un pò di limitazione, ma non solo per i grassi,  anche per gli amidi e gli zuccheri.
Devo fare farmaci ?
L'ho già detto: si può cominciare dale statine, ma ci sono altri farmaci.

O abbinare entrambi?
Certo, abbinare.

Lei ha parlato di statine, molto utili al mio caso, ma quali mi consiglia, se posso farLe questa domanda?
Non posso rispondere, perchè non la conosco non avendola mai visitata, e sarebbe scorretto se cominciassi a citare e consigliare dei farmaci.
E' Il mio fegato che non metabolizza bene?
Penso proprio di sì (il fegato è l'amministratore delegato del colesterolo), ma non è tutta colpa sua.

Il mio colesterolo totale alto, è ereditario?
Penso di sì.
Che devo fare allora ?
Quanto ho detto sopra, e prendere anche qualche ansiolitico, che l'aiuterà a vivere meglio questa situazione.

   Tanti cordiali saluti.

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Insufficienza mitralica
Lorena - Volterra

Carissimo Dottor Enzo, Le scrivo per avere, spero, anche una sua rassicurazione su quanto Le esporrò: a mia figlia di 10 anni è stato riscontrato due anni fa, un piccolo soffio cardiaco. Il nostro pediatra cia ha consigliato, visto che la bambia iniziava a fare attività sportiva, di effettuare una ECG. Dall' Ecocardiogramma Color - Doppler, effettato nel Luglio 2002 è stato riportato quanto segue: Aorta -Normale (nelle note aorta tricuspide). Atrio Sinistro - Normale. Mitrale - Normale (nelle note atteggiamento in lieve prolasso alti lembi). Doppler Mitralico Insufficienza - Lieve - Modesta. Ventricolo Sinistro - Normale. Diastole Diametri (mm) 38. Frazione di eiezione (EF%) > 60%. Cinesi Globale e Regioale - Normale. Atrio Destro - Normale. Ventricolo Destro - Normale. Polmonare - Normale. Doppler Polmonare - Normale. Tricuspide - Normale. Doppler Tricuspide - Normale. Pericardio - Normale. Conclusioni: Lieve insufficienza mitralica di entità non patologica. Può svolgere vita e attività sportiva normale. Controllo tra circa 1/2 anni. Lo stesso esama lo abbiamo ripetuto nel Luglio 2003, con gli stessi risultati, unica variante Ventricolo Sinistro Diastole 40 Sistole 25 Volumi 50 Spessori setto interven. 8 EF% Buona. Le conclusioni sono le stesse e il controllo da ripetere tra 2 anni. Possiamo stare tranquilli? Livia, così si chiama mia figlia, non ha mai avuto problemi di nessun genere e si ammala molto raramente. E' robusta e cresce molto bene, pesa 40 Kg. ed è alta  m. 1.46 e non ha ancora compiuto 10 anni è nata il 5 Novembre 1994. Cerchiamo, così ci hanno consigliato, di ptroteggerla con antibiotici nei casi in cui potrebbe contrarre infezioni (gola, ortodonzia ecc...). Fa danza moderna, per adesso non a livello agonistico, ma nel futuro, potrà essere limitata da questa sua piccola patologia? Grazie per le risposte, consigli o suggerimenti che ci darà. Siamo genitori un'pò ansioni e stravediamo per nostra figlia!  Lorena

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Apprezzamento Tx TV - Prolasso valvolare mitralico
Stefania, 53

Salve dottor Boncompagni, sono Stefania, una signora di 53 anni che la segue sempre  in TV. Vorrei porle un quesito. Nel 2000 ho effettuato un  ecocardiogramma con  i seguenti risultati: ECOCARDIO: adice aortica di normali dimensioni(27mm)con normali cuspidi. Reperti doppler aortici nella norma. Atrio sinistro di normali dimensione(30mm). Ventricolo sinistro di normali dimensioni(47/27mm) con normali spessori parietali(SIV 10, PW 10mm) e normale cinesi. Funzione ventricolare sinistra normale. EF 60%. Valvola mitrale con lembi ridondanti e minimo prolasso del lembo posteriore. Reperti doppler mitralici di minimo jet da reflusso. Sezioni destre nella norma.Valvola tricuspide con normali lembi. Reperti doppler tricuspidali nella norma. Giunzione epipericardica nella norma. ESAME OBIETTIVO: PA 110/70 mmHg Toni puri, saltuari click. Campi polmonari liberi. Arterie tibiali posteriori pulsanti. Non segni di stasi periferica. Vorrei chiederle se è il caso di ripetere  l' esame per controllo perchè questo risultato mi preoccupa, visto che mio padre è stato operato di valvole aorta e mitralica per ben due volte. La ringrazio dell' ascolto e aspetto sue notizie.

Cara Stefania, grazie della sua attenzione per le mie trasmissioni in TV. E ora vediamo come posso esserle utile. Dunque, leggo i suoi esami e sento la sua preoccupazione di ripetere l'esperienza sfortunata di suo padre. Non mi sembra proprio che ci siano i presupposti: la sua valvola aortica appare normale, la mitrale ha qualche caratteristica riferibile ad un prolasso mitralico, che non richiede intervento, e forse non lo richiederà mai. Se vuole, può leggere nel mio website (argomento # 124, "Prolasso della valvola mitrale"). Anche se il suo è, (e sembra che sia), un prolasso mitralico, si tratta di "una leggera differenza in un cuore sano". Ciò che è importante nel prolasso mitralico è l'insufficienza mitralica, cioè la valvola che non tiene bene quando i lembi si chiudono. Ma lei ha solo un minimo jet da reflusso, e la situazione non mi sembra preoccupante. Due domande: Fuma? Ha il colesterolo alto? Molti cordiali saluti

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Areole di alterato segnale in RMN encefalo
Elena

Mio padre tempo fa ha fatto una RM encefalo, senza contrasto, ed è stata rilevata la presenza di alcune areole di alterato segnale, iperintense nelle sequenze tardive e localizzate nelle regioni periventricolari di destra, nel centro semiovale di sinistra e a livello corticale fronto-parietale bilaterarmente da riferirsi apparentemente a lesioni vascolari. Che natura possono avere? Che cosa sono e cosa comportano?  Ringrazio per l'attenzione, Elena

Cara Elena, grazie dell'attenzione, e vediamo come posso esserle utile.   Dunque, suo padre ha fatto una RMN dell'encefalo, senza contrasto. Primo intoppo: se proprio non ci sono controindicazioni la RNM dell'encefalo va fatta con mezzo di contrasto, perchè si vede di più e meglio. A proposito della risposta che vi è stata data, sembra non ci siano dubbi che egli abbia avuto alcuni micronfarti cerebrali: lesioni che avvengono in certi particolari soggetti con patologia arteriosa spesso polidistrettuale. In altri termini soggetti che hanno una patologia degenerativa delle arterie, spesso con formazione di placche in quelle di calibro maggiore, e che spesso presentano un aspetto dell'encefalo come quello di suo padre. Nel caso delle lesioni citate nella risposta della RNM si tratta di occlusione di piccole arterie cerebrali, che non consentendo più il flusso di sangue a valle, determinano distruzione di piccole arre cellulari del cervello. Tutto questo non dà il minimo sintomo, di solito. Il fatto è che mi mancano troppe informazioni:  1 - Quanti anni ha suo padre? 2 - Fuma sigarette? 3 - Ha colesterolo alto? 4 - Ha diabete? 5 - Ha pressione alta? (molto spesso gli ipertesi presentano quel tipo di lesioni) 6 - Ha avuto famigliari con malattie cardiovascolari? 7 - Ha mai avuto perdite di coscienza?  

Cara Elena, ho letto con attenzione tutti gli esami da te riportati. Ho riletto anche la risposta che ho dato precedentemente al tuo primo messaggio. Nonostante la descrizione molto particolareggiata dei reperti di laboratorio (complimenti !) penso che poco di più si può aggiungere a quanto ho gia scritto la volta precedente. Confermo, pertanto, quanto scrissi.
   Nel tuo messaggio di oggi ci sono due informazioni in più che ho acquisito: il resto non sposta nulla. La prima informazione è che tuo padre è un iperteso: dire che qualche volta ha avuto la pressione alta è un discorso parziale, perchè mi pare di capire che mediamente questo uomo ha una pressione più alta del normale; e questo, se confermato, spiega il reperto encefalico. Manca un ECG, che probabilmente dimostrerebbe questo. Quello stesso reperto appare confermato, probabilmente anche dall'episodio di "vertigine" che potrebbe essere stato un TIA (Transient Ischemic Attack), cioè un episodio di ischemia transitoria cerebrale. D'altra parte la RMN è positiva in questo senso. Niente di male, basta focalizzare l'attenzione sul punto giusto: se ho ragione nel mio pensiero, è sufficiente contrapporsi alla situazione e proteggerlo convenientemente. In fondo, ancora, non è successo nulla o quasi. Mi hai detto che farai leggere questo scritto a tuo padre: ben lieto. Tanti cordiali saluti a te e a tuo padre, con tanti auguri.

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Colesterolo alto
Leandro

Salve mi chiamo Leandro e ho 50 anni. Ho questa domanda da farvi. Sono 20 anni che mi faccio l'esame del sangue e miei valori del colesterolo totale  oscillano fra 230 e 270. Ho capito che il mio problema e' di fattore congenito Sono stato attento anche all'alimentazione, ma niente da fare. Allora mi domandavo se era necessario incominciare a prendere dei farmaci x abbassare il colesterolo Faccio presente che non fumo, faccio sport continuamente ( podismo) L'ultimi esami ho avuto questi valori: hdl= 87 ldl=161 triglic=63 col. totale=257 Lieto di una sua risposta La saluto. Grazie. Leandro.

Caro Leandro, grazie della sua attenzione e vediamo come posso esserle utile. Non mi sembra che la sua situazione sia da dare grande preoccupazione, però non va bene. Nel mio sito di cardiologia non è ancora in rete il capitolo colesterolo, ma lo sarà prima possibile. Intanto le dico che i suoi valori non vanno bene. Occorre riportare il valore del colesterolo intorno a 200. In Europa è tollerato anche su 230 o giù di lì, negli Stati Uniti si è molto più severi: oltre 200 va sempre meno bene. Se lei pensa di rimediare con la sola dieta è sbagliato: sicuramente è il caso che lei faccia un farmaco della categoria delle statine. Ma io non posso certo prescriverglielo per e-mail e bisognerà che si consulti con il suo medico. Certo che se si tratta di una colesterolemia famigliare il problema è un pò più duro. Con calma non è affatto buttata via una visita cardiologica di controllo. Rimango a sua disposizione e la ringrazio. Molti cordiali saluti.

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Apprezzamento sito di Cardiologia
Pasquale B. - Studente Medicina

Egr. Dott. Boncompagni, ho visto il suo sito navigando in internet, poichè mi interesso  di medicina e in particolar modo di cardiologia. Sono rimasto impressionato dalla chiarezza nell'esposizione di patologie cardiache complesse. Sono uno studente in medicina del III° anno  non più giovanissimo (sono già laureato in biologia) affascinato dalla cardiologia che sto studiando con passione trasmessami anche dal mio professore di semeiotica (anch'egli cardiologo) Prof. Malavasi. Le volevo chiedere alcuni consigli:

  • Visto che non sono più molto giovane, mi consiglierebbe la specializzazione in cardiologia oltre che per passione anche per possibilità di lavoro?
  • Secondo lei quale è il migliore fonendoscopio da usare in cardiologia? Il nostro professore ci ha consigliato il rappaport- sprague
  • come posso esercitarmi a riconoscere i suoni cardiaci ad es: III° tono, soffi, click etc... visto che in clinica non è molto semplice. Esistono dei siti internet in cui si possono ascoltare a titolo esemplificativo?

Le faccio queste domande perchè ritengo che la sua esperienza e la sua competenza possono essermi utili . Nel ringraziarla anticipatamente le porgo cordiali saluti Pasquale B.

Caro Pasquale B.,  grazie dei suoi apprezzamenti per il mio website di cadiologia. Belissimo che lei abbia amore per lo studio: siamo colleghi! Apprezzo molto le persone come lei, anche se ce ne sono troppo poche. Per questo parlerò di lei in TV domani sabato, alla mia trasmissione di Cardiologia, in diretta alle 16:00 e domenica in replica, alle 7:10 (TVR Teleitalia). Provi ad andare sul sito www.tvrteleitalia,it e a collegarsi, per vedere, via Internet (una delle sezioni a sinistra nella home page). E ora risposte ai suoi quesiti:
- Non importa l'età, conta solo il cervello e l'amore per quello che si fa. Poi, per quanto riguarda la possibilità di lavoro, è un pò difficile, ma volontà e amore vincono tutto e sempre.
- Il miglior fonendoscopio è, probabilmente. l' ERKA
- Ci sono delle audiocassette che fanno al caso suo. Le consiglierei ancora più di Internet. Devo averne da qualche parte e dovrei trovarla: se vuole può lasciarmi l'indirizzo suo, eanche se non prometto di trovarla subito, ne farò una copia e gliela spedirò. Molti cordiali saluti.

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Ipertensione arteriosa
Ing. G. B. - Napoli

Caro professore, sono un 59enne affetto da ipertensione diastolica (95-100) mai trattata farmacologicamente. Ad esame ECOCOLORDOPPLER delle carotidi, a destra "si rileva la presenza di una placca fibrocalcifica semilunare in corrispondenza dell'origine della carotide interna, che determina una stenosi del 40% circa, non significativa all'emodinamica". Circa i parametri ematici, tutto risulta nella norma, in particolare: .... Altri disturbi: asma per allergia ad acari curata con cortisonici e broncodilatatori.
RICHIESTA: Intervenire chirurgicamente o solo farmacologicamente? (quali i rischi?) In attesa di un suo riscontro la ringrazio... Ing. G. B.

Caro Ingegnere G. B., grazie della sua attenzione. Da dove mi scrive? Mi piacerebbe saperlo. E ora vediamo di risponderle, pregandola di non considerarmi avventuroso per le risposte precise che le darò, pur non avendola mai visitata.  Lei è un iperteso, e può darsi che la situazione sia genetica: ci sono stati altri casi in famiglia? Resta il fatto che è del tutto sbagliato non fare alcuna terapia: questa, al contrario, in modo intelligente e con le dosi giuste, deve essere fatta. Su 6 miliardi che siamo nel mondo, circa la metà sviluppano ateromi. Non sappiamo perchè, ma sappiamo che questo sviluppo è favorito dai fattori di rischio. Uno di questi, il più importante, è sicuramente la pressione arteriosa alta. Ora sembra che lei appartenga ai..."capri", invece che agli "agnelli". Niente paura, basta capire e difendersi. Quindi lei dovrebbe instaurare la terapia globale giusta di difesa, che non posso permettermi di dirle, non avendola visitata. Nel particolare, la sua situazione carotidea NON ha alcuna indicazione chirurgica, al momento. E questa situazione bisognerebbe mantenerla per tanti anni, ma non stando solo a vedere, come sembra che faccia lei.  Sempre a sua disposizione le invio tanti cordiali saluti.

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Apprezzamento sito di Cardiologia - Richiesta immagini
Dr. H. E. - Medico - Svezia

Dr. Enzo Boncompagni, I am writing a Ph.D. thesis on renal artery stenosis. I found your images of the Goldblatt models to be very illustrative. May I use them in my book? If yes, how should the reference be formated?
Dr. H. E. - Uppsala Sweden

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Apprezzamento Tx TV - Ipertensione arteriosa, fumo, obesità
Paola G.

Salve, seguo da qualche mese la sua rubrica alla televisione e sinceramente le dico che la trovo molto ben fatta e di facile intuizione... anche per una persona che come me fa altro nella vita... Ma adesso arrivo alle mie domande: ho 49 anni, da qualche anno soffro di ipertensione tenuta a bada con l'assunzione di una pillola quotidiana.... un mese fà dietro un improvviso sbalzo di pressione (causato dalla mancata assunzione della pillola per qualche giorno), al quale hanno fatto seguito gli esami di routine, mi è stato diagnosticato il diabete di tipo 2. Il mio medico curante mi ha imbottito di farmaci e mi ha consigliato di intraprendere una dieta dimagrante (peraltro sono anche obesa e fumatrice)... con tutto quello che ne consegue... Ora le mie domande sono queste: 1) E' possibile che la causa dell'innalzamento della gliecemia (300) sia stata causata dal fatto che prima dell'esame del sangue avevo fatto un grande uso di cioccolato? 2) che la risoluzione del diabete deve necessariamente avvenire con i farmaci o si può procedere con una sola dieta ben calibrata? Le chiedo questo perchè i farmaci che prendo mi creano diversi effetti collaterali: annebbiamento della vista, palpitazioni, ecc.. Le premetto che ho già effettuato il controllo del fondo oculare e non ci sono problemi... tra l'altro ho rifatto gli esami dopo 30 gg di cura e la glicemia è scesa già a 140 ... la ringrazio se potesse darmi una risposta e le faccio ancora i miei complimenti per la professionalità e l'umanità che dimostra di avere. Saluti. Paola G.

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Apprezzamento Tx TV - Ipertensione arteriosa,
Samuele - Studente Medicina

Gent.mo prof Boncompagni, sono uno studente in medicina all'università di Siena, seguo tutte le sue trasmissioni in tv e la ringrazio tantissimo perchè mi sta insegnando molto non solo sulla medicina e perchè riesce a trasmettere a chi la ascolta dei valori veramente fondamentali. Volevo fare se possibili e 2 domande: - mio padre ha l'ipertensione (è lui che mi ha fatto scoprire la sua tramissione), l'ha scoperto già da qualche anno ma è solo da pochi mesi che si cura, forse anche convinto dalla sua trasmissione. Come farmaco assume amlodipina e la terapia funziona. La sua è un'ipertensione sisto-diastolica con variazioni pressorie nel periodo sonno veglia normali. Ha fatto un ecocolordoppler renale che dice: "rene appaiono di volume, morfologia ed ecostruttura nella norma. Non segni di litiasi ecorilevabile ne' di stasi urinaria. Aorta regolare con piccole placche calcifiche in sede di origine dell'arteria renale sinistra. No stenosi significative. Presenza di arteria accessoria renale destra (polare superiore?). Non documentabili i velocigrammi in sede prossimale. All'ilo del rene velocigrammi nei limiti della norma con IR sinistra 0,58 e destra  0,63. Utile dosaggio renina e aldosterone". Ha eseguito i 2 dosaggi: PRA seduto 1,3 ng/ml/h (v.n. 0,4-3,2), aldosterone seduto 283 pg/ml (v.n. 52-180). Potassio 4,9.Per il dosaggio aveva sospeso il farmaco in quel giorno. Il cardiologo ha detto che l'aldosterone un po' più elevato può essere normale anche per ipertensione essenziale e che non erano necessarie altre indagini. Volevo chiedere un parere e chiedere come mai la renina è invece normale: non dovrebbe essere anche'essa aumentata o può il dosaggio non essere stato corretto? - Negli studi mi è capitato di incontrare in reparto una signora con fibrillazione atriale. All'anamnesi e dagli esami strumentali l'unica possibile causa emergente era l'ipertensione. All'ECO si rilevavano atri con diametro ai limiti superiori della norma e modesta ipertrofia ventr.La signora si curava per la pressione da 2 anni e era in terapia con amiodarone che aveva ripristinato il ritmo sinusale. E' possibile cha sia stata la pressione la causa della AF?Se  sì correggendo essa può la fibrillaz. regredire spontaneamente?In linea gen. quanto tempo va usato amiodarone nella AF? Grazie veramente, S.

Caro Samuele, grazie di seguire la mia attività televisiva e grazie dei tuoi apprezzamenti: Ringrazia anche tuo padre da parte mia. Ed ecco le risposte:
- Non starei tanto dietro alla renina e all'aldosterone, dopo gli esami doverosamente fatti: Pensa piuttosto a correggere fermamente i valori pressori
- Nella ipertensione arteriosa spesso, dopo anni e anni, può insorgere FA; il trattamento della stessa deve essere fatto prima possibile, con terapia della PA ma anche con terapia antiaritmica. Questo specialmente nelle prime fasi, prima che la FA, che di consueto esordisce in modo intermittente, diventi stabile.
- Difficile che la FA regredisca spontaneamente, ma sopratutto definitivamente
- L'amiodarone, come sai, ha un atomo di jodio nella sua molecola, ma spesso è conveniente farlo, tenendo sotto controllo i parametri tiroidei.
    Sempre a tua disposizione, ti invio cordiali saluti.

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Domande su attività sportiva
Antonio M. - Cagliari

Spett.le Dr. Enzo Boncompagni, le scrivo perché, se possibile, mi dia una risposta a questi quesiti: proprio ieri un mio amico ha affermato che un non meglio precisato giocatore del Cagliari, non più di 4 anni fa, ha perso 7 kg in una partita (probabilmente) di Coppa Italia di durata non superiore alla media. Personalmente credo che questo sia impossibile (sicuramente non in un'ora e quaranta minuti), ma se per caso lo fosse, la prego di fornirmi una qualche spiegazione. L'altro quesito al quale volevo una risposta è personale e riguarda il comportamento del mio cuore durante l'esercizio; a riposo ho tra i 70 e i 75 battiti al minuto, che, nei primi 4-5 minuti di esercizio aerobico (cyclette) salgono fino a 140 con punte di 160, poi tendono a scendere e a stabilizzarsi sui 70/80 per il resto della durata dell'esercizio (fino a 25 min).  Aggiungo inoltre che la misurazione è stata fatta con il cardiofrequenzimetro della cyclette e, siccome mi sono spaventato della frequenza, ho verificato i dati con un fonendoscopio: erano corretti. Le chiedo, in base a quete informazioni, se siamo in presenza di un comportamento anormale. La ringrazio anticipatamente, Antonio M.

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Domande sul Refrendum sulla procreazione assistita
A. G. - Arezzo

Preg/mo Dott.Boncompagni, Le chiederei, se Le è possibile e se non le arreco troppo disturbo, una Sua breve riflessione sugli argomenti oggetto del referundum di domenica prossima, sia dal punto di vista scientifico che morale.- I cittadini sono chiamati ad esprimersi con un si o con un no su materie complesse per le quali, gli addetti ai lavori (Parlamentari), hanno impiegato anni ed ascoltato pareri di esperti scientifici e non, per elaborare la legge. La ringrazio sentitamente e La saluto cordialmente.  A. G.

60
Aritmie
Riccardo F. - Pistoia

Ho 42 anni e praticato sport a livello agonistico fino a qualche anno fa-nelle ultime 3 visite annuali, nell'effettuare ecg sotto sforzo sono state rilevate extrasistole sopraventr. presenti in prevalenza nelle fasi di salita e discesa della frequenza cardiaca, mentre non sono praticamente presenti nel periodo costante, massimo, dello sforzo. Ho effettuato l'Holter di 24h, con allenamento, che evidenzia il solito problema, e varie ecografie che diagnosticano la perfetta normalità.I medici sportivi mi rilasciano regolarmente la certificazione agonistica, anche se adesso pratico sport (corsa) a livello poco più che amatoriale-chiedo quali potrebbero essere le cause di questa patologia, visto che si è presentata solo da qualche anno, e se un aumento dell'attività fisica potrebbe essere dannoso-evidenzio che mio padre è morto di infarto all'età di 63 aa (no fumo-no alcool). Ringraziando Riccardo F.- Pistoia.

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Apprezzamento Tx TV - Sclerosi multipla
Francesco M.

Gentilissimo dottor Boncompagni, il mio nome è Francesco ho 53 anni  e da 22 anni soffro di una forma "benigna" di Sclerosi Multipla, che mi crea diversi poblemucci  quotidiani (ma di più me ne crea la insensibilità del prossimo) ma che tutto sommato mi permette, ancora, di vivere da solo nel mio piccolo appartamento senza bisogno di nessuno. (Perdoni il mio scarso italiano ho solo la terza media presa con le serali a 27 anni). Il motivo che mi ha spinto a scriverLe queste due righe non è quello di parlare della mia malattia, assolutamente no, di lei so ormai tutto, il solo motivo, dicevo, e che io voglio ringraziarLa, si dottor Boncompagni io la devo ringraziare perché Lei come nessuno altro alla televisione, nella sua rubrica di cardiologia, spiega con grande chiarezza argomenti  così importanti. Tra l'altro, nelle sue spiegazioni si trovano sia simpatia che signorilità . Purtroppo nella via vita ho dovuto vedere molti dottori ma messuno, a parte un pò il neurologo che mi segue attualmente, è stato mai così, non so come dire chiaro, comprensibile, mi scusi non trovo il termine, lei mi capisce. Ora la saluto ringraziandola ancora. Francesco

Caro Signor Francesco, quando arrivano messaggi come Lei ha avuto la sensibilità di inviarmi, qualunque fatica, qualunque sacrificio e responsabilità, che da 12 anni affronto nella trasmissione che Lei ha apprezzato, svaniscono come nebbia al sole. Grazie davvero per le Sue parole sincere. Se sapesse quante difficoltà per tenere in piedi questa trasmissione, che per la verità, è seguita e registrata da tante persone. E Le confiderò che so di moltissime persone che, in seguito a questo tipo di informazione, hanno risolto i loro problemi: persone che io non ho mai conosciuto da vicino. Questa è stata la mia ricompensa, e non chiedo di più. Mi consideri sempre a disposizione Sua e della Sua famiglia. ULei potrà sempre accedere a me, in qualunque giorno e in qualunque ora se ci saranno delle domande che Lei vorrà farmi, e se, in qualche modo, potrò alleviare con le mie risposte qualche ansia e qualche preoccupazione Sua o delle persone vicine a Lei, ne sarò lieto. Come è noto i problemi di solito arrivano dal venerdì pomeriggio alla domenica! Ma Lei, se sarà necessario potrà chiamarmi anche la Notte di Natale. Non lo dimentichi.
Ancora grazie, e tanti cordiali saluti.

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Prolasso della valvola mitrale
C. - 27 anni

Buon giorno Dottor Enzo Boncompagni. Nel 1996 tramite la medicina del lavoro di S. F. mi avevano trovato qualcosa di strano nell'elettrocardiogramma, qualcosa di diverso e mi mandarono a fare un controllo a san domenico a fiesole un ecocardiodoppler e da li mi hanno trovato una valvola mitralica posteriore del cuore maggiorata la tengo sempre sotto controllo ma nessuno mi ha saputo ancora dire da dove deriva questo problema se è una cosa congenita che non l'ho è perchè in famiglia ce lo solo io oppure dovevo nascere così oppure causata da lavoro. L'unica cosa che sono certo che mi basta fare 10 metri di corsa per affaticarmi il respiro non posso fare tantissimi sforzi sennò il respiro mi si affatica visto che la valvola pompa più sangue del normale essendo più larga comunque nel 96 avevo 18 anni adesso ne ho 27 aspetto sue risposte in merito

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Apprezzamento Tx TV - Pressione arteriosa e sport
Emilio C.

Gentile dottore, sono l'ex cicloamatore 69venne, ed attuale "cicloturista solitario", al quale Lei già rispose in trasmissione spiegando esaurientemente il xché del significativo calo della pressione art. sa in iperteso in cura (mezza p. di blopresid al di') dopo la sostenuta sgambata di un'ora/un'ora e mezza sui 28 orari, e nuovamente, nel ringraziarLa ancora, Le scrivo poiché una sua frase pronunciata durante la trasmissione del 18 giugno scorso in risposta alla domanda del "giovanotto acuto di mente", Lei affermava "...capitolo lungo x q. rig. le discipline sportive, non una sola..., ma lasciamo perdere x oggi.). Ecco, io La pregherei di tornare sull'argomento, poiché penso proprio che interesserebbe non poche persone che, come me, fanno sport per conto proprio, cioè senza il controllo "diretto e costante" di un medico, anche se ne parlo al mio med. curante che è xl'appunto un medico sportivo, ma non mi puo' certo seguire in questo. Non nascondo, anche se penso che a questo punto Lei storcerà il naso, che mi diletto anche a fare un paio di gg. alla settimana un po' di pesi (non bilancieri, ma pesi da 5 kg.), molle a 3 elementi, vogatore, addominali..., naturalmente x 30'- 45' e non tutto insieme e di seguito, ma intercalato da stretcking, e questo non x vanagloria, ma perché dopo mi sento meglio ed anche x tenere sotto controllo il peso (mt.1,70x68 kg.-66 dopo la sgambata). Non so se ce l'ha fatta ad arrivare fino a questo punto del mio messaggio, ma, in caso affermativo, ancora La ringrazio "di cuore". La pregherei soltanto di affrontare l'argomento, naturalmente se lo riterrà opportuno, soltanto dopo la pausa estiva, poiché sabato prossimo partirò x le Tremiti (...faccio anche un po' di nuoto subacqueo per esplorare e fotografare i fondali) ma non abbiamo ancora deciso l'ora della partenza, spero tuttavia di poter seguire l'ultima trasm. di questa serie. ma non ne sono sicurissimo, non potendo decidere autonomamente.  Mi congratulo con ammirazione per la Sua gentilezza e disponibilità + volte dimostrate, e La saluto con tutta la redazione.
Cordialmente, Emilio C.   

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Apprezzamento Tx TV  e TVR
Fabio - Santo Domingo

Da Fabio B., Direttore Generale Eurotravel a Santo Domingo:

Ciao Enzo, ti rispondo solamente oggi dal mio ufficio di Punta Cana perchè sono stato molto preso ma ti volevo dire che ho passato tutta la sera con amici  e tifosi Viola a vedere il tuo sito è piaciuto a tutti molto e ti volevo ancora farti i complimenti per la semplicità e professionalità che trasmetti... abbiamo provato a vedere anche la trasmissione e siamo riusciti spero di poterti vedere nella tua ultima puntata stagionale di sabato ....ti farò sapere.. ahh fammi sapere anche quando farai la trasmissione di sport che mi metto d'accordo con tutti i miei amici per vederla anzi ti manderò anche la foto del cartello del nostro club sai per noi Fiorentini ci aiuterai a farci sentire più vicino alla nostra splendida città ma sopratutto alla nostra squadra.. ti auguro tante belle cose e se ti vuoi venire a rilassare da queste parti non devi solamente chiedere..... un abbraccio e naturalmente forza viola... ciao Fabio

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Apprezzamento Tx TV
Pasquale

Caro dott. Boncompagni, seguo sempre le sue trasmissioni e quando non posso le vedo la domenica mattina oppure le registro...complimenti sempre per la sua trasmissione è quasi bella come quando si vede una partita di pallone...il che è tutto dire. ARRIVEDERCI da Pasquale

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Apprezzamento Tx TV - Tetralogia di Fallot
Simone

Salve dottore, io sono Simone e le scrivo da Campi Bisenzio. Seguo spesso la sua trasmissione e le faccio i miei complimenti per la chiarezza e la semplicità con la quale riesce a spegare le cose. Io ho 32 anni e "purtroppo" alla nascita ero affetto da una malformazione congenita, la Tetralogia dii Fallot. Da piccolo ho subito due interventi il palliativo a 3 anni e quello definitivo a 5, effettuate entrambe dal ... definito da me un grandissimo, forse prchè mi ha salvato la vita, ora fortunatamente sto bene posso svolgere qualsiasi tipo di attività senza alcun problema però il mio errore è che non effettuo più controlli da circa 11 anni ma come lei saprà meglio di me, quando si sta bene non ci si preoccupa oppure diciamo meglio ci fa fatica! Le volevo porre una domanda: secondo lei una volta risolta la Teralogia di Fallot può dare altri tipi di problematiche negli anni? Io la ringrazio per la sua disponibilità. Simone.

Carissimo Simone, grazie per l'attenzione e per le gentili espressioni nei riguardi della trasmissione che conduco ormai da 12 anni. La Tetralogia di Fallot è una importante cardiopaqtia congenita, e mi sembra che lei abbia fatto, a suo tempo, quanto doveva essere fatto, per continuare la vita. Non credo che lei faccia bene a non essersi più controllato per 11 anni. magari andrà tutto bene, ma nella sua situazione lei dovrebbe avere un cardiologo che, una volta controllata tutta la situazione cardiovascolare, stabilisce una strategia nel tempo, volta a mantenere buone condizioni. Di più non posso dirle, sono troppi gli elementi che mi mancano per valutare con precisione. Rimango comunque a sua disposizione: mi può contattare quando crede.  Molti cordiali saluti.

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Oppressione al torace
Ulderico C.

Caro Dottore, sono un ragazzo di 31 anni e Le volevo fare una domanda. Ad agosto 2003, ho avuto come oppressione al torace. Mi sono impaurito un pò e ho fatto degli accertamenti come elettrocardiogramma, prova da sforzo, ecocuore e tutti gli esami per fortuna tutti BENE. Poi il fastidio mi e' passato anche allo stomaco come crampi, debolezza alle gambe,sudorazione , senzo di smania al braccio sx (come se qualcuno lo tirasse) e a volte nausea e agitazione. Mi sono fatto altri esami come ecodoppler vasi del collo, ecografia al fegato(con un po di steatosi) e ecostress con contrasto, tutto con esito POSITIVO. Sono stato anche da una Dott.ssa spec. in omeopatia avendo avuto dei problemi con mia figlia da piccola (convulsioni) ha dato la colpa ad una paura avuta 3 anni fa. Posso stare tranquillo? anche se quando mi prende questi attacchi mi entra la paura a dosso e sto male davvero.GRAZIE. Ulderico C.

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Problemi cardiaci non chiariti
Argene

Gentilissimo Dr. Enzo Boncompagni, nel rinnovarLe i miei complimenti per la sua disponibilità colgo l'occasione per esporle il mio caso: Sono Argene, una signora di Lastra a Signa di 55 anni, soffro di problemi cardiaci da molto tempo e dopo aver fatto ormai tutti gli esami richiesti dal mio cardiologo non sono arrivata a scoprire la vera causa del mio problema. Inoltre avendo scoperto di avere bisogno di un intervento per eliminare dei calcoli ho paura dei rischi dell'anestesia, le mando in allegato la diagnosi fatta dal pronto socorso di ..... e l'ecografia dell'addome. Ringraziandola per l'attenzione le porgo i miei Cordiali Saluti. Argene

Cara Argene, ho ricevuto le sua lettera e gli esami acclusi e ho bene studiato tutto. Lei mi scrive " non sono arrivata a scoprire la vera causa del mio problema". Bene, non mi giudichi presuntuoso, ma credo proprio di aver capito qual'è la sua malattia di cuore. Solo che non posso scriverlo: non sarebbe corretto che io facessi una diagnosi di una situazione senza aver visitato il Paziente. Inoltre, per la stessa ragione non mi posso esprimere se sia il caso di operarsi o meno, senza avere conoscenza diretta della situazione. Mi dispiace di esprimermi così: non mi consideri evasivo, e nemmeno pensi che voglia visitarla per forza. Mi esprimo invece con chiarezza: lei ha già avuto crisi di fibrillazione atriale e ne potranno venire altre finchè lei non avrà ben compreso la situazione e non abbia preso provvedimenti concreti. Comunque, se la sua condizione è quella che penso, è sicuramente curabile.
   La ringrazio dei complimenti e le invio cordiali saluti

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Apprezzamento Tx TV - Eretismo cardiaco
Antonio

Egregio e simpaticissimo Professore, sono un telespettatore che spesso mi soffermo sulla sua trasmissione. Vorrei gentilmente sapere qualcosa sul mio caso: mi sono sottoposto diversi anni fa e anche recentemente a dei controlli ma tutto sembrava normale o quasi. Resta il mio dubbio a volte sento i battiti così forte da spostare anche gli indumenti che vesto, la pressione arteriosa media è 150/90, ho 39 anni e da piccolo mi è stato riscontrato un leggero soffio al cuore. Circa 8 anni fa mi è stato riscontrato una non perfetta chiusura della valvola mitralica sx, ma mi è stato detto che non era nulla di preoccupante. A volte sento dei dolori (come se punto)proprio sotto il cuore. Mi permetta di usare l'aggettivo Carissimo, per chiederLe un consiglio in merito. Con l'occasione la saluto cordialmente. Antonio

Carissimo Antonio, non solo le permetto di usare l'aggettivo "carissimo", ma lo uso subito anche io per lei. Grazie di seguire le mie trasmissioni, che mi costano tanta fatica e responsabilità: un apprezzamento è sempre un regalo per me e anche per la TV. E ora vediamo di rispondere al suo messaggio. Da ciò che mi descrive, nella sua totalità, non sembrerebbe che emergesse qualcosa di significativo. Tuttavia, se lei ha dei dubbi, qualcuno ce l'ho anche io. Un semplice "eretismo cardiaco" (prevalenza della componente simpatica del sistema nervoso autonomo: un fatto naturale e non patologico) potrebbe spiegare il primo sintomo che lei descrive. Però il valore della sua pressione minima è borderline. L'ipotesi è che lei possa avere una ipertensione arteriosa, magari ancora non del tutto manifesta. Secondo sintomo: non credo e non appare che ci siano particolari patologie. Concludendo, di più non posso dire: mi mancano troppi dati (età, presenza o meno di fattori di rischio, e altro). Se un giorno o l'altro avrò l'occasione di vederla, penso che certamente potremo chiarire tutto. Rimango a sua disposizione. Molti cordiali saluti.

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Apprezzamento Tx TV - Coronarografia o scintigrafia?
Francesco

Carissimo professore sono un appassionato della sua trasmissione. Vorrei porle alcune domande: avendo avuto un infarto nel 1997 ed essendo stato operato per aneurisma addominale di recente è pericoloso sottoporsi ad una coronografia? Altrimenti è più consigliato sottoporsi ad una scintigrafia miocardica da sforzo? Sarebbe così gentile da indicarmi anche dove svolgono tali analisi?
La seguo sempre. Ringraziando
  FRANCESCO R. da Campi Bisenzio

Caro Francesco Rocca, grazie dei suoi apprezzamenti per la trasmissione di cardiologia. Apprezzamenti importanti per la grande fatica che costa e per tutte le varie difficoltà da superare. L'infarto nel 1997, e l'aneurisma addominale (operato), fanno pensare che lei ha un problema di arterie polidistrettuale, (ipertensione arteriosa?). E poi molti punti interrogativi: età? fumo? colesterolo? rischio genetico?. Come vede sono troppi gli elementi che mi mancano per fare una minima valutazione attendibile. Bello, e molto utile, sarebbe se potessi visitarla: allora entrambi ci renderemmo conto molto meglio e con precisione di tutto, e potrei darle i consigli migliori. Tuttavia, se lei non ha questa intenzione, rimango a sua disposizione ugualmente, ma mi faccia sapere qualcosa di più.
   Tanti cordiali saluti.

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Aneurisma aorta ascendente
Salvatore C.

Egregio Dottore, sono un uomo di 59 anni, iperteso e durante un check-up ho avuto una ischemia cardiaca. Dopo ulteriori accertamenti (prova sotto sforzo con farmaco e una angio r-m ) mi è stato diagnosticato un'aneurisma dell'aorta ascendente (5,7 cm).Per adesso sto assumendo i seguenti farmaci:verapamil hexal 80mg,zyloric300 mg mezza la sera e cardiaspirina. Mi è stato consigliato un immediato internento per la sostituzione del tratto compromesso.Vorrei chiederle se è possibile un intervento in laparoscopia e/o eventuali metodi e dove effetture l'operazione.Ringraziandola anticipatamente. Cordiali saluti. Salvatore C.

Caro Salvatore, La ringrazio per l'attenzione e per la fiducia, ma troppo pochi sono gli elementi necessari per una corretta rispostadaparte mia. Probabilmente c'è una ipertensione arteriosa, ma ci sono altre cose che dovrei sapere, come fumo, colesterolo, rischio genetico, e altro ancora. Inoltre bisogna stabilire che tipo di aneurisma è. Per esempio, è dissecante? Un'altra domanda importante per la valutazione: qualìè la sua situazione coronarica? Utile di sicuro sarebbe se potessi incontrarla e valutare questa situazione direttamente. Ma se questo non è nei suoi programmi rimango ugualmente a sua disposizione. Tanti cordiali saluti.

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Fibrillazine atriale
Doriano M.

Gentile Porfessor Boncompagni, vorrei la sua opinione sulla mia situazione. Mi chiamo Doriano Maritan, ho 53 anni e sono sempre stato barchicardico e con la pressione bassa. Non fumo, non bevo alcoolici. Dal Giugno 1999 si sono verificati episodi caratterizzati da cardiopalmo, con azione cardiaca iarregolare e astenia , seguiti talora da poliuria, tale sintomatologia insorge senza una causa apparente e talora dopo stress, perdura 2-3 ore e presenta una remissione spontanea. Ormoni tiroidei ed elettroliti nella norma. All'ecocardiogramma lieve dilatazione atriale sinistra(45mm), lieve insufficienza mitralica e funzione biventricolare conservata. Episodio di flutter atriale nel marzo 2000, in terapia con Almarytm 1/2 cpr x 3 volte al dì. Tentativo di cardioversione farmacologica con amiodarone ev inefficace, cardioversione con overdrive efficace. In terapia con Almarytm 1 cpr x2 si sono presentati episodi tachiritmici pressochè quotidiani, ad insorgenza serale della durata di ore. Ablazione istmo-tricuspidale nell'ottobre 2003. Terapia Cardioaspirin 100 mg 1 cpr. Successivamente azione cardica saltuariamente aritmica, con sensazione di un battito mancante ogni 3-4 battuti.  L'ultimo di tali episodi ha avuto una durata di circa 4 ore ed è stato accompagnato da poliuria. All'Holter del gennaio 2004 axtrasistoli sopraventricolari anche a salve, a bassa incidenza ed extrasistoli ventricolari a bassa incidenza. Due mesi fa episodio di fibrillazione atriale tachicardica, 130 bpm, a remissione spontanea dopo 3 ore. Terapia Cardioaspirin 100 mg 1cpr e Almarytm ½cpr x 2 volte al dì. Da circa un mese è aumentata la pressione minima (95-135) ed anche i battiti sono aumentati (75-80) al minuto. Attualmente terapia antiipertensiva Lobivon ½al dì in aggiunta alla Cardioaspirin e all'Almarytm. Mi piacerebbe avere dei suggerimenti e sapere che cosa ne pensa sull'aumento della pressione arteriosa. Ringrazio e saluto, Doriano.

Caro Doriano, certamente dopo aver letto attentamente il suo messaggio ho una idea abbastanza precisa su quella che è la sua situazione e sui disturbi di ritmo che lei dettagliatamente mi descrive. Come spesso avviene, mancano troppi elementi: e, pur avendo mezza diagnosi in testa (tutta non la posso avere perchè non l'ho mai visitata), è un problema che va affrontato in modo diverso. Ci si è occupati di rimediare i danni (con successo relativo), ma manca la diagnosi di origine. Prima o poi qualcuno le proporrà di mettere un pacemaker: cosa che, secondo me, è ancora possibile evitare. Non credo che la strategia sia quella giusta. Da dove mi scrive? E' fumatore? C'è diabete o colesterolo alto? C'è affanno? Ci sono dolori al torace o oppressione? La pressione arteriosa aumentata? E' sempre fonte di guai! Molti cordiali saluti.

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Apprezzamento Tx TV - Danni da radiografie?
Siliano G.

Buona sera dottore. Il mio nome è Siliano,(strano ma vero) sono un suo nuovo acquisto come telespettatore,la seguo solo da un mese circa e le faccio molti complimenti per la sua conduzione,sempre così comprensibile e con un sorriso spesso ben stampato sul volto (non ho detto sempre,ma ho detto spesso,perchè se la fanno arrabbiare...). Sono di Pistoia,ho 48 anni e da poco dimesso dall'ospedale per un empiema sottodurale fronto temporale sx con iniziale
quadro di cerebrite, dovuto ad una sinunusite mascellare sx.            Giustamente lei mi dirà:cosa centra questo con la cardiologia?
Assolutamente niente,ma centra il fatto che per questo problema,da visite effettuate presso specialisti,mi sono state rifilate  5 tac encefalo con contrasto,  3 raggi x sempre alla testa ma più generalizzati a tutto il cranio,2 raggi x ai polmoni per accertamenti. In totale sono 10 radiografie fattemi, nell'arco di due mesi,la maggior parte di esse  ripetitive e a pagamento per l'urgenza del caso.  Per farla
corta dottore,dopo tutte queste radiazioni, il quadro preciso della situazione è stato raggiunto con una RMN con contrasto, presso l'azienda ospedaliera.
Mi chiedo :perchè tutto questo abuso di radiografie da parte dei medici ?
Perchè non viene spiegato con chiarezza al paziente la dannosità in esse
contenuta ma creare un campo di omertà così evidente? Esiste una misura di nocività per queste radiazioni ionizzanti ? I medici da me interpellati,tendono sempre a sdrammatizzare senza dare tante spiegazioni, questo non è giusto e mi preoccupa molto. Neppure su internet sono riuscito ad avere spiegazioni,si dice solo che sono dannose e basta,possibile che non ci sia una conoscenza del problema "perchè  di problema si tratta",un pò più profondo e preciso? Le chiedo dott.Boncompagni con cortesia e per quanto possibile,di darci delucidazioni in proposito,"dico darci" in quanto credo sia un argomento di interesse non solo personale ma generale. Nel ringraziarla a quanto sopra,le invio i miei migliori Auguri di buon Natale e felice Anno nuovo. Con stima. Siliano G.

Caro Siliano G.,  prima di tutto grazie per l'attenzione e anche per essere un "nuovo acquisto" della mia trasmissione principale di cardiologia. Ho tardato a risponderle perchè sono centinaia i messaggi che ricevo e rispondo a tutti personalmente. Nella trasmissione di sabato prossimo pubblicherò la sua domanda nella piccola rubrica iniziale: il suo quesito, infatti, è molto frequente.
   Intanto vedo di rispondere privatamente alla seconda parte della lettera: l"abuso, ecc. ecc.". Purtroppo non posso e non devo giudicare l'operato dei colleghi: giudizi di tale tipo sono i pazienti che li danno!
   Alla prima parte risponderò pubblicamente, come lei mi chiede esprimendo il "darci" spiegazioni. Tuttavia la rassicuro subito: sicuramente lei non ha avuto danni di alcun genere. Quanto alla richiesta, anzi alle richieste, potevano essere evitate le prime: è solo la MNR con contrasto che ci permette di vedere ciò che vogliamo: le Rx comuni sono troppo poco (un empiema è più o meno radiotrasparente) e la TAC è troppo limitata e grossolana. E così si capisce tutto.
   Tanti cordiali saluti e auguri: ci vediamo sabato prossimo.

74
Ectasia dell'arco aortico
Mauro

Mi chiamo Mauro, durante un radiografia mi hanno riscontrato "Ectasia dell'arco aortico" che problemi può dare?

Caro Mauro, "Ectasia" significa dilatazione, anche se non ancora aneurisma vero e proprio. Può darsi che dipenda dalla pressione alta o da una valvola che non funziona. Non posso dirle di più: non so la sua età e altri dati. Fuma? Ha la pressione alta? Colesterolo? Malattie familiari?   Se vuole mi faccia sapere.
Molti cordiali saluti

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Ernia iatale
Claudio G.

Buonasera Dott. Boncompagni,  le vorrai fare una domanda, vorrei saperne di piu su questa malattia, mi provocano un sacco di dolori e di fastidi vari, bisogna prendere i farmaci a vita o ci sono altre cose da fare oltre l"operazione.Se non ce ne sono, almeno per migliorare la qualita di vita,la saluto cordialmente. Claudio

Caro Claudio G., se ho ben capito, lei mi chiede che cosa sia l'ernia iatale da scivolamento. Molto complicato risponderle solo con frasi di testo scritte in questo messaggio. Ma, poichè la sua domanda è molto comune, le risponderò sabato prossimo 8 Gennaio, alle 16:00 nella mia trasmissione di cardiologia, aiutato anche da un disegno che farò e da immagini grafiche. Arrivederci, quindi, a sabato. Grazie per l'attenzione e molti cordiali saluti.

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Cuore da rottamare?
Stefano

Sono un uomo di 49 anni , mi chiamo Stefano e da qualche tempo il mio cuore fa i capricci, mi sveglio la notte con un senso di svenimento perché il cuore batte in maniera molto strana, sembra un motore al quale sta finendo la benzina, dalle analisi non risulta niente, mentre stavo parlando ad un certo punto mi sembrava che si fermasse, mi sono sdraiato per qualche minuto ed è passato,adesso me lo fa anche mentre faccio delle passeggiate,comincia un senso di caldo, sento il cuore che perde i colpi,mi manca il respiro, divento pallido,e sono costretto a fermarmi, sento nel petto il cuore che va a tre cilindri, la cosa sta diventando molto fastidiosa, anche perché quando mi succede mi si chiude la gola e soffoco, da che cosa dipenderà, che analisi devo fare? a parte le solite? Le auguro un buon 2005 cordiali saluti Stefano

Caro Stefano Reali, grazie del suo messaggio e dei suoi auguri che ricambio d cuore. Ciò che lei mi descrive mi appare chiaro, e credo di aver capito da che cosa dipende: tuttavia mi perdonerà se non scrivo la mia diagnosi. Non lo posso fare perchè, non avendola visitata, non è corretto che scriva diagnosi. Inoltre mancano molti elementi: fuma? Colesterolo? Pressione del sangue? Famigliarità? Ecco perchè, giudicando la sua situazione importante, ma nello stesso tempo anche completamente risolvibile (se è quello che penso) devo saperne ancora. Mi telefoni pure se vuole, al 335.390911 (è nel sito). Nel frattempo la sconsiglio vivamente dal fare sforzi importanti o che non siano assolutamente evitabili.   Cordiali saluti e auguri.

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Apprezzamento Tx TV - Danni da fumo di sigaretta
Dr. Hassen C.

Salve Dr. Boncompagni, chi le scrive è Dr C. Hassen, titolare dela trasmissione: ..... di ...... Ho avuto il piacere di aver seguito con attenzione una sua trasmissione sull'emittente TVR: Quella che parlava dei danni che la sigaretta causa... Le faccio 1000 complimenti per l'opera sociale che sta facendo e per tutto ciò che continua a fare di aiuto all'umanità... Ho passato molto tempo a visitare il Suo sito che trovo estremamente interessante.. La trasmissione che conduco su .... tratta gli sport minori in genere, ma gioco forza, tratta anche il calcio ma solo il settore giovanile ed amatoriale... Il contenuto che mi sono prefisso, oramai da sette anni (tanti sono gli anni di vita della trasmissiome stessa...) ha sempre tenuto conto, oltre all'attualità, di una parte educativa e sociale, parlando spesso di volontariato, dei problemi della droga ecc... Senza dilungarmi troppo, vorrei dedicare una trasmissione ai problemi del fumo... Avrebbe piacere Lei a prendere parte attiva a codesta trasmissione ? Ci possiamo sentire ? Dr Hassen C.

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Apprezzamento Tx TV
Franco B. - Livorno

Buonasera, Le scrivo solamente per fargli i migliori auguri per il 2005, si ricorda di me? Le scrissi diverso tempo fa per congratularmi della sua trasmissione, Lei mi ha fatto l'onore di citare una mia frase nella trasmissione seguente. Purtroppo non riesco a seguire tutte le sue trasmissioni per ragioni di tempo e lavoro, comunque mi fa molto piacere sapere che anche per il 2005 aiuterà molte persone come me a capire in modo semplice le difficoltà e le meraviglie del Suo Lavoro. Franco B.

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Sport e aritmie; attacchi di panico
Antonello

Egregio Dott.Boncompagni, ho 41 anni, faccio sport (ciclismo) a livello amatoriale-agonistico da un paio d'anni. Dal primo di agosto scorso ho iniziato ad avvertire i seguenti sintomi: 1) extrasistole particolarmente violente che sono durate anche per un giorno intero per poi sparire per settimane o mesi; 2) insonnia (anche due o tre notti consecutive senza dormire); 3) attacchi di panico a base soprattutto ipocondriaca. Sono stato in cura con Sereupin per due mesi e, essendo scomparsi gli attacchi di panico, l'ho sospeso gradualmente con miglioramento dell'insonnia.
Attualmente mi sono stati prescritti ... e la situazione è ancora migliorata. Tuttavia, periodicamente, mi ritornano delle violente extrasistoli che durano anche un giorno intero (spesso il giorno dopo un allenamento); iniziano sempre la mattina e talvolta cessano quando mi alzo dal letto; In altri casi avverto delle palpitazioni (non dolori) al centro del petto. Esame di idoneità sportiva perfetto, ECG a riposo idem (anche nel giorno delle extrasistole), EcoCG (fatto un anno fa) negativo. Le chiedo: rischio qualcosa? E' possibile che tutto sia dovuto a cali di potassio post-sforzo? Possono influire i farmaci? Oltre all'Holter devo fare qualche altro esame?
La ringrazio infinitamente per la passione e l'amore per la sua professione che dimostra continuamente e la prego - se possibile - di rispondermi via mail.

Caro Antonello, non c'è dubbio che qualcosa che non è regolare è verosimile che ci sia, anche se non è detto che possa essere cosa grave. Tuttavia, con i pochi elementi che mi dà è impossibile chiarire più di tanto. Sembra che ci sia una sindrome ansioso depressiva, ma questa non può certo dare il tipo di aritmia che lei lamenta. Per rispondere alle sue domande, non credo proprio che c'entri il potassio, e nemmeno i farmaci. Certo che ci possono essere degli esami da fare, ma questi possono essere programmati solo dopo una accurata e approfondita visita cardiologica, per stabilire chi è lei da questo punto di vista. Cordiali saluti.

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Scleroectasia aortica con insufficienza
Anna B.

Gentile Dottor Boncompagni, mi è stata diagnosticata una scleroectasia aortica con insufficienza aortica di grado lieve. Soffro da anni di ipertensione che ho sempre curato con Isoptinpress 240 (una compressa al giorno), credendo di controllare bene la malattia. Non mi sono mai curata più di tanto e, avendo anche il colesterolo alto, non sono stata attenta all'alimentazione. Improvvisamente ho cominciato a sentire sempre più frequentemente delle palpitazioni, ora anche dopo i pasti, e mi sono decisa a fare l'ecocolordoppler. Le trascrivo qui alcune voci dell'esame che sono contrassegnate dall'asterisco: frazione d'eiezione 63%; ventricolo sinistro telediastole 5,9 cm; telesistole 3,5 cm; gettata sistolica 76 ml; portata cardiaca 5,7 l/min; setto interventricolare telediastole 1,1 cm; telesistole 1,6 cm; parete posteriore telediastole 1,0 cm; telesistole 1,7 cm; massa ventricolo sinistro 256 g; atrio sinistro telesistole 4,1 cm; bulbo aortico telediastole 3,5 cm.
Il ventricolo sinistro è ai limiti alti con cinesi regionale e globale nella norma. L'aorta ha le cuspidi ispessite; lesioni ateromatiche di grado III (ateroma protrudente <5mm); dilatazione lieve dell'aorta ascendente.Atrio sinistro ai limiti alti. Mi è stata cambiata la cura: 1 Zestoretic 20mg+12,5 mg +1/2Nebilox al mattino; 1/2 Nebilox alla sera. E' sufficiente la cura? O è meglio che mi faccia altri esami più approfonditi? Mi scuso per la lettera un po' lunga, La ringrazio per l'attenzione e se mi vorrà rispondere. Grazie. Anna Bruni

Cara Anna,  grazie del suo messaggio e della sua attenzione. Il quadro che lei mi descrive appare, nella sua globalità, un "insieme di regali" della pressione arteriosa alta. Purtroppo  mi mancano altri dati: età, colesterolo, fumo, ormoni, famigliarità. Sembra che la sua situazione sia un pò al limite, ma probabilmente ancora in parte recuperabile. Mi scuserà, ma se avrò il piacere di visitarla, concluderemo ben di più.   Tuttavia, anche se non dovessi mai incontrarla, mi consideri sempre a sua disposizione e mi cerchi quando vuole.  Cordiali saluti.

81
 Apprezzamento sito di Cardiologia
Dr. Stefano C. - Cardiologo

Egregio dott. Boncompagni sono un cardiologo che ammira e trae opportune informazioni dal suo sito cardiologico. Per i miei pazienti ne sto approntando uno, non all'altezza del suo, ma orientato comunque a informare chi ha bisogno di approfondire alcuni aspetti del cuore. Nel contesto del sito metterei volentieri alcune figure reperibili sul suo sito, se lei mi autorizza, riportando i ringraziamenti (e i richiami) all'autore e al suo sito. In attesa di cortese riscontro, cordiali saluti Dr. Stefano C. Vicenza

82
Aritmie e prolasso della mitrale
Gaia D. B. - 28 anni

Buongiorno gentile Dottore. Volevo sottoporle il mio caso. Ho 28anni sono in sovrappeso(1.55 per 95kg) non fumo e non bevo alcolici Da 5 anni avvertivo palpitazioni ho fatto diverse visite con ecg ma mi hanno sempre detto che non avevo nulla prima di Natale ho fatto un ecocardio (mai fatto prima) nel quale mi dicevano tutto bene tranne (cito testualmente): arching del Lam con minimo rigurgito valvolare mitralico. Poi ho fatto un holter e mi sono state riscontrati solo 68 battiti prematuri nella funzionalità sopraventricolare. Vorrei chiederle cosa vuol dire questo reperto se ho un prolasso della mitrale ho sentito che con il prolasso c'è richio di morte improvvisa soprattutto se aggravato da insufficienza e da sintomi(aritmie). Ora visto che io ho sia una lieve insufficienza sia palpitazioni volevo sapere a che rischi vado incontro anche perchè ho sentito che molte morti improvvise dall'esame autoptico vi era il prolasso mitrale. Posso fare una vita normale fare sport, avere figli, posso invecchiare in salute? Mi aiuti a capire: la ringrazio. Gaia D. B.

Cara Gaia, grazie del suo messaggio e della sua attenzione. Sembrerebbe proprio, dalla sua descrizione, che lei abbia un prolasso della valvola mitrale e le consiglio di visitare il mio website www.cardiologiapertutti.org e di cercare, nella sezione Argomenti il N° 124 "Prolasso della valvola mitrale". Come lei potrà leggere il MVP è "solo una leggera differenza in un cuore sano" a condizione che non ci sia rigurgito, e quindi insufficienza mitralica. Ora, sembra che nel suo caso un lieve rigurgito ci sia. Sempre nel sito vada alla Categorie Immagini e cerchi il N° 013. Vi troverà molte immagini che riguardano il prolasso della mitrale e lei osservi attentamente sopratutto la N° 154. Sarà così chiaro che per ora la sua situazione è di lieve importanza, si potrebbe dire borderline.
    L' arching del Lam " significa arcuazione del Lembo Anteriore Mitralico (i lembi sono due, e l'altro è il posteriore. Quando questi lembi sono ridondanti (arching) nella chiusura della valvola possono "sbattere nella parete muscolare del cuore e causare aritmie. Ma da qui a pensare che queste aritmie possano essere fatali, ce ne corre.  Di consueto si può fare sport, avere figli e vivere una lunga vita. Non pensi a morte improvvisa o cose simili. E si ricordi che il parametro di valutazione dell'MVP è la consistenza del rigurgito mitralico.
Molti cordiali saluti.

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Apprezzamento Tx TV
Francesco, Marco, Lapo, Camilla - Studenti TSRM

Carissimo Professore, siamo studenti in tecniche di radiologia medica, noi il sabato pomeriggio la seguiamo sempre. Apprezziamo anche il suo stile nella conduzione della trasmissione Calcio di Rigore. Dato che dobbiamo dare l'esame di anatomia volevamo chiederle se durante la sua trasmissione potrebbe darci alcune delucidazioni riguardo alle auricole del cuore. La prego, se può, ci saluti in trasmissione un sabato. Ringraziandola in anticipo per i suoi consigli la facciamo i più sentiti saluti. I futuri TSRM: Francesco, Marco, Lapo, Camilla

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Apprezzamento Tx TV
Francesco, Marco, Lapo, Camilla - Studenti TSRM

Carissimo Professore, siamo i futuri TSRM le scriviamo per ringraziarla della sua disponibilità e per l'averci salutato in TV. Ci dispiace ringraziarla un pò in ritardo ma avevamo degli impegni universitari. La continueremo comunque a seguire come sempre. Cordiali saluti. Francesco, Marco, Lapo, Camilla

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Apprezzamento Tx TV - Eretismo cardiaco
Lido B.

Egregio Dottore, innanzi tutto un plauso per l' opera di informazione che fa per gli "analfabeti della salute" e soprattutto per i consigli che dispensa individualmente. Anch' io come tanti altri mi trovo costretto a disturbarla per un consiglio. Mia madre, 79 anni, da anni con problemi,non gravi e ben controllati, di circolazione e ipertensione , un mese fa ha avuto, una fibrillazione atriale, è stata ricoverata all'ospedale di Prato (Medicina2) dal quale è stata dimessa dopo 15 giorni con la seguente diagnosi: fibrillazione atriale causata da ipertensione arteriosa. Le faccio notare che la pressione è sempre stata costante (70-140) negli ultimi anni. La cura che gli è stata data è questa: ....... Detto questo le espongo il problema.
Da quando ha iniziato questa cura (già in parte anche in ospedale) non riesce più a mangiare nulla sempre vomito e nausea (da una gastroscopia fatta l' anno scorso non risultava niente di particolare). Premetto che ha subito l'asportazione della cistefellea per calcoli per questo non ha mai avuto un grande appetito. Soffre del morbo di Sjogren E' un carattere ansioso quasi depresso (prende il Seurepin). Il suo medico curante le ha consigliato una visita da uno psichiatra, perchè per lui non dovrebbe avere tutti questi problemi e che la depressione le prende lo stomaco e tutto il resto viene di consguenza, è possibile? La ringrazio per il tempo concessomi. Cordiali saluti. Lido B.

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"Vedere le stelle": pressione arteriosa alta?
Filippo - 26 anni

Ho sentito dire che il "vedere le stelle" può essere un problema di pressione.
Poichè ultimamente mi sta capitando spesso vorrei sapere cosa mi consiglia di fare? Ho 26 anni. Grazie. Filippo.

Caro Filippo, la tua domanda è assolutamente incompleta. Per risponderti devi essere più preciso ed esteso. Che vuol dire "vedere le stelle"? Cordiali saluti.

Caro Filippo, ancora tropo poco so di te. Ma ciò che mi descrivi non è necessariamente in relazione a stato ipertensivo. Il sintomo si chiama "scotoma visivo" e, come ti ho detto, è ancora troppo poco ciò che so di te. Cordiali saluti

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Apprezzamento Tx TV - Cardiopatia ipocinetica non ischemica
Caterina

Buona sera, ringrazio anticipatamente per la risposta. Seguo quando posso la Sua trasmissione e vorrei porgerLe una domanda: come è possibile avere una cardiopatia ipocinetica non ischemica, da cosa viene. Grazie se è possibile avere una risposta via e-mail . Saluti, Caterina.

Cara Caterina, grazie di seguire la mia trasmissione TV di Cardiologia. Per rispondere al Suo messaggio mancano molti dati: eta? pressione arteriosa? febbre alta da virus avuta precedentemente? ci sono aritmie? altri casi simili in famiglia? quali esami hanno rivelato la cardiopatia dilatativa? C'è affanno?
   E queste sono solo una parte delle domande di obbligo. Rimago in attesa e a Sua disposizione. Molti cordiali saluti.

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Insufficienza aortica e valvola aortic bicuspide
Patrick B. - Londra

Il mio nome e Patrick e sono un ragazzo di 31 anni,e attualmente vivo a londra da 8 anni. Ho una Aortic regurgitation due to a bicuspid aortic valve . Sono attualmente un paziente di cuore al St Mary's Hospital (Hospital Ref. No.3147652) dove regolarmente faccio dei controlli check-up, dal dott...... Il 14.01.05 sono stato sottoposto ad un Angiogram per valutare meglio il flusso del sangue, per la perdita della valvola e per vedere se ci sono delle ostruzioni, in caso ci sia bisogno di fare un bypass prima dell' intervento della sostituzione della valvola. L'operazione e previsto in 2-3 mesi credo. Chiaramente la notizia mi ha scosso abbastanza anche perche sto passando un divorzio, Il dott. mi diceva che la valvola puo essere di diversi tipi. Il problema che mi sto imponendo e che quella mecchanica dovrei prendere una pillola al giorno per il fluido del sangue, in piu ho problemi per dormire e sembrerebbe che quella meccanica sia un po rumorosa. Vivendo a Londra da solo con l' aiuto di nessuno mi e parso opportuno di fare la mia richerca nel campo italiano e londinese . Nella mia ricerca sono venuto a saprere della Ross Operation. Apparentemente ci sono solo due ospedali per fare questo tipo di intervento, Milano e Londra. Visto la mia posizione mi piacerebbe sapere dove poteri fare un intervento del genere qui a Londra e/o a Milano anche perche avere l'opportunita di scegliere l'operazione sia qui o a Milano mi darebbe quella self confidence. Mi piacerebbe fare la sua conoscenza e eventualmente discutere della mia situazione i.e. attivita fisiche e/o alimentazione. La ringrazio anticipatamente per l'attenzione dedicata alla mia richiesta. Patrick B.

Caro Patrick, effettivamente c'è un metodo molto efficace per vedere il cuore da dentro e si chiama Intra Cardiac Echocardiography (ICE). Si tratta di un ecocardiogramma ottenuto con un catetere ad ultrasuoni per ottenere immagini molto precise del cuore. Lo usano sopratutto i cardiologi eletrofisiologi e i cardiologi interventisti; viene usato anche per chiudere un difetto interatriale con cateteri e dispositivi speciali. Invece il metodo cardioscopico, come cardioscopia intravascolare ottica (angioscopia) non è una buona idea: non ha mai funzionato perchè bisognerebbe eliminare il sangue per poter vedere. Quanto alla protesi valvolari "umane" si può dire che la cosa più vicina è una valvola artificiale ricoperta di cellule (staminali ed endoteliali) previamente coltivate in vitro. A Londra si occupa di questo il Dr. M. J., che mi risulta stia lavorando da anni con un prototipo e credo che sia pronto ad iniziare studi clinici. Ma, pur non avendola mai visitata, non credo che lei possa aspettare che tutto sia sperimentato e sicuramente funzionante: potrebbero passare ancora molti anni. Cordiali saluti.

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Apprezzamento Tx TV - Sdoppiamento del 2° tono
Laura

Egregio Dottore, sabato scorso, per la prima volta, ho visto parte della sua trasmissione. Mi è sembrata molto interessante e mi è piaciuto particolarmente il modo nel quale lei esprime i concetti della medicina. Avrei voluto telefonarle, ma non ho potuto perchè mio figlio era li con me e non volevo sentisse. A mio figlio appunto (8 anni), da una visita medica pediatrica, è risultato uno "sdoppiamento del secondo tono ". Il pediatra dice che non c'è da preoccuparsi, ma mi ha ordinato una visita cardiologica con elettrocardiogramma ed eco. La visita però non verrà fatta prima di fine mese e le confesso che noi genitori siamo un po' preoccupati, anche perchè il pediatra dice che può fare tranquillamente tutto, compreso attività sportiva (un'ora di nuoto 3 volte alla settimana durante la quale fa una quarantina di vasche). Abbiamo chiesto spiegazioni al pediatra di questa cosa, ma lui non si esprime. Dice che nel 99% dei casi non è niente, ma non ci dice di cosa si tratta in quell'1%. Mi sono rivolta a lei perchè affascinata da quel suo modo semplice di parlare. Potrebbe dirmi in parole semplici di cosa si tratta e quali conseguenze si può avere da quell'1% che non mi fa dormire la notte?
La ringrazio infinitamente, Laura.

Cara Laura, grazie della Sua attenzione per la mia trasmissione TV di cardiologia: la prima volta per lei, ma è arrivata ormai al 12° anno e al numero 439 sabato prossimo 12 Marzo! Mi auguro di continuare ad averLa fra coloro che la seguono, e sono tanti. Ho letto con attenzine il Suo quesito, non facile da spiegarLe con il mezzo che sto usando. Ci provo.
   Il cuore ha 2 fasi di lavoro: rilasciamento (e riempimento) e contrazione (svuotamento). A conseguenza di questo, durante il suo funzionamento, produce due rumori (pum-pa) che si chiamano toni cardiaci, 1° e 2° tono [cerchi, nel mio sito, gli argomenti 013 e 157]. Quando il cuore ha finito di riempirsi si chiudono le valvole atrioventricolari (1° tono = "pum") e si aprono le valvole polmonare e aortica per consentire l'immissione del sangue nel circolo polmonare e in quello sistemico (argomento 157). Quando il cuore ha finito di svuotarsi, la pressione stabilitasi nell'arteria polmonare e nell'aorta fa chiudere le valvole di uscita (aortica e polmonare) e causa il 2° tono (=pa). Se i gruppi di oscillazione sonora di un tono sono due, si apprezza, all'ascoltazione uno "sdoppiamento" del tono stesso. Nel caso di sdoppiamento del 2° tono, questo si rileva al 2° spazio intercostale sinistro ed è presente in circa il 15-23% dei soggetti sani. Se presente nei bambini, di solito scompare con il completo sviluppo dell'organo cuore, intorno ai 18 anni. Per valutare se lo sdoppiamento ha caratteristiche patologiche, deve naturalmente essere visitato il soggetto e devono essere fatti gli esami relativi. Molto probabilmente, quindi, Suo figlio è sano, ma di più non posso dirle, non avendolo visitato, e sono certo che Lei mi comprenderà.
   Rimango comunque a Sua disposizione: tanti cordiali saluti e auguri.

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Diametro radice aortica, frequenza cardiaca e sport
Stefano B.

Egr. Dottore buona sera. Sono un uomo sportivo di 54 anni, 1,82 x 82 Kg. donatore AVIS (4 donazioni annue) con esami del sangue, colesterolo, glicemia azotemia  da perfetta salute. Da ragazzo ho sempre praticato sport, e per circa ventanni, daI 20 ai 40 anni, ho svolto un lavoro pittosto pesante (vendevo casse di acqua a domicilio). Ora, come dicevo,  continuo ad essere uno sportivo e pratico corsa sui 10 - 20 kilometri, pesi leggeri ed escluso il periodo invernale vado anche in bici. Per riassumere potrei affermare che settimanalmente impegno circa dalle quattro alle sei ore per lo sport. Uso abitualmente il cardiofrequenzimetro e nelle mie uscite di tanto in tanto, per uno o due minuti spingo un pò di più e per alcuni secondi il cuore sale fino a 175 - 178 battiti. Naturalmente quando, dopo la corsa, mi fermo il mio cuore scende nelle pulsazioni abbastanza velocemente sulle 70 - 80 a riposo, al mattino appena sveglio, le pulsazioni sono intorno alle 42 - 45. Nei giorni scorsi mi sono sottoposto ad esami cardiologici e dall'ecografia risultano i seguenti valori: Radice aortica diametro 27    42 Atrio sx   diametro antero-posteriore 34 ventricolo sx diametrotelediastolico  52 diametro telesistolico  28 setto interventricolare spessore diastolico 11 parete postertiore spessore distolico 11 ventricolo sin in limiti con buona funzione sistolica (EF 60%) ed assenza di asinergie segmentarie. Lieve dilatazione dell'anulus aortico e dei Seni di Valsalva con minimo rigurgito. Lembi mitralici lievemente ispessiti con lieve insufficienza. AS nei limiti. Cavità dx in limiti, trascurabile IT. Pericardio regolare. purtroppo non ho più gli esami cardiaci precedenti per un possibile confronto, e se posso esprimermi con un linguaggio mio, forse non appropriato, ricordo che l'esaminatore mi diceva che il mio cuore era bradicardico e leggermente superiore alle dimensioni considerate normali. La domanda: il diametro della radice aortica può essere considerato regolare, visto lo sport praticato o, aimè, è in atto una patologia che mi impone un "ritiro forzato"? la ringrazio anticipatamente per la cortese risposta. Stefano B.

Caro Stefano Biotto, grazie del suo messaggio e della sua attenzione. Dunque, nonostante la precisione della sua esposizione, non si capisce se la radice aortica sia di 27 (normale) o di 42 (non normale). Poi lei non mi dice niente a proposito della pressione arteriosa, ma il cuore è un pò ingrossato: per pressione alta o per sport? Calma con il "ritiro forzato". Parliamone ancora.
   Molti cordiali saluti

Dottore buon giorno. La ringrazio per l'interessamento. il mio nome è Stefano B., 54 anni ad ottobre, altezza circa 1,84 x 82 kilogrammi di peso.  Non ho mai fumato e credo di alimentarmi in modo corretto. Le scrivo da Collegno, provincia di Torino. La prego di scusarmi se, nelle terminologie e nelle misure dell'orta inviate la volta scorsa non sono stato corretto. Il problema è che non conosco bene il linguaggio e men che meno le misure delle arterie. comunque, per sopperire.... le invio in allegato il reperto. per quanto riguarda le altre domande che mi pone, spero, questa volta, di essere esaustivo, quindi, le rispondo immediatamente. Pratico sport regolarmente, con minor frequenza e intensità nel periodo invernale. Gli sport che pratico sono, nel periodo invernale, pesi leggeri, diciamo tanto per tenermi in forma. Joggin/corsa e bicicletta nel restante periodo dell'anno, con intensità maggiore nel periodo dell'ora legale. Per darle un idea, quando sono in forma corro quasi tutti i giorni dai 45 - 60 minuti e due volte la settimana percorro 20 kilometri in due ore. (Non ho mai corso una maratona e vorrei arrivare almeno una volta a correrla, magari, entro le quattro ore) La bici, quando esco con gli amici percorro i 60 kilometri misti in circa tre ore. Ora veniamo al problema. Ho iniziato a fare una serie di esami poichè, da circa due - tre mesi, non mi sento in forma e al controllo pressorio mi hanno riscontrato degli sbalzi. Ad alzarsi in modo improvviso è la minima, la punta massima rilevata è stata 110, la pressione massima invece, non è mai salita oltre 140. Diversamente, nei periodi "normali"  le rilevazioni danno 70 - 80 di minima e 120 - 130 di max Le pulsazioni cardiache sono comunque sempre basse anche in occasione della minima a 110 venivano rilevate 68 pulsazioni. Al mattino a riposo le pulsazioni si attestano intorno alle 48 - 50 nel periodo invernale e 42 - 44 nel periodo estivo. Non saprei cosa altro aggiungere, mia moglie dice che sono un pò stressato, sarà anche vero, tant'è che ultimamente non sopporto più nulla al collo. Persino le magliette intime con girocollo sono mal sopportate, per non parlare poi delle cravatte che, per lavoro devo indossare e, ahimè, mi danno l'impressione di venire "strozzato"! Qesta sensazione, a volte, viene fuori anche quando la sera vado a riposare. (Aggiungo che ho fatto l'esame eco doppler delle vene del collo ed è risultato tutto nella norma) Inoltre, non so se ciò è da correlare a cattiva circolazione, a volte, inspiegabilmente, mentre chi sta intorno a me ha caldo... io soffro per il freddo! Quindi, la domanda: del mio cuore cosa ne pensa? é lui il responsabile? devo smettere di fare sport? la ringrazio ancora per l'interessamento

Caro Stefano Biotto, mi trovo in questi giorni in Texas, al mio Istituto, il Texas Heart Institute. Ho letto attentamente il suo messaggio e l'attached file dell'ECOCD. Non ha sbagliato lei, in effetti c'è scritto “27  42”. E' come dire “va bene e va male”. No comment. Il discorso e la situazione della sua aorta rimangono per aria. E' bene sulla terra, invece, il fatto che c'è in lei una situazione non corretta. Niente paura, per carità, ma ci sono degli scricchiolii.
   1 -  Sicuramente lei è un iperteso, e prima accetta la situazione meglio è per lei. Il fatto che la pressione abbia oscillazioni è del tutto consueto: si comporta sempre così.
   2 -  Lei sarà anche stressato, ma non è questa sicuramente la causa: potrà essere solo una piccola concausa. Forse lei ha avuto qualcuno in famiglia con problemi di ipertensione.
   3 - I sintomi al collo non sono una stranezza sua, ma sono lì per chiedere un approfondimento della situazione.
   4 - Il cuore soffre solo la conseguenza del maggior lavoro che deve fare a causa della pressione mediamente più alta: bisogna vedere solo quanto è impegnato.
   5 - Non penso e non vorrei che smettesse di fare sport, ma prima occorre una visita cardiologica approfondita, per capire completamente la sua situazione. Poi si potrà anche ripartire con lo sport. Ma prima bisogna valutare e, se necessario, correggere la situazione. Infatti il cuore si ingrossa per lo sport (entro certi limiti, fatto fisiologico) e per la pressione più alta (normale meccanismo di adattamento e compenso, ma ciò che conta è la modificazione). Veda, nel mio website, l'argomento 104, “Ipertensione Arteriosa”.
   Vorrei dirle di pù, ma come posso senza visitarla? Mi permetta comunque di dirle che il sintomo al collo non mi piace.   Un saluto cordiale a lei e sua moglie.

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Apprezzamento Tx TV
Laura

Gentilissimo Dottore, la ringrazio tantissimo per la sua celerità e la sua chiarezza. Francamente mi sento un po' sollevata dalle sue parole, infatti aspettare la fine del mese con mille pensieri e una fervida immaginazione non era la cosa più bella del mondo. Per quanto riguarda la sua trasmissione è sicuro che, trovandomi adesso in una situazione con familiari che hanno qualche "problemino", l'argomento mi interessa non poco e dunque capiterà decisamente spesso la mia presenza davanti al televisore nei sabati pomeriggio! Ancora grazie mille. Laura

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Coartazione aortica e valvola aortica bicuspide
Rosy - Lecce

Mio figlio ha 7 anni e da 2 è stato riscontrato una coartazione aortica lieve con valvola bicuspide. tutto questo è stato scoperto a seguito di un controllo pechè lui accusava forti dolori alle caviglie e stanchezza. Viene controllato perodicamente, ma lei cosa mi consiglia? Esiste un età più giusta per l'intervento? Può fare sport? Si guarisce? Saluti, Rosy.

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Apprezzamento Tx TV - Fibrillazione atriale
Roberto M. e Nada R.

Salve dottor Boncompagni, sono Roberto M.i dalla provincia di Pisa e le scrivo per avere delucidazioni per mia madre, 71 anni. Lei presenta una fibrillazione atriale parossistica ormai dal 1993, nel tempo i sintomi sono andati sempre peggiorando nonostante i vari tentativi di cura. Nel 2003 le è stato impiantato un Pacemaker, dopo un ricovero d'urgenza, per ovviare a dei rallentamenti preoccupanti del battito cardiaco. Adesso la situazione è che la fibrillazione si presenta anche due o tre volte al giorno nei momenti più "tristi" nonostante la cura che sta seguendo che è questa: .... Ho letto attentamente l'articolo che riguarda la fibrillazione sul suo sito e devo dire che in effetti sembra che i sintomi al cuore siano causati da problemi allo stomaco che a mia madre sono stati diagnosticati dopo una gastroscopia che ha rivelato due erosioni alle pareti dello stomaco con in più anche casi di riflusso. Per la protezione dello stomaco prende il .... Dopo aver letto il suo articolo in cui dice che la fibrillazione non è la causa ma una conseguenza di qualcosa e vedendo che le cure effettuate fino ad adesso non hanno portato grandi giovamenti comincio ad avere qualche sospetto. Le chiedo cortesemente un suo parere sul caso, pur sapendo che a distanza non è facile. Le ho scritto questa mail dietro suggerimento di mia madre che la segue sempre in televisione tutti i sabati e che spera di risollevare una situazione che si sta facendo veramente molto pesante. Distinti saluti, Roberto M. e Nadia R.

Cari Roberto M. e Nada R., grazie del vostro messaggio e grazie a Nada di seguirmi tutti i sabati. Dunque: confermo quanto pubblicato nel mio website di cardiologia. Anche nel caso della Signora Nada, pur leggendo attentamente quanto da voi scritto, non emerge la causa della FA, ad un primo esame. Quindi la causa va ancora ricercata, e, con questo mezzo, ben poco vi posso aiutare. La stessa causa, ancora sconosciuta, ha determinato le pause per le quali giustamente fu impiantato un PM. Poi mi dite che, pur essendo la situazione presente dal 1993, la FA si presenta 2-3 volte al giorno. Quindi la causa è tuttora attiva, e può, questa situazione, preludere ad ulteriori sviluppi. La patologia gastrica non c'entra niente. La Signora Nada è in trattamento con anticoagulanti? E poi ci sarebbero tante altre domande. Rimango a disposizione. Cordiali saluti.

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Ipertensione arteriosa e sport
Stefano B. - Torino

Dottore buon giorno. Il mio nome è Stefano B., Non ho mai fumato e credo di alimentarmi in modo corretto. Le scrivo dalla provincia di Torino. Pratico sport regolarmente, con minor frequenza e intensità nel periodo invernale. Gli sport che pratico sono, nel periodo invernale, pesi leggeri, diciamo tanto per tenermi in forma, Joggin/corsa e bicicletta nel restante periodo dell'anno, con intensità maggiore nel periodo dell'ora legale. Per darle un idea, quando sono in forma corro quasi tutti i giorni dai 45 – 60 minuti e due volte la settimana percorro 20 kilometri in due ore. (Non ho mai corso una maratona e vorrei arrivare almeno una volta a  correrla, magari, entro le quattro ore). La bici, quando esco con gli amici percorro i 60 kilometri misti in circa tre ore. Ora veniamo al problema. Ho iniziato a fare una serie di esami poichè, da circa due - tre mesi, non mi sento in forma e al controllo pressorio mi hanno riscontrato degli sbalzi. Ad alzarsi in modo improvviso è la minima, la punta massima rilevata è stata 110, la pressione massima invece, non è mai salita oltre 140. Diversamente, nei periodi "normali"  le rilevazioni danno 70 - 80 di minima e 120 - 130 di max. Le pulsazioni cardiache sono comunque sempre basse anche in occasione della minima a 110 venivano rilevate 68 pulsazioni. Al mattino a riposo le pulsazioni si attestano intorno alle 48 - 50 nel periodo invernale e 42 - 44 nel periodo estivo. Non saprei cosa altro aggiungere, mia moglie dice che sono un pò stressato, sarà anche vero, tant'è che ultimamente non sopporto più nulla al collo. Persino le magliette intime con girocollo sono mal sopportate, per non parlare poi delle cravatte che, per lavoro devo indossare e, ahimè, mi danno l'impressione di venire "strozzato"! Qesta sensazione, a volte, viene fuori anche quando la sera vado a riposare. (Aggiungo che ho fatto l'esame eco doppler delle vene del collo ed è risultato tutto nella norma) Inoltre, non so se ciò è da correlare a cattiva circolazione, a volte, inspiegabilmente, mentre chi sta intorno a me ha caldo... io soffro per il freddo! Quindi, la domanda: del mio cuore cosa ne pensa? é lui il responsabile? devo smettere di fare sport? la ringrazio ancora per l'interessamento. Stefano B.

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Apprezzamento sito di Cardiologia - Domande varie
Francesco F. - Studente CTF - Eboli

Mi chiamo Francesco F. e scrivo da Eboli.Innanzitutto voglio farle i complimenti per il suo sito: sono rimasto affascinato soprattutto per le bellissime immaggini offerte. CTF è una abbreviazione per Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. In questi giorni sto facendo delle ricerche di anatomia e le avevo domandato se poteva rispondermi a due domande dall'alto della sua professionalità, magari allegandomi anche qualche documento se ne ha..allora le domande erano: 1) che caratteristiche ha il sangue "quando abbiamo sete e fame"? 2) perchè quando fa caldo sudiamo e quando fa freddo battiamo i denti?
Sono due domande che per cercare risposta non so dove battere la testa...ho domandato anche a qualche professore, ma nessuno mi risponde. Allora mi sono rivolto a Lei immaginandola un dottore molto esperto, con cui già è un onore poter comunicare. In questi giorni sto facendo anche un lavoro a power point, insieme ad alcuni miei colleghi di università, riguardo la struttura di un cuore di
vitello: proprio ieri abbiamo finito di riprendere immagini con teleamere e macchine fotografiche digitali...appena finito ci tengo a mandarglielo...
cordiali saluti - Francesco F.

Caro Francesco F., grazie della tua attenzione, del tuo messaggio e del tuo apprezzamento per il mio sito. Peccato che da Eboli tu non possa vedere le trasmissioni di Cardiologia che faccio in TV da 12 anni, e che sono seguitissime: se mi farai avere il tuo indirizzo, ti spedirò la registrazione VHS di una puntata. Apprezzo quello che stai facendo con i tuoi colleghi di Università, e se mi manderai qualcosa ne parlerò in televisione. Sempre in televisione, all'inizio di una delle prossime trasmissioni ti citerò insieme alle tue interessanti domande.

    E ora veniamo ai tuoi quesiti. Per fortuna è semplice rispondere:
1 - Il sangue è, come lo chiamo io, un "tessuto mobile". Quando abbiamo fame la sua parte corpuscolata (globuli rossi, bianchi e piastrine) non si modifica, ma si modifica un parametro di quella che è la parte "acquosa", il plasma. La glicemia, che titola la quantità di glucosio (la benzina dei tessuti) nel sangue deve essere 1 grammo per litro. Nel digiuno la glicemia diminuisce e questo stimola la produzione di glucagone da parte delle cellule alfa (25%) delle isole di Langerhans nel pancreas. Il glucagone mobilizza le riserve di glucosio a prelievo immediato e questo stimola il centro della fame nel cervello, e quindi il bisogno di assumere cibo. Puoi vedere tutta questa storia all?argomento 074, categoria di immagini 023, immagine (in particolare) 168.
2 - Un altro argomento che devo aggiungere al sito è "Omeostasi". Più di un secolo fa Claude Bernard stabilì il principio de "Le milieu interieur", il mezzo interno: in altre parole, perchè la vita possa proseguire correttamente, occorre che tutti i parametri del corpo umano rimangano costanti, anche se il mezzo che lo circonda ha delle variazioni. Una di queste variazioniè la temperatura dell?ambiente esterno. Se essa sale il corpo deve disperdere calore, se scende deve conservarlo. Per una legge fisica ogni evaporazione di un liquido su una superficie determina un raffreddamento della superficie stessa (tazzina di caffè che fuma, minestra fumante). Quindi il corpo umano si attiva producendo sudore che evaporando, raffredda la pelle stessa (rossa e calda) e quindi il sangue (principio del ventilatore, spiegazione del fatto che il caldo umido è insopportabile per una molto diminuita evaporazione del sudore, grondava di sudore). L'elefante, che ha 500 litri di sangue, 100 volte più dell'uomo e che vive in ambienti caldi, per disperdere calore ha delle grandi orecchie, molto vascolarizzate, dove, in 20 minuti, circolano tutti i 500 litri del suo sangue, e l'elefante sventola sempre le orecchie proprio per questo. Quando fa freddo gli sfinteri arteriolari (argomento 013), al contrario, si contraggono, e pochissimo sangue circola nella cute, che diventa pallida e fredda: questo allo scopo di conservare calore e quindi anche l'omeostasi. Se poi, in condizioni normali (molto freddo) o patologiche (febbre) occorre non solo non disperdere, ma produrre calore, avviene il centro della termoregolazione dispone il tremore muscolare (tremava per il freddo?) che ha lo scopo, con tantissime piccole contrazioni diffuse, di contribuire ad aumentare la temperatura del corpo. Battere i denti nonè altro che la conseguenza di migliaia di contrazioni ripetitive dei musoli masseteri.

    Spero di essere stato comprensibile, ma rimango comunque a tua disposizione. E' mai possibile che mai alcuno ti abbia dato risposta alle tue interessanti domande? Fammi sapere se ci sono riuscito.  Tanti cordiali saluti.

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Apprezzamento Tx TV - Cosa vuol dire MCH (sangue)?
Stefano A. - Prato

Egregio Dott. Boncompagni,mi chiamo Stefano, ho 38 anni e scrivo da Prato. Anzitutto volevo gongratularmi con lei per la sua trasmissione che conduce con grande professionalità, sia da conduttore che da medico esperto. Perciò mi rivolgo a lei, per una domanda; le anticipo che io sono ipocondriaco perciò,avvolte,do peso alle cose più di quelle che si meritano.
L'altro giorno ho fatto gli analisi del sangue le mie domande sono: mi hanno trovato MCH (31.7) volevo sapere che cosa è Mch. La informo che sto seguendo una dieta mediterranea, con pochi grassi, non fumo, non bevo alcolici, e prendo pochissimi caffè. La ringrazio, e mi scuso se sono stato prolisso.
Con ammirazione. Stefano.

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Apprezzamento sito di Cardiologia - Studio sul cuore
Francesco F. - Studente - Eboli

Egregio dottore, finalmente ho trovato delle risposte esaurienti su questi due quesiti che da tempo mi assillavano e non trovavo risposta..Da Eboli purtroppo non posso vedere le sue lezioni in tv anche se mi piacerebbe tanto; ho notato il successo che ha in televisione dalle email che le mandano, che sono pubblicate sul suo sito, e immagino che siano lezioni molto interessanti. le mando il mio indirizzo...non può essere che un onore per me vederla e sentirla in TV. Sarebbe fantastico essere citati in televisione: il lavoro dovrebbe essere pronto per i primi giorni di aprile, oggi ho creato il filmino del cuore di vitello e nei prossimi giorni bisogna fare la parte scritta a power point con le immagini (appena i miei colleghi si danno una mossa...) Nessuno mi aveva risposto prima dalle università di Palermo e Catanzaro....Mica potete risolvermi anche un giallo di Pasqua? "Luschka è scomparsa il giorno del suo ventesimo compleanno,perchè?" dalle ricerche ho capito che luschka dovrebbe essere o una vertebra cervicale o una vena, almeno credo, ma perchè il giorno del ventesimo compleanno? io ho pensato che, nel caso della vena, potrebbe riferirsi all'intima che si cambia ogni venti anni...poi non so...divertente no? Grazie ancora per le risposte è sempre un piacere parlare con Lei..auguri ancora di una serena Santa Pasqua. Cordiali Saluti Francesco F.

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Strane "bolle"
Alessio

Gentilissimo dottore, diversi anni fa un dentista mi parlo di alcune "bolle" che si trovano in bocca che, se rotte, liberavano dei batteri che causavano gravi danni alle valvole cardiache. Mi saprebbe dire qualcosa di più su queste bolle? In particolare stasera ho "giocato" con una bolla in bocca che si è rotta: potrebbe essere quella di cui parlava il dentista e quindi dovrei fare terapia antibiotica?
La ringrazio dell'attenzione. Alessio.

Caro Alessio, dimentichi quanto le fu detto. E' vero che un batterio, esattamente lo streptococco beta emolitico può dare infezione che arriva a colpire articolazioni, reni e valvole cardiache, ma oggi tali infezioni si vedono molto meno. E, inoltre, il suo domicilio, non è certo nelle “bolle” che lei descrive. Veda in proposito, sul mio website, l'aromento 190. Quindi, tranquillo. Cordiali saluti.

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Apprezzamento sito di Cardiologia - Studio sul cuore
Francesco F. - Studente - Eboli

Vi mando il lavoro fatto da noi studenti di CTF su un cuore di vitello, spero non vi siate già dimenticato di me, avendo constatato la Vostra popolarità. Appena concluso il lavoro mi sono precipitato a mandarvelo e non nascondo il fatto che mi lusinga essere citato da Voi in televisione anche se io non posso vedere la trasmissione. Il file è di circa 60 Mb. Cordiali saluti Francesco F.
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Dolore toracico forte
Eva

Salve dottore, sono Eva , mi scusi se la disturbo, probabilmente sarà una cavolata ma ho bisogno di qualcuno che mi possa dare una spiegazione e credo che lei sia l'unico che lo può fare. L'altro giorno mi è successa una cosa molto strana: ero all'università e ad un certo punto senza una spiegazione è come se il cuore mi si fosse mosso,avesse fatto uno sbalzo in avanti alzando anche tutta la parte collegata al braccio sinistro; è stato un dolore abbastanza forte e le garantisco che non era un dolore intercostale,dopo un minuto mi è passato ma sono stata tutto il giorno con una sensazione molto fastidiosa in quella zona e sensazioni come se la gola si stesse piano piano tappando; ora mi è rimasto un senso di bruciore interno, come se fosse un nervo infiammato, non so come spiegarlo so che detto così sembra una cosa assurda,non riesco a trovare altre parole, ma mi sono veramente impaurita e anche ora non è che sia proprio tranquilla; pensando a questo evento mi è venuto in mente cosa mi aveva detto lei sul fatto che la mia asse elettrica era spostata forse...(ipotesi da ignorante pura...).Un ultima cosa è da una decina di girni che sto prendendo un vasoprotettore(ARVENUM 500) può centrare qualcosa?
La ringrazio già da ora per la sua risposta un affettuoso saluto. EVA