Che cosa significa "infarto"?
Nel caso di arresto totale del flusso di sangue a un tessuto, nel territorio danneggiato le membrane delle cellule si rompono, i nuclei si distruggono, gli enzimi che prima erano all'interno della cellula dilagheranno nel liquido intersiziale extracellulare, e quindi entreranno nel torrente circolatorio, accorreranno i globuli bianchi come sempre succede quando in un tessuto c'è infiammazione, o detriti da portar via.
Questo significa che il territorio danneggiato si infarcisce di detriti e dei globuli bianchi accorsi. Infarcire>>>infarcito>>>infarto: ecco come si arriva a capire il significato di questa parola. E' peraltro evidente che un infarto è tale non solo quando interessa il muscolo cardiaco (il comunemente inteso "infarto"), ma qualunque territorio e tessuto del corpo umano sottoposto a uno stop di flusso è sottoposto alla stessa condizione. Avremo quindi la possibilità di un infarto, oltre che cardiaco, cerebrale, polmonare, renale, intestinale, osseo, e così via.
Nel caso di un infarto, quindi, si tratta sempre di chiusura completa dell'arteria e di danno conseguente al tessuto a valle della chiusura per l'arresto totale del flusso.
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Nota:
Per altri riferimenti di immagini relative a questo capitolo, consultare la
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Nota:
E' utile consultare, per migliore e più completa informazione, altri argomenti:
Cardiopatia ischemica - Argomento 028
Cardiopatia ischemica dilatativa - Argomento 029
Coronarie - Argomento 039
Coronarografia - Argomento 040
Ischemia - Argomento 109
Infarto cardiaco - Argomento 097
Infarto e attività sessuale - Argomento 172