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758 - Apparato Cardiovascolare in estate - 03

   Immaginiamo la parte centrale del corpo (il "core", centro, nucleo) raffigurata nel rettangolo arancione. Come sappiamo la temperatura media è di 37°C. La cute, che avvolge il "core", lo delimita dall'ambiente esterno e lo difende anche dalle variazioni termiche dello stesso ambiente esterno, dovendo proteggere la temperatura interna e impedire che questa abbia variazioni in più o in meno incompatibili con la vita. Tuttavia, se la cute non avesse circolazione di sangue, avrebbe la stessa temperatura dell'ambiente (esempio: animali cosidetti "a sangue freddo" come i serpenti che al mattino si scaldano al sole).
    Ma la cute ha una crcolazione del sangue e, nella vasodilatazione, può avere una temperatura anche di 8° C superiore a quella dell'ambiente esterno. Questa possibilità di aumentare la propria temperatura consente alla cute, sopratutto con il meccanismo della sudorazione e conseguente evaporazione, di disperdere calore. Questa possibilità è diminuita quando l'umidità eccessiva dell'ambiente esterno determina una evaporazione più limitata. In altri termini, quando l'umidità esterna è eccessiva non è che si suda di più: c'è solo una diminuita evaporazone del sudore. Questi principi sono applicati al condizionamento e alla refrigerazione dell'ambiente esterno in modo artificiale, per mezzo di macchine (condizionatori).