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443 - Apparato Respiratorio - Bronchi, bronchioli, alveoli, capillari polmonari

L'apparato respiratorio, bronco-polmonare, lo potremmo paragonare a un grappolo di uva che pende da una vite.Il "graspo" del grappolo è l'apparato bronchiale. Al termine dei più piccoli bronchi ci sono gli alveoli, i palloncini che respirano, e che, continuando il paragone, potremmo paragonare agli acini del grappolo di uva.


La trachea è il grande condotto con il quale comincia l'apparato bronchiale. La trachea si ramifica poi fino ai bronchioli [1], i rami più piccoli. Nel bronchiolo respiratorio si vedono piccoli fasci muscolari rossastri [3]. poi, attraverso il condotto alveolare [5] arriviamo agli alveoli [4].

Agli alveoli arriva l'aria inspirata e da essi viene espirata. Alla parete degli alveoli stessi arrivano anche i capillari dell'arteria polmonare [2], ultimi rami del condotto che porta ai polmoni il sangue dal ventricolo destro, dove si raccoglie tutto il sangue venoso proveniente da tutti i tessuti, saturo di anidride carbonica [6].Gli alveoli comunicano fra loro con i pori alveolari [8].

Questi capillari, che corrono nella parete molro sottile degli alveoli, non sono terminali, ma formano una fitta rete [7] che poi continua, in rami sempre più grandi, per riportare all'atrio sinistro il sangue che con la respirazione ha eliminato l'anidride carbonica e assunto l'ossigeno [6].

Tali rami confluiscono nelle vene polmonari che, come detto, riportano il sangue all'atrio sinistro, da dove sarà pompato nel sottostante ventricolo sinistro, che, ad ogni contrazione del cuore (sistole*) invierà il sangue ossigenato a tutti i tessuti.