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Copyright © testi e immagini - Dr. Enzo Boncompagni, Cardiologo - Italy   
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801 - Pancreas - Isole di LANGERHANS
801 - Diabete Mellito - Pancreas - Isole di LANGERHANS (puntini neri)
802 - Isola di LANGERHANS - Istologia
802 - Diabete Mellito - Pancreas - Isola di LANGERHANS (preparato istologico)
803 - Isola di LANGERHANS - Disegno - 01
803 - Diabete Mellito - Pancreas - Isola di LANGERHANS - Struttura, in un disegno - 01
804 - Isola di LANGERHANS - Disegno - 02
804 - Diabete Mellito - Pancreas - Isola di LANGERHANS - Struttura, in un disegno - 02
805 - Isola di LANGERHANS - Disegno - 03
805 - Diabete Mellito - Pancreas - Isola di LANGERHANS - Struttura, in un disegno - 03
806 - I. di LANGERHANS - Preparato istologico - 01
806 - Diabete Mellito - Isola di LANGERHANS - Preparato istologico - 01Disegno -
807 - I. di LANGERHANS - Preparato istologico - 02
807 - Diabete Mellito - Isola di LANGERHANS - Preparato istologico - 02
808 - I. di LANGERHANS - Fluorescenza - 01
808 - Diabete Mellito - Isola di LANGERHANS - Fluorescenza - 01
809 - I. di LANGERHANS - Fluorescenza - 02
809 - Diabete Mellito - Isola di LANGERHANS - Fluorescenza - 02
810 - I. di LANGERHANS - Preparato istologico - 03
810 - Diabete Mellito - Isola di LANGERHANS - Preparato istologico - 03
811 - I. di LANGERHANS - Preparato istologico - 04
811 - Diabete Mellito - Isola di LANGERHANS - Preparato istologico - 04
812 - I. di LANGERHANS - Preparato istologico - 05
812 - Diabete Mellito - Isola di LANGERHANS - Preparato istologico - 05
813 - I. di LANGERHANS - Preparato istologico - 06
813 - Diabete Mellito - Isola di LANGERHANS - Preparato istologico - 06
814 - Pancreas - Topografia
814 - Diabete Mellito - Pancreas - Topografia
815 - Sintesi e degradazione proteica
815 - Diabete Mellito - Cellula muscolare - Sintesi e degradazione proteica
816 - Cellula - Recettori per insulina - Normale
816 - Diabete Mellito - Cellula - Recettori per insulina - Normalità
817 - Cellula - Recettori per insulina - Patologica
817 - Diabete Mellito - Cellula - Recettori per insulina - Patologia
818 - Diabete mellito - Complicazioni
818 - Diabete Mellito - Complicazioni e Piede diabetico
819 - Diabete mellito - Retinopatia diabetica
819 - Diabete Mellito - Retinopatia Diabetica
820 - Iniezione di insulina - Tecnica
820 - Diabete Mellito - Tecnica di iniezione di insulina
821 - Iniezione di insulina - Sedi possibili
821 - Diabete Mellito - Sedi possibili per iniezione di insulina
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825 - BEATRICE FINESCHI - *******
 

825 - Relax - Beatrice Fineschi- ******* - 1990

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Olio su tela

80 x 80

1990

Beatrice Fineschi è un'Artista raffinata e che si esprime, nel campo della pittura, a grandi livelli, con un uso sapiente dei colori, che usa con grande maestria e con mille e mille variazioni. I colori sono per lei come le parole: è attraverso i colori che l'Artista riesce a esprimere, con maestria, tanti stati d'animo che appaiono a chi contempla le sue opere. Guardandole non ci si stanca mai e si scoprono sempre mille e mille particolari di bellezza. Beatrice Fineschi è anche Autrice di bellissime sculture.

826 - Gruppo e Fattore Rh - 1

826 - Gruppo e Fattore Rh - 1 - Karl Landsteiner (1868-1943)

Karl Landsteiner nacque a Vienna nel 1868. Già nel 1875 lo Zoologo tedesco Hermann Landois aveva visto che quando sangue di animali veniva trasfuso all'uomo si aveva agglutinazione dei globuli rossi, loro distruzione e liberazione di emoglobina libera nel sangue. Landsteiner notò che questo accadeva anche in trasfusioni di sangue da uomo a uomo, causando, ittero, shock e anche la morte. Poi, nel 1903, dimostrò che il sangue seguiva le regole di ereditarietà, stabilite dalle leggi di Mendel, e quindi ogni essere umano aveva una sua caratteristica precisa e immutabile. Nel 1909 egli arrivò a classificare il sangue in 4 gruppi: A, B, AB, 0. Fu Karl Landsteiner a dimostrare che solo due di questi antigeni, presenti nei globuli rossi, gli antigeni A e B formando i relativi anticorpi, erano determinanti nel provocare reazioni gravi e anche fatali. Abbandonò Vienna, a causa della guerra e fu chiamato al Rockfeller Institute, a New York. Fu là che, continuando i suoi studi sopratutto nei neonati, scoprì altro ancora. Molti neonati infatti andavano incontro a una distruzione dei globuli rossi subito dopo la nascita, come se avessero ricevuto una trasfusione sbagliata. Studiando il problema, nel 1940, scoprì l'esistenza di un altro antigene che fu trovato nei globuli rossi di una scimmia, il Macacus Rhesus. La presenza di questi antigeni determinava la formazione di anticorpi anti-RH, che tuttavia si formavano lentamente, tanto che per provocare una reazione immunitaria la quantità sufficiente raggiungeva la soglia utile i 2-4 mesi. Landsteiner chiamò poi queste proteine "Rh", dal nome della scimmia Macacus Rhesuse e vide che gli esseri umani potevano essere divisi in due parti: quelli che possedevano il fattore RH, come fu chiamato definitivamente, e quelli che non lo possedevano. In seguito a questa scoperta i gruppi di sangue non erano più 4 (A B AB 0), ma 8, perchè ogni gruppo poteva essere RH positivo (85%9 o Rh negativo (15%). Anche il fattore RH seguiva le leggi dell'ereditarietà di Mendel, ma indipendentemente dai gruppi A, B, AB, 0. Landsteiner ebbe in laboratorio, mentre aveva una pipetta in mano, un attacco di cuore. Morì dopo due giorni, il 26 Giugno 1943, nello stesso Rockfeller Institute, del quale era Professore Emerito. A Karl Landsteiner fu conferito il Premio Nobel per la Medicina nel 1930.

827 - Gruppo e Fattore Rh - 2
827 - Gruppo e Fattore Rh - 2 - Dopo una trasfusione: sangue normale e agglutinato

Vediamo in questa immagine l'aspetto al microscopio del sangue dopo una trasfusione. A sinistra in caso di compatibilità: il sangue mantiene inalterate le sue caratteristiche anche dopo l'arrivo del sangue del donatore. A destra, invece, in caso di incompatibilità: la reazione immunitaria antigene-anticorpo determina agglutinazione dei globuli rossi, che pertanto diventeranno inservibili per quanto attiene alla loro primaria funzione. Clinicamente l'agglutinazione dei globuli rossi determina gravi reazioni e in molti casi può causare la morte.
828 - Gruppo e Fattore Rh - 3
828 - Gruppo e Fattore Rh - 3 - Incompatibilità di gruppo e fattore Rh: agglutinazione

Caso di incompatibilità: la reazione immunitaria antigene-anticorpo determina agglutinazione dei globuli rossi, che pertanto diventeranno inservibili per quanto attiene alla loro primaria funzione. I globuli rossi agglutinati saranno poi distrutti dai macrofagi* e l'emoglobina libera nel sangue sarà responsabile dell'ittero. Clinicamente l'agglutinazione dei globuli rossi determina gravi reazioni e in molti casi può causare la morte.
829 - Gruppo e Fattore Rh - 4
829 - Gruppo e Fattore Rh - 4 - Reazione antigene-anticorpo (agglutinogeno-agglutinina)

Vediamo nell'immagine i principi delle reazione immunitarie: una proteina A (antigene) determina nei tessuti la formazione di una "contro-proteina AA" (anticorpo), normalmente. Quando poi, nei tessuti, abbiamo la presenza di un antigene A e di anticorpo AA, (oppure B e BB) e quindi omologo, avremo una reazione (parte destra della figura) che clinicamente determinerà manifestazioni importanti e anche gravi. E' questo il principio, immunitario, della incompatibilità di gruppo di sangue. E, nel caso del sangue, l'antigene è chiamato anche "agglutinogeno" e l'anticorpo "agglutinina"
830 - Gruppo e Fattore Rh - 5
830 - Gruppo e Fattore Rh - 5 - I gruppi di sangue: antigeni e anticorpi

I gruppi di sangue sono 4: A, B, 0, AB. Il gruppo A è caratterizzato dalla presenza di antigeni "A" sulla superficie dei globuli rossi e dalla presenza di anticorpi "anti-B" nel plasma. La situazione è quindi regolare e non ci sarà alcuna reazione aggressiva verso i globuli rossi, perchè gli anticorpi nel plasma non possonoreagire contro di essi. Analogamente accade nel gruppo B. Il gruppo 0 è caratterizzato dalla completa assenza di antigeni sulla superficie del globulo rosso e dalla presenza degli anticopri "anti-A" e "anti-B" nel plasma. Il gruppo AB, infine, ha solo antigeni di tipo "A" e "B" sulla superficie dei globuli rossi: nessun tipo di anticorpo nel plasma. E' da notare che queste quattro situazioni sono "vitali", nel senso di regolari, ordinate, e caratterizzano tutti gli esseri umani.
831 - Gruppo e Fattore Rh - 6
831 - Gruppo e Fattore Rh - 6 - Gruppi di sangue: percentuale nella popolazione universale

Nella popolazione universale, l'incidenza di ciascun gruppo non è uguale, come si vede: il più diffuso è il gruppo "0", e il meno diffuso è il gruppo "AB". Forse, nell'ordine perfetto della natura, questo nonè casuale: infatti il gruppo 0 (Rh negativo) è donatore universale, e il gruppo AB (positivo) è recettore universale.
832 - Gruppo e Fattore Rh - 7
832 - Gruppo e Fattore Rh - 7 - Fattore Rh

Il fattore Rh, scoperto da Karl Landsteiner nel sangue della scimmia Macacus Rhesus, è un antigene di superficie del globulo rosso. Nel plasma possono essere presenti anticorpi "anti-Rh" (Rh+) oppure assenti (Rh-)
833 - Gruppo e Fattore Rh - 8
833 - Gruppo e Fattore Rh - 8 - Gruppi di sangue e Fattore Rh

In base alla presenza, o assenza, del Fattore Rh, i gruppi, invece di 4, saranno 8: infatti ogni gruppo di sangue potrà essere Rh positivo o Rh negativo
834 - Gruppo e Fattore Rh - 9
834 - Gruppo e Fattore Rh - 9 - Donna Rh-, uomo Rh+ e gravidanza

La madre Rh negativa, con il padre Rh positivo, potrà assumere anticorpi anti-Rh, che arriveranno nel suo sangue da un figlio eventualmente Rh positivo, passando attraverso il filtro placentare. Ad una seconda gravidanza, o ad una ancora successiva, la madre, originariamente Rh negativa, potrà diventare Rh positiva e raggiungere una quantità di anticorpi anti-Rh significativa e sufficiente per provocare una reazione in un figlio Rh positivo. A questo punto gli anticorpi materni anti-Rh potranno distruggere il sangue del feto agglutinando i suoi globuli rossi se Rh positivi (cioè in possesso dell'antigene Rh positivo). Alla prima gravidanza niente accadrà; alla seconda o successive si potrebbe avere la malattia emolitica del neonato, oggi evitabile se si conosce prima la situazione.
835 - Gruppo e Fattore Rh - 10
835 - Gruppo e Fattore Rh - 10 - Gruppi di sangue, Fattore Rh: compatibilità e incompatibilità

In questa tavola è possibile controllare la possibilità di donare o ricevere sangue in base al proprion gruppo e fattore Rh. "Y" significa compatibilità e "N" incompatibilità. Il gruppo "O -" è donatore universale e il gruppo "AB +" è recettore universale.
836 - Milza - 1
836 - Milza - 1 - Anatomia e circolazione artero-venosa

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837 - Milza - 2
837 - Milza - 2 - Globuli rossi a 20.000 ingrandimenti

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838 - Milza - 3
838 - Milza - 3 - Macrofago che ingloba 2 globuli rossi vecchi

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839 - Milza - 4
839 - Milza - 4 - Funzioni della milza

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840 - Milza - 5

840 - Milza - 5 - Un lobulo della milza: particolari della struttura

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Da A. Guyton, modificata -

841 - Milza - 6
841 - Milza - 6 - La milza come riserva di sangue insieme ad altri distretti

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