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Archivio di Immagini

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Copyright © testi e immagini - Dr. Enzo Boncompagni, Cardiologo - Italy   
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751 - Omeostasi nel corpo umano
751 - Temperatura Corporea - Omeostasi nel corpo umano  
752 - Temperatura corporea - Regolazione - 01
752 - Temperatura Corporea - Regolazione - Feedback negativo - 01
753 - Temperatura corporea - Regolazione - 02
753 - Temperatura Corporea - Regolazione - Feedback negativo - 02
754 - Temperatura corporea - Regolazione - 03
754 - Temperatura Corporea - Regolazione - Feedback negativo - 03
755 - Temperatura corporea - Regolazione - 04
755 - Temperatura Corporea - Regolazione - Feedback negativo - 01
756 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 00

756 - Apparato Cardiovascolare in estate - 01

   Il corpo umano vive in un ambiente proprio, interno, che ha precisi parametri e precise condizioni che consentono il continuare della vita stessa. E' questo il concetto di omeostasi* concetto che definisce la capacità di autoregolazione degli esseri viventi, volta allo scopo di mantenere la stabilità del loro ambiente interno, concetto espresso per la prima volta da Claude Bernard che egli chiamò "Le milieu interieur". Ogni vita finisce quando queste condizioni di equilbrio interno sono alterate in un modo irreversibile.
    Tuttavia le condizioni interne del corpo umano risentono necessariamente delle condizioni dell'ambiente esterno circostante. Quindi è evidente che, perchè la vita continui in equilibrio, il corpo umano deve "difendere" la propria condizione interna quando le caratteristiche dell'ambiente esterno siano alterate, e comunque tali da influenzare quelle dellambiente interno. Si sviluppano allora, da parte del corpo umano, dei meccanismi di adattamento che, entro certi limiti, cercano di opporsi (feedback negativo*) alle alterate condizioni dell'abiente esterno e cercano di riportare l'organismo umano alla sua funzione normale.
    Il caldo e il freddo eccessivo dell'ambiente esterno sono condizioni alterate dell'ambiente stesso. Nella immagine vediamo come il corpo umano reagisce al caldo eccessivo, e quello che il corpo umano attiva per eliminare il calore eccessivo dellambiente esterno.

757 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 02

757 - Apparato Cardiovascolare in estate - 02

   Immaginiamo la parte centrale del corpo (il "core", centro, nucleo) raffigurata nel rettangolo arancione. Come sappiamo la temperatura media è di 37°C. La cute, che avvolge il "core", lo delimita dall'ambiente esterno e lo difende anche dalle variazioni termiche dello stesso ambiente esterno, dovendo proteggere la temperatura interna e impedire che questa abbia variazioni in più o in meno incompatibili con la vita. Tuttavia, se la cute non avesse circolazione di sangue, avrebbe la stessa temperatura dell'ambiente (esempio: animali cosidetti "a sangue freddo" come i serpenti che al mattino si scaldano al sole).

758 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 03

758 - Apparato Cardiovascolare in estate - 03

   Immaginiamo la parte centrale del corpo (il "core", centro, nucleo) raffigurata nel rettangolo arancione. Come sappiamo la temperatura media è di 37°C. La cute, che avvolge il "core", lo delimita dall'ambiente esterno e lo difende anche dalle variazioni termiche dello stesso ambiente esterno, dovendo proteggere la temperatura interna e impedire che questa abbia variazioni in più o in meno incompatibili con la vita. Tuttavia, se la cute non avesse circolazione di sangue, avrebbe la stessa temperatura dell'ambiente (esempio: animali cosidetti "a sangue freddo" come i serpenti che al mattino si scaldano al sole).
    Ma la cute ha una crcolazione del sangue e, nella vasodilatazione, può avere una temperatura anche di 8° C superiore a quella dell'ambiente esterno. Questa possibilità di aumentare la propria temperatura consente alla cute, sopratutto con il meccanismo della sudorazione e conseguente evaporazione, di disperdere calore. Questa possibilità è diminuita quando l'umidità eccessiva dell'ambiente esterno determina una evaporazione più limitata. In altri termini, quando l'umidità esterna è eccessiva non è che si suda di più: c'è solo una diminuita evaporazone del sudore. Questi principi sono applicati al condizionamento e alla refrigerazione dell'ambiente esterno in modo artificiale, per mezzo di macchine (condizionatori).

759 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 04

759 - Apparato Cardiovascolare in estate - 04

   Un semplice schema grafico riassuntivo di come avviene la circolazione del sangue. La metà destra del cuore riceve sangue da tutti i tessuti e lo pompa nei polmoni. La metà sinistra del cuore riceve sangue dai polmoni e lo pompa in tutti i tessuti.

760 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 05

760 - Apparato Cardiovascolare in estate - 05

   Dal cuore viene pompato sangue verso  tessuti per mezzo di "tubi" (vasi) che si chiamano arterie. Così arriva a tutti i tessuti del corpo l'energia, il carburante che essi richiedono per vivere e per funzionare, l'ossigeno massimamente, e le sostanze nutritive. Poi i tessuti cedono le scorie, l'anidride carbonica e altri metaboliti* che vengono riportati verso il cuore per mezzo delle vene. Infine gli organi emuntori* (polmoni, reni, fegato, cute) elimineranno quanto non serve più alla funzione e alla vita del corpo umano.

761 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 06

761 - Apparato Cardiovascolare in estate - 06

   Nella immagine centrale, che descrive l'Apparato Cardiovascolare, ci sono due piccoli cuori, uno rosso (Sx=sinistro) e uno blu (Dx=destro). In realtà il cuore è unico, ma la divisione grafica vuol significare che nel ventricolo destro (V Dx*) c'è una pressione più bassa, e nel ventricolo sinistro (V Sx) una più alta. Il sistema è chiuso e la quantità di sangue che vi circola è di circa 5 litri. Dal V Sx* il sangue entra in un sistema di tubi (vasi) che si chiamano arterie (uomo rosso). Il sangue arriva così a tutti i tessuti, dove porta l'ossigeno. I tessuti consegnano al sangue l'anidride carbonica che ritorna verso il cuore con le vene (uomo blu). Questa è la Circolazione Sistemica (Grande Circolo). Dal V Dx il sangue venoso viene pompato ai polmoni, dove, con la respirazione, cede l'anidride carbonica e prende l'ossigeno. Il sangue così riossigenato, ritorna alla metà sinistra del cuore. Questa è la Circolazione Polmonare (Piccolo Circolo).
Il sangue compie questo percorso una volta ogni secondo, circa 100.000 volte al giorno. In questo modo il cuore e i polmoni svolgono un lavoro coordinato consentendo ai tessuti di rifornirsi continuamente di ossigeno, che è indispensabile per la loro vita e di eliminare l'anidride carbonica, L'aria che respiriamo riceve l'anidride carbonica eliminata e fornisce l'ossigeno necessario.

762 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 07

762 - Apparato Cardiovascolare in estate - 07

   Questo disegno dimostra quali sono i cambiamenti nella circolazione del sangue via via che si va dalle arterie alle vene

1 - La pressione del sangue dimuinuisce in modo progressivo e graduale.

2 - Il volume di sangue, che è appena del 12% nelle arterie, diminuisce fino al 2-5% a livello capillare, ma poi vediamo che raggiunge il 60% nelle vene, che possono essere considerate un vero serbatoio di riserva del sangue.

763 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 08

763 - Apparato Cardiovascolare in estate - 08

   Nell'Apparato Cardiovascolare, l'albero arterioso (dal cuore verso la periferia) e quello venoso (dalla periferia verso il cuore) non son separati, ma intimamente connessi per mei vasi capillari, che quindi da arteriosi diventano venosi (l'aggettivo dipende dalla caratteristiche del sangue che li percorre, se ossigenato o no). E' come se due alberi (uno rosso, arterioso e uno blu, venoso) fossero congiunti per le rispettive chiome.

764 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 09

764 - Apparato Cardiovascolare in estate - 09

   Quando il sangue, pompato dal cuore in aorta, fluisce nei rami arteriosi più piccoli, deve entrare nel territorio capillare, dove avverranno gli scambi di ossigeno e anidride carbonica e di sostanze nutritizie.
I capillari (diametro medio 5 millesimi di mm) non hanno struttura che consenta loro di dilatarsi o restringersi: quindi il letto capillare può essere considerato un contenitore passivo.
Ma, poichè variabile deve essere il sangue che essi accolgono (per esempio più di estate che in inverno, e maggiore o minore in base alle esigenze del tessuto in quel momento), sono necessarie strutture, inserite prima che il sangue si riversi nel letto capillare, che possano permettere un maggiore o minore afflusso.
Queste strutture sono gli sfinteri arteriosi precapillari, dei collarini muscolari che se sono più contratti lasceranno passare meno sangue, e se sono più rilasciati ne lasceranno passare di più. Si tratta di una regolazione automatica.

765 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 10

765 - Apparato Cardiovascolare in estate - 10

   Questo disegno dimostra quali sono i cambiamenti nella circolazione del sangue via via che si va dalle arterie alle vene

1 - La pressione del sangue dimuinuisce in modo progressivo e graduale.

766 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 11

766 - Apparato Cardiovascolare in estate - 11

   Un preparato istologico dove vediamo, in sezione trasversale, un'arteria (MA), una vena (MV), un nervo (N) e una arteriola (A). E' da notare la differenza di consistenza tra la parete dell'arteria, molto maggiore, e quella della vena, molto minore.
Questo perchè l'arteria deve sopportare pressioni del sangue molto maggiori della vena. Se distendessimo tutta la parete della vena vedremmo un calibro molto maggiore dell'arteria. Infatti nelle vene è contenuta più della metà di tutto il sangue e il contenuto puo variare anche molto. Ecco perchè la parete sottile della vena le permette di collassarsi (come nella fotografia), o, se necessario, di accogliere una maggiore quantità di sangue

767 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 12

767 - Apparato Cardiovascolare in estate - 12

   In questa tavola si può vedere la sezione complessiva dei vasi sanguigni ai vari distretti.

Vediamo così che, dai 3 cmq dell'aorta si passa ai 20 delle piccole arterie, ai 40 delle arteriole, ai 2500 dei capillari per poi diminuire ai 250 delle venuke, agli 80 delle piccole vene e agli 8 delle vene cave.

Due considerazioni: la grande sezione complessiva dei capillari (2500) permette più facilmente gli scambi di ossigeno, anidride carbonica e sostanze nutritive,
e la sezione complessiva delle vene è maggiore di quella delle arterie. Infatti nelle vene è contenuto il 60% di tutto il sangue, e nelle arterie solo il 12%.

768 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 13

768 - Apparato Cardiovascolare in estate - 13

   Nella stazione eretta le pressioni nei vari punti del sistema venoso sono, come si vede nella immagine, diverse. Più alte alle estremità inferiori, più basse nella parte superiore del corpo.

769 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 14

769 - Apparato Cardiovascolare in estate - 14

   Le vene devono riportare il sangue verso il cuore. Ma, a motivo della forza di gravità, le vene degli arti inferiori hanno bisogno di strutture particolari perchè il sangue possa fluire in modo corretto verso l'alto, dove è il cuore.
Le grandi vene degli arti inferiori sono dotate, per questo, di valvole, chiamate a "nido di rondine". Esse permettono, come tutte le valvole il flusso in un senso e impediscono che il flusso possa tornare indietro.
Il sangue riempie la piccola camera tra una valvola e l'altra, e la pressione a tergo del flusso che arriva fa aprire la valvola superiore. Poi, quando il sangue contenuto nella piccola camera tra le valvole superiore e inferiore tenderebbe a tornare indietro, la valvola inferiore si chiude e lo impedisce.
Quando abbiamo la dilatazione della vena (varici venose) le valvole non possono più arrivare a chiudere e il sangue torna indietro, gonfiando la vena.

770 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 15

770 - Apparato Cardiovascolare in estate - 15

   Le vene devono riportare il sangue verso il cuore. Ma, a motivo della forza di gravità, le vene degli arti inferiori hanno bisogno di strutture particolari perchè il sangue possa fluire in modo corretto verso l'alto, dove è il cuore.
Le grandi vene degli arti inferiori sono dotate, per questo, di valvole, chiamate a "nido di rondine". Esse permettono, come tutte le valvole il flusso in un senso e impediscono che il flusso possa tornare indietro.
Il sangue riempie la piccola camera tra una valvola e l'altra, e la pressione a tergo del flusso che arriva fa aprire la valvola superiore. Poi, quando il sangue contenuto nella piccola camera tra le valvole superiore e inferiore tenderebbe a tornare indietro, la valvola inferiore si chiude e lo impedisce.
Quando abbiamo la dilatazione della vena (varici venose) le valvole non possono più arrivare a chiudere e il sangue torna indietro, gonfiando la vena.

   Sempre negli arti inferiori, dove a causa della gravità è più difficoltoso il ritorno del sangue al cuore, un aiuto importante e indispensabile è dato dalla "pompa muscolare".
Come si vede dal disegno i muscoli, contraendosi, favoriscono il ritorno del sangue venoso al cuore.

771 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 16

771 - Apparato Cardiovascolare in estate - 16

   Globuli rossi che attraversano un capillare. Un capillare ha un diametro di circa 5 micron. Il globulo rosso, invece ha un diametro di 7 micron, più grande del diametro del capillare attraverso il quale deve passare. Non è un errore: lo scopo è quello di obbligare il globulo rosso, in qualche modo, a rallentare il suo passaggio attraverso il capillare. La piccola cellula avrà così modo di effettuare meglio la consegna dell'ossigeno ai tessuti e il prelievo dell'anidride carbonica dagli stessi.
Guardando l'immagine è facile capire il motivo della forma particolare del globulo rosso, che qualcuno ha paragonato alla "orecchietta" (pasta pugliese).

772 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 17

772 - Apparato Cardiovascolare in estate - 17

Ematocrito (dal greco = "separatore"). Il sangue ha una parte acquosa, chiamata plasma, nella quale troviamo, in soluzione, vitamine, sali minerali, proteine (albumine, globuline, fibrinogeno) e una parte corpuscolata, di cellule. Queste sono: globuli rossi (5.000.000 per mm3), globuli bianchi (7.000 per mm3) e piastrine (220.000 per mm3). E' quindi evidente che la grande maggioranza è costituita dai globuli rossi. Se preleviamo una provetta di sangue, la chiudiamo e la facciamo centrifugare a 1.500 giri per 3 minuti, la parte corpuscolata (più pesante del plasma) si depositerà sul fondo, separandosi dalla parte plasmatica. Abbiamo quindi il valore normale di ematocrito (circa 40%). In caso di anemia, e quindi di dininuito numero di globuli rossi,avremo un valore molto più basso. In caso di policitemia (una malattia dove il midollo osseo produce troppi globuli rossi, una specie di "leucemia rossa"), il valore sarà più alto. Infine in certi soggetti che hanno una produzione midollare di globuli rossi, quasi sempre genetica, troveremo nel sangue un numero maggiore di essi e quindi un valore di ematocrito più alto, che si chiama pletora. Il sangue di questi soggetti ha una viscosità maggiore del normale ed essi sono conosciuti come persone dal "sangue grosso"

773 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 18

773 - Apparato Cardiovascolare in estate - 18

   Ecco quanto prelevano i distretti più importanti del corpo umano in condizioni di riposo e in condizioni di lavoro. Da notare il distretto muscolare, che è il più importante del corpo umano. Infatti, per la sua sopravvivenza l'uomo ne ha bisogno continuamente. In caso di sforzo importante, come per esempio in alcune discipline sportive, la quantità di Sangue che circola nel distretto muscolare può aumentare fino a 10 volte quella sufficiente in condizioni di riposo. Questo è reso possibile dalla presenza del distretto venoso e dalle sue caratteristiche di essere un "deposito" di sangue. I reni, invece, continuano a filtrare la stessa quantità di sangue. L'apparato digerente deve "cedere" qualcosa: non bisogna quindi mai assumere cibo subito prima di un esercizio sportivo.

774 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 19

774 - Apparato Cardiovascolare in estate - 19

Quando i globuli rossi sono in numero inferiore alla norma si ha una situazione di anemia e di minore ossigenazione. Al contrario, quando i globuli rossi sono in quantità aumentata, si ha una situazione di policitemia, o di eritremia (che, grosso modo, si potrebbe chiamare la "leucemia riferita ai globuli rossi").

775 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 20

775 - Apparato Cardiovascolare in estate - 20

   L'eritropietina viene prodotta in gran parte dal rene in condizioni di anemia, quando cioè il midollo osseo deve produrre una maggiore quantità di globuli rossi. E' quindi questa proteina che "dà l'ordine" al midollo osseo di produrre i globuli rossi. La produzione di eritropoietina cessa quando non c'è più bisogno di produrre i globuli rossi perchè essi sono in qantità ottimale.

776 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 21

776 - Apparato Cardiovascolare in estate - 21

L'eritropietina viene prodotta in gran parte dal rene in condizioni di anemia, quando cioè il midollo osseo deve produrre una maggiore quantità di globuli rossi. E' quindi questa proteina che "dà l'ordine" al midollo osseo di produrre i globuli rossi. La produzione di eritropoietina cessa quando non c'è più bisogno di produrre i globuli rossi perchè essi sono in qantità ottimale.

777 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 22

777 - Apparato Cardiovascolare in estate - 22

   L'eritropietina viene prodotta in gran parte dal rene in condizioni di anemia, quando cioè il midollo osseo deve produrre una maggiore quantità di globuli rossi. E' quindi questa proteina che "dà l'ordine" al midollo osseo di produrre i globuli rossi. La produzione di eritropoietina cessa quando non c'è più bisogno di produrre i globuli rossi perchè essi sono in quantità ottimale. Il nome internazionale della EPO è ESF (Erythropoietic Stimulating Factor) (Fattore stimolante eritropietico).

778 - Apparato Cardiovascolare in Estate - 23

778 - Apparato Cardiovascolare in estate - 23

   Globuli rossi e piastrine impigliati in filamenti di fibrina. La fibrina si forma dal fibrinogeno, una delle 3 grandi proteine del sangue. Per azione della tromboplastina e degli ioni Ca si forma la trombina, che con una azione simile a quella di un enzima provoca la polimerizzazione del fibrinogeno in fibrina. Questa forma un reticolo sempre più fitto, dove si impigliano globuli rossi e piastrine.
Ha inizio così la formazione del trombo.

Vediamo
un r eticolo di fibrina, che si sta formando, nel quale sono impigliati globuli rossi e piastrine.
E' la fase iniziale della formazione del trombo. Vedi Trombosi.

779 - APPARATO CARDIOVASCOLARE - Schema generale

779 - Apparato Cardiovascolare - Schema generale

Nella immagine centrale, che descrive l'Apparato Cardiovascolare, c'è uno schema geometrico che descrive le 4 cavità del cuore e il distretto destro e sinistro. La divisione grafica a doppia linea vuol significare che nel ventricolo destro (V Dx*) c'è una pressione più bassa, e nel ventricolo sinistro (V Sx*) una più alta, e quindi i due distretti devono essere separati. Il sistema è chiuso e la quantità di sangue che vi circola è di circa 5 litri. Dal V Sx* il sangue entra in un sistema di tubi (vasi) che si chiamano arterie (uomo rosso). Il sangue arriva così a tutti i tessuti, dove porta l'ossigeno. I tessuti consegnano al sangue l'anidride carbonica che ritorna verso il cuore con le vene (uomo blu). Questa è la Circolazione Sistemica (Grande Circolo). Dal V Dx il sangue venoso viene pompato ai polmoni, dove, con la respirazione, cede l'anidride carbonica e prende l'ossigeno. Il sangue così riossigenato, ritorna alla metà sinistra del cuore. Questa è la Circolazione Polmonare (Piccolo Circolo).
Il sangue compie questo percorso una volta ogni secondo, circa 100.000 volte al giorno. In questo modo il cuore e i polmoni svolgono un lavoro coordinato consentendo ai tessuti di rifornirsi continuamente di ossigeno, che è indispensabile per la loro vita e di eliminare l'anidride carbonica, L'aria che respiriamo riceve l'anidride carbonica eliminata e fornisce l'ossigeno necessario.

 

780 - La Pressione Arteriosa - Regolazione automatica

 

780 - Ipertensione arteriosa - Regolazione automatica della pressione arteriosa

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781 - La Pressione Arteriosa - Controllo automatico

781 - Ipertensione arteriosa - Controllo automatico della pressione arteriosa

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782 - La Manovra di HEIMLICH - 001

782 - Manovra di HEIMLICH - 001 - Il sintomo di HEIMLICH

783 - La Manovra di HEIMLICH - 002

783 - Manovra di HEIMLICH - 002 - Basi della Manovra - A

784 - La Manovra di HEIMLICH - 003

784 - Manovra di HEIMLICH - 003 - Basi della Manovra - B

785 - La Manovra di HEIMLICH - 004

785 - Manovra di HEIMLICH - 004 - Basi della Manovra - C

786 - La Manovra di HEIMLICH - 005

786 - Manovra di HEIMLICH - 005 - Basi della Manovra - D

787 - La Manovra di HEIMLICH - 006

787 - Manovra di HEIMLICH - 006 - Posizione classica della Manovra

788 - La Manovra di HEIMLICH - 007

788 - Manovra di HEIMLICH - 007 - Posizione utilizzando una sedia

789 - La Manovra di HEIMLICH - 008

789 - Manovra di HEIMLICH - 008 - Posizione a Paziente supino

790 - La Manovra di HEIMLICH - 009

790 - Manovra di HEIMLICH - 009 - Posizione a paziente supino (particolare)

791 - La Manovra di HEIMLICH - 010

791 - Manovra di HEIMLICH - 010 - Praticata da un bambino a Paziente supino

792 - La Manovra di HEIMLICH - 011

792 - Manovra di HEIMLICH - 011 - In solitario, utilizzando una sedia

793 - La Manovra di HEIMLICH - 012

793 - Manovra di HEIMLICH - 012 - In solitario, in piedi

794 - La Manovra di HEIMLICH - 013

794 - Manovra di HEIMLICH - 013 - Posizione per intervenire su un bambino

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