![]() |
Archivio di Immagini
001 - 050 |
Copyright © testi e immagini - Dr. Enzo Boncompagni, Cardiologo - Italy All rights reserved |
| 001
- Apparato Cardiovascolare |
![]() |
| 001 - Apparato Cardiovascolare - Apparato Cardiovascolare Nella immagine
centrale, che descrive l'Apparato
Cardiovascolare, ci sono due piccoli cuori, uno rosso
(Sx=sinistro) e uno blu
(Dx=destro). In realtà
il cuore è unico, ma la divisione grafica vuol significare
che nel ventricolo destro (V Dx*)
c'è una pressione più bassa, e nel ventricolo sinistro
(V Sx) una più alta. Il sistema è chiuso e la quantità
di sangue che vi circola è di circa 5 litri. Dal V
Sx* il sangue entra in un
sistema di tubi (vasi) che si chiamano arterie (uomo
rosso). Il sangue arriva così a tutti i tessuti,
dove porta l'ossigeno. I tessuti consegnano al sangue l'anidride carbonica
che ritorna verso il cuore con le vene (uomo
blu). Questa è la Circolazione Sistemica
(Grande Circolo). Dal V Dx il sangue venoso viene pompato ai polmoni,
dove, con la respirazione, cede l'anidride carbonica e prende l'ossigeno.
Il sangue così riossigenato, ritorna alla metà sinistra
del cuore. Questa è la Circolazione Polmonare (Piccolo
Circolo). |
| 002
- Valvole Cardiache |
![]() |
| 002 - Valvole Cardiache - Le Valvole Cardiache Nella parte centrale
dell'immagine vediamo il cuore, raffigurato come una figura geometrica.
Il cuore è una pompa divisa in due distretti, il destro
e il sinistro. Questi sono a loro
volta divisi in 2 camere: una superiore, atrio, e una inferiore, ventricolo.
Avremo così 2 atri (Dx e SX) e 2 ventricoli (Dx e
Sx). Nella circolazione sistemica e nella circolazione polmonare
il sangue deve andare solo in un senso: dal ventricolo Sx ai tessuti,
da questi all'atrio Dx. Poi dal ventricolo Dx ai polmoni e da questi
all'atrio Sx. |
| 003
- Schema della Circolazione del Sangue |
![]() |
| 003 - Apparato Cardiovascolare - Schema della Circolazione del Sangue Un semplice schema grafico riassuntivo di come avviene la circolazione del sangue. La metà destra del cuore riceve sangue da tutti i tessuti e lo pompa nei polmoni. La metà sinistra del cuore riceve sangue dai polmoni e lo pompa in tutti i tessuti. |
| 004
- Topografia del Cuore |
![]() |
| 004 - Apparato Cardiovascolare - Topografia del Cuore In blu
le sezioni destre del cuore (più volte anteriormente), in rosso
le sezioni sinistre (più volte posteriormente). |
| 005
- Arterie, Capillari e Vene |
![]() |
| 005 - Apparato Cardiovascolare - Arterie, Capillari, e Vene Nell'Apparato Cardiovascolare, l'albero arterioso (dal cuore verso la periferia) e quello venoso (dalla periferia verso il cuore) non son separati, ma intimamente connessi per mei vasi capillari, che quindi da arteriosi diventano venosi (l'aggettivo dipende dalla caratteristiche del sangue che li percorre, se ossigenato o no). E' come se due alberi (uno rosso, arterioso e uno blu, venoso) fossero congiunti per le rispettive chiome. |
| 006
- Arteria in sezione trasversa |
![]() |
006 - Apparato Cardiovascolare - Arteria in sezione trasversale Un'arteria vista
al microscopio a scansione elettronica. |
| 007
- Arteia, Vena, Nervo |
![]() |
007 - Apparato Cardiovascolare - Arteria, Vena, Nervo Un
preparato istologico dove vediamo, in sezione trasversale, un'arteria
(MA), una vena (MV), un nervo (N) e una arteriola
(A). E' da notare la differenza di consistenza tra la parete
dell'arteria, molto maggiore, e quella della vena, molto minore. |
| 008
- Vasi Epiaortici: Carotidi e Vertebrali |
![]() |
008
- Aorta
e vasi Epiaortici - Apparato
Cardiovascolare
I vasi sovraaortici (epiaortici, dal greco = sopra). Si tratta di arterie che hanno origine dall'arco aortico, quindi poco dopo la partenza del sangue dal cuore. Vediamo le arterie che vanno al braccio destro e a quello sinistro, le carotidi comuni, che poi si biforcano in esterna Dx e Sx, e le vertebrali, Dx e Sx. All'origine dell'arco aortico, in basso, subito dopo la valvola aortica, hanno origine la coronaria Dx e la Sx (mozzate, nella figura). Da notare che a destra la carotide comune e la succlavia non hanno origine dall'arco direttamente, ma da un breve tratto arterioso chiamato "Arteria innominata". |
| 009
- Aorta Toracica e Addominale |
![]() |
009 - Apparato Cardiovascolare - Aorta Toracica e Addominale E' qui visibile l'arteria Aorta, il condotto arterioso principale che somiglia a una "giannetta", tipico bastone. Dall'aorta hanno origine tutte le arterie principali. Dopo le coronarie, le arterie dall'arco, già descritte, vediamo le arterie intercostali, l'arteria gastrica, la splenica (che va alla milza), la epatica (al fegato), le arterie renali Dx e SX e le arterie intestinali. |
| 010
- Globuli rossi, Globuli bianchi e Piastrine |
![]() |
010 - Sangue - Globuli rossi, Globuli bianchi e Piastrine Le cellule del Sangue: globuli rossi (in rosso), globuli bianchi (in giallo), piastrine (in verde). In un millimetro cubo ci sono quasi 5.000.000 globulo rossi; 7.000 globuli bianchi, 220.000 piastrine. I globuli rossi dono i trasportatori di ossigeno si tessuti e di anidride carbonica ai polmoni: i globuli bianchi sono l'eservito di difesa del corpo umano; le piastrine servono, aggregandosi, a chiudere piccole ferite all'esterno. Purtroppo, quando fanno la stessa cosa all'interno dei vasi (arterie e vene) causano un trombo (dal greco = grumo, coagulo), e possono arrestare del tutto il flusso di sangue causando danni anche grandi al tessuto che si trova in pochissimo tempo senza flusso di sangue ( e quindi senza rifornimento di ossigeno, che è vitale). |
| 011
- Globuli rossi |
![]() |
011 -
Sangue
- Gobuli rossi |
| 012
- Globulo rosso: dimensioni |
![]() |
012 -
Sangue
- Globulo
rosso: dimensionii |
| 013
- Globuli rossi nei capillari |
![]() |
013 -
Sangue
- Globuli
rossi nei Capillari |
| 014
- Ematocrito e provetta |
![]() |
014 - Sangue - Ematocrito e provette Ematocrito (dal greco = "separatore"). Il sangue ha una parte acquosa, chiamata plasma, nella quale troviamo, in soluzione, vitamine, sali minerali, proteine (albumine, globuline, fibrinogeno) e una parte corpuscolata, di cellule. Queste sono: globuli rossi (5.000.000 per mm3), globuli bianchi (7.000 per mm3) e piastrine (220.000 per mm3). E' quindi evidente che la grande maggioranza è costituita dai globuli rossi. Se preleviamo una provetta di sangue, la chiudiamo e la facciamo centrifugare a 1.500 giri per 3 minuti, la parte corpuscolata (più pesante del plasma) si depositerà sul fondo, separandosi dalla parte plasmatica. Abbiamo quindi il valore normale di ematocrito (circa 40%). In caso di anemia, e quindi di dininuito numero di globuli rossi,avremo un valore molto più basso. In caso di policitemia (una malattia dove il midollo osseo produce troppi globuli rossi, una specie di "leucemia rossa"), il valore sarà più alto. Infine in certi soggetti che hanno una produzione midollare di globuli rossi, quasi sempre genetica, troveremo nel sangue un numero maggiore di essi e quindi un valore di ematocrito più alto, che si chiama pletora. Il sangue di questi soggetti ha una viscosità maggiore del normale ed essi sono conosciuti come persone dal "sangue grosso" |
| 015
- Ematocrito ed ESF (EPO) |
![]() |
015 - Sangue - Ematocrito ed ESF (EPO) Che cos'è
la EPO (Eritropoietina), diventata celebre nelle cronache sportive
per certi abusi, e come funziona? In realtà il suo nome corretto
è ESF (Erythropoietic Stimulating Factor). Si tratta di
una proteina che funziona come meccanismo di compenso in caso di anemie.
Essa "ordina" alle cellule staminali del midollo osseo (le
cellule di "partenza", indifferenziate) di produrre un maggior
numero di globuli rossi. Si può vedere nell'immaginel'intervento
di compenso nelle sue varie tappe. |
| 016
- Massa del Sangue |
![]() |
016 -
Sangue
- Massa del
Sangue |
| 017
- Distribuzione della Massa del Sangue |
![]() |
017 -
Sangue
- Distribuzione
della Massa del Sangue |
| 018
- Enzimi - Come funziona la scissione |
![]() |
018 -
Sangue
- Enzimi -
Come funziona la scissione |
| 019
- Enzimi - Come funziona la coniugazione |
![]() |
019 - Sangue - Enzimi - Come funziona la coniugazione Enzima (dal greco
= fermento). E' una sostanza proteica che accelera in maniera specifica
certe reazioni chimiche, in substrati particolari, senza partecipare
alle reazioni stesse. |
| 020
- Globuli rossi e filamenti di fibrina |
![]() |
020 -
Trombosi
ed Embolia
- Globuli rossi e filamenti di fibrina |
| 021
- Reticolo di fibrina con globuli rossi e piastrine |
![]() |
021 -
Trombosi
ed Embolia
- Reticolo
di fibrina con globuli rossi e piastrine |
| 022
- Cristalli di Colesterolo |
![]() |
022 -
Aterosclerosi
e Arteriosclerosi
- Cristalli di Colesterolo |
| 023
- Colesterolemia normale, borderline e patologica |
![]() |
023 -
Aterosclerosi
e Arteriosclerosi
- Colesterolemia
normale, borderline, e patologica |
| 024
- Placchette di colesterolo nella parete interna aortica |
![]() |
024 -
Aterosclerosi
ed Arteriosclerosi
- Placchette
di colesterolo nella parete interna aortica |
| 025
- Arteria normale, con spasmo e con ateroma |
![]() |
025 -
Aterosclerosi
ed Arteriosclerosi
- Arteria
normale, con spasmo, e con ateroma |
| 026
- Progressione dell'ateroma (placca) |
![]() |
026 - Aterosclerosi e Arteriosclerosi - Progressione dell'ateroma (placca) Sezione di un'arteria,
libera nell'immagine in alto a sinistra e quasi completamente occlusa
nell'immagine in basso a destra. Si può vedere la progressione
dell'ateroma nel tempo e diversi progressivi gradi di stenosi. |
| 027
- Estensione dell'ateroma nella parete arteriosa |
![]() |
027 -
Aterosclerosi
e Arteriosclerosi
- Estensione
dell'ateroma nella parete arteriosa |
| 028
- Placca eccentrica e concentrica |
![]() |
028 -
Aterosclerosi
e Arteriosclerosi
- Placca eccentrica
e concentrica |
| 029
- Placche eccentriche e concentriche |
![]() |
029 -
Aterosclerosi
ed Arteriosclerosi
- Placche
eccentriche e concentriche |
| 030
- Formazione dell'ateroma (placca) - 1 |
![]() |
|
| 031
- Formazione dell'ateroma (placca) - 2 |
![]() |
031 - Aterosclerosi e Arteriosclerosi - Formazione dell'ateroma (placca) - 2 In risposta all'aggressione
l'endotelio diventerà più permeabile, ma come sempre
accade nell'organismo umano quando qualcosa lo aggredisce, avremo la
presenza sul posto di globuli bianchi, in particolare di monociti,
una specie di soldati specializzati. I monociti aderiranno alla parete
dell'endotelio e potranno anche migrare, attraverso l'endotelio diventato
più permeabile, nella tunica intima. I piccoli bastoncini verdi
li possiamo immaginare come aggressori (batteri, tossine). |
| 032
- Formazione dell'ateroma (placca) - 3 |
![]() |
032 -
Aterosclerosi
e Arteriosclerosi
- Formazione
dell'ateroma (placca) - 3 |
| 033
- Formazione dell'ateroma (placca) - 4 |
![]() |
033 - Aterosclerosi e Arteriosclerosi - Formazione dell'ateroma (placca) - 4 Se a questo punto
nel sangue ci sono molte molecole di lipidi (come per esempio tipico
quando il colesterolo è elevato), o macrofagi e anche le cellule
muscolari lisce migrate dalla media cercano di inglobare lipidi e lo
fanno al massimo delle loro possibilità. Ma a questo punto, nella
tunica intima c'è la presenza di un plus, c'è un aumento
di volume causato dalla grandissima quantità di cellule presenti
e attive sul posto. Questo aumento di volume comincia ad essere visibile
macroscopicamente, e cominciano a comparire le strie lipidiche
sulla parete interna delle arterie. |
| 034
- Formazione dell'ateroma (placca) - 5 |
![]() |
034 -
Aterosclerosi
e Arteriosclerosi
- Formazione dell'ateroma (placca) - 5 |
| 035
- Prima fase della formazione: adesione dei monociti |
![]() |
035 -
Aterosclerosi
ed Arteriosclerosi
- Prima fase
della formazione: adesione dei monociti |
| 036
- Prima fase della formazione: adesione di un monocita |
![]() |
036 -
Aterosclerosi
ed Arteriosclerosi
- Prima fase
della formazione: adesione di un monocita |
| 037
- Piccolo ateroma sulla parete aortica |
![]() |
037 -
Aterosclerosi
e Arteriosclerosi
- Piccolo
ateroma sulla parete aortica |
| 038
- Attivazione delle piastrine sopra l'endotelio eroso |
![]() |
038 -
Aterosclerosi
e Arteriosclerosi
- Attivazione
delle piastrine sopra l'endotelio eroso |
| 039
- Prima rottura della placca a tipo "mushroom like" |
![]() |
039 - Aterosclerosi ed Arteriosclerosi - Prima rottura della placca a tipo "mushroom-like" Siamo qui "dentro"
l'arteria, e ne vediamo la parete interna. A destra sono visibili due
placche; a sinistra un'altra placca presente si è rotta a "mushroom-like",
come se fossero sorti sul posto dei piccoli funghi. La rottura, o comunque
la lesione della placca, in ogni caso la perdita dell'integrità
del suo mantello fibroso è sempre un evento importante e determinante,
perchè dà il via alla formazione del trombo. Infatti il
sangue, "vedendo" questa lesione interna, si comporta come
fa quando ci accade di procurarci una piccola ferita esterna, e il sangue
forma come una piccola stuccatura per chiudere la ferita stessa. Il
sangue, nel caso della placca lesionata, mette in moto i suoi meccanismi
di "riparazione" che consistono essenzialmente nell'attivazione
delle piastrine, nella formazione del reticolo di fibrina, e, in definitiva,
viene così iniziata la formazione del trombo. |
| 040
- Completa rottura della placca a tipo "mushroom-like" |
![]() |
040 -
Aterosclerosi
e Arteriosclerosi
- Completa
rottura a tipo "mushroom-like" |
| 041
- Placca in vista macroscopica e angiografica |
![]() |
041 -
Aterosclerosi
ed Arteriosclerosi
- Placca in
vista macroscopica e angiografica |
| 042
- Placca coronarica - Stenosi 70% |
![]() |
042 - Coronarie e Coronarografia - Placca coronarica - Stenosi 70% Coronarografia: visualizzazione delle arterie coronarie mediante l'immissione in esse di un mezzo di contrasto. In questo particolare vediamo la presenza di una stenosi per una placca stenosante nella misura di circa il 70%, poco prima di una biforcazione. Il flusso di sangue va dall'alto verso il basso. |
| 043
- Placca invisibile - Vista macroscopica |
![]() |
043 -
Coronarie
e Coronarografia
- Placca invisibile
- Vista macroscopica |
| 044
- Formazione di circoli collaterali |
![]() |
044 -
Coronarie
e Coronarografia
- Formazione
di circoli collaterali |
| 045
- Arteria con grossa placca e spasmo - Istologia |
![]() |
045 -
Aterosclerosi
e Arteriosclerosi
- Arteria con grossa placca e spasmo - Istologia |
| 046
- Formazione del trombo - 1 |
![]() |
046 -
Trombosi
ed Embolia - Formazione del trombo - 1 |
| 047
- Formazione del trombo - 2 |
![]() |
047 -
Trombosi
ed Embolia
- Formazione
del trombo - 2 |
| 048
- Formazione del trombo - 3 |
![]() |
048 -
Trombosi
ed Embolia
- Formazione
del trombo - 3 |
| 049
- Formazione del trombo - 4 |
![]() |
049 - Trombosi ed Embolia - Formazione del trombo - 4 Formazione
del trombo. Il tralcio di fibrina, nella parte
centrale dell'immagine, impedisce il libero movimento dei globuli rossi,
che si ammassano da una parte e dall'altra. L'ostacolo al flusso
si accentua. |
| 050
- Formazione del trombo - 5 |
![]() |
050 -
Trombosi
ed Embolia
- Formazione
del trombo - 5 |