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Emorragia Cerebrale |
L'aterosclerosi dei vasi cerebrali può portare all'infarto cerebrale, cioè a un danno permanente del tessuto cerebrale causato da una occlusione dell'arteria che lo rifornisce in quel determinato distretto. Tuttavia sappiamo che la ipertensione
arteriosa modifica le arterie cerebrali (arteria a "fila
di salsicce" [***]), e può dar luogo alla formazione
di microaneurismi vascolari. Ognuno di
questi, anche se non con facilità, può rompersi e causare
un danno al tessuto cerebrale circostante il punto di rottura. Il
danno è irreversibile perchè le cellule cerebrali
sono perenni, e una volta distrutte, non possono rigenerarsi. L'entità del danno dipende dal punto di rottura e dal tipo di distretto cerebrale
interessato (putamen, talamo, nucleo caudato, ponte, capsula interna,
corteccia). L'emorrgia subaracnoidea colpisce più spesso il genere maschile e lìetà media. L'emorragia cerebrale è la più grave delle complicazioni della ipertensione arteriosa, con una mortalità dell'80%. |
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