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Cuore  e  Sport


GENERALITA'  

   Il 20% di tutta la massa muscolare miocardica è costituito da mitocondri.
I mitocondri sono piccole strutture intracellulari che hanno la funzione di catturare e utilizzare l'ossigeno come materiale energetico. Questo dato significa che il muscolo cardiaco utilizza in larga parte l'ossigeno come materiale energetico principale. Questa funzione cellulare che utilizza l'ossigeno viene chiamata metabolismo aerobico (in presenza di ossigeno). Una seconda fonte energetica, largamente minore, che il miocardio utilizza, è quella costituita da acidi grassi liberi (65%), glucosio (20%), trigliceridi (10%) e lattati (5%). La funzione cellulare che utilizza questa fonte energetica si chiama metabolismo anaerobico (in assenza di ossigeno).

  Gli sports in genere possono avere due caratteristiche:
1 - Esercizio fisico dinamico (o isotonico)
Forza muscolare impiegata relativamente modesta e ampi movimenti articolari. Utilizzo principale del metabolismo aerobico
2 - Esercizio fisico statico (o isometrico)
Notevole forza muscolare impiegata e minimi movimenti articolari.
Utilizzo principale del metabolismo anaerobico

  Il consumo di ossigeno nei muscoli, durante un esercizio sportivo, può aumentare fino a 40 volte il valore di base. Anche il flusso di sangue nei muscoli aumenta nella stessa misura [017] e, per quanto riguarda gli altri distretti principali, il flusso diminuisce un pò nel cervello e nell'apparato digerente, aumenta nelle coronarie, nella cute, oltre che nei muscoli, e rimane invariato nei reni [017]. Contribuisce notevolmente a incrementare il flusso di sangue nei muscoli la vasodilatazione locale.
   Oltre al'aumento del flusso di sangue locale, si ha anche un aumento della estrazione di ossigeno dal sangue. Aumenta anche la quantità di sangue nel circolo polmonare. elevando un pò la pressione del sangue polmonare. Infine, la circolazione a livello cutanei aumenta al fine di disperdere meglio il calore interno prodotto e mantenere costante la temperatura del corpo.
   Aumentano anche gli atti respiratori (normalmente 20 al minuto) e la frequenza cardiaca. La gittata sistolica aumenta del 50% circa. Se la frequenza cardiaca è troppo elevata, la gittata sistolica non può aumentare proporzionalmente, perchè diminuisce il tempo diastolico di riempimento.
   Nell'esercizio fisico statico c'è un minor incremento della frequenza cardiaca. Ma esercizi fisici isometrici determinano in genere aumento della pressione arteriosa sistolica e diastolica a causa della vasocostrizione periferica generalizzata. Invece, nell'esercizio fisico dinamico, la pressione, aumenta per i primi 15-20 minuti, e poi diminuisce per la imponente vasodilatazione periferica. Per questo motivo l'esercizio fisico dinamico è benefico per l'ipertensione arteriosa [605].
   L'allenamento comporta una diminuizione della frequenza cardiaca a riposo e dopo sforzo. Inoltre si osserva sempre un aumento totale di volume del cuore, che detrmina, con l'aumento delle cavità cardiache, l'aumento della gittata sistolica fino a 4 volte quella normale.
   Nell'esercizio fisico isometrico si osserva spesso una ipertrofia concentrica.

  Ma, nella ipertrofia ventricolare sinistra degli sportivi quello che è notevole da segnalare è la spiccata neoformazione di capillari intramiocardici.


SPORT e SALUTE

   Lo sport, fatto in piena salute, è molto utile al corpo umano. Nell'organismo umano abbiamo molti distretti: cardiovascolare, respiratorio, cerebrale, intestinale, cutaneo, renale, genitale, muscolare. Il più importante è il distretto muscolare, che deve essere servito da tutti gli altri.
    E' interessante osservare, nella tavola [017] i flussi di sangue a riposo e dopo sforzo. E' inoltre utile, una volta esaminate le condizioni che abbiamo nello sport fatto in buona salute, porre l'accento sui possibili pericoli dello sport quando è fatto in non buona salute. I fatti di cronaca di morte improvvisa durante esercizio sportivo, anche  in giovani, non sono rari.
   
    Durante una attività muscolare ritmica come il jogging, il nuoto, o la bicicletta, la dilatazione dei vasi sanguigni nei muscoli attivi aumenta il flusso di sangue attraverso una larga parte del corpo.
    La contrazione e il rilasciamento dei muscoli stessi provvede fornisce una significativa forza di pompa per spingere il sangue attraverso i vasi verso la periferia e favorisce il ritorno del sangue stesso attraverso i vasi verso il cuore.
    Il riferimento che segue esprime i fattori che determinano la pressione arteriosa (PA). PA = GS (gittata sistolica) x RP (resistenze periferiche). L'aumentato flusso di sangue durante un esercizio moderato provoca un rialzo rapido della PA sistolica durante i primi minuti dell'esercizio fisico, mentre la PA diastolica rimane relativamente invariata.
    La PA, specie sistolica, sale rapidamente con l'aumento della portata cardiaca, che normalmente è di 5 litri circa al minuto ( 70 x 80 di gittata cardiaca = 5.600 cc) a riposo. Per esempio, una PA sistolica di 120 a riposo, se la portata cardiaca aumenta di 3 volte in seguito all'esercizio fisico, diventerà una PA di 180. La PA diastolica invece, anche al massimo dello sforzo, aumenta solo del 12% circa.
    Questi tipi di risposta sono simili sia per i soggetti allenati, che per quelli sedentari. Tuttavia durante il massimo sforzo in atleti sani e ben allenati, la PA sistolica può raggiungere facilmente valori di 200 mmHg., probabilmente anche per il grande aumento della portata cardiaca in questo tipo di soggetti.
    In seguito ad esercizi di massimo sforzo, come per esempio corsa breve di velocità o lunga di resistenza, inclusi gli esercizi fisici come il sollevamento pesi, la risposta pressoria del sangue può essere drammatica, poichè la forza muscolare comprime le arterie periferiche, provocando una significativa resistenza al flusso di sangue. Per questo motivo l'esercizio fisico dinamico (isotonico) è più consigliabile di quello statico (isometrico).

    Il lavoro in più che svolge il cuore potrebbe essere rischioso per coloro che già soffrono di pressione arteriosa alta o hanno una cardiopatia. Per questi soggetti può essere più consigliabile un esercizio fisico più moderato.
    Sono stati fatti interessanti studi sulla captazione di ossigeno nel sangue da parte del tessuto muscolare durante l'esercizio fisico. La percentuale di ossigeno prelevata aumenta, naturalmente, con l'esercizio fisico, sia durante l'aumento della PA sistolica che durante l'aumento della PA diastolica.
    Quello che è stato visto di particolare, tuttavia, è che questo aumento di prelievo di ossigeno è maggiore durante l'esercizio fisico con gli arti superiori che con gli arti inferiori. In altri termini il lavoro svolto dagli arti superiori richiede più ossigeno, a parità di condizioni, di quello svolto dagli arti inferiori. Questo verosimilmente perchè la massa muscolare più piccola degli arti superiori e la loro vascolatura offrono una resistenza maggiore al flusso di sangue della più grande massa muscolare e della vascolatura degli arti inferiori. Quindi il flusso di sangue alle braccia, durante l'esercizio fisico che attiva le stesse, richiede un picco di PA più alto per “passare”. Naturalmente in questi casi lo sforzo è maggiore e il lavoro del cuore aumenta considerevolmente.

   Ci sono tanti soggetti che fanno sport senza conoscere bene le proprie condizioni. Magari potrebbero avere problemi alle coronarie senza saperlo: ed è questo un caso molto frequente.
    Un modo di valutare il carico di lavoro del muscolo cardiaco e il suo prelievo di ossigeno dal sangue è il cosidetto

Doppio Prodotto (Rate-Pressure-Product):
RPP = SBP (Systolic Blood Pressure, PA sistolica) x HR (Heart Rate, Frequenza Cardiaca).

    Un buon allenamento aumenta il valore del doppio prodotto, che durante uno sforzo normale dovrebbe essere intorno a 20.000 (SBP 180 x HR 120). Con l'aumentare del doppio prodotto, in soggetti che abbiano malattia coronarica silente possono comparire i sintomi. Il doppio prodotto è uno dei parametri utilizzati nelle comuni prove da sforzo elettrocardiografiche.
    Occorre ricordare che un albero coronarico normale può avere una riserva anche del 500% se è del tutto pervio: In questo caso si potà constatare che il doppio prodotto aumenta  e il soggetto mantiene le condizioni di pieno benessere. Non così quando si abbiano delle ostruzioni coronariche, che causano un apporto di ossigeno al muscolo cardiaco anche molto ridotto.
    Per soggetti che abbiano problemi cardiovascolari, queste osservazioni consigliano la pratica di sport che richiedano l'uso di masse muscolari più estese, come camminare, bicicletta e corsa, in opposizione ad esercizi di più difficile controllo, come spingere o sollevare pesi, o anche il semplice “braccio di ferro”.
    In altri termini la valutazione dello sforzo in esercizi sportivi come camminare, bicicletta o correre è del tutto diversa da quella in esercizi cosidetti isometrici, ed è importante valutare la personale risposta allo sforzo.

   Le cause di morte improvvisa in giovani o giovanissimi che fanno sport sono in genere di 3 tipi:
1 - Cardiomiopatia dilatativa
2 - Miocardiopatie ipertrofiche
3 - Anomalie coronariche
    Nessuna delle tre è rivelabile da una prova da sforzo.


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