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Cuore  e  Gravidanza


    La gravidanza è un fatto naturale, e quindi, non può essere temuta come se fosse una malattia.

   Tuttavia, l'impegno della madre e di tutti i distretti del suo corpo durante la gravidanza, è notevole, e ha una logica progressione temporale in linea con il tempo di gestazione [547] [548] [549] [550].

   Tale impegno, poi, può diventare marcato quando la madre si trovi in gravidanza avendo fattori di rischio e/o malattie che possano rendere più difficile tutto il corso della gestazione.

   Fra i fattori di rischio il fumo di sigaretta è sicuramente al primo posto; poi viene l'abuso di alcol. Fra le malattie l'ipertensione arteriosa è al primo posto; vengono poi il diabete mellito, le cardiopatie valvolari, e le miocardiopatie.

   Durante la gestazione il corpo della madre deve provvedere, oltre che a sè stesso, anche a quello del nascituro, e quindi sarà necessaria una maggiore possibilità di rifornimento a tutti i tessuti, sia della madre che del bambino.

   Aumenterà quindi la portata cardiaca* di quasi il 50% e anche il volume ematico, anche questo di circa il 50%. L'aumento della volemia* è in un primo tempo quasi esclusivamente a carico del plasma: solo in un secondo momento si avrà un aumento anche dei globuli rossi. Sarà a questo punto che potrà insorgere una anemia della gravidanza, peraltro fino a un certo valore fisiologica, per difetto quantitativo di produzione dei globuli rossi da parte del midollo osseo.

   La frequenza cardiaca aumenta di circa 20-30 battiti per minuto, ma la pressione arteriosa rimane costante, a causa della diminuizione delle resistenze periferiche. Il progesterone, specie negli ultimi tempi della gravidanza, fa aumentare la ventilazione.

   Riguardo alle malattie esistenti quando inizia una gravidanza, è bene ricordare che:

1 - Il prolasso della mitrale, in genere, non causa problemi

2 - Alle portatrici di protesi valvolari cardiache la gravidanza dovrebbe essere sconsigliata

3 - Nella ipertensione arteriosa  si può avere predisposizione alla eclampsia*, e anche una tossiemia gravidica. Pertantto, in caso di ipertensione arteriosa, molti parametri fisiologici del corpo della donna in gravidanza dovrebbero essere monitorizzati.


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