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Coagulazione del Sangue |
Esiste un perfetto equilibrio, nell'apparato cardiovascolare, tra "contenitori" (vasi) e "contenuto" (sangue): nel senso che il sangue circola liberamente nei vasi che hanno il compito di portarlo in tutte le parti del corpo. Questo può avvenire per le caratteristiche sia dei componenti del sangue, sia per le sostanze prodotte dalle pareti dei vasi. Quando questo equilibrio si rompe può verificarsi la formazione di un coagulo intravasale, il trombo*. La trombosi ("trombo" è una parola di origine greca, che significa "grumo", "coagulo") può essere definita "coagulazione del sangue dentro i vasi dell'animale vivo". [046] [047] [048] [049] [050] [051].Qualcosa di analogo, ma di molto diverso, accade quando ci facciamo una piccola ferita cutanea: perchè il sangue non venga perso all'esterno si forma un grumo, un coagulo (in questo caso non si può e non si deve chiamare trombo) che ha il compito di arrestare la fuoriuscita di sangue.
Il sangue ha 3 tipi di proteine nella sua parte plasmatica: albumine, globuline e fibrinogeno. Per la formazione del coagulo è necessario che il fibrinogeno si trasformi in fibrina, e si costituisca così un reticolo dove si impigliano piastrine e globuli rossi [020] [021].Per trasformare il fibrinogeno in fibrina occorre l'azione della protrombina e della trombina.
Quando si forma il trombo, questo può essere rosso o bianco. I trombi rossi si formano in territorio a basso flusso. Il colore è dovuto all'alto numero di globuli rossi impigliati nel reticolo di fibrina. I trombi rossi si formano essenzialmente nelle vene. I trombi bianchi si formano in territorio ad alto flusso e sono costituiti prevalentemente da piastrine. I trombi bianchi si formano essenzialmente nelle arterie. |
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