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Cardiological Scientific News |
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Mahmoud Suleiman, Rania Khatib, Yoram Agmon, Riad Mahamid, Monther Boulos, Michael Kapeliovich, Yishai Levy, Rafael Beyar, Walter Markiewicz, Haim Hammerman, Doron Aronson
J Am Coll Cardiol 2006;47:962-968
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| Infiammazione precoce e rischio di sviluppo a lungo termine di scompenso cardiaco e mortalità nei sopravvissuti a infarto miocardico acuto: ruolo predittivo della proteina C-reattiva È stato studiato prospetticamente il rapporto tra proteina C-reattiva (CRP), misurata entro 12-24 ore dall'insorgenza dei sintomi, e il rischio a lungo termine di morte e scompenso cardiaco (HF) nei sopravvissuti a infarto miocardico acuto (IM). Il rischio di morte e scompenso cardiaco aumentava progressivamente all'aumentare dei quartili di CRP. Rispetto ai pazienti nel primo quartile di CRP, gli hazard ratio aggiustati per morte e scompenso cardiaco nei pazienti del quarto quartile di CRP erano 3,0 (intervallo di confidenza [IC] al 95% 1,5-5,7) e 2,1 (95% IC 1,2-3,9), rispettivamente. La proteina C-reattiva, un marcatore dell'intensità dell'infiammazione precoce nell'infarto miocardico, predice la mortalità e lo scompenso cardiaco a lungo termine. . |
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