Copyright © testi e immagini - Dr. Enzo Boncompagni, Cardiologo - Italy   
All rights reserved

031

Cardiological  Scientific   News

Infiammazione precoce e rischio di sviluppo a lungo termine di scompenso cardiaco e mortalità nei sopravvissuti a infarto miocardico acuto:
ruolo predittivo della proteina C-reattiva


Mahmoud Suleiman, Rania Khatib, Yoram Agmon, Riad Mahamid, Monther Boulos, Michael Kapeliovich, Yishai Levy, Rafael Beyar, Walter Markiewicz, Haim Hammerman, Doron Aronson J Am Coll Cardiol 2006;47:962-968

Infiammazione precoce e rischio di sviluppo a lungo termine di scompenso cardiaco e mortalità nei sopravvissuti a infarto miocardico acuto: ruolo predittivo della proteina C-reattiva


   È stato studiato prospetticamente il rapporto tra proteina C-reattiva (CRP), misurata entro 12-24 ore dall'insorgenza dei sintomi, e il rischio a lungo termine di morte e scompenso cardiaco (HF) nei sopravvissuti a infarto miocardico acuto (IM). Il rischio di morte e scompenso cardiaco aumentava progressivamente all'aumentare dei quartili di CRP. Rispetto ai pazienti nel primo quartile di CRP, gli hazard ratio aggiustati per morte e scompenso cardiaco nei pazienti del quarto quartile di CRP erano 3,0 (intervallo di confidenza [IC] al 95% 1,5-5,7) e 2,1 (95% IC 1,2-3,9), rispettivamente.    

  La proteina C-reattiva, un marcatore dell'intensità dell'infiammazione precoce nell'infarto miocardico, predice la mortalità e lo scompenso cardiaco a lungo termine. .



 

 

 

 

   

 

 


Work in progress...