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Ablazione Trans Catetere
con Radio Frequenze

A T C   R F


GENERALITA'

     L'ablazione trans-catetere con radiofrequenze (ATC-RF) fu introdotta nel 1987. Si può dire che oggi la percentuale di successo di questo trattamento è di circa il 90%, con una percentuale di recidive inferiore al 5%. Le aritmie che possono essere trattate con ATC-RF sono:
1 - Tachicardia da rientro nodale
2 - Tachicardia da rientro atrioventricolare attraverso vie accessorie
3 - Flutter atriale comune
4 - Tachicardia atriale ectopica
5 - Fibrillazione atriale focale

    Tuttavia l'ATC-RF non ha dimostrato alcuna riduzione della mortalità e morbilità dopo il trattamento. Ne consegue che, quando la qualità di vita è compromessa, il trattamento non è indicato, perchè esso può migliorare la qualità di vita, ma non la sopravvivenza.


COMPLICANZE

   D'altra parte il trattamento con ATC-RF comporta un rischio di complicazioni anche importanti e permanenti, pur essendo la maggiore parte delle complicazioni lievi e transitorie.
   Complicazioni gravi sono lo stroke* (0,2%), l'infarto miocardico acuto per spasmo o trombosi coronarica, la perforazione coronarica, tromboembolie (0,4%), tamponamento cardiaco, danni valvolari, blocco atrioventricolare (1%).
Riassumendo, ecco le percentuali generali di complicazioni dell'ATC-RF:
1 - Complicazioni totali: 11%
2 - Complicazioni gravi: 3%
3 - Mortalità nel corso della procedura: 0.3%
   ll rischio è più alto nei pazienti anziani.


CONCLUSIONI

   L'ATC-RF può essere considerata una terapia definitiva e quindi un trattamento permanente per i Pazienti con sindrome da pre-eccitazione.
Nelle forme sintomatiche e con episodi frequenti, è sicuramente la prima scelta. L'ATC-RF è particolarmente indicata nel WPW a conduzione anterograda, avendo questi pazienti un rischio di aritmie fatali maggiore.


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